Proger punta sull’ingegneria sostenibile e riposiziona il business in Africa e Asia

Intervista dell'AD Marco Lombardi su Il Sole 24 Ore

Di seguito l’articolo di Enza Moscaritolo per Il Sole 24 Ore (https://www.ilsole24ore.com/art/proger-punta-sull-ingegneria-sostenibile-e-riposiziona-business-africa-e-asia-AEtSzNgB)

È una storia lunga settant’anni quella di Proger S.p.A, una delle realtà italiane più affermate al mondo nel settore del management e dell’ingegneria. Nata in Abruzzo nel 1951, terra con cui conserva un forte legame (a Pescara sono presenti alcuni uffici operativi, mentre la direzione generale ha sede a Roma), è oggi un’azienda operativa in tre continenti (circa venti Paesi nel mondo con oltre mille professionisti). È posizionata nel ranking mondiale delle prime cento società internazionali di ingegneria, all’interno della Top 225 International Design Firms, stilata dalla testata americana Engineering News Record: «La nostra forza sono le nostre risorse umane – spiega Marco Lombardi, ad di Proger S.p.A che ha un fatturato di gruppo di 130 milioni di euro – centinaia e centinaia di professionisti, donne e uomini che ogni giorno lavorano in tutti i settori strategici dell’engineering: la salute e le nuove strutture sanitarie all’avanguardia, sempre connesse e flessibili; le nuove grandi infrastrutture senza dimenticare la tutela e la manutenzione delle infrastrutture esistenti; l’energia, l’ambiente e la transizione energetica; l’innovazione tecnologica applicata all’engineering; la sicurezza; la cultura e la comunicazione».

Proger S.p.A si è aggiudicata numerose gare e acquisizioni (tra cui l’accordo quadro per i servizi di monitoraggio sulle tratte di competenza di Concessioni Autostradali Venete S.p.A, alla guida di un raggruppamento, dopo l’aggiudicazione definitiva della gara per la sorveglianza delle opere d’arte della rete in gestione ad Aspi nel territorio nazionale, in ATI con Bureau Veritas Nexta, Tecno Piemonte e Tecnolab, avvenuta lo scorso anno), confermando così un trend e un posizionamento che le ha consentito anche di superare le criticità dovute alla pandemia, con un ruolo da protagonista per numerose opere strategiche in Italia e nel mondo, dove trova approvazione «la capacità non solo di immaginare il futuro, ma soprattutto di renderlo possibile – dichiara Lombardi -. Non si tratta solo della creatività che spesso viene riconosciuta ai professionisti e agli imprenditori italiani in tutto il mondo; è piuttosto la capacità di trovare le soluzioni più adatte e concrete a problemi complessi. La capacità di essere flessibili e tempestivi senza perdere in organizzazione e professionalità».

All’orizzonte, però, si profila la difficile situazione internazionale causata dal conflitto in Ucraina: «La Russia, con l’Egitto e l’Arabia Saudita, era uno dei mercati di maggiore sviluppo per le nostre attività. È innegabile che il conflitto abbia innescato, e non solo per un’azienda di servizi come la nostra, molte criticità – prosegue -. L’orizzonte economico e sociale si è fatto cupo. In questi casi le imprese devono essere rapide nel riposizionarsi e nel competere su nuovi mercati. Anche le istituzioni però devono fare la propria parte e non abbandonare al proprio destino le imprese coinvolte in questa crisi. Le regole sanzionatorie vanno interpretate con equilibrio e intelligenza: il rischio – in alcuni casi – è quello di arrivare a scenari da brivido. Si pensi al solo caso di imprese italiane che hanno eseguito i propri contratti, consegnato regolarmente la merce a soggetti oggi sanzionati e non riescono a ricevere i pagamenti attraverso il sistema bancario». Tra i prossimi obiettivi, Proger si rafforzerà in Egitto, Arabia Saudita, Kazakistan e in Congo dove «siamo impegnati in uno straordinario progetto sociale che porterà acqua ed energia alle popolazioni locali. Ma oggi l’Italia è il Paese su cui concentrarsi. Cresciamo e stiamo cercando nuovi collaboratori. Sì, siamo in controtendenza, stiamo assumendo ed il prossimo futuro sarà incentrato su un programma di crescita e sviluppo sostenibile nonché su una politica di retention e di incentivazione delle risorse umane. Sono loro la nostra principale risorsa», ha concluso Lombardi.