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Proger protagonista al “3° Forum Internazionalizzazione: opportunità in Africa e Medio Oriente” di Confindustria

/ Il convegno ha visto la partecipazione dei rappresentanti del Ministero degli Esteri, di Cassa Depositi e Prestiti, SACE, SIMEST, ICE, Confindustria e aziende private.

Proger ha partecipato al 3° Forum Internazionalizzazione: opportunità in Africa e Medio Oriente. Focus: Egitto, Nigeria e Arabia Saudita, organizzato [...]
Proger protagonista al “3° Forum Internazionalizzazione: opportunità in Africa e Medio Oriente” di Confindustria Il convegno ha visto la partecipazione dei rappresentanti del Ministero degli Esteri, di Cassa Depositi e Prestiti, SACE, SIMEST, ICE, Confindustria e aziende private. Proger ha partecipato al 3° Forum Internazionalizzazione: opportunità in Africa e Medio Oriente. Focus: Egitto, Nigeria e Arabia Saudita, organizzato da Confindustria Abruzzo Medio Adriatico in collaborazione con Confindustria Assafrica & Mediterraneo. Il convegno ha visto la partecipazione dei rappresentanti del Ministero degli Esteri, di Cassa Depositi e Prestiti, SACE, SIMEST, ICE, Confindustria e aziende private. Umberto Sgambati, Presidente di Proger e Vice Presidente di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, ha introdotto i lavori evidenziando le opportunità offerte dal “Piano Mattei” e l’importanza, a causa della complessità dell’Africa e del Medio Oriente, del nuovo approccio organico di supporto al sistema delle imprese italiane che si inizia a percepire più concretamente che in passato. In seguito, ha illustrato l’esperienza internazionale di Proger: “La necessità di radicarsi nel territorio emersa durante la discussione è da sempre centrale per noi: siamo infatti ben radicati in Arabia Saudita ed Egitto, dove negli ultimi 10 anni abbiamo sviluppato importanti progetti in diversi settori, grazie ad una combinazione di risorse locali, esperti italiani e partnership con primari soggetti del paese”. In collegamento dal Cairo gli ha fatto eco Mauro Della Giovampaola, Director of International Business Operations di Proger: “Noi non esportiamo prodotti, ma forniamo servizi sul territorio, quindi uno degli aspetti principali è proprio l’integrazione nel contesto locale. Oggi in Egitto ci sentiamo e siamo percepiti quasi più come una società locale che italiana, con l’80% di personale del posto, ma siamo andati oltre: stiamo creando hub di ingegneria in grado di esportare servizi nelle altre sedi dell’azienda, in Italia e nel mondo. Ad esempio, stiamo portando avanti il progetto di un impianto per la produzione di bioteanolo di seconda generazione da biomasse lignocellulosiche, su brevetto Versalis - Gruppo ENI. Un progetto su cui abbiamo già ricevuto ottimi riscontri, sia da CDP e Confindustria Assafrica che dalla Banca Mondiale ed Europea, poiché si basa su principi di economia circolare, mira alla sostenibilità e al rilancio del settore agricolo, sfruttando biomasse di uso non alimentare, ed è replicabile in diversi contesti, soprattutto in Africa”.
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Presentata la Nuova Identità Architettonica di HRDF

/ La conclusione di un nuovo importante progetto in Arabia Saudita

La nuova identità architettonica dello Human Resources Development Fund (HRDF) firmata da Proger è stata presentata a Jeddah, in occasione [...]
Presentata la Nuova Identità Architettonica di HRDF La conclusione di un nuovo importante progetto in Arabia Saudita La nuova identità architettonica dello Human Resources Development Fund (HRDF) firmata da Proger è stata presentata a Jeddah, in occasione dell\'inaugurazione della prima filiale progettata secondo le nuove linee guida.  Come dichiarato dal Direttore Generale di HRDF, Turki bin Abdullah Al-Jawini, la definizione di una nuova identità architettonica è una pietra miliare della strategia del Fondo, che prevede un ampio programma di riqualificazione di tutte le sedi sul territorio saudita e che punta sull\'innalzamento e il potenziamento della qualità dei servizi offerti. Le filiali rinnovate, con i nuovi spazi funzionali dedicati agli incontri di lavoro, ai workshop e alle sessioni di orientamento professionale, svolgeranno un ruolo essenziale nel rafforzamento e nello sviluppo delle relazioni con le aziende del settore privato, per aiutare le persone in cerca di lavoro ad ottenere opportunità di impiego e di formazione nei vari settori del mercato. \"Prima di tutto, vorrei ringraziare il nostro team per l\'ottimo lavoro svolto nello sviluppo della nuova identità architettonica dello Human Resources Development Fund, un progetto che ci stava molto a cuore e che abbiamo realizzato con grande entusiasmo e dedizione”, ha commentato Nicola Radice, Branch Manager di Proger in Arabia Saudita, “Nella speranza di future collaborazioni, estendiamo la nostra sincera gratitudine ad HRDF e ai suoi professionisti, con un ringraziamento speciale all’ingegner Saleh AL-Swayan, team leader di questo progetto. Siamo onorati di godere della fiducia del Fondo e di poterne sostenere attivamente la visione tramite i nostri progetti.\"
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Emergenza siccità: solo 10 miliardi di investimenti in più all’anno per la salvaguardia del territorio

/ I risultati del rapporto “Water Intelligence” dell’Osservatorio Proger

Marco Lombardi (AD Proger) “L’acqua non manca, ce n’è per tutti,ma è necessario un intervento strutturale almeno decennale, la siccità [...]
Emergenza siccità: solo 10 miliardi di investimenti in più all’anno per la salvaguardia del territorio I risultati del rapporto “Water Intelligence” dell’Osservatorio Proger Marco Lombardi (AD Proger) “L’acqua non manca, ce n’è per tutti,ma è necessario un intervento strutturale almeno decennale, la siccità è già costata 30 miliardi” Opere, investimenti finanziari e legislativi infrastrutturali per un valore totale pari a 17,6 miliardi annui per i prossimi dieci anni per poter tutelare la risorsa idrica Italiana e la salvaguardia del territorio. Questo uno dei tanti temi che emergono dal Rapporto Nazionale “Water Intelligence” dell’Osservatorio Proger presentato oggi in collaborazione con l’associazione italiadecide nella Sala Serpieri di Confagricoltura a Roma. Il costo della siccità morde e morderà ancora di più in futuro: si calcolano oltre 30 miliardi di euro complessivi negli ultimi vent’anni per gli esborsi pubblici legati a stati di emergenza e ristori alle categorie colpite. Bisogna passare dalla gestione emergenziale al governo del fenomeno, perché la siccità nella sola agricoltura ha fatto perdere lo 0,10% del Pil. “Il cambiamento climatico incide su più fronti: sta stravolgendo i ritmi della coltivazione, rendendo necessaria una ridefinizione della mappa del cibo a livello globale, ma causa anche effetti importanti sulle coltivazioni, con eccesso o penuria di acqua e conseguenti ricadute sulla produzione e sulla filiera, fino a incidere sui prezzi finali al consumatore. – commenta il Presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti - La gestione dell\'acqua è pertanto un tema nevralgico per le imprese agricole. In questo senso vengono in aiuto le nuove tecnologie, la scienza e la ricerca, ad esempio attraverso le tecniche di evoluzione assistita per rendere le piante resistenti agli effetti del cambiamento climatico: su questo dobbiamo investire, affinché non manchi mai il cibo dalla natura”. “Oltre il 60% della rete idrica ha più di 30 anni, il 25% più di 50 anni: su 34,2 miliardi di m3 prelevati ne arrivano a destinazione solo 26,6 (77%). La nostra rete perde 7,6 miliardi di m3 all’anno (23%). - commenta Marco Lombardi, AD di Proger e Presidente Osservatorio - Forti piogge al nord ed estrema siccità al sud, la situazione attuale riflette perfettamente l’emergenza e soprattutto la carenza di infrastrutture e di progettazione. In Italia l’acqua non manca ma non arriva a destinazione perché la rete idrica infrastrutturale non è adeguata e si sono accumulate carenze di investimenti in tecnologia applicata ai servizi idrici. C’è tantissimo “know-how” ma pochissima cultura: la cultura si riflette nei comportamenti, nelle scelte consapevoli e nelle azioni quotidiane, nella Politica di un Paese. Serve una gestione più sostenibile anche grazie alle reti neurali e l’Artificial intelligence, attraverso consumi inferiori e meno sprechi. Questa carenza dovrebbe figurare tra le massime priorità sia della politica, sia delle imprese. Necessitiamo di una sensibilità sociale nei confronti delle risorse idriche, manca la visione, non si può intervenire sull’emergenza bisogna pianificare un piano strutturale a 10 anni per tutelare questa preziosa risorsa”. La proposta concreta del rapporto “Water Intelligence”: 13,8 miliardi dovrebbero andare alla gestione dell’acqua tra cui 7 miliardi per il servizio idrico integrato 1,8 miliardi per 20 nuove dighe 5mila piccoli e medi invasi 1 miliardo per il disinterramento delle dighe 1 miliardo per l’aumento della produzione idroelettrica 3,85 miliardi agli interventi contro il dissesto idrogeologico 2,5 miliardi per le misure per la difesa del territorio  1,5 miliardi per rafforzare tecnologie, monitoraggi e ricerca Water intelligence si pone come spunto di riflessione sull’assoluta necessità di un “Piano nazionale integrato per la sicurezza idrica e idrogeologica”. Tema questo su cui Proger, società di ingegneria multidisciplinare, è impegnata da anni per la divulgazione e diffusione di una cultura del settore, a partire dalla pubblicazione nel 2023 del report “Water Economy in Italy”, e sviluppa progetti di ricerca come le “Linee Guida per la creazione di un Comparto Territoriale ad Alta Sostenibilità Idrica”, realizzate nell’ambito dell’associazione Assoreca: un nuovo modello “sinergico” per la gestione efficiente della risorsa idrica in corso di sperimentazione in provincia di Novara, in collaborazione con la Regione Piemonte. “Le risorse idriche italiane ad oggi vengono gestite in termini emergenziali, che ne minimizzano l’efficacia e ne aumentano i costi di intervento e di gestione”. Ha commentato Marco Sandrucci, Responsabile del Dipartimento Ambiente e Geologia di Proger e Coordinatore del gruppo di lavoro Sostenibilità Idrica di Assoreca. “È necessario cambiare gestione dell’acqua dove lo scarto di un uso possa essere l’approvvigionamento di un altro. È una logica propria di una cultura dell’economia circolare, dove l’acqua riciclata DEVE avere un suo valore economico, aspetto che non a caso sta attirando l’attenzione del mondo della finanza (green bond e altri asset finanziari). L’acqua, ancor più se trattata e riciclata, è un bene economico e come tale deve avere un suo valore che ne consenta l’inserimento nell’ambito di investimenti finanziari a supporto delle idroesigenze pubbliche e private. Bisogna attuare soluzioni che siano tecnologicamente integrate, modulari e innervate di elementi di sostenibilità energetica e tecnologica, sempre più supportate dall’intelligenza artificiale”.
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Proger presenta il report Water Intelligence

/ Primo report nazionale sull'evoluzione delle tecnologie dedicate alla gestione dell’acqua: l’intelligenza artificiale a supporto dell’intelligenza umana per risolvere i problemi di oggi e di domani

Water Intelligence, il report nazionale dell’Osservatorio PROGER dedicato all’innovazione nella gestione delle risorse idriche, dai digital twin all’intelligenza artificiale, verrà [...]
Proger presenta il report Water Intelligence Primo report nazionale sull'evoluzione delle tecnologie dedicate alla gestione dell’acqua: l’intelligenza artificiale a supporto dell’intelligenza umana per risolvere i problemi di oggi e di domani Water Intelligence, il report nazionale dell’Osservatorio PROGER dedicato all’innovazione nella gestione delle risorse idriche, dai digital twin all’intelligenza artificiale, verrà presentato giovedì 20 giugno nella sede di Confagricoltura a Roma - Sala Serpieri di Palazzo Della Valle, Corso Vittorio Emanuele II, 101.  L’evento, organizzato da italiadecide e Proger, sarà aperto dagli autori del volume, Erasmo D’Angelis e Mauro Grassi, rispettivamente Presidente e Direttore della Fondazione Earth and Water Agenda, che introdurranno esperti e dirigenti di istituzioni pubbliche e società private nel dibattito sulla gestione sinergica e gli strumenti più avanzati per la tutela dell’acqua, una risorsa primaria che nel nostro paese risulta abbondante, ma troppo spesso mal gestita, e quindi sempre più a rischio a causa dei cambiamenti climatici.  Negli ultimi 20 anni lo Stato ha investito nel settore idrico tra l’1 e il 2% della spesa pubblica nazionale, quasi zero rispetto ad altri settori di servizi a rete. Questa irrilevanza viene confermata anche nel PNRR con investimenti pari a 4,3 miliardi di euro sul totale di 238 miliardi, quando il sistema infrastrutturale italiano risulta antiquato, disfunzionale e non resiliente ai cambiamenti climatici, con limitata capacità di accumulo e perdite di oltre il 30% lungo la rete. Dal report emerge quindi sia la necessità di una programmazione di investimenti pubblici di lungo periodo per rafforzare organizzazione, infrastrutture e tecnologie, ma anche una prospettiva positiva, perché l’economia delle acque è uno dei settori più permeabili e promettenti nell’adozione di applicazioni digitali ed il nostro paese può già vantare numerose eccellenze in questo ambito. A partire dall’agricoltura - che consuma quasi la metà della domanda di acqua del paese, ma che sta facendo passi da gigante grazie all’utilizzo di big data, droni equipaggiati con fotocamere multispettrali, sensori di umidità connessi alla rete e piattaforme IoT di smart farming per il dosaggio controllato dell’acqua - per arrivare allo spazio, con la costellazione di satelliti “Iride”, sviluppata dall’ESRIN di Frascati (Centro Europeo per l\'Osservazione della Terra) per contrastare il dissesto idrogeologico, e l’acqua “spaziale” che la Società Metropolitana Acque di Torino fornisce dal 2008 agli astronauti dell’ISS. PROGRAMMA 11:00-11:45 INDIRIZZO DI SALUTO: Massimiliano Giansanti - Presidente Confagricoltura APERTURA DEI LAVORI Anna Finocchiaro - Presidente italiadecide Marco Lombardi - Amministratore Delegato Proger Erasmo D’Angelis - Autore del Rapporto e Presidente Fondazione Earth Water Agenda Mauro Grassi - Autore del Rapporto e Direttore Fondazione Earth Water Agenda 11:45-12:55 TAVOLE ROTONDE IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO NELL’ECONOMIA EFFICIENTE E SOSTENIBILE DELLE ACQUE Mario Nobile - Direttore Generale Agenzia per l’Italia Digitale, AGID Donato Rotundo - Direttore delle Politiche dello Sviluppo sostenibile e dell’innovazione di Confagricoltura Marco Sandrucci - Responsabile del Dipartimento Ambiente e Geologia di Proger e Coordinatore del gruppo di lavoro Sostenibilità Idrica di Assoreca Andrea Taramelli - Coordinatore dello User Forum Nazionale Copernicus Tania Tellini - Direttore Settore Acqua Utilitalia LE POLITICHE DI ECO ADATTAMENTO PER LA SICUREZZA IDRICA E IDROGEOLOGICA Fabrizio Curcio - Capo della Protezione Civile Maria Siclari - Direttore generale ISPRA Enrico Pezzoli - Responsabile Sviluppo Business Idrico Acea 12:55-13:10 CONCLUSIONI Chicco Testa - Presidente Assoambiente MODERA: Sona Baghdassarian - Giornalista, Staffetta Quotidiana
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Proger, il rating A2.2 proietta l’azienda nella fascia di massima affidabilità finanziaria

/ Grazie all’upgrade riconosciuto da Cerved Rating Agency, Proger entra nell'élite italiana formata da meno del 4% delle società.

Proger S.p.A. annuncia che Cerved, tra le prime agenzie di valutazione a livello europeo, ha innalzato il rating pubblico dell’azienda [...]
Proger, il rating A2.2 proietta l’azienda nella fascia di massima affidabilità finanziaria Grazie all’upgrade riconosciuto da Cerved Rating Agency, Proger entra nell'élite italiana formata da meno del 4% delle società. Proger S.p.A. annuncia che Cerved, tra le prime agenzie di valutazione a livello europeo, ha innalzato il rating pubblico dell’azienda da A3.1 ad A2.2: “Azienda con fondamentali molto solidi e una elevata capacità di far fronte agli impegni finanziari. Merito creditizio Molto Alto\". “Un upgrade importante rispetto al già ottimo risultato ottenuto negli anni precedenti”, commenta il CFO Roberto Lombardi, “che conferma la solidità di Proger nel sistema finanziario e la riposiziona, da oggi, tra le aziende presenti nel 4° percentile della classifica Rating redatta da Cerved”.  L’analisi condotta da Cerved sui risultati pre-closing 2023 è frutto di diversi fattori, quali, ad esempio, il notevole e diversificato portafoglio commesse che ha consentito e consentirà significativi sviluppi sia nei volumi di Produzione che nelle marginalità, un soddisfacente modello organizzativo e di governance, un efficiente ed efficace sistema di controllo interno a presidio dei rischi finanziari ed operativo-gestionali del Gruppo. I risultati 2023 evidenziano un Valore della Produzione di 186,9 mln (+70%), un Ebitda di 24,5 mln (+67 %), un Utile netto prossimo ai 15 mil (+65% ) ed un Patrimonio netto di 84,8 mil (+21,4%). Sostanziale poi la riduzione dell’indebitamento finanziario netto (pfn) che si attesta a 21 mil (-33%) e che, grazie all’incremento della marginalità prodotta, migliora ulteriormente il già performante rapporto pfn/ebitda fissandolo, per l’esercizio in esame, a 0,86 (valore di eccellenza che esprime, in modo sintetico, la capacità di Proger di ripagare, con il margine prodotto ed in meno di 12 mesi, i debiti contratti con il sistema finanziario). Contenuto il peso degli oneri finanziari (ca. 1,8% su VdP) grazie all’efficiente pianificazione finanziaria ed ai solidi rapporti con gli istituti di credito, nonostante il generalizzato ed importante aumento dei tassi d’interesse e la variazione del debito lordo (+15,6%) a sostegno dell’incremento del Valore della Produzione. Equilibrata la distribuzione del rischio di mercato tra le principali linee di business. A tal proposito si constata una sostanziale stabilità dell’Oil&Gas rispetto a quanto prodotto nell’esercizio precedente, mentre una consistente crescita viene registrata nell’Infrastructure, con un incremento di +36,1 mln (contratti ASPI, RFI, WeBuild), nella Multidisciplinary Engineering, che esprime un +13,6 (commesse Branch Arabia Saudita) e nella Green Energy (+26,8 mln), il cui contributo è legato principalmente ai progetti di efficientamento energetico dei patrimoni immobiliari e dei condomini. Va inoltre sottolineato che il Valore di pre-closing 2023 della Proger S.p.A. non contempla l’incremento di produzione delle sue principali controllate, tra cui ricordiamo la Proger Egypt (+21,5 mln) - commessa Petrobel / ENI per la progettazione e realizzazione di un Head Quarter da 160 mln in 4 anni – e la I.M.P. S.r.l. (+ 8 mln) società di ingegneria italiana con expertise nelle attività di Monitoraggio e Sorveglianza delle Opere d’Arte. Conclude Lombardi: “Questi risultati sono frutto della buona vision strategica della Governance, della acclarata solidità economico-finanziaria del Gruppo e dell’efficace ed efficiente modello organizzativo-funzionale adottato, che sono i pilastri sicuri a sostegno dell’avviato processo di espansione e crescita di Proger. Il rating A2.2 è la chiara conferma di tutto ciò e colloca Proger in una fascia presidiata dalle eccellenze dell’imprenditoria italiana, cosa che, per una società non-captive e a capitale totalmente privato come la nostra, rappresenta un risultato degno di nota e premia l’ottimo lavoro svolto sia dal gruppo che ho il piacere di dirigere che da tutte le risorse aziendali a diverso titolo coinvolte e che hanno contribuito e contribuiscono quotidianamente al raggiungimento degli obiettivi aziendali”.
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L’esperienza internazionale di Proger sul palco della LUISS Business School 

/ In occasione dell’evento “Internazionalizzazione: sfide e opportunità nelle finanze globali”, il CEO Marco Lombardi ha condiviso i recenti successi dell’azienda e le difficoltà dovute alle trasformazioni dello scenario geopolitico 

Il CEO di Proger Marco Lombardi ha partecipato all’evento “Internazionalizzazione: sfide e opportunità nelle finanze globali”, organizzato da LUISS Business [...]
L’esperienza internazionale di Proger sul palco della LUISS Business School  In occasione dell’evento “Internazionalizzazione: sfide e opportunità nelle finanze globali”, il CEO Marco Lombardi ha condiviso i recenti successi dell’azienda e le difficoltà dovute alle trasformazioni dello scenario geopolitico  Il CEO di Proger Marco Lombardi ha partecipato all’evento “Internazionalizzazione: sfide e opportunità nelle finanze globali”, organizzato da LUISS Business School.  In un mondo rivoluzionato dalle tensioni geopolitiche, le regole, gli stakeholder e i finanziatori stanno cambiando, così come le modalità di costruzione dei progetti internazionali. Attorno a queste evoluzioni si sono confrontati ospiti e relatori, che hanno condiviso le proprie esperienze e aspettative, presentato programmi e suggerito nuove soluzioni.  Insieme ai rappresentati del Ministero degli Affari Esteri, di SACE e SIMEST, di Confindustria Assafrica e di alcune tra le più importanti aziende italiane, Lombardi ha portato sul palco l’esperienza internazionale di Proger, che in oltre 20 anni ha collezionato numerosi successi in Africa, Medio Oriente e Asia Centrale, tanto da essere stabilmente nelle classifiche delle società internazionali di ingegneria. Di fronte al pubblico composto da docenti e addetti ai lavori, il CEO ha incentrato il proprio speech su uno dei progetti più ambiziosi e complessi che l’azienda ha intrapreso negli ultimi anni: i nuovi Headquarters di Petrobel in Egitto. “Un’iniziativa immobiliare da 160 milioni di dollari in cui Proger sta svolgendo il ruolo di imprenditore e general contractor, un ruolo inconsueto per una società di ingegneria come la nostra. In questo caso abbiamo cercato un finanziamento nel Sistema Italia, ma non abbiamo trovato una risposta pronta. In questo caso abbiamo trovato le risposte giuste da Arab Investment Bank e così siamo riusciti a finanziare il progetto”.  Lombardi ha poi condiviso quanto emerso dal dibattito circa la complessità dell’attuale quadro geopolitico e ha portato all’attenzione un esempio che riguarda la Russia, paese in cui Proger aveva una local entity e, prima del conflitto ucraino, stava sviluppando un progetto per una oil company russa, basato su un brevetto innovativo di un impianto di perforazione automatizzata: “Una storia paradossale in cui il sistema sanzionatorio internazionale ha agevolato il cliente russo e ha penalizzato l’impresa italiana. Poiché si trattava di un contratto partito nel 2019, in mezzo a mille difficoltà, ci hanno autorizzato a consegnare oltre 100 container in Russia. Ma ad oggi non abbiamo ancora potuto ricevere il nostro pagamento da oltre 17 milioni di euro a causa del blocco interbancario internazionale. Per fortuna la nostra azienda è solida e strutturata e alla fine spero che riusciremo a risolvere la situazione. Molti altri al posto nostro non ce l\'avrebbero fatta a sopravvivere ad una situazione del genere”.   In conclusione il CEO di Proger ha sottolineato come incontri di questo tipo siano importanti per “fare sistema” perché, sia nel caso di successo in Egitto che in quello più problematico in Russia, è forte la necessità per le aziende italiane di sentire vicino il complesso finanziario ed istituzionale italiano: “Colgo l’occasione per ringraziare Simest, che è stato nostro partner per 8 anni e ci ha permesso di crescere, tanto che siamo passati da 50 a 200 milioni € di fatturato. Per Proger il vantaggio è stato non solo finanziario, ma la possibilità di presentarsi all’estero forti di una partecipazione dello Stato nel proprio capitale. Per questo sono convinto che dobbiamo lavorare su entrambi i fronti, pubblico e privato, per far crescere il Sistema Paese. Noi, come privati, dobbiamo aumentare le competenze ed essere più disposti a fare squadra, ma non possiamo prescindere da un sempre più strategico ed integrato supporto politico e finanziario da parte delle nostre istituzioni”.
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Eolico: Proger confermata come advisor tecnico di Vestas per l’Italia

/ Prosegue la partnership con il primo produttore al mondo di turbine eoliche per la progettazione di ulteriori 200 MW da installare sul territorio nazionale

Per la realizzazione di nuove wind farm sul territorio italiano, il colosso mondiale dell’eolico Vestas ha scelto di continuare ad [...]
Eolico: Proger confermata come advisor tecnico di Vestas per l’Italia Prosegue la partnership con il primo produttore al mondo di turbine eoliche per la progettazione di ulteriori 200 MW da installare sul territorio nazionale Per la realizzazione di nuove wind farm sul territorio italiano, il colosso mondiale dell’eolico Vestas ha scelto di continuare ad avvalersi dei servizi di Proger in qualità di primaria interfaccia tecnico-autorizzativa nell’ambito del territorio e della legislazione italiana. L’accordo contempla la fornitura di un’ampia gamma di servizi di permitting ambientale e di ingegneria per la progettazione definitiva di impianti eolici, e delle relative opere di connessione alla rete elettrica nazionale, per circa 200 MW, che si aggiungono a quanto già progettato con successo a partire dal 2022. Rocco Marsico, Direttore della Business Unit Green Energy: “In un momento storico di rinvigorito fervore per la messa a terra degli impianti large scale, la rinnovata fiducia da parte di Vestas, primo produttore al mondo di turbine eoliche, è per noi motivo di orgoglio e rappresenta la conferma di un rapporto di partnership collaudato e vincente. Simili referenze rappresentano un’opportunità di crescita professionale e ci consentono di guardare ai mercati esteri con consapevole entusiasmo”.
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Proger al primo posto in Italia tra le società indipendenti di ingegneria

/ L'articolo de Il Sole 24 Ore sui risultati economici e tecnici raggiunti dall'azienda nell'ultimo biennio

Di seguito il testo dell’articolo di Aldo Norsa e Stefano Vecchiarino pubblicato sul sito de Il Sole 24 Ore Engineering, [...]
Proger al primo posto in Italia tra le società indipendenti di ingegneria L'articolo de Il Sole 24 Ore sui risultati economici e tecnici raggiunti dall'azienda nell'ultimo biennio Di seguito il testo dell\'articolo di Aldo Norsa e Stefano Vecchiarino pubblicato sul sito de Il Sole 24 Ore Engineering, per Proger produzione in crescita del 70% nel 2023 Fatturato civilistico raddoppiato nell’ultimo biennio. Tra gli incarichi recenti c’è il coordinamento delle attività tecniche relative al Ponte di Messina in vista dell’esame del Cipess Proger, società internazionale di ingegneria fondata in Abruzzo nel lontano 1951, nel 2023 scala posizioni tra i big nazionali del settore grazie a un valore della produzione civilistico più che raddoppiato nell’ultimo biennio (e cresciuto nel solo ultimo esercizio del 69,6%) che la pone al primo posto tra le società indipendenti. Infatti, a differenza delle uniche due realtà con fatturati superiori nella classifica generale redatta da Guamari, Italferr e Rina Consulting, che possono contare sul controllo di grandi gruppi quali rispettivamente Fs e Rina, Proger non vede all’interno del proprio azionariato significative partecipazioni esterne se non quella di Tifs Partecipazioni (che detiene il 20,4% della holding Proger Ingegneria). Da notare come i 189,6 milioni di giro d’affari riguardino solo quanto fatturato dalla società Proger Spa, non tenendo conto dei ricavi delle altre legal entities (italiane e straniere) che compongono il gruppo e porterebbero la produzione a 234,6 milioni. Tornando alla capogruppo il bilancio civilistico mostra un generale miglioramento dei dati sia a livello di conto economico che di stato patrimoniale: l’ebitda sale a 24,4 milioni (più 66,7%), l’utile netto a 14,9 milioni (più 64,8%), l’indebitamento finanziario netto si riduce a 21 milioni (meno 15,6 %) e il patrimonio netto raggiunge gli 84,8 milioni (più 21,4%). Inoltre, grazie a 132 milioni di nuovi contratti acquisiti nel 2023 il portafoglio ordini della sola Proger sfiora i 500 milioni. Tra questi si segnalano: nel settore “infrastrutture” il coordinamento delle attività tecniche per la predisposizione di tutta la documentazione finalizzata all’approvazione Cipess del Ponte sullo Stretto di Messina e le attività di progettazione esecutiva per la realizzazione della linea ferroviaria Messina-Catania-Palermo, del lotto 1 della linea ferroviaria Salerno-Reggio Calabria, oltre che dell’autostrada Sibiu-Pitesti in Romania; nel settore “sanità” le progettazioni degli ospedali di Siracusa e Vasto (Ch); nella “green energy” gli incarichi affidati da E-distribuzione per i «servizi tecnici per cabine primarie e centri satellite» in sette regioni italiane, oltre che da Enel Green Power di “owner engineering” per la realizzazione di tre nuovi sistemi di accumulo energetico a batterie che verranno installati per supportare Terna nella gestione della rete elettrica nazionale; nell’“oil&gas” il contratto di EPCI per la piattaforma in Libia “Sabratha Compression Module”. La crescita 2023 del gruppo è sostenuta inoltre da due operazioni per linee esterne volte a rafforzarne la capacità produttiva e il know-how in due settori strategici quali ambiente e sanità: nel primo caso con l’acquisizione di una partecipazione di maggioranza in Anthemys, una boutique engineering; nel secondo con la partecipazione di minoranza in Inar, specializzata nell’architettura sanitaria. Oltre ai risultati economico-finanziari nel 2023 si segnalano per Proger alcuni importanti riconoscimenti quali: la certificazione di legalità “Due stelle ++” emesso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato; l’attestato di verifica per attività ESG rilasciato da EthicsGO; il rating ESG - classe A di Cerved, società che ha anche innalzato il rating finanziario di Proger da A.3 ad A.2; oltre che il Credit Reputation Awards assegnato da Centralerisk.
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L’importanza dell’acqua nella Giornata Mondiale della Terra

/ L'impegno di Proger

Nella Giornata Mondiale della Terra Proger punta la sua attenzione sull’acqua, l’elemento più importante per la vita sul nostro pianeta, [...]
L’importanza dell’acqua nella Giornata Mondiale della Terra L'impegno di Proger Nella Giornata Mondiale della Terra Proger punta la sua attenzione sull’acqua, l’elemento più importante per la vita sul nostro pianeta, ma la cui carenza o il suo uso distorto possono trasformarsi in fattore di grande sofferenza o distruzione. Noi di Proger  siamo impegnati in numerose attività che coinvolgono la risorsa idrica: dai progetti per le comunità rurali in Congo a quelli per il riutilizzo e la depurazione delle acque civili e industriali, dai progetti per l’efficientamento e la gestione circolare dell’acqua a quelli per il monitoraggio e la gestione delle dighe e degli invasi, dai progetti per la captazione e la tutela a quelli per le opere e la stabilità  idraulica dei territori. L’impegno di Proger sul tema dell’acqua ha più recentemente trovato riscontro nella collaborazione con l’Associazione Assoreca, dove stiamo coordinando il gruppo di lavoro che ha redatto le Linee Guida e un progetto pilota per la sostenibilità idrica territoriale,  con un focus particolare sulle modalità di gestione ottimizzata e sostenibile di tale risorsa. L’impegno per il futuro è di porre l’acqua al centro delle attività di Proger, per assicurarne una sempre maggiore disponibilità anche nei contesti più critici.
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Spazioporto: presentato lo studio di fattibilità tecnico-economica

/ Struttura unica nel suo genere nell'Europa Mediterranea per operazioni di decollo ed atterraggio orizzontale dei vettori spaziali del futuro

Durante l’evento internazionale MAM 2024 Mediterranean Aerospace Matching è stato presentato lo Studio di Fattibilità Tecnica ed Economica per la [...]
Spazioporto: presentato lo studio di fattibilità tecnico-economica Struttura unica nel suo genere nell'Europa Mediterranea per operazioni di decollo ed atterraggio orizzontale dei vettori spaziali del futuro Durante l\'evento internazionale MAM 2024 Mediterranean Aerospace Matching è stato presentato lo Studio di Fattibilità Tecnica ed Economica per la realizzazione dello Spazioporto di Taranto Grottaglie, struttura unica nel suo genere nell\'Europa Mediterranea da cui si potranno effettuare operazioni di decollo ed atterraggio orizzontale dei vettori spaziali del futuro, per la messa in orbita di payload, voli suborbitali, rientri controllati dall’orbita, sperimentazione di microgravità e addestramento di astronauti. Le principali strutture progettate dal raggruppamento composto da ADR Ingegneria, Proger, Rina Consulting e Architetto Camerana sono un ampio hangar ed un edificio multifunzionale, collegati da un avveniristico tunnel: L’hangar (8.000 mq), è progettato per velivoli come il Boeing 747-8, uno dei più grandi aerei in circolazione, e vettori come il White Knight Two di Virgin Galactic, utilizzati per lanciare navicelle in volo suborbitale. La configurazione interna è stata concepita in modo da garantire la flessibilità richiesta per differenti tipologie di piattaforme, anche considerando il rientro atmosferico, nonché le sale mediche, di vestizione e il Training Center a supporto dell’equipaggio e la capacità di ospitare i servizi necessari per il processamento pre e post-volo dei payload. A tal scopo sono stati collocati 8 laboratori, di cui 3 dotati di cappe per operazioni con reagenti chimici/biologici, 5 clean rooms di classe ISO 8 e 4 uffici per gli sperimentatori. L’edificio multifunzionale (5.000 mq) ospiterà un centro di formazione, un incubatore di startup dell’aerospazio, un’area visitatori, un percorso museale e un\'area visitatori e 7 laboratori che supporteranno la sperimentazione in microgravità resa possibile dalle piattaforme di accesso allo spazio. Il progetto incorpora con cura nel paesaggio locale gli elementi logistici e le attrezzature all’avanguardia, selezionando colori e materiali che si armonizzano con l\'ambiente esistente in un\'ottica di tutela paesaggistica e sostenibilità ambientale, e prevede certificazioni LEED Gold e Silver, grazie anche alle soluzioni impiantistiche di Proger, che rendono quasi ad impatto energetico zero strutture complesse ed esigenti come l’hangar e i laboratori, garantendo al contempo performance di altissimo livello per tutti i sistemi. La piattaforma logistica e tecnica integrata dell’aeroporto di Taranto Grottaglie è riconosciuta come polo aerospaziale di eccellenza per le attività di sviluppo, ricerca e sperimentazione di soluzioni innovative, oltre ad essere sede di un’area “Test Bed” per la sperimentazione di droni. Nel 2014 è stata designata dal Governo italiano e dall’ENAC come sede del primo ed unico spazioporto italiano, grazie ai notevoli sviluppi degli ultimi vent’anni, a partire dal progetto di ampliamento land-side e ammodernamento air-side del 2006 realizzato da Proger, consistito in un prolungamento e potenziamento della pista per permettere il decollo e l’atterraggio del Dreamlifter, l’aereo cargo che trasporta le parti della fusoliera del Boeing 787 Dreamliner, assemblato presso l’adiacente stabilimento Alenia Aermacchi.
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Sostenibilità: Proger ospite di Crédit Agricole Italia e SACE come azienda virtuosa

Proger testimone d’eccellenza all’evento dedicato alla sostenibilità organizzato da Crédit Agricole presso la sede romana di SACE, nell’ambito del format [...]
Sostenibilità: Proger ospite di Crédit Agricole Italia e SACE come azienda virtuosa Proger testimone d’eccellenza all’evento dedicato alla sostenibilità organizzato da Crédit Agricole presso la sede romana di SACE, nell’ambito del format itinerante “I Caffè con le Imprese”. Crédit Agricole Italia e SACE hanno approfondito il tema cruciale della sostenibilità aziendale e delle opportunità di sostegno offerto alle imprese ESG compliant.  I relatori, dopo aver evidenziato l’importanza e l’impatto socio-economico degli investimenti sostenibili, anche analizzando le molteplici opportunità e gli strumenti offerti dalla “transizione/stabilizzazione ESG”, hanno lasciato la parola ai CFO di Proger e di Walter Tosto per una testimonianza fattiva sul loro percorso di transizione e sulle ricadute economiche e sociali ottenute ed ottenibili. Le testimonianze delle due riconosciute eccellenze internazionali hanno evidenziato, seppur con l’adozione di un percorso diverso, gli ottimi risultati raggiunti in tema di sostenibilità.  “Fondere sviluppo e sostenibilità in un unico driver di crescita condiviso è la strada che dovranno necessariamente percorrere tutte le imprese nel prossimo futuro” sostiene Roberto Lombardi, CFO di Proger, “l’obiettivo è generare, quindi, un profitto sostenibile e persistente nel tempo e ciò richiede il necessario intervento da parte dei principali operatori del sistema finanziario che, come Crédit Agricole, si propongono per accompagnare, in modo efficace ed efficiente, gli investimenti aziendali mediante l’implementazione di linee ESG Linked i cui tassi si armonizzano in funzione del raggiungimento di specifici KPI di sostenibilità”. “La crescita - conclude Lombardi - richiede una imprescindibile attenzione nell’utilizzo delle risorse economiche e finanziarie per poter generare quel valore economico che sia sostenibile con l’impronta ecologica d’impresa”.
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ESG: Proger ha conseguito l’attestato di verifica in conformità alla normativa UNI ISO/TS 17033:2020 e UNI/PdR 102:2021

/ Un nuovo importante traguardo raggiunto nel percorso ESG dell'azienda

Proger ha conseguito un importante attestato di verifica in ambito ESG rilasciato da EthicsGO, primo organismo di verifica e validazione [...]
ESG: Proger ha conseguito l’attestato di verifica in conformità alla normativa UNI ISO/TS 17033:2020 e UNI/PdR 102:2021 Un nuovo importante traguardo raggiunto nel percorso ESG dell'azienda Proger ha conseguito un importante attestato di verifica in ambito ESG rilasciato da EthicsGO, primo organismo di verifica e validazione per la comunicazione etica e sostenibile, accreditato secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17029:2020. L\'attestato è stato rilasciato in conformità alla normativa UNI ISO/TS 17033:2020 e UNI/PdR 102:2021 a seguito della realizzazione del servizio di ammissibilità, veridicità, conformità, eticità e sostenibilità, effettuato secondo il Modello E.GO per lo schema certiCLAIM SUSTAINABILITY PROGRAMME REV.5, approvato e validato da Accredia - Ente Italiano di Accreditamento. In particolare, attraverso il claim \"Progettiamo il futuro, un futuro sostenibile in ambito ambientale, sociale e di governance. È questa la nostra mission\", e la relativa dichiarazione esplicativa, Proger ha voluto fornire ai propri stakeholder maggiore chiarezza sugli obiettivi di sostenibilità conseguiti dall’Azienda nell’ambito della propria Mission Etica. Lo scopo delle attività di verifica e validazione effettuate è quello di fornire alla società la possibilità di avvalersi di uno strumento (con un metodo riconosciuto e condiviso) che attesti l’ammissibilità, la conformità, la veridicità delle sue campagne di comunicazione in ambito ESG garantendo, nel contempo, ai consumatori/utenti la corrispondenza tecnico-scientifica tra il contenuto dei prodotti e dei servizi offerti dall’azienda e quanto dichiarato e affermato dalla stessa in ambito pubblicitario. Claudia Raiola, Sustainability Manager di Proger: \"Chiarezza e trasparenza sono fondamentali per diffondere la cultura della sostenibilità e contrastare il fenomeno del greenwashing. Le attività di verifica e validazione costituiscono garanzia di credibilità e affidabilità delle asserzioni etiche di sostenibilità diffuse dall’Azienda attraverso i propri canali di comunicazione. L’obiettivo è quello di rafforzare la fiducia dei nostri stakeholders, sempre più sensibili ai temi della sostenibilità, ma anche sempre più attenti a verificare la veridicità e l’attendibilità di ciò che questi claim comunicano\".
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Credit Reputation Awards: Proger premiata come impresa TOP Investment Grade

/ Il riconoscimento di MF Centralerisk premia l’azienda per la gestione puntuale, affidabile, sostenibile e trasparente dei rapporti con il sistema bancario e finanziario.

Proger è stata premiata al Credit Reputation Awards quale impresa TOP Investment Grade, con una valutazione che la posiziona ai [...]
Credit Reputation Awards: Proger premiata come impresa TOP Investment Grade Il riconoscimento di MF Centralerisk premia l’azienda per la gestione puntuale, affidabile, sostenibile e trasparente dei rapporti con il sistema bancario e finanziario. Proger è stata premiata al Credit Reputation Awards quale impresa TOP Investment Grade, con una valutazione che la posiziona ai vertici della scala predisposta da Standard & Poor, per aver raggiunto risultati di eccellenza nell’affidabilità, puntualità e gestione consapevole dei rapporti con il sistema bancario e finanziario. Il riconoscimento è stato assegnato da MF Centralerisk, società leader di mercato nell\'attività di analisi e presidio dei dati comunicati dagli Intermediari finanziari alla Centrale Rischi (CR) di Banca d\'Italia. L’evento è stato patrocinato dalle principali associazioni manageriali e professionali in ambito finanziario quali ACEF (Associazione Culturale Economia e Finanza) e AITI (Associazione Italiana Tesorieri d’Impresa) impegnate da sempre nella promozione di una cultura finanziaria sostenibile ed etica. In una prestigiosa location di Milano, alla presenza di banche, fondi d’investimento e stampa si è svolto l\'evento riservato alle imprese che, suddivise in funzione dell’area Nielsen e della Classe di Fatturato, sono risultate vincitrici del premio “CR Award”, sulla base dell’analisi condotta sulle rilevazioni contenute nella Centrale Rischi di Banca d’Italia, nel periodo gennaio - dicembre 2023, tra le candidate con una valutazione compresa tra AAA e BBB investment grade. Il premio di Proger è stato ritirato da Laura Florio, Chief Treasury & Risk Management Officer, che in sede di premiazione ha dichiarato: \"Un riconoscimento importante che conferma la nostra capacità indiscussa di fornire servizi di ingegneria complessi e ad alto contenuto tecnologico a livello internazionale, sempre nel rispetto dei principi di economicità e affidabilità finanziaria per il conseguimento di significativi livelli di  redditività, solidità e persistenza di lungo periodo\".
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Sostenibilità idrica: pubblicate le nuove linee guida di Assoreca coordinate da Proger

/ Un nuovo modello sinergico di gestione efficiente della risorsa idrica per far fronte alle sfide della crisi climatica in atto.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, sono state pubblicate le “Linee Guida per la Sostenibilità Idrica Territoriale”, il documento alla [...]
Sostenibilità idrica: pubblicate le nuove linee guida di Assoreca coordinate da Proger Un nuovo modello sinergico di gestione efficiente della risorsa idrica per far fronte alle sfide della crisi climatica in atto. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, sono state pubblicate le “Linee Guida per la Sostenibilità Idrica Territoriale”, il documento alla base del progetto ideato e coordinato da Proger nell’ambito del gruppo di lavoro di Assoreca, l’associazione che rappresenta le maggiori società di ingegneria ambientale in Italia. L’obiettivo è mettere a disposizione di enti e professionisti del settore un modello efficiente e sinergico tra le diverse tipologie di fruizione e utilizzo (civile e potabile, industriale, agricola e zootecnica, idroelettrica).  Marco Sandrucci, responsabile del dipartimento Ambiente e Geologia di Proger, illustra le motivazioni che hanno portato alla nascita del progetto “Sostenibilità Idrica” di Assoreca, da lui coordinato: “Sempre più chiaramente si sta palesando un cambiamento importante a livello della distribuzione delle precipitazioni durante l’anno, con una drammatica alternanza di fenomenologie di segno opposto, passando da dissesti per eccesso di acqua a periodi di siccità. Scopo del documento, e del progetto pilota di “sostenibilità idrica territoriale” è anche quello di dare indicazioni operative per fare fronte non solo  al susseguirsi sempre più frequente di crisi idriche, non più relegate alle sole regioni meridionali dell’Italia e del Mondo, ma anche alla concomitante non corretta e ottimale gestione dell’acqua, e per questo abbiamo sentito l’urgenza di intervenire per portare all’attenzione degli Enti competenti una formulazione metodologica che risulti efficiente e sostenibile.” Le linee guida analizzano quindi il tema dell’acqua da un punto di vista ambientale, tecnico, legislativo, politico e sociale, e lo sviluppano in tutti i suoi aspetti, dalla verifica di fattibilità all’approvvigionamento, utilizzo, recupero e riutilizzo idrico, per proporre un modello circolare virtuoso, replicabile in contesti socioeconomici e territoriali diversi.  Una risposta operativa e gestionale che si inserisce in un quadro infrastrutturale e legislativo che necessita di un profondo rinnovamento, come evidenziato anche nel rapporto “Water Economy in Italy” pubblicato da Proger nei primi mesi del 2023, cui tra pochi mesi seguirà un secondo documento focalizzato sulle migliori tecnologie oggi esistenti nel settore. Da sempre Proger è attenta ai temi di ottimizzazione e circolarità della risorsa idrica nei cantieri e nei siti produttivi, e da anni ormai ha ampliato il proprio orizzonte su aspetti più sistemici e territoriali, come sul rapporto sempre più critico tra acqua e agricoltura, che in molti casi risulta il settore più danneggiato, pur essendo primario per tutte le comunità umane. Per questo l’approccio sviluppato da Proger mira ad ottimizzare l’utilizzo e a massimizzare l’accumulo (meglio se di acqua riciclata da impianti di depurazione) nei periodi di abbondanza quantitativa, per poi renderla disponibile a supporto delle coltivazioni agricole nei periodi siccitosi e ad elevata evapotraspirazione.  Conclude Sandrucci: “Il gruppo di lavoro sta sviluppando con successo il progetto pilota di un comparto territoriale ad elevata resilienza e sostenibilità idrica in Piemonte, in un territorio che presenta tutte le tipologie di idroesigenza e, soprattutto, criticità fino a poco tempo fa inimmaginabili. Poiché la competizione per l’utilizzo dell’acqua è un problema non solo italiano, ma sempre più globale, crediamo che questo nuovo modello possa rappresentare una soluzione adattabile in tutti i contesti e ne vogliamo dimostrare la concreta applicabilità”.
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Stretto di Messina: approvato il Documento di Programmazione Strategica di Sistema

/ Il DPSS è la base per uno sviluppo sinergico del sistema portuale dello Stretto

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approvato il Documento di Programmazione Strategica di Sistema (DPSS) dei porti gestiti [...]
Stretto di Messina: approvato il Documento di Programmazione Strategica di Sistema Il DPSS è la base per uno sviluppo sinergico del sistema portuale dello Stretto Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approvato il Documento di Programmazione Strategica di Sistema (DPSS) dei porti gestiti dall’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, redatto da Proger, a capo del raggruppamento composto anche da Dinamica e Systematica.  I contenuti del DPSS definiscono gli obiettivi e le strategie di sviluppo coordinate di ben 6 porti di competenza dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto – Messina, Milazzo, Tremestieri, Villa San Giovanni, Reggio Calabria e Saline – e riguardano sia le aree portuali, retroportuali e di interazione porto-città, che i collegamenti infrastrutturali di ultimo miglio di tipo viario e ferroviario esterni all’ambito portuale. “Un importante risultato per il gruppo di lavoro, che arriva a conclusione di un’articolata procedura che ha visto coinvolti i numerosi Comuni interessati, le Regioni Sicilia e Calabria ed infine il Ministero”, il commento del Presidente Umberto Sgambati, “Sulla base del nostro lavoro, l’Autorità di Sistema può ora avviare le procedure per la redazione dei singoli Piani Regolatori Portuali, proponendo soluzioni sinergiche alle criticità esistenti, per sostenere lo sviluppo delle attività portuali e per assicurare servizi a passeggeri e operatori sempre più moderni e di qualità”.
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Due nuove alleanze nel settore energetico per lo sviluppo strategico in Medio Oriente e Nord Africa

/ Accordi biennali con Petrojet ed ENPPI, i due colossi egiziani dell’Oil & Gas

Nella cornice della fiera Egypes 2024 al Cairo, l’AD di Proger Marco Lombardi ha siglato due Memorandum of Understanding con [...]
Due nuove alleanze nel settore energetico per lo sviluppo strategico in Medio Oriente e Nord Africa Accordi biennali con Petrojet ed ENPPI, i due colossi egiziani dell’Oil & Gas Nella cornice della fiera Egypes 2024 al Cairo, l’AD di Proger Marco Lombardi ha siglato due Memorandum of Understanding con il presidente di Petrojet, Waleed Lotfy, ed il presidente di ENPPI, Wael Lotfy, alla presenza del top management delle società, tra cui Mauro Della Giovampaola, Direttore dell’International Management Office di Proger e Managing Director di Proger Egypt, Ahmed Shalash, Vice Presidente di Proger Egypt, e Giuseppe Giansante, Operations Director Oil & Gas di Proger.   Oggetto delle intese biennali è una partnership industriale in cui le società si impegnano a consolidare ed espandere la propria presenza in Medio Oriente e Nord Africa (MENA) nel settore petrolchimico ed energetico, in cui le due società egiziane, partecipate dall\'azienda pubblica petrolifera EGPC, possono vantare una notevole esperienza, grandi numeri, e servizi e settori di attività che si integrano e completano alla perfezione con quelli di Proger.  “Gli accordi strategici che abbiamo siglato oggi testimoniamo la grande crescita di Proger Egypt e ampliano ulteriormente gli orizzonti di Proger in tutto il Medio Oriente ed il Nord Africa,” commenta l’AD Marco Lombardi, “Stiamo raccogliendo i frutti di un percorso che è partito dagli Emirati venti anni fa, che oggi ci vede protagonisti in Egitto e in Arabia Saudita, e che, grazie anche a queste nuove sinergie, si svilupperà in altri paesi dell’area MENA, a partire dall’Iraq”. Petrojet è uno dei principali operatori EPC della regione MENA con una forza lavoro di oltre 40.000 persone e possiede un\'ampia flotta di moderne attrezzature da costruzione, impianti di fabbricazione di livello mondiale per le attrezzature di processo, cantieri di fabbricazione offshore e impianti di rivestimento dei tubi.  ENPPI è specializzata nella fornitura di servizi di ingegneria, approvvigionamento, costruzione, supervisione dei lavori e gestione dei progetti completamente integrati per i settori petrolifero, petrolchimico, energetico e altri settori correlati in Egitto e nel mondo. Proger è una società internazionale attiva nell\'ingegneria multidisciplinare e negli appalti per EPC nei settori Oil & Gas (Upstream, Midstream, Downstream), petrolchimico ed energetico, ed offre un\'ampia gamma di soluzioni dedicate a tutti i sistemi ausiliari dell\'Oil & Gas e dell\'Energia, con una solida esperienza internazionale nello sviluppo di progetti EPC chiavi in mano a tutte le latitudini (MENA, Asia Centrale, Africa ed Europa), fornendo servizi di management, ingegneria, procurement, permitting, supervisione dei lavori, hook-up, commissioning e assistenza durante la fase di start-up.
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Proger partecipa ad EGYPES 2024, la più importante fiera dell’energia del Nord Africa

/ “Driving Energy Transition, Security, and Decarbonisation” il tema dell’evento

Oltre 35.000 partecipanti e 2.200 delegati sono attesi dal 19 al 21 febbraio ad EGYPES 2024, presso l’Egypt International Exhibition [...]
Proger partecipa ad EGYPES 2024, la più importante fiera dell’energia del Nord Africa “Driving Energy Transition, Security, and Decarbonisation” il tema dell’evento Oltre 35.000 partecipanti e 2.200 delegati sono attesi dal 19 al 21 febbraio ad EGYPES 2024, presso l’Egypt International Exhibition Center del Cairo. L’evento, patrocinato dal Presidente El Sisi, è incentrato sul tema \"Driving Energy Transition, Security, and Decarbonisation” e si pone come epicentro del dialogo energetico globale nel mediterraneo. Una delegazione di Proger s.p.a. e Proger Egypt è pronta ad accogliere presso il proprio stand i visitatori e gli ospiti istituzionali per illustrare le competenze dell’azienda nel settore dell’energia e i progetti multidisciplinari realizzati nell’area del Nord Africa e Medio Oriente (MENA). Proger opera in Egitto dal 2017 attraverso la società di diritto locale Proger Egypt JSC. Nel paese ha prima sviluppato importanti progetti nel settore oil & gas ed ora, seguendo la sua vocazione multidisciplinare, ha ampliato il ventaglio delle attività ai settori dell’energia verde e dei biocarburanti, oltre che a quello edile, con iniziative di investimento immobiliare in qualità di general contractor, come il progetto chiavi in mano dei nuovi headquarters di Petrobel a New Cairo. “In passato abbiamo partecipato a questa fiera come visitatori, mentre quest’anno siamo espositori, a testimonianza di quanto siamo cresciuti nel paese,” commenta Mauro Della Giovampaola, Managing Director di Proger Egypt e Direttore dell’International Management Office di Proger, “Vogliamo cogliere l’occasione di questo evento per dare ulteriore slancio alle nostre attività in Nord Africa e Medio Oriente e stringere nuove alleanze con player sempre più importanti”.
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Accordo Quadro con il Ministero della Difesa

/ L’intesa riguarda servizi di progettazione per l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli e due caserme del programma “Caserme Verdi”

Proger ha siglato un accordo quadro per servizi di ingegneria con il Ministero della Difesa, sulla base della graduatoria della [...]
Accordo Quadro con il Ministero della Difesa L’intesa riguarda servizi di progettazione per l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli e due caserme del programma “Caserme Verdi” Proger ha siglato un accordo quadro per servizi di ingegneria con il Ministero della Difesa, sulla base della graduatoria della gara d’appalto in cui il raggruppamento di imprese guidato dall’azienda è risultato primo classificato. Nello specifico, il  RTI di Proger -  composto da Rina Consulting, Seingim Global Services, Arcomproject, e Corvino+Multari - si è aggiudicato i 3 progetti più importanti del lotto 3, per un importo della progettazione di oltre 30 milioni di euro e un importo dei lavori di oltre 460 milioni. L’accordo quadriennale riguarda i servizi di ingegneria per la progettazione di fattibilità tecnico economica, definitiva ed esecutiva, piano di sicurezza e coordinamento, accertamenti, rilievi e indagini geologiche e geognostiche per l’estensione e l’ammodernamento dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli e delle caserme “Dalla Chiesa - Perotti” di Cuneo e “Salomone” di Capua, nell’ambito del programma Caserme Verdi. “Questa importante aggiudicazione è sicuramente merito del track record di successo che possiamo vantare con tutte le forze armate del nostro paese,” commenta Valerio Lombardi, Direttore della BU Civil Engineering di Proger “Per l’Aeronautica abbiamo realizzato i nuovi hangar e servizi logistici per gli F35 nella base di Ghedi, per la Marina stiamo portando avanti il progetto di adeguamento e ammodernamento della base navale di Taranto e nelle scorse settimane abbiamo consegnato il progetto definitivo per la riqualificazione della caserma La Comina dell’Esercito, il primo progetto del programma Caserme Verdi che riguarda anche due delle nuove aggiudicazioni”.
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Sostenibilità: Crédit Agricole supporta la crescita di Proger

/ Erogato un finanziamento ESG KPI Linked da 8 milioni di euro

Crédit Agricole Italia ha erogato un finanziamento ESG KPI Linked del valore di 8 milioni di euro a favore di [...]
Sostenibilità: Crédit Agricole supporta la crescita di Proger Erogato un finanziamento ESG KPI Linked da 8 milioni di euro Crédit Agricole Italia ha erogato un finanziamento ESG KPI Linked del valore di 8 milioni di euro a favore di Proger, in linea con il percorso di sostenibilità intrapreso dall’azienda e con l’attenzione che il gruppo bancario, tra i primi 10 al mondo, riserva alla salvaguardia ambientale. Il finanziamento è abbinato ad un meccanismo di riduzione del pricing, connesso a sua volta al raggiungimento di alcuni obiettivi di sostenibilità quali la riduzione delle emissioni di GHG e l’adesione dei fornitori della società ai principi del proprio codice etico. “Proger, sin dal 2021, ha intrapreso un cammino sempre più strutturato e programmatico in materia di Responsabilità Sociale d’Impresa, perché l’attenzione alla Sostenibilità non è solo un’opportunità ma un necessario e nuovo approccio ai mercati di riferimento – ha dichiarato il CFO Roberto Lombardi – e constatare che un partner bancario dello spessore di Crédit Agricole abbia deciso di accompagnarci in questo percorso è un concreto e positivo riscontro dell’attenzione che il sistema bancario pone verso le complesse tematiche di sostenibilità sociale ed ambientale”. “La spinta all’internazionalizzazione, coniugata ad una sempre maggior attenzione nei confronti delle tematiche di sostenibilità, rappresentano per Crédit Agricole Italia i pilastri fondanti per la crescita del sistema economico del nostro paese – ha dichiarato Marco Perocchi, responsabile Direzione Banca d’Impresa Crédit Agricole Italia - Il finanziamento erogato in favore di Proger consente di investire in questa direzione, incentivando la crescita organica di un’eccellenza del Made in Italy ed incrementando al contempo l’impegno ESG”.
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Parità di Genere: Proger certificata UNI/PdR 125:2022

/ Un nuovo passo nel percorso di inclusività e tutela delle diversità.

Proger ha ottenuto la certificazione sulla parità di genere confermando il proprio impegno nel valorizzare e tutelare la diversità e [...]
Parità di Genere: Proger certificata UNI/PdR 125:2022 Un nuovo passo nel percorso di inclusività e tutela delle diversità. Proger ha ottenuto la certificazione sulla parità di genere confermando il proprio impegno nel valorizzare e tutelare la diversità e le pari opportunità all’interno del proprio ambiente di lavoro. Il riconoscimento, conforme agli standard UNI/PdR 125:2022, è un nuovo passo del percorso disegnato nel piano strategico triennale dell’azienda, che segue la certificazione relativa alla Responsabilità Sociale SA8000 ottenuta a settembre 2023. “Siamo orgogliosi di questo risultato che premia il nostro impegno e la grande attenzione che da sempre Proger pone al rispetto dei diritti umani e al sostegno dei valori della diversità, inclusione e della parità di genere, riflettendo tali principi nei suoi processi dentro e fuori l’azienda”, sostiene Sabina Cuccia, responsabile operativa dell’iter. “L’ente certificatore DNV, leader internazionale nel settore, ha attestato la coerenza delle nostre attività sulla base di un processo di valutazione costituito da sei indicatori chiave, quali cultura e strategia; governance; processi HR; opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda; equità remunerativa per genere; tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro”. In linea con le indicazioni della Prassi di Riferimento PdR 125:2022, Proger si impegna quindi a realizzare, e misurare, interventi migliorativi nella prospettiva della parità di genere e rivolti al benessere delle proprie risorse e delle loro famiglie: creando un ambiente lavorativo inclusivo; assicurando la non discriminazione e le pari opportunità nelle assunzioni, nella remunerazione e nello sviluppo professionale e di carriera; supportando il personale nelle attività genitoriali e di caregiving; favorendo l’equilibrio tra vita professionale e vita privata; impegnandosi a prevenire, con tolleranza zero, ogni forma di molestia sui luoghi di lavoro.
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Nuovo comprensorio militare La Comina: presentato allo Stato Maggiore dell’Esercito il progetto definitivo

/ Un video che racconta la prima applicazione del programma Caserme Verdi del Ministero della Difesa

Presentato allo Stato Maggiore dell’esercito il progetto definitivo del nuovo comprensorio militare “La Comina”, in provincia di Pordenone, che rappresenta [...]
Nuovo comprensorio militare La Comina: presentato allo Stato Maggiore dell’Esercito il progetto definitivo Un video che racconta la prima applicazione del programma Caserme Verdi del Ministero della Difesa Presentato allo Stato Maggiore dell\'esercito il progetto definitivo del nuovo comprensorio militare \"La Comina\", in provincia di Pordenone, che rappresenta la prima applicazione del programma \"Caserme Verdi\" del Ministero della Difesa. Il programma prevede la realizzazione di basi militari di nuova generazione, dal basso impatto ambientale e concepite per garantire idonee condizioni di vita e di benessere al personale dell\'Esercito e alle famiglie. Il progetto consiste nell\'adeguamento e ammodernamento dell\'attuale centro di addestramento \"La Comina\" per ospitare il Comando 132^ Brigata Corazzata \"Ariete\", che si trasferirà dall\'attuale caserma Mittica nel centro di Pordenone, che diverrà un polmone verde con servizi per la città. Le strutture sportive e le aree di addestramento attualmente presenti nel comprensorio verranno ampliate e integrate con la realizzazione di nuove aree comando, logistiche e alloggiative. Proger è responsabile della progettazione definitiva ed esecutiva che ha l’obiettivo di realizzare un complesso energeticamente autonomo, per garantire la massima sostenibilità in condizioni normali e la totale capacità operativa in condizioni di emergenza. Grazie a soluzioni tecnologiche ad altissima efficienza energetica, a sistemi attivi e passivi di riduzione dei consumi combinati all’impiego di fonti rinnovabili e sistemi di accumulo, il comprensorio militare La Comina sarà carbon neutral, in classe energetica A4 e certificato LEED Gold. 
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Proger presenta ad Ecomondo un nuovo approccio metodologico per la Sostenibilità Idrica

/ Linee guida e progetto pilota realizzati dal gruppo di lavoro di Assoreca coordinato da Proger

Nella cornice di Ecomondo 2023, PROGER ha presentato le linee guida per un nuovo approccio metodologico alla sostenibilità idrica ed [...]
Proger presenta ad Ecomondo un nuovo approccio metodologico per la Sostenibilità Idrica Linee guida e progetto pilota realizzati dal gruppo di lavoro di Assoreca coordinato da Proger Nella cornice di Ecomondo 2023, PROGER ha presentato le linee guida per un nuovo approccio metodologico alla sostenibilità idrica ed il relativo progetto pilota che ha sviluppato coordinando il gruppo di lavoro dell’Associazione ASSORECA, composto da Aecom, Anthemis, ERM, GM Ambiente, Gruppo Stante, Italferr, Sinergeo, Sodai, WSP. All’interno del palinsesto dell’evento internazionale di riferimento del settore della Green and Circular Economy, Marco Sandrucci, responsabile dell’Unità Operativa Ambiente di Proger e coordinatore del gruppo di lavoro “Sostenibilità Idrica” di Assoreca, ha illustrato il necessario cambio di approccio, sia tecnico che culturale, nella modalità di utilizzo della risorsa idrica su scala territoriale. Una risposta operativa e gestionale ai cambiamenti climatici in atto, dei cui effetti il nostro paese è sempre più spesso tristemente protagonista, che si inserisce in un quadro infrastrutturale e legislativo che necessita di un profondo rinnovamento, come evidenziato anche nel rapporto “Water Economy in Italy” pubblicato da Proger nei primi mesi del 2023. “Oggi la quantità complessiva di acqua presente su un dato territorio viene suddivisa in maniera competitiva tra le diverse categorie di utilizzo: civile e potabile, agricola e zootecnica, industriale ed idroelettrica” spiega Sandrucci, “Quando le portate disponibili diventano insufficienti, questo comporta la riduzione, e a volte l’annullamento, della fornitura ad una o più di tali categorie”. Nelle more di complessi, onerosi e lunghi processi di incremento degli approvvigionamenti e di riduzione delle perdite, la proposta di Proger è di una gestione idrica circolare ed efficiente, perseguendo un utilizzo multiplo e sinergico che massimizzi l’uso “in cascata” dell’acqua, in sostituzione dell’attuale utilizzo concorrenziale tra le diverse tipologie di fruizione e di utilizzo. “Per evidenziare la reale fattibilità della proposta, il gruppo di lavoro ha sviluppato il progetto pilota di un comparto territoriale ad elevata resilienza e sostenibilità idrica”, prosegue Sandrucci, “A tal fine è stato selezionato un territorio in grado di garantire la compresenza di tutte le tipologie di idroesigenza, ritenuto esemplificativo come caso studio, per dimostrare un nuovo modello circolare virtuoso, replicabile in contesti socioeconomici e territoriali diversi, tendenzialmente tanto più importante quanto più i fenomeni di scarsità idrica andranno accentuandosi nel prossimo futuro”.
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La sostenibilità di Proger è di Classe A

/ Un Rating ESGe che colloca l’azienda tra i top performer del proprio settore

Fondere “sviluppo e sostenibilità” in un unico valore, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone. Questa è [...]
La sostenibilità di Proger è di Classe A Un Rating ESGe che colloca l’azienda tra i top performer del proprio settore Fondere “sviluppo e sostenibilità” in un unico valore, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone. Questa è la mission con cui Proger sta portando avanti il proprio percorso di sostenibilità d’impresa a partire dal 2021 e che sta dando già ottimi riscontri: è infatti notizia di questi giorni l’attribuzione del Rating ESGe di classe “A”, rilasciato da Cerved Rating Agency. Un risultato di spessore che colloca Proger tra i top performer del proprio settore di riferimento. Grazie al conseguimento degli impegni presi e alla sua consolidata capacità di gestire i rischi e le opportunità derivanti dai fattori ESG attinenti alla propria attività di business, Proger è riuscita nel giro di pochi mesi a migliorare la già ottima “Performance di Fascia Alta” ottenuta dal suo primo bilancio. “Immaginiamo e progettiamo il futuro, un futuro sostenibile. È questa la nostra mission”, sostiene l’AD Marco Lombardi, “Non è importante solo cosa facciamo, ma anche come lo facciamo e a quali principi ci ispiriamo: solo così creiamo valore condiviso”. Clicca sull\'immagine Consulta il Bilancio di Sostenibilità di Proger I fattori chiave che hanno portato allo scatto di valutazione si possono riassumere negli ottimi risultati ottenuti nel 2022, come l’incremento di 82 risorse rispetto all’anno precedente, per un totale di 524, e l’aumento del 23% di presenza femminile, in molti casi in ruoli manageriali, in un settore tradizionalmente a forte connotazione maschile. Per quel che riguarda la responsabilità ambientale, Proger opera sia sul fronte “diretto” della riduzione dei consumi energetici ed idrici relativi alle sue sedi che su quello “indiretto” di sviluppo di progetti a ridotto impatto in tutti i settori: dalle grandi infrastrutture all’edilizia sostenibile, dalle bonifiche di siti contaminati alle importanti iniziative a supporto della transizione energetica. Sul piano sociale Proger ha rafforzato i suoi impegni etici e di sviluppo sostenibile al fianco delle comunità e degli enti locali, per la crescita e la valorizzazione delle risorse e del territorio. La pianificazione delle attività e l’integrazione della sostenibilità nella gestione strategica ed esecutiva dell’azienda assumono un ruolo rilevante nella valutazione della perfomance ESG: Proger è stata infatti apprezzata per il forte Commitment del suo Management che, pur in assenza di obblighi normativi, ha deciso di nominare un Comitato e un Responsabile ESG e di redigere un Piano di Sostenibilità in cui sono stati individuati 28 target da raggiungere entro il 2025, per rispondere a molti dei Sustainable Development Goals (SDGs) definiti dalle Nazioni Unite. In questo contesto spiccano le nuove iniziative per la valorizzazione del capitale umano e la promozione della cultura delle pari opportunità, dell’inclusione, della parità di genere e del rispetto dei diritti umani nell’ambiente di lavoro, per le quali Proger ha già raggiunto il primo degli obiettivi prefissati, con il conseguimento della certificazione SA8000. Conclude Lombardi: “Il successo del Bilancio di Sostenibilità di Proger si affianca agli ottimi risultati evidenziati nell’ultimo Bilancio d’Esercizio e nella Relazione Semestrale del 2023, andando a comporre un quadro completo di un’azienda in salute e orientata ad una crescita continua e responsabile”.
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Per Proger valore della produzione oltre i 180 milioni nel 2023, con un portafoglio di circa mezzo miliardo di euro per i prossimi 3 anni

/ Presentata la relazione semestrale, le proiezioni al 31/12/2023 e il business plan 2023-2026 dell’azienda

In un evento riservato agli addetti ai lavori, il CFO di Proger, Roberto Lombardi, ha presentato risultati e proiezioni del [...]
Per Proger valore della produzione oltre i 180 milioni nel 2023, con un portafoglio di circa mezzo miliardo di euro per i prossimi 3 anni Presentata la relazione semestrale, le proiezioni al 31/12/2023 e il business plan 2023-2026 dell’azienda In un evento riservato agli addetti ai lavori, il CFO di Proger, Roberto Lombardi, ha presentato risultati e proiezioni del 2023 e il business plan dell’azienda per i prossimi 3 anni. Il 2023 segna per Proger il miglior risultato della sua storia, con una proiezione del valore della produzione al 31/12 di 186 milioni di euro, +40% rispetto al 2022, e un EBITDA di 24 milioni. I risultati positivi del 2023 sono riconducibili alle performance delle principali linee di business della società di ingegneria e management, che può vantare clienti come WeBuild, nel settore della progettazione infrastrutturale, Autostrade per l’Italia, per le verifiche di sicurezza e l’ingegneria delle manutenzioni, Eni e Total, in ambito Oil & Gas, per finire con Enel e Terna nel settore Green Energy. “Nel 2023 abbiamo compiuto un importante balzo in avanti in termini di produzione, rispetto alla media di 100 milioni sviluppata negli ultimi anni ”, commenta Lombardi. “Il nostro è un modello di crescita fondato sulla competence delle nostre risorse e sulle intuizioni del management, che vengono ben supportate dal sistema finanziario; infatti, per portare avanti una crescita di questo tipo è necessario un forte accompagnamento sia da parte del sistema bancario che degli stessi soci di Proger, i quali da sempre hanno reinvestito gli utili nell’azienda, perché credono nel progetto di sviluppo persistente adottato da Proger . Con un rapporto PFN/PN 36 %, un’elevata disponibilità finanziaria e consistenti linee di credito a medio termine messe a disposizione dal sistema finanziario, Proger può esplorare nuovi mercati e generare nuovo business con basi solide e sicure”. Questa solidità è confermata da alcuni dei principali indicatori illustrati durante la presentazione: l\'EBITDA Margin (EBITDA/VdP) pari al 13% evidenzia un buon livello di remunerazione dell’attività svolta, soprattutto in considerazione del benchmark comparativo di riferimento che si attesta intorno al 10%, così come l’ottimo rapporto tra Posizione Finanziaria Netta (PFN) ed EBITDA, pari ad 1,26 (con una media di 3,5 nel settore), sintetizza la capacità dell’azienda di restituire il debito bancario in un lasso temporale contenuto. “Accanto ai dati finanziari, non dobbiamo però dimenticare che ciò che per noi è fondamentale è investire nel Capitale Umano e nella Formazione, perché crea valore e garantisce continuità del trend di crescita” Nel corso della presentazione il CFO ha poi spinto ancora più avanti l’orizzonte temporali delle previsioni, illustrando il business plan di Proger fino al 2026, in cui si confermano, nonostante un approccio estremamente conservativo, i volumi di produzione dell’anno corrente. “Abbiamo un portafoglio di circa mezzo miliardo di euro”, prosegue il CFO “Ma sono valori che fanno riferimento a giugno 2023 e vi posso già anticipare che sono in aumento”. “Non posso esimermi dall’evidenziare come il nostro CFO sia sempre molto prudente nelle sue proiezioni” si inserisce il CEO Marco Lombardi, “Siamo fiduciosi di poter non solo confermare il VdP di quest’anno, come riportato nel Business Plan, ma di arrivare a superare abbondantemente la soglia dei 200 M€ per il prossimo triennio. Questo perché nei numeri presentati non sono stati considerati scenari ed iniziative in corso di acquisizione molto concrete che non hanno ancora un sufficiente grado di maturità per essere conteggiate nel nostro backlog. Una di queste, ad esempio, ci vede coordinatori tecnici di uno dei più importanti progetti infrastrutturali al mondo”. “Ricordo che nel 2014, durante una convention aziendale, annunciammo l’obiettivo di diventare i numeri 1 in Italia e di raggiungere i 200 M€ di fatturato entro il 2025”, conclude il Presidente Umberto Sgambati “A molti sembrò fin troppo ambizioso, ma oggi possiamo dire che ci stiamo riuscendo anche in anticipo”.
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Proger a OMC Med Energy 2023

/ Energia e innovazione per una "giusta transizione": è questa l'idea alla base dell'evento di Ravenna

Proger partecipa all’edizione 2023 di OMC Med Energy di Ravenna, dal 24 al 26 ottobre, nelle consuete vesti di “Associated [...]
Proger a OMC Med Energy 2023 Energia e innovazione per una "giusta transizione": è questa l'idea alla base dell'evento di Ravenna Proger partecipa all’edizione 2023 di OMC Med Energy di Ravenna, dal 24 al 26 ottobre, nelle consuete vesti di “Associated Company” dell’evento biennale che riunisce i principali protagonisti dell’industria dell’energia. Proger in questa edizione presenta uno studio, in collaborazione con l’Università dell’Aquila, dal titolo \"The circular economy approach in oil refining: recycling of spent fcc and hds catalysts\", ed è uno dei promotori dell\'Hackathon, un contest sui temi della transizione energetica dedicato agli studenti universitari nell\'ambito dell\'Innovation Room. I referenti delle diverse aree tecniche e commerciali delle linee di business Oil & Gas e Green Energy di Proger saranno presenti presso lo stand n. 307 nella hall 7, per illustrare i numerosi progetti realizzati grazie alle competenze multidisciplinari dei professionisti dell’azienda, che operano in sinergia sulla base del comune denominatore della sostenibilità ambientale.  “Siamo protagonisti del settore energetico dagli anni 90”, spiega Carmine Matricciani, Direttore della BU Oil & Gas, “e da allora abbiamo sempre continuato ad evolvere ed ampliare le nostre competenze, a partire dalla filiera delle fonti fossili per arrivare alle rinnovabili, ed oggi siamo un interlocutore unico in grado di fornire soluzioni complete basate su un mix energetico efficiente e sostenibile”. L’approccio integrato al settore energia sviluppato nel corso degli anni assicura un presente fatto di progetti che spaziano dagli impianti di estrazione e trasformazione degli idrocarburi, per conto di importanti oil company come ENI e Total, agli impianti fotovoltaici ed eolici sviluppati per player internazionali quasi Enel Green Power, EDP Renewables e Vestas. Nel mezzo una serie di interventi di ottimizzazione degli impianti di produzione energetica, da fonti tradizionali e rinnovabili, con soluzioni basate sull’idrogeno, il bioteanolo e sistemi di accumulo di energia elettrica e termica. “In Proger crediamo in una transizione ecologica che passa necessariamente per un processo di ottimizzazione delle tecnologie attuali, ed in questo tipo di progetti c’è necessità di competenze ad ampio spettro in cui la collaborazione tra le nostre BU fa la differenza” sostiene Rocco Marsico, Direttore della BU Green Energy, “Ne sono un esempio gli impianti di produzione di biomasse e biogas, che presuppongono le solide conoscenze di processo tipiche dell’ingegneria oil, i sistemi di accumulo di energia termica, TESS, ad ausilio delle centrali termoelettriche e i sistemi di accumulo di energia elettrica, BESS, fondamentali per stabilizzare ed ottimizzare la produzione degli impianti rinnovabili”. Lo stand che accoglierà gli ospiti di Proger si ispira alla campagna di comunicazione “Tutto quello che puoi immaginare è reale”, accostando elementi tecnologici a quelli classici.  “Le 5 colonne al centro del nostro spazio rappresentano i pilastri del logo ed i core values dell’azienda” illustra Luigi Crespi, Direttore di Proger Smart Communication, agenzia di comunicazione del gruppo Proger “Sono i punti fermi intorno a cui ruotano i claim, le idee e le immagini delle persone e dei progetti dell’azienda, che scorrono veloci sul ledwall che avvolge interamente la struttura, e che sapranno sicuramente catturare l’attenzione di tutti i visitatori di OMC 2023”.
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Proger certificata SA8000

Proger ha ottenuto la certificazione SA8000: un nuovo importante traguardo e un’ulteriore dimostrazione dell’impegno che l’azienda dedica alla responsabilità sociale [...]
Proger certificata SA8000 Proger ha ottenuto la certificazione SA8000: un nuovo importante traguardo e un’ulteriore dimostrazione dell’impegno che l’azienda dedica alla responsabilità sociale e, in particolare, al benessere dei lavoratori, a conferma degli obiettivi definiti nel Bilancio di sostenibilità 2022, che mette al centro le persone e l’impatto sulla società. La certificazione giunge al termine di un processo di analisi e verifica che attesta l\'implementazione di un Sistema di Gestione per la Responsabilità Sociale nell\'ambito dei diritti umani, dei diritti dei lavoratori e del loro benessere in azienda. Proger rafforza così la propria attenzione verso queste tematiche, impegnandosi a rispettare gli standard più rigorosi di condotta etica nei confronti dei propri dipendenti, collaboratori e di tutti gli stakeholder: clienti, fornitori, partner, istituzioni e comunità locali.   In questo senso, l’ottenimento della certificazione SA8000 è da considerarsi un ulteriore tassello nel percorso intrapreso da Proger e uno stimolo aggiuntivo per l’individuazione di eventuali azioni di miglioramento per il perseguimento degli obiettivi di sostenibilità e responsabilità sociale.  A tale riguardo Proger ha avviato un ulteriore percorso mirato alla completa implementazione, nel proprio sistema di Gestione, dei requisiti della UNI/PdR 125:2022 come impegno ad agire in favore della parità di genere, dell’uguaglianza e dell’inclusività. Al fine di condividere i principi di lealtà, correttezza e pari opportunità, che la società intende rispettare e tutelare quali condizioni necessarie per il raggiungimento degli impegni presi, Proger ha definito la propria “Policy Etica sui diritti umani, la diversità, l’inclusione, la parità di genere e l’impegno sociale”. Grazie al Sistema di Gestione per la Responsabilità Sociale ogni lavoratore, o parte interessata interna o esterna all’azienda, ha la possibilità di presentare segnalazioni circa il mancato rispetto dei principi della norma SA8000. Tali segnalazioni possono essere presentate attraverso il canale di comunicazione specifico Segnalazioni e Whistleblowing che Proger ha attivato. La certificazione SA 8000 si aggiunge a quelle già ottenute da Proger e relative alla gestione della Qualità, Ambiente e Salute e Sicurezza sul lavoro secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015, UNI EN ISO 45001:2018. Per consultare l’elenco completo delle certificazioni ottenute da Proger vi invitiamo a consultare la documentazione disponibile alla pagina Etica e qualità
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“Stato di Grazia”: il film che ha emozionato Venezia

/ Un'opera che contrappone alla malagiustizia la capacità della giustizia stessa di correggersi e arrivare alla fine al vero rispetto del cittadino

Il Venice Production Bridge, nell’ambito dell’80esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, è stato il palcoscenico per la presentazione di [...]
“Stato di Grazia”: il film che ha emozionato Venezia Un'opera che contrappone alla malagiustizia la capacità della giustizia stessa di correggersi e arrivare alla fine al vero rispetto del cittadino Il Venice Production Bridge, nell’ambito dell’80esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, è stato il palcoscenico per la presentazione di un film che ha toccato il cuore degli spettatori: \"Stato di Grazia,\" diretto da Luca Telese, ha debuttato ieri e ha ricevuto l\'ammirazione sia del pubblico che della critica. Il film presenta una narrazione toccante di una storia di giustizia e umanità, e secondo le parole del regista, \"non si tratta della solita polemica tra procure, garantisti e giustizialisti. Qui, abbiamo una storia che pone importanti domande, una sorta di quarto grado di giudizio - e per fortuna esiste - una domanda fondamentale: il sistema si può emendare?\" Il film racconta la storia di Ambrogio, un uomo coinvolto in un intricato processo legale che mette in discussione il sistema giudiziario italiano. Marco Lombardi, AD di Proger e Proger Smart Communication, con cui ha prodotto l\'opera, ha affermato: “Nonostante io operi in un settore completamente diverso, quello dell\'ingegneria, ho sentito il bisogno di dire sì a questo film, di supportarne la realizzazione, di dare fiducia ad Ambrogio anche quando tutti mi dicevano di no. Mi dicevano che stavo facendo una follia, che ero troppo esposto. È stato facile decidere di produrre il film, dopo il \"lieto fine\". È stato molto difficile decidere di rimanere accanto ad Ambrogio dopo la condanna in terzo grado. E la cosa più bella che possiamo dire è che alla fine abbiamo vinto insieme”. Intervista radiofonica a Marco Lombardi Il regista Luca Telese ha condiviso le sue riflessioni sulla produzione, mettendo in luce le sfide affrontate durante la realizzazione del film. Ha sottolineato come il processo creativo abbia forgiato un legame profondo tra il cast e la troupe, definendoli come \"una sorta di famiglia allargata della democrazia”. Telese ha anche sottolineato l’importanza della giustizia sostanziale rispetto a quella formale, suggerendo che la vicenda di Ambrogio dimostra che il sistema può cambiare, offrendo speranza per un miglioramento della giustizia in Italia. Una delle dichiarazioni più potenti è venuta da Giovanna Di Rosa, Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Milano, che ha elogiato il film per la sua capacità di “rappresentare la giustizia come uno strumento per la pace sociale”. Ha sottolineato il significato profondo della parola \"grazia\" nel titolo, ribadendo il ruolo centrale della giustizia nel valutare il valore umano e nel concedere a ciascuno ciò che gli spetta. Edi Rama, Primo Ministro dell’Albania, ha elogiato il film come “un\'opera che incarna l\'Italia della giustizia e che solleva importanti interrogativi sul ruolo dello Stato nella vita dei cittadini”. Ha evidenziato l’impatto emozionale potente del film, sottolineando che “tutti hanno lottato, ma alla fine è la giustizia stessa che ha fatto il miracolo”. Anche Gianmarco Mazzi, sottosegretario di Stato per la Cultura, ha condiviso la sua reazione emotiva al film, definendolo uno \"shock emozionale”. Ha sottolineato la complessità delle emozioni suscitate dal film, riflettendo la potente narrazione e le straordinarie interpretazioni del cast. “Ho provato commozione, ma ci sono stati anche dei momenti in cui ho provato rabbia e furia. Poi, quando è intervenuta la dottoressa, devo dire che c\'è stata una catarsi bella e positiva”. \"Stato di Grazia\" è stato definito come un film “quasi americano” da Alfio Bardolla, co-produttore del film con la sua società ABTG (Alfio Bardolla Training Group). La sua narrazione toccante e le riflessioni sulla giustizia e l\'umanità lo rendono un\'opera cinematografica che merita sicuramente di essere vista e discussa. Con un cast eccezionale e una regia ispirata, il film lascia una profonda impressione sulla natura della giustizia e della speranza. Non resta che vedere come questo film continuerà a influenzare il dibattito sulla giustizia in Italia e non solo.
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Alla 80ª Mostra del Cinema di Venezia verrà presentato “Stato di Grazia”

/ Il racconto dell’incredibile storia di Ambrogio Crespi nel docufilm di Luca Telese prodotto da Proger Smart Communication

“Stato di Grazia – il docufilm” verrà presentato mercoledì 6 settembre nell’ambito dell’80ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica organizzata dalla Biennale [...]
Alla 80ª Mostra del Cinema di Venezia verrà presentato “Stato di Grazia” Il racconto dell’incredibile storia di Ambrogio Crespi nel docufilm di Luca Telese prodotto da Proger Smart Communication “Stato di Grazia – il docufilm” verrà presentato mercoledì 6 settembre nell’ambito dell’80ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica organizzata dalla Biennale di Venezia. Il docufilm, prodotto da Proger Smart Communication (PSC) e Alfio Bardolla Training Group (ABTG) con la regia di Luca Telese, racconta la straordinaria storia di Ambrogio Crespi e della sua famiglia: da regista antimafia a uomo condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. Il buio dei lunghi mesi di carcere interrotto da un atto storico e unico nel suo genere, la Grazia concessa dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un cammino che ha saputo trasformare una tragedia in un piccolo miracolo, un capolavoro fatto di forza, amore, di famiglia e amici, di vita, di resilienza, ma anche di paura, di senso di impotenza. “Il progetto PSC si inserisce in piena coerenza con l’attività di Proger, in quanto una società di comunicazione e una di ingegneria condividono un asset fondamentale: la creatività” - commenta Marco Lombardi, AD di Proger e di PSC. “Abbiamo costituito Proger Smart Communication con l’obiettivo di riunire le migliori professionalità del settore, tra cui proprio Ambrogio Crespi. Siamo partiti nel 2021 e in meno di 3 anni abbiamo già ottenuto notevoli risultati, riuscendo a portare a Venezia due nostre produzioni: prima “Le 7 Giornate di Bergamo”, docufilm dedicato all’ospedale degli Alpini realizzato per l’emergenza Covid, e ora “Stato di Grazia”, un’opera che emoziona e fa riflettere”. Alfio Bardolla, fondatore di Alfio Bardolla Training Group (ABTG), società di formazione finanziaria personale, aggiunge: “Questo non è un film di denuncia, ma è un’opera per capire bene cos’è la libertà e racconta la storia di un uomo che ha trasformato una tragedia in un capolavoro: un romanzo di formazione. Questo è uno dei motivi per cui siamo stati da subito entusiasti di partecipare alla produzione del film, dato il nostro impegno a sostenere la libertà individuale e al dare voce alle storie di rinascita”. I produttori hanno affidato a Luca Telese la regia del film, con la certezza di ottenere un racconto rigoroso, che si dipana attraverso le parole e gli sguardi di Ambrogio Crespi, della sua famiglia e dei suoi amici, ma anche di figure simbolo della lotta alle mafie, come Sergio De Caprio, il “Capitano Ultimo” che arrestò Totò Riina, e Benedetto Zoccola, testimone di giustizia. Accanto a loro anche figure istituzionali quali Edi Rama, Primo Ministro dell’Albania, Sergio D’Elia, Segretario di “Nessuno Tocchi Caino”, Francesco Storace e Sandro Gozi; giornalisti come Gian Marco Chiocci, direttore del TG1, e Peter Gomez, direttore de Il Fatto Quotidiano; giudici, avvocati e i direttori delle carceri di San Vittore e Opera. Il Premier Albanese Edi Roma insieme al Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, a Marco Lombardi e Alfio Bardolla, accompagneranno Luca Telese e Ambrogio Crespi e a loro si aggiungerà un testimonial storico, il Generale Mario Mori. Un parterre che dal terzo piano dell’Hotel Excelsior terrà a battesimo un\'opera che non lascerà indifferente la platea.
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Nodo ferroviario di Catania

/ Aggiudicati al raggruppamento di Proger i lavori di interramento della tratta ferroviaria in prossimità dell’aeroporto Catania Fontanarossa

Proger è la mandataria del Raggruppamento Temporaneo di Progettisti, composto da Progin e S.T.E., indicati dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese [...]
Nodo ferroviario di Catania Aggiudicati al raggruppamento di Proger i lavori di interramento della tratta ferroviaria in prossimità dell’aeroporto Catania Fontanarossa Proger è la mandataria del Raggruppamento Temporaneo di Progettisti, composto da Progin e S.T.E., indicati dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese guidato da Eteria, con Euro Ferroviaria e Salcef, a cui RFI ha aggiudicato l’appalto integrato per la “Progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori relativi alla realizzazione della Direttrice ferroviaria Messina – Catania – Palermo, Nodo di Catania: Interramento linea per il prolungamento della pista dell\'aeroporto di Fontanarossa e per l’adeguamento a Specifiche tecniche di interoperabilità del tratto di linea interessato, nonché tecnologie ed armamento del III binario della stazione di Fontanarossa”. L’intervento, del valore di oltre 370 milioni di euro, consiste nell’interramento del tratto ferroviario interferente con il prolungamento della pista aeroportuale di Catania-Fontanarossa, con la realizzazione di una galleria artificiale e trincee per circa 3 chilometri. Inoltre, il progetto prevede la modifica del tracciato di collegamento Catania-Siracusa, la realizzazione di un nuovo ramo per i collegamenti diretti tra Siracusa e Palermo e della nuova stazione Bicocca, con un nuovo terminal merci nell’attuale impianto e la trasformazione in stazione della fermata Catania Aeroporto Fontanarossa, con la realizzazione di un terzo binario. L’opera, che fa parte del nuovo collegamento ferroviario Palermo-Catania-Messina sarà fondamentale per la mobilità catanese e siciliana: sia perché propedeutica alla realizzazione della nuova pista di volo dell’aeroporto etneo da parte della società di gestione; sia perché consentirà un miglioramento del collegamento ferroviario con l’aeroporto di Catania Fontanarossa attraverso il potenziamento della stazione Aeroporto Catania Fontanarossa, l’ammodernamento dell’impianto di Bicocca, il più importante terminal merci siciliano, e l’adeguamento della tratta ferroviaria agli standard europei. Tra le soluzioni migliorative proposte dal gruppo di lavoro di Proger segnaliamo in particolare due ambiti: interferenza idraulica della falda con le opere interrate, per cui sono state proposte soluzioni di efficientamento, miglioramento tecnologico e semplificazione della cantierizzazione; sostenibilità idrica del cantiere, che ha portato ad una stima della riduzione dell\'approvvigionamento idrico di 3,4 milioni di m3 di acqua, equivalenti a 1.360 piscine olimipioniche, con il recupero e riutilizzo tra il 90% ed il 100% delle acque civili, industriali e meteoriche grazie a prodotti innovativi, dispositivi puntuali di riduzione dei consumi, sistemi di efficientamento e di smart monitoring delle acque.
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Proger al fianco di Enel Grids per lo sviluppo della rete elettrica nazionale

/ Proger ha sottoscritto quattro contratti quadro biennali con e-distribuzione per servizi di ingegneria di cabine primarie e centri satellite.

La società di distribuzione dell’energia elettrica del Gruppo Enel vanta 31,5 milioni di utenti connessi alle proprie reti, che si [...]
Proger al fianco di Enel Grids per lo sviluppo della rete elettrica nazionale Proger ha sottoscritto quattro contratti quadro biennali con e-distribuzione per servizi di ingegneria di cabine primarie e centri satellite. La società di distribuzione dell’energia elettrica del Gruppo Enel vanta 31,5 milioni di utenti connessi alle proprie reti, che si estendono per oltre 1.100.000 km sul territorio nazionale, raggiungendo più di 7.400 comuni. L’accordo siglato con Proger si inserisce nell\'ambito del programma di sviluppo e potenziamento della rete che Enel ha pianificato in Italia con l’ausilio dei fondi del PNNR, e rappresenta un contributo di grande impatto sulla infrastruttura elettrica del nostro paese, perché consente di aumentare la resilienza della rete e di renderla in grado di assorbire la produzione di energia rinnovabile da fonti decentralizzate.  L\'ambizioso progetto prevede la realizzazione di circa 200 nuove cabine e il rifacimento di circa 600 cabine esistenti. Proger fornirà servizi di ingegneria, studi di impatto ambientale, servizi autorizzativi, direzione lavori e piani di sicurezza e coordinamento contribuendo al raggiungimento dei suddetti target. Quattro le macroaree del paese in cui Proger sarà impegnata, per un importo complessivo base di poco inferiore a 7 M€ e fino ad un importo massimo di 12 M€. “Questi incarichi fanno seguito a numerose attività di successo che abbiamo sviluppato e stiamo portando avanti, per diverse società del Gruppo Enel, nel solco di un processo di transizione sostenibile, che necessita e necessiterà sempre più infrastrutture di rete moderne ed efficienti”. Commenta Rocco Marsico, Direttore della Business Unit Green Energy di Proger, “Penso ad esempio ai numerosi impianti alimentati da fonti rinnovabili in costruendo, ai sistemi di accumulo di energia a batteria (BESS), nonché alla prima installazione di un sistema di accumulo di energia termica (TESS) in una centrale termoelettrica: impianti di qualunque fonte e aventi differenti applicazioni, sono tanto più efficienti quanto più potente ed adeguata è l\'infrastruttura elettrica del paese\".
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Proger impegnata nella sorveglianza quotidiana e nel monitoraggio delle opere infrastrutturali di Roma Capitale

/ Un video per raccontare l’attività del nostro team, impegnato h24 per 365 giorni all’anno nella sorveglianza e monitoraggio di oltre 500 ponti, viadotti e gallerie

Un video per raccontare l’attività del nostro team, impegnato h24 per 365 giorni all’anno a partire dal 2022, nella sorveglianza [...]
Proger impegnata nella sorveglianza quotidiana e nel monitoraggio delle opere infrastrutturali di Roma Capitale Un video per raccontare l’attività del nostro team, impegnato h24 per 365 giorni all’anno nella sorveglianza e monitoraggio di oltre 500 ponti, viadotti e gallerie Un video per raccontare l\'attività del nostro team, impegnato h24 per 365 giorni all\'anno a partire dal 2022, nella sorveglianza e monitoraggio di oltre 500 ponti, viadotti e gallerie della Grande Viabilità del Comune di Roma, che con i suoi 3 milioni di abitanti e una superficie di oltre 1.200 kmq è il comune più popoloso ed esteso d’Italia e vanta la rete stradale più ampia d’Europa.  Ponti storici sul Tevere, moderni viadotti, sottopassi e tunnel sono quotidianamente oggetto delle attenzioni del team di Proger che, nei primi 9 mesi di attività, ha segnalato sul portale di Roma Capitale oltre 6.000 anomalie, prese prontamente carico dalle aziende di manutenzione designate, dando così un importante contributo per la salvaguardia della funzionalità delle opere e della sicurezza di utenti e cittadini.  Guarda il video
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Proger e Vaccarini Architects presentano un nuovo modello di scuola

/ Un nuovo complesso scolastico sostenibile e aperto alla comunità, ecco il progetto della nuova Scuola secondaria di primo grado “Mazzini” di Pescara

Proger e Vaccarini Architects hanno presentato presso il Comune di Pescara un nuovo concetto di scuola pubblica: un “semplice” intervento [...]
Proger e Vaccarini Architects presentano un nuovo modello di scuola Un nuovo complesso scolastico sostenibile e aperto alla comunità, ecco il progetto della nuova Scuola secondaria di primo grado “Mazzini” di Pescara Proger e Vaccarini Architects hanno presentato presso il Comune di Pescara un nuovo concetto di scuola pubblica: un “semplice” intervento di riqualificazione di un edificio scolastico diventa l’occasione per un progetto di rigenerazione urbana dell’isolato e per la realizzazione di un edificio sostenibile a misura di studente. In due anni, con un investimento di oltre 6 milioni di euro (5 con un mutuo presso la Bei e un milione di fondi dell’ente) sorgerà un nuovo edificio scolastico per la scuola secondaria di primo grado Giuseppe Mazzini di Pescara. L’intervento è stato presentato nel corso di un incontro con i giornalisti e con la comunità scolastica a cui hanno partecipato il sindaco di Pescara Carlo Masci, l’assessore all’Edilizia Scolastica Gianni Santilli, il presidente di Proger Umberto Sgambati e il fondatore di Giovanni Vaccarini Architects, Giovanni Vaccarini. “Il progetto che presentiamo oggi - ha detto il sindaco Carlo Masci aprendo i lavori - rappresenta un momento di grande crescita per la nostra comunità perché introduce una visione di scuola innovativa che non ha precedenti nella nostra città. Si tratta di un intervento che per caratteristiche costruttive delinea infatti una struttura di grande rilievo estetico e funzionale, in grado di realizzare nel contempo obiettivi di ecostenibilità e di benessere ambientale per docenti e studenti.  Ma voglio sottolineare che in questo progetto il futuro plesso è destinato in particolare a divenire elemento integrante di un processo di rigenerazione urbana e non un “corpo estraneo” rispetto all’area della città interessata. Voglio quindi ringraziare la Proger e l’Architetto Giovanni Vaccarini, il nostro assessore Gianni Santilli e gli uffici tecnici comunali qui rappresentati da Giuliano Rossi”. L’idea di fondo è quella di coniugare i temi e i luoghi dell’apprendimento con il contesto urbano e gli spazi aperti per la didattica parco/giardino. Realizzazione di ambienti didattici innovativi e con alte prestazioni acustiche, illuminotecniche e di benessere termoigrometrico. Riduzione di consumo del suolo e riqualificazione del parco per creare spazi verdi fruibili, che arricchiscono l’abitabilità del luogo e mettono in relazione la scuola con l’ambiente naturale e con il paesaggio. Permeabilità e flessibilità degli spazi, fruibilità di tutti gli ambienti anche per funzioni correlate a quelle scolastiche e di interesse della collettività, come ad esempio la palestra ed il campo sportivo. La scuola come esempio di ecosostenibilità, con l’obiettivo di sensibilizzare la collettività fin dalla scuola secondaria di primo grado, ad un consumo consapevole e alla conoscenza delle energie rinnovabili (il sole, la terra e l’acqua). L’utilizzo di risorse rinnovabili ed il conseguimento di condizione di comfort indoor e outdoor possono essere visibili e comprensibili agli utenti che frequenteranno l’edificio. “Questo progetto rappresenta la prima applicazione di un nuovo modello di edilizia scolastica, basato su concetti che possono essere cuciti su misura di qualsiasi esigenza educativa e contesto urbano del nostro paese”, commenta Umberto Sgambati, presidente di Proger. “Una nuova idea di scuola: bella, funzionale e sostenibile, che sia di per sé un valore e un’ispirazione per i ragazzi che la frequenteranno”. “Il nuovo complesso è stato pensato per essere il cuore di un processo di rigenerazione urbana – ha dichiarato l’architetto Giovanni Vaccarini – all’insegna di permeabilità e flessibilità degli spazi e di fruibilità di tutti gli ambienti, anche per funzioni correlate a quelle scolastiche di interesse della collettività”. Il vicesindaco e assessore all’Edilizia Scolastica Gianni Santilli ha dichiarato: “La futura struttura punta a essere un fiore all’occhiello per ciò che riguarda il Piano comunale dell’Edilizia scolastica che stiamo portando avanti, come amministrazione, con il mio assessorato. Personalmente sono molto soddisfatto di tutta l’operazione e i volti sorridenti di alunni e insegnanti presenti qui oggi sono per me la più grande gratificazione”. DESCRIZIONE DEL PROGETTO I contenuti della futura realizzazione sono stati illustrati da Giovanni Vaccarini, che ha anche risposto alle domande di allievi e docenti presenti. Il nuovo edificio scolastico per la scuola secondaria di I° grado Giuseppe Mazzini è un intervento di rigenerazione urbana di una porzione di un isolato centrale della città, isolato definito ad est da Via Regina Elena, ad ovest da via Regina Margherita ed a nord e sud rispettivamente da Viale Muzii e Via De Amicis. L’edificio esistente costituito da tre corpi di fabbrica principali è stato realizzato nel 1963, per vetustà e per la necessita di garantire le prestazioni statiche ed energetiche se ne rende necessaria la sostituzione edilizia. L’idea è quella di concentrare il corpo di fabbrica principale sul bordo sud ovest dell’area di intervento con l’intenzione di perseguire alcuni obiettivi prioritari: Ridurre il consumo di suolo Massimizzare la superficie libera permeabile Individuare un corridoio verde di collegamento tra Via Regina Elena e Via Regina Margherita che possa diventare anche un asse di collegamento tra la scuola Lugi Illuminati esistente ed il nuovo edificio scolastico Giuseppe Mazzini Aumentare la superficie verde esterna a disposizione per attività didattiche all’aria aperta. Il nuovo edificio scolastico si sviluppa su una tipologia a corte centrale distribuita su tre livelli fuori terra con una distribuzione verticale garantita da una scala principale circolare a doppia elica ed un ascensore. Questa tipologia insediativa consente di contenere al minimo il consumo di suolo. Il corpo di fabbrica si compone di tre livelli fuori terra. Al piano terra, il corpo è parzialmente svuotato, disegnando un largo portico di ingresso che costituisce l’accesso principale da via Regina Margherita. Ai piani superiori sono sistemate le attività didattiche normali, speciali e complementari. Il tetto giardino ospita degli spazi per orti urbani da dedicare ad attività didattiche all’aperto. DISTRIBUZIONE DELLE AREE FUNZIONALI Il piano terra è il piano in cui è posto l’accesso presidiato alla scuola. Da qui si accede alla distribuzione verticale ai piani e quello diretto alla palestra e servizi dedicati. Al piano primo, sul lato ovest (su via Regina Margherita) sono collocate in sequenza le quattro sezioni della classe prima. L’idea è di concentrare i gruppi di studenti per classi in modo che possano esserci momenti di socializzazione e di scambio didattico tra pari. Sullo stesso piano, oltre ai servizi di piano sono collocate tre aule per attività speciali. Al piano secondo trovano collocazione le quattro sezioni delle classi seconda e terza, rispettivamente sul lato est e sul lato ovest dell’edificio a corte. Oltre ai servizi di piano, a supporto delle attività didattiche sul percorso interno della corte, è collocata un’aula per attività speciali con pareti mobili apribili e la biblioteca scolastica, pensata come uno spazio aperto ed accessibile a tutti gli studenti. Al piano secondo sono collocati anche gli spazi per le attività complementari: sala professori, spazi per personale ATA e sevizi dedicati. Al piano terzo, il terrazzo di copertura è dedicato ad attività didattiche all’aperto. I NUMERI DEL PROGETTO N.° 4 sezioni N.° 12 classi N.° 316 studenti Palestra di 513 mq regolamentare per ospitare partite di pallavolo  Mq 238 per attività speciali Mq 40 per attività musicali Mq 187 per attività integrative e parascolastiche all’aperto Il progetto occupa complessivamente un’area di intervento di 3434 mq. La superficie coperta del nuovo intervento è di 1260 mq. La superficie utile lorda è di 2546 mq. La superficie scoperta è di 2174 mq.Di questa, la superficie permeabile è complessivamente di 2063 mq
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Proger tra i soci del Green Building Council Italia

/ Il network internazionale di associazioni promuove la sostenibilità ambientale nel mondo delle costruzioni e il sistema di certificazione indipendente LEED®

Proger entra a far parte dei soci del Green Building Council Italia (GBC Italia), associazione senza scopo di lucro cui [...]
Proger tra i soci del Green Building Council Italia Il network internazionale di associazioni promuove la sostenibilità ambientale nel mondo delle costruzioni e il sistema di certificazione indipendente LEED® Proger entra a far parte dei soci del Green Building Council Italia (GBC Italia), associazione senza scopo di lucro cui aderiscono le più competitive imprese e le più qualificate associazioni e comunità professionali italiane operanti nell’edilizia sostenibile. Con oltre 70 associazioni locali, il Green Building Council ha l\'obiettivo di promuovere ed accelerare la diffusione di una cultura ecosostenibile nel settore delle costruzioni a livello globale, guidando la trasformazione del mercato e diffondendo il protocollo LEED (Leadership in Energy and Environmental Design). Proger da anni adotta standard di sostenibilità ambientale, tra cui il LEED, riconoscendo le prestazioni degli edifici in settori chiave, quali il risparmio energetico ed idrico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità ecologica degli interni, i materiali e le risorse impiegati, il progetto e la scelta del sito. Un programma di certificazione volontario con cui Proger si è interfacciato in molteplici occasioni, prevedendo una progettazione coerente con le linee guida del protocollo stesso. Con l’occasione dell’ingresso di Proger in questa community, vogliamo ricordare, tra i numerosi interventi realizzati e certificati LEED, il progetto di fit-out della Torre Diamante di Milano, edificio certificato secondo lo standard LEED ID+C (Interior Design & Construction): v3 con livello Gold, così come la riqualificazione integrale dell’edificio per uffici sito in Piazzale dell’Agricoltura a Roma, certificato secondo lo standard LEED BD+C (Building Design & Construction): v4 con livello Gold nel 2019. Tra i progetti in corso che prevedono l’applicazione del protocollo LEED, segnaliamo la riqualificazione del complesso immobiliare Allianz in Corso Italia 23, Milano; il nuovo Parco della Giustizia di Bari; nel settore healthcare, il Nuovo Ospedale Tiburtino a Roma e il Nuovo Ospedale del Sud Salento in Puglia; così come il Nuovo Comprensorio Militare “La Comina”, tutti con livello atteso di certificazione Gold.
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L’energia di Proger è sempre più verde

/ Intervista a Rocco Marsico, direttore della BU Green Energy

Riportiamo l’intervista rilasciata a “Il Giornale d’Italia” da Rocco Marsico, direttore della BU Green Energy di Proger, che ci illustra [...]
L’energia di Proger è sempre più verde Intervista a Rocco Marsico, direttore della BU Green Energy Riportiamo l\'intervista rilasciata a \"Il Giornale d\'Italia\" da Rocco Marsico, direttore della BU Green Energy di Proger, che ci illustra l’evoluzione del suo gruppo di lavoro, i risultati raggiunti e le prossime sfide nel solco della transizione energetica.Proger è una società di ingegneria con una storia pluridecennale e un vasto know-how nel settore Oil & Gas. Come e quando si è sviluppata la Business Unit Green Energy di cui lei è direttore? Possiamo indicare il 2018 come inizio delle attività del gruppo di lavoro che sarebbe poi diventato una BU dell’azienda. Per prima cosa mi sento di ringraziare il CEO Marco Lombardi e il Presidente Umberto Sgambati che, credendo in qualcosa che non esisteva, con la loro consueta capacità di anticipare gli scenari futuri, ci hanno consentito di essere pronti per alcuni appuntamenti importanti. Ci può fare un esempio? Penso ad esempio alle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, le cosiddette “colonnine”. 5-6 anni fa i veicoli elettrici sembravano ancora fantascienza, specie qui in Italia. Oggi invece si parla solo di veicoli ibridi e full-electric con un mercato in grande espansione e con le recenti indicazioni della UE sullo stop alla produzione di veicoli dotati di motori endotermici. Ecco, nel 2019, noi abbiamo iniziato a realizzare per Enel X centinaia di infrastrutture su tutto il territorio nazionale. A distanza di 4 anni rimaniamo saldamente punto di riferimento per altri grandi protagonisti dell’e-mobility. Ci può parlare della transizione interna all’azienda? Il passaggio dall’oil & gas alle rinnovabili? Sicuramente è una transizione molto soft, che definirei più che altro un affiancamento. Perché in qualche modo la B.U. Green Energy è anche una costola della Business Unit Oil & Gas e probabile nuova futura declinazione tecnologica della medesima. Tra le nostre BU c’è un continuo scambio di competenze e soprattutto c’è una grande collaborazione. Ma l’Oil & Gas continua le sue attività a pieno regime, perché ad oggi, soprattutto il gas, è ancora una risorsa troppo importante. E lo abbiamo imparato tutti in maniera drammatica in conseguenza della crisi ucraina. Credo che questa continuità sia un grande valore per la nostra offerta di servizi. In quali progetti si è concretizzata maggiormente questa collaborazione?  In Proger crediamo in una transizione ecologica che passa per un processo di ottimizzazione delle tecnologie attuali e l’introduzione progressiva delle novità. In questo tipo di progetti c’è necessità di competenze ad ampio spettro e l’unione delle nostre BU fa assolutamente la differenza. Ne sono un esempio gli impianti di produzione di biomasse e biogas, che presuppongono le solide conoscenze di processo tipiche dell’ingegneria Oil e i sistemi di accumulo di energia, specie termica, ad ausilio delle centrali di produzione di energia elettrica tradizionali, come ad esempio quelle termoelettriche. Sistemi di accumulo di energia: in pratica, batterie? Sì e no. Sì, nel caso del BESS (Battery Energy Storage System): si tratta di impianti composti da grandi batterie in serie che servono per accumulare l’energia in eccesso prodotta dagli impianti rinnovabili, notoriamente caratterizzati e penalizzati da una produzione variabile nel tempo. Grazie ai BESS che stiamo realizzando per Enel Green Power daremo un contributo alla stabilizzazione della rete di distribuzione, rendendo gli impianti alimentati a fonti rinnovabili, notoriamente non programmabili, ancora più efficaci e per la produzione del corretto e sempre più eco, mix energetico. E quali sono invece gli altri sistemi? Penso ad esempio al TEES (Thermal Energy Efficiency Storage), di cui abbiamo curato la prima installazione a livello mondiale presso la centrale termoelettrica Enel di Santa Barbara, per conto della società tecnologica Brenmiller Energy. Si tratta di un grande accumulatore di energia termica, che può stoccare 24 MWh di calore a una temperatura di 550°C per 5 ore, che permette di aumentare l’efficienza della centrale. In termini tecnici il sistema utilizza 2 fasi: charge, in cui Il vapore generato dalla turbina a gas attraversa il piping riscaldando le rocce posizionate in una serie di moduli; discharge, in cui il calore stoccato viene rilasciato per riscaldare l’acqua pressurizzata e generare vapore per produrre energia elettrica. Il TEES lavora in maniera integrata con il ciclo termico dell’impianto, fungendo da “cuscinetto energetico” per garantire una produzione elettrica più stabile e, al contempo, più reattiva rispetto alle variazioni richieste, aumentando così efficienza e flessibilità dell’impianto. In ultimo, ma non per ultimo, è un sistema estremamente sostenibile perché non impiega elementi rari e materiali costosi da estrarre e complessi poi da smaltire. La transizione passa sicuramente da grandi impianti, ma non solo, vero? Verissimo, passa anche per innumerevoli piccoli interventi, che vanno dalla generazione distribuita all’efficientamento termo-energetico del patrimonio edilizio, sia civile che industriale. E noi siamo molto attivi su entrambi i fronti: abbiamo circa 20 cantieri attivi in grandi e medi condomini, in cui realizziamo interventi integrati che vanno dall’isolamento termico, all’installazione di pannelli fotovoltaici unitamente ai sistemi di ricarica dei veicoli elettrici, all’ammodernamento degli impianti tecnologici, al miglioramento sismico delle strutture. Si è trattato di circa 40 M€ di interventi in 2 anni e mezzo. Le attività continuano anche in ambito industriale: abbiamo diversi accordi con importanti gruppi “energivori” per programmi di efficientamento dei propri stabilimenti produttivi Siete attivi su moltissimi fronti, c’è ancora spazio per qualche novità che ci vuole anticipare? L’elettrificazione costituisce indubbiamente uno dei driver principali per l’ammodernamento del sistema paese, per la concreta e “iperbolica” diffusione degli impianti di generazione da fonti rinnovabili e dunque per la sicurezza e autonomia del nostro sistema energetico nazionale. Nell’imminente futuro, con tutte le nostre competenze e specificità, nondimeno con il nostro entusiasmo, contribuiremo a questa storica fase di evoluzione e sviluppo della rete infrastrutturale elettrica.
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BESS: Proger al fianco di ENEL Green Power per la realizzazione di tre impianti di accumulo di energia a batteria

Enel Green Power ha affidato a Proger l’incarico di “Owner Engineering” per la realizzazione di tre nuovi sistemi di accumulo [...]
BESS: Proger al fianco di ENEL Green Power per la realizzazione di tre impianti di accumulo di energia a batteria Enel Green Power ha affidato a Proger l’incarico di “Owner Engineering” per la realizzazione di tre nuovi sistemi di accumulo energetico a batterie (BESS, Battery Energy Storage System), che verranno installati per supportare Terna nella gestione della rete elettrica nazionale, alla luce dell’aumento di impianti di produzione da fonti rinnovabili. Due impianti sono in Sardegna (Ottana e Codrongianos) ed uno in Friuli-Venezia Giulia (Udine). Le attività progettuali riguardano la supervisione della progettazione ingegneristica delle infrastrutture di servizio del BESS e della catena di approvvigionamento; la direzione delle attività di costruzione; la gestione del commissioning dell’impianto e tutte le attività di Project Management e supporto. L’incarico fa seguito a numerose attività realizzate da Proger per Enel Green Power negli ultimi anni, tra cui la recente installazione di un innovativo impianto di accumulo termico (TES, Thermal Energy Storage) per la centrale termoelettrica di Santa Barbara. “Siamo orgogliosi di far parte del programma nazionale di stoccaggio energetico di Enel Green Power” commenta Rocco Marsico, Direttore della BU Green Energy di Proger. “I sistemi di accumulo come il BESS permettono di superare la variabilità e discontinuità della produzione energetica da rinnovabili, uno dei principali limiti di queste tecnologie, immagazzinando o restituendo l’energia accumulata su richiesta. Rappresentano quindi un contributo concreto alla transizione energetica, perché, oltre a garantire maggiore stabilità alla rete elettrica nazionale, rendono più funzionali e competitivi gli impianti rinnovabili”. Image courtesy Enel Green Power
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BESS

Water Economy in Italy: il primo rapporto che fornisce un quadro organico della risorsa idrica in Italia

/ L’Osservatorio Proger sulle Infrastrutture del Futuro ha deciso di avviare la sua attività con uno studio sull’economia delle acque, completo di analisi dei deficit e del fabbisogno di investimenti in infrastrutture e tecnologie in tutti i settori di utilizzo.

L’Italia è più piovosa di Olanda o Germania, eppure la penisola è a rischio siccità a causa della mancanza di [...]
Water Economy in Italy: il primo rapporto che fornisce un quadro organico della risorsa idrica in Italia L’Osservatorio Proger sulle Infrastrutture del Futuro ha deciso di avviare la sua attività con uno studio sull’economia delle acque, completo di analisi dei deficit e del fabbisogno di investimenti in infrastrutture e tecnologie in tutti i settori di utilizzo. L’Italia è più piovosa di Olanda o Germania, eppure la penisola è a rischio siccità a causa della mancanza di infrastrutture. Lo stress idrico impatta su agricoltura, turismo e industria con danni stimati nell’ordine di 20 miliardi di euro tra 2000 e 2022.L’Italia versa 165 mila euro al giorno alla UE come sanzione per infrazioni relative alla carenza di sistemi di depurazione e riuso delle acque reflue. L’Italia soffre di una carenza di infrastrutture idriche per gestire e utilizzare l’acqua quando e dove serve ed è caratterizzata da una rete colabrodo: oltre il 40% dell’acqua potabile prelevata non arriva ai rubinetti. Il rapporto Water Economy in Italy, realizzato da Proger con la collaborazione della Fondazione Earth and Water Agenda, è il primo studio a fornire un quadro completo e dettagliato della risorsa idrica in Italia: quantità, prelievi, utilizzi, infrastrutture e fabbisogni, esaminati in funzione del necessario adattamento al cambiamento climatico. Il rapporto, che verrà presentato martedì 21 marzo presso il Senato con un evento realizzato in collaborazione con italiadecide, si pone come un completo e articolato spunto di riflessione sull’assoluta priorità della salvaguardia delle acque nelle scelte strategiche del Paese.  L’Italia convive con la minaccia idrogeologica e con una sofferenza idrica importante nonostante non difetti delle condizioni naturali per mantenere l’equilibrio tra la domanda e la disponibilità idrica. La piovosità in Italia è abbondante: su scala nazionale registra 301 miliardi di m3 di pioggia in media, ma solo l’11% delle precipitazioni è prelevata per tutti gli usi. Il nostro paese si colloca al 5° posto in Europa per quantità di precipitazioni medie, Milano è l’area metropolitana più piovosa d’Europa e Roma è più piovosa di Londra.  Considerando le precipitazioni e il patrimonio idrico italiano, la media annua dell’acqua teoricamente utilizzabile risulta 5 volte il livello medio dei prelievi annui per tutti gli usi (civile, agricolo industriale). Il problema è che naturalmente le precipitazioni non sono ripartite uniformemente sul territorio e nel corso dell’anno, e così capita che le stesse aree che sono vittime di ondate di maltempo e alluvioni poi si trovano a fare i conti con la mancanza d’acqua nei mesi più caldi. Un fenomeno che ha un comune denominatore: la carenza di infrastrutture idriche per gestire e utilizzare l’acqua quando e dove serve. L’Italia è sostanzialmente ferma alle stesse capacità di invaso di mezzo secolo fa, ma con necessità e consumi aumentati enormemente. Ci sono 531 grandi dighe la cui capacità d’invaso sarebbe di 13,652 miliardi di m3, ma i volumi reali sono inferiori del 35% (per ritardi nelle procedure di collaudo tecnico-funzionale, per interramento progressivo per mancato drenaggio e per carenza di nuovi investimenti). 4,8 milioni di italiani vivono in territori a rischio piena con codice rosso. Siamo un paese fragile: del totale delle frane registrate sul territorio europeo oltre l’80% riguardano l’Italia. Dopo le alluvioni, la siccità è il secondo rischio naturale più oneroso. Tra il 2000 e il 2022  l’Italia è stata colpita da gravi periodi di siccità con danni complessivi tra agricoltura, alimentare, industriale, energetico, pari a 20 miliardi di euro.  Una rete colabrodo: oltre il 40% dell’acqua potabile prelevata non arriva ai rubinetti. A peggiorare il quadro, manca un segnale di prezzo: abbiamo la tariffa media più bassa d’Europa (176,16 € di consumi medi per una famiglia di 3 persone) che non disincentiva l’iperconsumo. L’Italia versa 165mila € al giorno come sanzione all’UE (circa 60 milioni l’anno) per effetto di diverse infrazioni in materia di infrastrutture idriche. In particolare la mancanza dei sistemi di depurazione e filtraggio delle acque reflue, sia in ambito agricolo che industriale, e il loro riuso, anche in ambito civile. Inoltre, il bilancio idrico dell’Italia andrebbe considerato anche da una prospettiva storica: siamo il paese inventore degli acquedotti e dei sistemi irrigui, siamo grandi realizzatori di bonifiche e vantiamo l’eccellenza di imprese nazionali specializzate nel disinterramento di dighe e invasi, che però lavorano quasi esclusivamente all’estero, dove sono altamente apprezzate. In conclusione, il Rapporto presentato da Proger prende in esame il necessario cambio di passo per garantire la risorsa idrica per gli usi civili, agricoli, industriali e per generare energia pulita. È necessaria una ripresa degli investimenti (pubblici e privati), modifiche legislative e di governance ed uno sforzo tecnico, progettuale ed imprenditoriale per potenziare la capacità di stoccaggio; per la sostituzione e la rigenerazione di reti ed impianti, nonché per la realizzazione di nuove infrastrutture; per il riuso delle acque reflue e per la ricarica programmata delle falde idriche; per la desalinizzazione e l’utilizzo dell’acqua di mare; per l’applicazione di tecnologie innovative e basate sull’intelligenza artificiale che assicurino il risparmio ed il controllo della risorsa. L’evento si terrà martedì 21 marzo 2023 alle ore 11.00 Palazzo Giustiniani – Sala Zuccari, in via della Dogana Vecchia 29 a Roma.Diretta streaming sui canali del Senato della Repubblica: webtv.senato.it e youtube.com/user/SenatoItaliano
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Proger presenta lo studio “Water Economy in Italy”

/ Il primo rapporto sullo stato della risorsa idrica in Italia verrà presentato in Senato durante l'evento "Economia delle Acque", organizzato insieme all'associazione italiadecide

Con la sua istituzione nell’ottobre 2022, l’Osservatorio Proger sulle Infrastrutture del Futuro ha deciso di avviare la sua attività con [...]
Proger presenta lo studio “Water Economy in Italy” Il primo rapporto sullo stato della risorsa idrica in Italia verrà presentato in Senato durante l'evento "Economia delle Acque", organizzato insieme all'associazione italiadecide Con la sua istituzione nell’ottobre 2022, l’Osservatorio Proger sulle Infrastrutture del Futuro ha deciso di avviare la sua attività con uno Studio dell’economia delle acque e dello stato della risorsa idrica in Italia. I co-autori del Rapporto Water Economy, Erasmo D’Angelis e Mauro Grassi, Presidente e Direttore della Fondazione Earth and Water Agenda, illustreranno i dati salienti del quadro organico del patrimonio idrico di cui dispone l’Italia, i settori di utilizzo e il fabbisogno di infrastrutture e tecnologie, avanzando una prima proposta di piano finanziario strategico relativo ad un insieme di interventi in tutti i settori di interesse. I lavori saranno aperti dalla Vice Presidente del Senato della Repubblica Anna Rossomando con una prolusione della Presidente dell’Associazione italiadecide Anna Finocchiaro e dall’Amministratore Delegato di Proger Marco Lombardi.All’evento interverranno: Claudio Fazzone e Mauro Rotelli - Presidenti Commissione Ambiente di Senato e Camera, Angelica Catalano - Direttrice Dighe e Infrastrutture Idriche Ministero delle infrastrutture, Laura D’Aprile - Direttrice Generale Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica e Andrea Montanino - Direttore Strategie Settoriali e Impatto Cassa Depositi e Prestiti. Le conclusioni dei lavori sono a cura di Chicco Testa, Presidente di Assoambiente. L’evento si terrà martedì 21 marzo 2023 alle ore 11.00. Palazzo Giustiniani – Sala Zuccari, in via della Dogana Vecchia 29 a Roma. Registrazione obbligatoria a info@italiadecide.it
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Nuovo Ospedale di Siracusa: il progetto affidato a Proger

/ La proposta prevede una riduzione dei tempi di progettazione per recuperare i ritardi precedentemente accumulati

Il raggruppamento guidato da Proger – con Manens e Inar come mandanti – è stato selezionato per l’affidamento dell’incarico della [...]
Nuovo Ospedale di Siracusa: il progetto affidato a Proger La proposta prevede una riduzione dei tempi di progettazione per recuperare i ritardi precedentemente accumulati Il raggruppamento guidato da Proger - con Manens e Inar come mandanti - è stato selezionato per l\'affidamento dell\'incarico della redazione della progettazione definitiva per l’appalto integrato (con opzione per la direzione dei lavori) del nuovo ospedale di Siracusa.  “L\'operatore economico - si legge nel comunicato del prefetto di Siracusa, in qualità di commissario straordinario per l\'opera - è stato individuato a conclusione dell\'indagine di mercato avviata il 25 gennaio scorso e a seguito della prevista negoziazione delle condizioni dell\'affidamento, tra cui uno sconto del 33% sull\'importo delle prestazioni da effettuare, che avranno inizio entro il prossimo 16 marzo e termine nei successivi 120 giorni (con una riduzione di 30 giorni rispetto ai 150 stimati)”. Tenuto conto dell’urgenza che il Legislatore ha annesso alla realizzazione del nuovo ospedale, Proger ha proposto una soluzione migliorativa che consiste nella realizzazione sia della progettazione definitiva che esecutiva, con tempi di consegna rispettivamente di 90 e 60 giorni, che consente una riduzione di ulteriori 30 giorni rispetto ai tempi complessivi previsti e che “consentirebbe di recuperare in parte il ritardo sin qui determinato dal precedente affidatario e, quindi, di ottemperare alla ratio acceleratoria della norma speciale (art. 42 bis del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito con L. 5.6.2020, n. 40)”. 
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Nuova linea ferroviaria Ferrandina-Matera aggiudicata al raggruppamento di Proger

/ Lavori affidati all’impresa ICM con progettisti Proger, Rocksoil e Ingegneria del Territorio

Rete Ferroviaria Italiana ha aggiudicato i lavori per la progettazione esecutiva e la realizzazione della nuova linea Ferrandina-Matera La Martella [...]
Nuova linea ferroviaria Ferrandina-Matera aggiudicata al raggruppamento di Proger Lavori affidati all’impresa ICM con progettisti Proger, Rocksoil e Ingegneria del Territorio Rete Ferroviaria Italiana ha aggiudicato i lavori per la progettazione esecutiva e la realizzazione della nuova linea Ferrandina-Matera La Martella all’impresa ICM con progettisti Proger, Rocksoil e Ingegneria del Territorio.  L’appalto ha un valore di 308 milioni di euro, finanziati anche con i fondi del Pnrr, e prevede l’avvio dei lavori entro la fine dell’anno e l’attivazione entro il 2026. La nuova linea permetterà di collegare la città di Matera all’infrastruttura ferroviaria nazionale attraverso una linea elettrificata di 20 chilometri a binario unico, consentendo di istituire collegamenti ferroviari di lunga percorrenza tra Matera e il sistema Alta Velocità e di potenziare l’offerta di trasporto pubblico locale sul territorio in termini di frequenza e qualità. Questo incarico si inserisce in un quadro più ampio di importanti progetti infrastrutturali in cui Proger è impegnata, soprattutto nel sud Italia, come nel caso dei diversi lotti della linea ferroviaria Messina - Catania - Palermo.
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Conclusa la XII edizione di Start Impresa

/ Anche quest’anno Proger è main sponsor del corso gratuito di formazione specialistica per imprenditori

Si è conclusa la dodicesima edizione di Start Impresa, il corso gratuito di formazione specialistica per lo sviluppo della nuova [...]
Conclusa la XII edizione di Start Impresa Anche quest’anno Proger è main sponsor del corso gratuito di formazione specialistica per imprenditori Si è conclusa la dodicesima edizione di Start Impresa, il corso gratuito di formazione specialistica per lo sviluppo della nuova imprenditoria promosso da Confindustria Chieti Pescara e che ha visto anche quest’anno Proger come main sponsor.  Durante la cerimonia di fine corso, il presidente Umberto Sgambati ha premiato il progetto vincitore “Comunità energetica di Valle Foro” di Joseph Balerna, incentrato sulla produzione di pellet di classe A1 (ecologico e sostenibile) e sull\'integrazione di due classi di energia rinnovabile, solare e biomasse (cippato da legno di faggio). Sgambati ha inoltre consegnato alla finalista Regina Nardini il premio speciale “Sonia Pantoli”, offerto sempre da Proger e dedicato alla giovane e brillante collega prematuramente scomparsa alcuni anni fa.  Il commento del presidente Sgambati: “Sosteniamo Start Impresa perché accompagna i giovani, e anche i meno giovani, che decidono di investire con coraggio e passione nelle loro idee per diventare protagonisti del futuro. Lo stesso spirito con cui affrontiamo le nostre sfide in Proger”.
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Efficientamento energetico per il gruppo industriale Wegh

/ Un’impronta di carbonio più leggera di 300 tonnellate di CO2 all’anno grazie al primo intervento in programma

Proger continua ad ampliare la propria offerta di servizi nel settore della Green Energy e della sostenibilità con un programma [...]
Efficientamento energetico per il gruppo industriale Wegh Un’impronta di carbonio più leggera di 300 tonnellate di CO2 all’anno grazie al primo intervento in programma Proger continua ad ampliare la propria offerta di servizi nel settore della Green Energy e della sostenibilità con un programma di efficientamento energetico chiavi in mano per Wegh Group, un’eccellenza italiana dell’industria ferroviaria.  Forte della vasta esperienza nell’ingegneria di processo e dopo i numerosi interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio residenziale, Proger è stata scelta da Wegh Group per efficientare i propri stabilimenti attraverso una gamma completa di servizi: permitting, progettazione, procurement ed esecuzione dei lavori.  La prima soluzione sviluppata dalla Business Unit Green Energy di Proger prevede l’installazione di un impianto fotovoltaico della potenza nominale di 500 kWp, in grado di coprire il 45,8 % del fabbisogno energetico dello stabilimento di Calcinale, in provincia di Bergamo, che produce 180 traverse in calcestruzzo all’ora. L’intervento di efficientamento ridurrà nettamente il prelievo di energia elettrica dalla rete, a favore dell’autoproduzione da fotovoltaico, garantendo una riduzione della “carbon footprint” di 303,5 ton di CO2 all’anno.
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Proger responsabile del Project e Construction Management del progetto “Polis – Casa dei servizi digitali” di Poste Italiane

/ Presentato a Roma il progetto da oltre 1 miliardo di euro alla presenza del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio e di 7.000 sindaci dei comuni coinvolti dall'iniziativa

Proger, in raggruppamento con PWC e Alcotec, è responsabile del Project Management e Construction Management del progetto “Polis – Casa [...]
Proger responsabile del Project e Construction Management del progetto “Polis – Casa dei servizi digitali” di Poste Italiane Presentato a Roma il progetto da oltre 1 miliardo di euro alla presenza del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio e di 7.000 sindaci dei comuni coinvolti dall'iniziativa Proger, in raggruppamento con PWC e Alcotec, è responsabile del Project Management e Construction Management del progetto “Polis - Casa dei servizi digitali” di Poste Italiane, presentato a Roma lunedì 30 gennaio alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dei sindaci dei comuni coinvolti. Il programma, del valore di oltre 1 miliardo di euro, prevede diverse linee di intervento. La prima riguarda la creazione di “sportelli unici” nei comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti, che facilitino l’accesso dei cittadini residenti ai servizi della Pubblica Amministrazione in modalità digitale, e comporta la trasformazione di 7.000 uffici postali per dotarli di una infrastruttura digitale e tecnologica all’avanguardia. La seconda linea d’intervento, “Spazi per l’Italia”, prevede la realizzazione di una rete nazionale digitalmente interconnessa formata da 250 spazi per il co-working, la formazione e l’erogazione di servizi avanzati per professionisti, imprese, da realizzarsi attraverso la trasformazione di edifici direzionali e di grandi uffici postali. La durata prevista delle attività di Project e Construction Management è di 48 mesi, per un importo dei servizi a base di gara di 6,2 milioni di euro, con la finalità di supportare la gestione integrata delle iniziative per garantire la congruità tecnica, economica e temporale della realizzazione dei lavori in relazione agli obiettivi strategici prefissati. Nel dettaglio il raggruppamento guidato da Proger è responsabile dell’assistenza e del supporto a Poste Italiane per la pianificazione, gestione e controllo dei progetti “Sportello unico” e “Spazi per l’Italia” e dei conseguenti lavori immobiliari. “Dal punto di vista organizzativo il progetto verrà suddiviso in 6 macroaree geografiche con due strutture tecniche di Project Management Office (PMO), una centralizzata di governance tecnica ed una per il coordinamento delle unità locali del cliente.” illustra Jacopo Benedetti, responsabile di Proger del progetto, che prosegue: “Metteremo a disposizione di Poste un team di esperti a livello nazionale ed internazionale nel Program Management e Construction Management, con una spiccata competenza tecnica nella gestione del processo di realizzazione di lavori edili e impiantistici all’interno di programmi complessi, standardizzati e distribuiti in maniera capillare sul territorio.” In Arabia Saudita Proger può vantare un’esperienza pluriennale come responsabile del Program Management di KAP 3 e KAP 4, programmi ministeriali da 6 miliardi di euro riguardanti la realizzazione di centinaia di uffici e presidi del Ministero degli Interni su tutto il territorio saudita. Attualmente Proger  è responsabile del Program Management Office di Riyadh Art, programma pluriennale del valore di oltre 1,5 miliardi di euro, che mira a trasformare la capitale saudita in una galleria d’arte a cielo aperto, con l’installazione di oltre 1.000 opere d’arte, rendendola una meta turistica e culturale di livello internazionale. “Siamo orgogliosi di far parte di Polis, un programma ambizioso di sviluppo dei servizi digitali del nostro paese, che interessa milioni di persone.” commenta l’AD di Proger Marco Lombardi, “Sappiamo che rappresenterà una vera sfida per tutti gli attori coinvolti, ma, grazie alle nostre professionalità, al bagaglio di esperienza che abbiamo acquisito e ai nostri Partners, siamo convinti di riuscire a fornire tutto il supporto necessario a Poste Italiane per vincerla, rispettando i vincoli e centrando tutti gli obiettivi.”
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“Progettiamo il Futuro”: Proger lancia una campagna pubblicitaria con uno spot che racconta l’ingegneria attraverso la bellezza e la creatività.

/ Una produzione Proger Smart Communication, con la direzione creativa di Anna Cerofolini e la regia di Ambrogio Crespi.

Proger ha scelto la splendida cornice di Palazzo Farnese, capolavoro rinascimentale in provincia di Viterbo, per ambientare la sua nuova [...]
“Progettiamo il Futuro”: Proger lancia una campagna pubblicitaria con uno spot che racconta l’ingegneria attraverso la bellezza e la creatività. Una produzione Proger Smart Communication, con la direzione creativa di Anna Cerofolini e la regia di Ambrogio Crespi. Proger ha scelto la splendida cornice di Palazzo Farnese, capolavoro rinascimentale in provincia di Viterbo, per ambientare la sua nuova campagna di comunicazione. Un racconto ricco di fantasia in cui Luca Ward interpreta un saggio ingegnere che accende l’interesse e la creatività di una bellissima bambina, che rappresenta le nuove generazioni chiamate a “Progettare il Futuro”. Lo spot porta la firma di Anna Cerofolini, art director di Proger Smart Communication, società di comunicazione di Proger, che attorno alla citazione di Pablo Picasso “Tutto quello che puoi immaginare è reale” ha sviluppato uno storytelling simbolico in cui l’ingegneria viene rappresentata attraverso l’arte e la creatività, con un rimando al numero cinque. Cinque come gli ordini d’architettura nel trattato di Jacopo Barozzi da Vignola, La Regola delli cinque ordini d\'architettura, i lati dell’edificio a pianta pentagonale da lui ideato, i core values dell’azienda e cinque come i pilastri che compongono il logo di Proger. La regia di Ambrogio Crespi e gli effetti digitali di Frame by Frame hanno permesso di realizzare l’ambiziosa idea creativa che prevedeva di far prendere vita ai progetti di Proger e farli letteralmente volare, sulle note della Bohème di Puccini, nei meravigliosi ambienti del palazzo cinquecentesco.  “Proger è una società di ingegneria multidisciplinare che ha saputo rinnovarsi, crescere e ampliare gli orizzonti rimanendo fedele ai propri valori” commenta il CEO Marco Lombardi, “Tradizione, Sostenibilità, Internazionalità, Eccellenza e Flessibilità sono i nostri cinque valori fondanti, i cinque pilastri che abbiamo deciso di comunicare attraverso uno spot che celebra l’italianità, la creatività e l’ingegno.” Questa campagna pubblicitaria, che andrà in onda su La7 e verrà diffusa sui canali digitali dell’azienda, mira a delineare i tratti dell’ingegnere moderno, che deve tener conto degli aspetti non solo tecnologici, ma anche ambientali, sociali ed umani del proprio lavoro. Una combinazione di qualità, sensibilità e valori su cui Proger “Progetta il Futuro”. Crediti Produzione: PSC Proger Smart CommunicationDirettore Creativo: Anna CerofoliniRegia: Ambrogio CrespiDirettore della Fotografia: Antonio De RosaProduttore Esecutivo: Natascia Turato, Valter D’ErricoEditing: Niccolò Crespi, Michele SaullePost Produzione: Frame by Frame
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Proger adotta il Protocollo Envision® per le infrastrutture sostenibili

Proger continua ad investire nella formazione delle proprie risorse in ambito di sostenibilità: un primo gruppo selezionato di professionisti dell’azienda [...]
Proger adotta il Protocollo Envision® per le infrastrutture sostenibili Proger continua ad investire nella formazione delle proprie risorse in ambito di sostenibilità: un primo gruppo selezionato di professionisti dell’azienda ha infatti acquisito la qualifica di “Envision Sustainability Professional”, che ne certifica l’idoneità ad applicare il Protocollo Envision®, il primo sistema di rating finalizzato alla realizzazione e certificazione di infrastrutture sostenibili. In Proger la sostenibilità ambientale è da lungo tempo un principio cardine nello sviluppo dei progetti in tutti settori di attività dell’azienda, con un approccio olistico e una visione a lungo termine. Una filosofia progettuale perfettamente in linea con il Protocollo Envision® che, per certificare la sostenibilità di un’infrastruttura, valuta aspetti quali l’efficacia dell’investimento, la salvaguardia degli ecosistemi, la resilienza climatica e il rischio ambientale, la durabilità e il miglioramento della qualità della vita delle popolazioni interessate dagli effetti diretti e/o indiretti dell’opera. L’azienda vanta numerosi esempi di successo nell’ambito della sostenibilità infrastrutturale, come nel caso della mitigazione dei cantieri di diversi lotti della linea ferroviaria Messina-Catania-Palermo, e da oggi potrà proporre un approccio ancora più standardizzato e strutturato, a partire dal progetto esecutivo dell’Autostrada Pedemontana Lombarda in corso di sviluppo, che verrà certificato secondo il Protocollo Envision®
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Nuovo Ospedale del Sud del Salento

/ Un polo ospedaliero moderno, funzionale e sostenibile

Proger ha sottoscritto con la ASL di Lecce il contratto per la fornitura di servizi di progettazione Definitiva, Direzione Lavori [...]
Nuovo Ospedale del Sud del Salento Un polo ospedaliero moderno, funzionale e sostenibile Proger ha sottoscritto con la ASL di Lecce il contratto per la fornitura di servizi di progettazione Definitiva, Direzione Lavori e di Coordinamento della Sicurezza per la realizzazione dell’Ospedale del Sud Salento. Un investimento di 107 milioni di euro per un’opera molto attesa dal territorio che sorgerà in provincia di Lecce, tra i comuni di Melpignano e Maglie, e che costituirà un ulteriore fattore di accelerazione nell’ampliamento dell’offerta sanitaria già intrapreso a livello regionale. Il raggruppamento guidato da Proger, con Magnanimo Ingegneri Associati, InAr, LAND Italia, Mirizzi Architetti Associati e il Dott. Maurizio Mauri come consulente sanitario, svilupperà la progettazione del nuovo ospedale da 370 posti letto a partire dal progetto di fattibilità tecnico economica elaborato dallo studio Mario Cucinella & Partners Architects. La proposta è risultata vincente grazie al difficile equilibrio raggiunto, nello sviluppo delle migliorie progettuali presentate, tra efficienza e funzionalità della struttura ospedaliera da un lato e sostenibilità dell\'opera nel suo complesso dall’altro.  Una grande attenzione è stata posta all’accoglienza di pazienti e visitatori, all’accessibilità della struttura e alla facilità di individuazione dei diversi percorsi funzionali. Uno degli elementi portanti del progetto è senza dubbio rappresentato dalla nuova “Main Street”, dedicata al transito pubblico (out-patients, visitatori e personale), che diviene la vera e propria “spina dorsale” del sistema connettivo ospedaliero e \"Luogo\" di intrattenimento ed accoglienza, con i suoi punti di informazione ed orientamento, il bar-ristoro, le aree lounge e commerciali.  Il commento dell’architetto Piera Bisignani, responsabile del progetto: “A partire dalla main street, e ripercorrendo tutte le soluzioni migliorative ipotizzate nei diversi ambiti progettuali, il filo rosso è senza dubbio la ricerca della massima sostenibilità dell’opera, dal punto di vista sociale, ambientale ed economico. Infatti, diversamente dal pre-assessment effettuato sul progetto a base gara che prefigurava l’ottenimento di una certificazione di livello Silver, sarà possibile perseguire una certificazione LEED di livello Gold/Platinum”.
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Presentato il piano di monitoraggio dell’antico Ponte Buriano e di altre 40 opere della Provincia di Arezzo

Avviato il progetto di mappatura e monitoraggio delle opere presenti sul territorio della Provincia di Arezzo. Le infrastrutture selezionate dalla [...]
Presentato il piano di monitoraggio dell’antico Ponte Buriano e di altre 40 opere della Provincia di Arezzo Avviato il progetto di mappatura e monitoraggio delle opere presenti sul territorio della Provincia di Arezzo. Le infrastrutture selezionate dalla Provincia sono in fase di censimento e ispezione al fine di determinarne lo stato di salute e attribuire una classe di attenzione. Di questa attività è stata incaricata Proger, già responsabile della sorveglianza infrastrutturale di oltre 7.000 ponti, viadotti e gallerie della rete autostradale nazionale, con Movyon, leader nello sviluppo e nell’integrazione di soluzioni di Intelligent Transport Systems e centro di eccellenza per la ricerca e l’innovazione del Gruppo Autostrade per l’Italia. Una collaborazione nata da una prima sperimentazione iniziata un anno fa sull’antico Ponte Buriano. Le opere del territorio aretino sono le prime in Italia fuori dal contesto autostradale ad essere ispezionate da Proger e digitalizzate con l’utilizzo di ARGO, la piattaforma sviluppata da Movyon in collaborazione con IBM per la gestione del ciclo di vita delle opere presenti sulla rete di Autostrade per l’Italia. La soluzione prevede la digitalizzazione degli asset infrastrutturali, la loro archiviazione in un database per la governance e il controllo dei dati e dei processi e l’utilizzo di una mobile app a supporto delle ispezioni in campo e da remoto. La piattaforma, realizzata sulla base delle nuove linee guida del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, è integrata con il sistema AINOP, l’Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche, è fruibile in cloud ed è corredata di servizi di formazione e assistenza. Nel dettaglio sono 44 i ponti dislocati sul territorio che gli ispettori di Proger stanno ispezionando con ARGO. Una ricognizione puntuale che consentirà alla Provincia di pianificare al meglio gli eventuali interventi di manutenzione che dovranno essere avviati, ottimizzando anche la gestione dei finanziamenti. “Siamo lieti di mettere a disposizione della Provincia di Arezzo la competenza di Proger nel settore della sorveglianza infrastrutturale. Grazie alla specializzazione e all’esperienza dei nostri ispettori, possiamo valutare il grado di sicurezza delle singole opere e, conseguentemente, l’eventuale necessità di interventi di adeguamento strutturale per garantirne la piena utilizzabilità in regime di totale sicurezza”, ha dichiarato Valerio Lombardi, Direttore Business Unit Ingegneria Civile di Proger. Conferenza stampa di presentazione. Da sinistra: Valerio Lombardi, Direttore BU Ingegneria Civile di Proger, Silvia Chiassai Martini, Presidente della Provincia di Arezzo, Lorenzo Rossi, Amministratore Delegato di Movyon
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Riqualificazione Ex Sanatorio di Gorizia

/ Tre nuove strutture delineate dal PNRR per potenziare l'assistenza sanitaria territoriale

Proger è stata incaricata della progettazione per la riqualificazione dell’ex sanatorio di Gorizia, che ospiterà un nuovo sistema integrato di [...]
Riqualificazione Ex Sanatorio di Gorizia Tre nuove strutture delineate dal PNRR per potenziare l'assistenza sanitaria territoriale Proger è stata incaricata della progettazione per la riqualificazione dell’ex sanatorio di Gorizia, che ospiterà un nuovo sistema integrato di assistenza sanitaria territoriale. Un investimento complessivo di 40 milioni di euro per un progetto che si sviluppa su una superficie di 13.000 mq e rappresenta la prima attivazione dei due contratti quadro recentemente acquisiti dall’azienda, in raggruppamento con InAr, nell’ambito del PNRR, Missione M6 Salute.  Scopo del progetto è la realizzazione di tre tipologie di strutture che fanno parte del piano strategico delineato nel PNRR per adeguare i servizi del Sistema Sanitario Nazionale ai bisogni di cura dei pazienti e renderli omogenei in ogni area del paese. Nello specifico si tratta di un “Ospedale di Comunità” da 45 posti letto, che rappresenta uno step intermedio tra l’ospedale vero e proprio e le cure domiciliari; una “Casa di Comunità”, punto di accesso al sistema di assistenza sanitaria e socio-sanitaria; una “Centrale Operativa Territoriale”, con la funzione di coordinare i servizi domiciliari con gli altri servizi sanitari.  Per accogliere le nuove funzioni, in sicurezza e secondo i principi di sostenibilità, l’intervento prevede la riorganizzazione degli spazi interni, l’adeguamento strutturale per la riduzione della vulnerabilità sismica, il rifacimento degli impianti tecnologici, il miglioramento del comportamento energetico dell’edificio e l’allestimento del parco con spazi verdi e nuovi volumi per ospitare piccole attività.  \"La realizzazione di questo progetto darà un’importante risposta alle necessità territoriali riguardanti l’assistenza di prossimità e le cosiddette cure intermedie”, illustra Valerio Lombardi, Direttore BU Ingegneria Civile di Proger, ”Inoltre, recupereremo un importante padiglione storico inutilizzato ormai da decenni”.
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Parco della Giustizia di Bari

/ Un'area pubblica, energeticamente efficiente e rispettosa dell’ambiente, a servizio della città

L’incarico per il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica del Parco della Giustizia di Bari e per il Progetto Definitivo del [...]
Parco della Giustizia di Bari Un'area pubblica, energeticamente efficiente e rispettosa dell’ambiente, a servizio della città L’incarico per il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica del Parco della Giustizia di Bari e per il Progetto Definitivo del Primo Lotto funzionale è stato assegnato al raggruppamento condotto da Atelier(s) Alfonso Femia, con Proger, Magnanimo Ingegneri associati e Land Italia. La proposta vincitrice del concorso di progettazione in unico grado prevede la realizzazione di un complesso di quattro edifici destinato al polo giudiziario, per 44.000 mq di superficie coperta, all’interno di un grande parco urbano di 104.000 mq, per un valore complessivo delle opere di 252 milioni di euro. La soluzione a 4 edifici proposta, invece dei sei edifici previsti a base gara, garantisce il contenimento di tempi e costi di realizzazione e una limitazione dell\'area costruita, a vantaggio della superficie da destinare a parco pubblico, che sarà dotato di spazi per lo sport, aree gioco per i bambini, giardini e servizi per la comunità, tra cui anche un asilo. L’architetto Piera Bisignani, PM della commessa, commenta così: “Il Parco della Giustizia, localizzato nell’area attualmente occupata dalle ex caserme Milano e Capozzi di Bari, è un’occasione per ricucire un ambito territoriale e urbano tra i più frammentati del territorio barese, attraverso l’inserimento di un progetto iconico, un’area pubblica a servizio della città. Il progetto è stato individuato quale intervento infrastrutturale prioritario da commissariare, pertanto, la progettazione seguirà le stringenti Linee Guida emanate dal Mims, che pongono un forte accento sulla sostenibilità dell’opera e sull’innovazione in tutte le sue principali accezioni, temi, questi, da sempre princìpi guida della nostra azienda”.  Il Nuovo Parco della Giustizia di Bari sarà, quindi, un’opera accessibile, funzionale e flessibile oltre che energeticamente efficiente e rispettosa dell’ambiente durante tutto il suo ciclo di vita, secondo i principi dell’economia circolare. L’approccio progettuale prevede il raggiungimento degli standard nZEB (Near Zero Emission Building), e l’applicazione degli obiettivi ambientali, definiti nell’ambito del sistema di tassonomia delle attività ecosostenibili e del principio DNSH (Do No Significant Harm), con l’obiettivo della certificazione LEED Gold e potenziale per il raggiungimento del Platinum, grazie a soluzioni passive e attive di risparmio energetico ed idrico, all’abbattimento delle emissioni di CO2 e alla scelta di materiali ad elevato contenuto di materia riciclata o recuperata.
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Inaugurazione del TES, il sistema di accumulo di energia termica per la centrale termoelettrica di Santa Barbara

/ Prima installazione al mondo della soluzione green per rendere più flessibili ed efficienti le centrali energetiche

Inaugurato il sistema di accumulo di energia termica TES (Thermal Energy Storage) nella centrale da 390 MW di Santa Barbara. [...]
Inaugurazione del TES, il sistema di accumulo di energia termica per la centrale termoelettrica di Santa Barbara Prima installazione al mondo della soluzione green per rendere più flessibili ed efficienti le centrali energetiche Inaugurato il sistema di accumulo di energia termica TES (Thermal Energy Storage) nella centrale da 390 MW di Santa Barbara. Proger è stata incaricata dall’azienda produttrice, la startup israeliana Brenmiller, dei servizi di project management, supervisione, controllo di qualità, gestione del contratto e dei fornitori per l’installazione del TES nella centrale ENEL a ciclo combinato che si trova in provincia di Arezzo.  Il TES è un sistema totalmente green che permette di aumentare l’efficienza della centrale, riducendo quindi consumi ed emissioni inquinanti. In termini tecnici è uno scambiatore modulare di calore con capacità di accumulo, per mezzo di una miscela di rocce solide frantumate, che lavora in maniera integrata con il ciclo termico dell’impianto fungendo da “cuscinetto energetico”: può immagazzinare o restituire energia, prelevando o reimmettendo vapore nel circuito che alimenta la turbina a vapore della centrale termoelettrica. In questo modo il TES garantisce una produzione elettrica più stabile e, al contempo, più reattiva rispetto alle variazioni richieste, aumentando così efficienza e flessibilità dell’impianto. “Questo progetto si sposa alla perfezione con l’approccio di Proger alla transizione energetica,” commenta Rocco Marsico, direttore della BU Green Energy, “che non può prescindere da un percorso incrementale di ottimizzazione degli attuali sistemi di produzione di energia con soluzioni tecnologicamente mature, facilmente installabili e quindi sostenibili sotto tutti i punti di vista”.
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Linea ferroviaria veloce Palermo-Catania

/ Aggiudicato il lotto 4b da 616 milioni di euro

Il raggruppamento di Proger, guidato dal Gruppo Webuild, si è aggiudicato la gara per per la progettazione esecutiva e la [...]
Linea ferroviaria veloce Palermo-Catania Aggiudicato il lotto 4b da 616 milioni di euro Il raggruppamento di Proger, guidato dal Gruppo Webuild, si è aggiudicato la gara per per la progettazione esecutiva e la realizzazione del lotto 4b della linea ferroviaria veloce Palermo-Catania. Il progetto di mobilità sostenibile contribuirà a rendere più veloci, sicuri e puntuali i collegamenti tra le due città siciliane. Commissionata da RFI (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), la tratta funzionale Nuova Enna-Dittaino, sarà finanziata anche con fondi PNRR e prevede la realizzazione di 15 chilometri di nuova linea ferroviaria veloce, sviluppati quasi tutti in gallerie e viadotti, con 3 tunnel, per un totale di 8,5 chilometri di linea, e 5 viadotti, per complessivi 2 chilometri circa. Prevista anche la realizzazione della nuova stazione ferroviaria di Enna e l’ammodernamento della stazione Dittaino.  A premiare il risultato ottenuto ha contribuito soprattutto la qualità del progetto e la previsione di soluzioni a forte componente di sostenibilità per i territori e di economia circolare. Sono state infatti proposte soluzioni realizzative volte a minimizzare l’impatto dei cantieri sul territorio interessato dalle opere e l’introduzione di processi avanzati di economia circolare. Previsto, ad esempio, il reimpiego nelle lavorazioni di circa il 99% degli inerti generati dalle attività di scavo, oltre che sistemi volti a garantire il recupero e il riutilizzo delle acque industriali e delle acque piovane, l’efficientamento dei consumi energetici e l’autoproduzione energetica mediante impianto fotovoltaico.  Il progetto si inserisce nel quadro di una consolidata collaborazione tra Proger e Webuild che, sempre in Sicilia, le vede già impegnate da mesi su diversi lotti della linea Messina-Catania.
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Nuovi Studios di Lamezia Terme: in gara il progetto firmato da Proger

/ Calabria Film Commission pubblica la gara per la progettazione esecutiva ed esecuzione lavori dei nuovi studi cinematografici

Proger ha redatto il progetto definitivo dei nuovi Studios di Lamezia Terme che la Fondazione Calabria Film Commission ha posto [...]
Nuovi Studios di Lamezia Terme: in gara il progetto firmato da Proger Calabria Film Commission pubblica la gara per la progettazione esecutiva ed esecuzione lavori dei nuovi studi cinematografici Proger ha redatto il progetto definitivo dei nuovi Studios di Lamezia Terme che la Fondazione Calabria Film Commission ha posto a base di gara per la redazione del progetto esecutivo ed esecuzione dei lavori. Obiettivo principale del progetto sviluppato da Proger è quello di realizzare un vero e proprio hub di creatività e tecnologia, che racchiuda tutta la filiera del prodotto audiovisivo in un unico complesso in grado di ospitare produzioni nazionali ed internazionali e di attrarre imprese del settore, creando localmente nuove opportunità di lavoro. Cuore del progetto è il “Teatro di Posa”, con superficie di 850 mq ed altezza di 9,5 metri, adatta ad accogliere produzioni cinematografiche di alto livello e grandi eventi. Nelle immediate vicinanze sorgerà un edificio di servizio con i camerini, locale trucco e parrucco, sartoria, attrezzeria e deposito. Un altro edificio, che si compone di due piani fuori terra per un totale di 1.000 mq, sarà dedicato alla post-produzione, oltre che ad ospitare aule didattiche e gli uffici della Fondazione Calabria Film Commission. Completano il complesso il “Polo Tecnologico”, destinato ad ospitare gli impianti elettrici e meccanici a servizio degli Studios, ampi parcheggi e una zona all’aperto dedicata alle riprese in esterna.
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Proger costruirà gli Headquarters di Petrobel al Cairo, in Egitto

/ Un investimento di 160 milioni di dollari

Proger e la sua sussidiaria egiziana Proger Egypt hanno siglato un contratto per la progettazione e realizzazione chiavi in mano [...]
Proger costruirà gli Headquarters di Petrobel al Cairo, in Egitto Un investimento di 160 milioni di dollari Proger e la sua sussidiaria egiziana Proger Egypt hanno siglato un contratto per la progettazione e realizzazione chiavi in mano di un complesso di edifici di 63mila mq di superficie, che ospiterà i dipendenti di Petrobel. I lavori, iniziati a luglio, si concluderanno in tre anni. Proger, attraverso la sua società di diritto locale Proger Egypt, ha siglato l’accordo per la realizzazione chiavi in mano della nuova sede centrale di Petrobel (Belaym Petroleum Company), il più grande operatore Oil&Gas del Mediterraneo, società partecipata da ENI ed EGPC (Egyptian General Petroleum Corporation). Il contratto, predisposto con la consulenza dello studio legale BonelliErede Cairo, è stato firmato dai vertici di Petrobel, Proger e Proger Egypt alla presenza dei rappresentanti di EGPC (Egyptian General Petroleum Corporation), di EGAS (Egyptian Natural Gas Holding Company) e di Eni. Proger Egypt è il soggetto promotore dell’iniziativa imprenditoriale, che prevede un investimento complessivo di 160 milioni di dollari, in partnership con importanti realtà egiziane: il gruppo Sky Investment, co-azionista della società, Arab Investment Bank e Arab African International Bank, due primarie banche del Paese. Si tratta di un progetto chiavi in mano che sarà consegnato in 36 mesi a Petrobel, a seguito del completamento dei lavori, avviati subito dopo la firma del contratto, lo scorso 19 luglio. Il nuovo quartier generale di Petrobel sorgerà nel Governatorato del Cairo, al confine tra le due aree denominate Nuova Cairo e Nuova Capitale Amministrativa. Il progetto degli uffici ha un design moderno e rispetta i più elevati standard internazionali di qualità, sicurezza e sostenibilità, per servire le esigenze operative dei dirigenti e dipendenti di Petrobel ed ENI, con una superficie edificata totale di 63.000 mq. “Proger è presente in Egitto dal 2017 con la società di diritto locale Proger Egypt” commenta Marco Lombardi, CEO di Proger. “Nei primi anni abbiamo sviluppato importanti progetti principalmente nel settore oil & gas, nell’impianto on-shore di Port Said, e poi, seguendo la vocazione multidisciplinare della nostra azienda, abbiamo ampliato gli orizzonti nei settori dell’edilizia, con i servizi di Project Management Office per il progetto immobiliare Playa North Coast, e nella green energy, in cui stiamo sviluppando soluzioni in ambito solare e idrogeno verde”. Conclude Lombardi: “Proger Egypt oggi è una realtà in grande ascesa - a partire delle sue radici italiane e forte di un’importante componente egiziana, sia a livello azionario che di risorse umane perfettamente integrate nel contesto aziendale - che mira a creare valore nel paese. Da sempre questo è il nostro approccio sui mercati internazionali e la firma di questo importante accordo è la conferma che si tratta di una politica vincente”.
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Proger, l’anima di Riyadh Art

/ Un video per raccontare l’attività di trasformazione della capitale saudita

Proger ha iniziato ad operare in Arabia Saudita nel 2012. Oggi, dopo dieci anni, Proger sta lavorando a nuovi progetti [...]
Proger, l’anima di Riyadh Art Un video per raccontare l’attività di trasformazione della capitale saudita Proger ha iniziato ad operare in Arabia Saudita nel 2012. Oggi, dopo dieci anni, Proger sta lavorando a nuovi progetti strategici, al servizio dello sviluppo economico locale, agendo come leader di team multinazionali provenienti da tutto il mondo, gestendo progetti ad alta complessità e creando un forte valore aggiunto. L\'ultimo di questi è il Riyadh Art Program, che mira a trasformare la città, capitale del Regno saudita, in una galleria d\'arte a cielo aperto e in un centro turistico e culturale di livello mondiale.  Riyadh Art è uno dei quattro grandi programmi che trasformeranno collettivamente la capitale in una città ecologica e sostenibile, in grado di offrire i più alti standard di vivibilità e stile di vita, in linea con gli obiettivi della Vision 2030 del Regno. Proger è responsabile del Program Management Office di questa iniziativa di arte civica senza precedenti, che conta oltre 1.000 opere d\'arte contemporanea da installare in 300 siti selezionati nella città di Riyadh, con l’obiettivo di trasformare gli spazi pubblici, creare un movimento di espressione artistica attraverso il coinvolgimento della comunità, accelerando lo sviluppo economico e culturale della città.  Per realizzare una visione così ambiziosa e innovativa, Proger ha riunito un team di ingegneri, designer, manager, esperti d\'arte e direttori di alcuni dei più importanti musei del mondo, che lavorano insieme secondo i principi di flessibilità ed eccellenza dell\'azienda. Spiccano in particolare le collaborazioni con il Gruppo Civita, KPMG e Ilaria Bonacossa, oltre a cento professionisti provenienti da tutto il mondo, ognuno con le proprie tradizioni e la propria cultura, ma tutti accomunati dai valori di internazionalità e multidisciplinarietà di Proger. Con un video realizzato da Proger Smart Communication, la società che si occupa di comunicazione, controllata da Proger, è stato riassunto visivamente il lavoro spettacolare che si sta realizzando con il progetto Riyadh Art. https://vimeo.com/715217424/478928626e Entrando nel dettaglio, Riyadh Art è suddiviso in 10 sottoprogrammi e due festival annuali. I dieci sottoprogrammi vanno da Jewels of Riyadh, dedicato alle installazioni di opere d\'arte di artisti di fama mondiale nelle piazze più importanti della città, a Hidden River, incentrato sull\'illuminazione dei principali ponti della città. I progetti spaziano su diversi livelli di scala e di impatto visivo, dai numerosi piccoli parchi giochi dei Joyous Gardens alle imponenti opere di Art on the Move e Welcoming Gateways, che segneranno gli snodi infrastrutturali più importanti e le \"porte\" di ingresso alla città. Per completare la panoramica, possiamo citare Art in Transit, dedicato alle stazioni della metropolitana e del trasporto pubblico, Urban Art Lab, Urban Flow, Garden City e Riyadh Icon, che darà vita a un nuovo landmark della città, simbolo visivo delle aspirazioni culturali della Vision 2030.  La manifestazione più tangibile dell\'arte di Riyadh sarà rappresentata da due festival: Noor Riyadh, un festival di luce e arte che comprende numerose installazioni in tutta la città di Riyadh, un\'impressionante mostra di arte luminosa con un programma ricco di conferenze, visite, workshop ed eventi. La prima edizione si è tenuta nel marzo 2021 e ha visto la partecipazione di oltre 300.000 visitatori, un numero notevole in un periodo di restrizioni dovute alla pandemia. Il Tuwaiq International Sculpture Symposium è un evento che seleziona e riunisce artisti di tutto il mondo al fine di produrre una serie di nuove sculture. L\'intero processo creativo è aperto e accessibile al pubblico e, dopo l’esposizione finale, le opere vengono trasferite e installate in modo permanente in diverse location della città. Finora gran parte di questo lavoro si è svolto dietro le quinte e non è ancora visibile: Proger ha formato una giuria di esperti composta da figure del calibro di Eike Schmidt, direttore degli Uffizi, Cristiana Collu, direttrice della GNAM di Roma, o Yuko Hasegawa, del Museo d\'Arte Contemporanea di Tokyo; ad oggi ha coinvolto oltre 200 artisti da tutto il mondo; ha individuato 24 opere d’arte di livello internazionale, a partire da una rosa di 170, dopo un’attenta valutazione da parte delle più celebri case d\'asta e il giudizio della giuria di esperti; Proger ha lanciato 3 concorsi internazionali, nei quali ha selezionato più di 20 proposte e, infine, ha presentato un elenco di imprese che avranno il compito di costruire e installare le opere e di cui l’azienda supervisionerà le attività nella fase operativa
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Vigilanza h24 opere stradali del Comune di Roma

/ 500 opere della rete stradale principale di Roma sotto sorveglianza quotidiana per i prossimi tre anni

Ponti, viadotti e gallerie degli 800 km di strade a maggior traffico del Comune di Roma sono sottoposti a sorveglianza [...]
Vigilanza h24 opere stradali del Comune di Roma 500 opere della rete stradale principale di Roma sotto sorveglianza quotidiana per i prossimi tre anni Ponti, viadotti e gallerie degli 800 km di strade a maggior traffico del Comune di Roma sono sottoposti a sorveglianza h24 a cura del raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Proger. Roma Capitale nelle scorse settimane ha infatti affidato al raggruppamento, composto anche da Studio Speri e Bureau Veritas, l’accordo quadro (circa 5,5 milioni l’importo massimo totale a base di gara) per il servizio di sorveglianza e monitoraggio delle opere d’arte stradali. Le attività sono iniziate quindici giorni fa e vedranno le aziende impegnate per i prossimi tre anni. Sono ben 500 le opere di maggior rilievo del Comune di Roma sottoposte alla sorveglianza 24/24 e 365 giorni all’anno da parte degli ispettori, che operano attraverso vetture appositamente attrezzate con sistemi di segnalazione, registrazione video e tracciamento GPS ed effettuano attività periodiche di monitoraggio con il supporto di strumenti tecnologici come droni e rilievi laser scanner, finalizzati alla creazione di modelli 3D delle infrastrutture monitorate. “Le verifiche strutturali e la sorveglianza dello stato delle nostre opere d’arte” commenta l’assessore ai lavori pubblici Ornella Segnalini “costituiscono il principale obiettivo della gestione e manutenzione della vastissima rete stradale della Capitale che, attraverso il supporto dei tecnici Proger, è così in grado di aggiornare quotidianamente il proprio database in materia di opere stradali, di individuare eventuali problemi e di risolvere tempestivamente le criticità che si dovessero manifestare”. In accordo con le linee tecniche ANSFISA (l’Agenzia nazionale preposta al controllo di ponti, viadotti e gallerie), attraverso una Centrale Operativa per il coordinamento delle attività di sorveglianza, monitoraggio e, in generale, di tutte le attività di ingegneria, Proger gestisce dalla propria sede romana i numerosi tecnici e ingegneri operativi sul territorio comunale. Un’organizzazione di questo tipo consente al Comune di gestire al meglio il servizio, garantendo omogeneità di approccio, di pianificazione e la possibilità di tenere sotto controllo l’eterogeneo patrimonio infrastrutturale della Capitale, composto da ponti storici, viadotti di grandi sviluppi, gallerie nevralgiche e opere moderne di valore architettonico. “Proger è pronta ad affrontare questa sfida impegnativa – commenta Marco Lombardi, CEO della società - grazie alla vasta esperienza maturata a partire dal 2018 nelle estensive attività di monitoraggio e sorveglianza delle migliaia di opere d’arte della rete nazionale di Autostrade per l’Italia e di altri Concessionari”. Si tratta di un impegno importate, in termini di presenza continuativa sul territorio, di quantità di opere da ispezionare e, soprattutto, di grande responsabilità nei confronti della sicurezza di milioni di cittadini, romani e non, che ogni giorno attraversano le strade della città.
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Proger punta sull’ingegneria sostenibile e riposiziona il business in Africa e Asia

/ Intervista dell'AD Marco Lombardi su Il Sole 24 Ore

Di seguito l’articolo di Enza Moscaritolo per Il Sole 24 Ore (https://www.ilsole24ore.com/art/proger-punta-sull-ingegneria-sostenibile-e-riposiziona-business-africa-e-asia-AEtSzNgB) È una storia lunga settant’anni quella di Proger [...]
Proger punta sull’ingegneria sostenibile e riposiziona il business in Africa e Asia Intervista dell'AD Marco Lombardi su Il Sole 24 Ore Di seguito l\'articolo di Enza Moscaritolo per Il Sole 24 Ore (https://www.ilsole24ore.com/art/proger-punta-sull-ingegneria-sostenibile-e-riposiziona-business-africa-e-asia-AEtSzNgB) È una storia lunga settant’anni quella di Proger S.p.A, una delle realtà italiane più affermate al mondo nel settore del management e dell’ingegneria. Nata in Abruzzo nel 1951, terra con cui conserva un forte legame (a Pescara sono presenti alcuni uffici operativi, mentre la direzione generale ha sede a Roma), è oggi un’azienda operativa in tre continenti (circa venti Paesi nel mondo con oltre mille professionisti). È posizionata nel ranking mondiale delle prime cento società internazionali di ingegneria, all’interno della Top 225 International Design Firms, stilata dalla testata americana Engineering News Record: «La nostra forza sono le nostre risorse umane - spiega Marco Lombardi, ad di Proger S.p.A che ha un fatturato di gruppo di 130 milioni di euro - centinaia e centinaia di professionisti, donne e uomini che ogni giorno lavorano in tutti i settori strategici dell’engineering: la salute e le nuove strutture sanitarie all’avanguardia, sempre connesse e flessibili; le nuove grandi infrastrutture senza dimenticare la tutela e la manutenzione delle infrastrutture esistenti; l’energia, l’ambiente e la transizione energetica; l’innovazione tecnologica applicata all’engineering; la sicurezza; la cultura e la comunicazione». Proger S.p.A si è aggiudicata numerose gare e acquisizioni (tra cui l\'accordo quadro per i servizi di monitoraggio sulle tratte di competenza di Concessioni Autostradali Venete S.p.A, alla guida di un raggruppamento, dopo l’aggiudicazione definitiva della gara per la sorveglianza delle opere d’arte della rete in gestione ad Aspi nel territorio nazionale, in ATI con Bureau Veritas Nexta, Tecno Piemonte e Tecnolab, avvenuta lo scorso anno), confermando così un trend e un posizionamento che le ha consentito anche di superare le criticità dovute alla pandemia, con un ruolo da protagonista per numerose opere strategiche in Italia e nel mondo, dove trova approvazione «la capacità non solo di immaginare il futuro, ma soprattutto di renderlo possibile – dichiara Lombardi -. Non si tratta solo della creatività che spesso viene riconosciuta ai professionisti e agli imprenditori italiani in tutto il mondo; è piuttosto la capacità di trovare le soluzioni più adatte e concrete a problemi complessi. La capacità di essere flessibili e tempestivi senza perdere in organizzazione e professionalità». All’orizzonte, però, si profila la difficile situazione internazionale causata dal conflitto in Ucraina: «La Russia, con l’Egitto e l’Arabia Saudita, era uno dei mercati di maggiore sviluppo per le nostre attività. È innegabile che il conflitto abbia innescato, e non solo per un’azienda di servizi come la nostra, molte criticità – prosegue -. L’orizzonte economico e sociale si è fatto cupo. In questi casi le imprese devono essere rapide nel riposizionarsi e nel competere su nuovi mercati. Anche le istituzioni però devono fare la propria parte e non abbandonare al proprio destino le imprese coinvolte in questa crisi. Le regole sanzionatorie vanno interpretate con equilibrio e intelligenza: il rischio – in alcuni casi - è quello di arrivare a scenari da brivido. Si pensi al solo caso di imprese italiane che hanno eseguito i propri contratti, consegnato regolarmente la merce a soggetti oggi sanzionati e non riescono a ricevere i pagamenti attraverso il sistema bancario». Tra i prossimi obiettivi, Proger si rafforzerà in Egitto, Arabia Saudita, Kazakistan e in Congo dove «siamo impegnati in uno straordinario progetto sociale che porterà acqua ed energia alle popolazioni locali. Ma oggi l’Italia è il Paese su cui concentrarsi. Cresciamo e stiamo cercando nuovi collaboratori. Sì, siamo in controtendenza, stiamo assumendo ed il prossimo futuro sarà incentrato su un programma di crescita e sviluppo sostenibile nonché su una politica di retention e di incentivazione delle risorse umane. Sono loro la nostra principale risorsa», ha concluso Lombardi.
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Affidato a Proger il primo step della pianificazione strategica del sistema portuale dello Stretto di Messina

Il raggruppamento guidato da Proger e costituito dalle società Dinamica e Systematica è stato incaricato della redazione del Documento di [...]
Affidato a Proger il primo step della pianificazione strategica del sistema portuale dello Stretto di Messina Il raggruppamento guidato da Proger e costituito dalle società Dinamica e Systematica è stato incaricato della redazione del Documento di Programmazione Strategica di Sistema dall’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.  Il DPSS definisce gli obiettivi di sviluppo e i contenuti sistemici di pianificazione delle autorità portuali; individua e perimetra le aree destinate a funzioni strettamente portuali e retro-portuali, le aree di interazione porto-città, i collegamenti infrastrutturali di ultimo miglio di tipo viario e ferroviario coi singoli porti del sistema, gli attraversamenti del centro urbano; assicura una chiara e univoca identificazione degli indirizzi, delle norme e delle procedure per la redazione dei singoli Piani Regolatori Portuali. Proger e le altre società del raggruppamento avranno cinque mesi per elaborare il DPSS, che dovrà poi essere sottoposto al parere dei comuni interessati, della Regione Calabria e Regione Sicilia e infine approvato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Si apre così una fase di programmazione decisiva per la crescita del sistema portuale e retro-portuale di competenza dell’AdSP, perché sulla base del Documento sarà possibile avviare la redazione dei Piani Regolatori Portuali dei porti di Milazzo, Reggio Calabria, Villa San Giovanni e Saline e l’aggiornamento di quello di Messina, proponendo soluzioni alle tante criticità esistenti per sostenere lo sviluppo delle attività portuali e per assicurare servizi a passeggeri ed operatori sempre più moderni e di qualità.
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Accordo quadro con Concessioni Autostradali Venete

/ Un nuovo incarico nel settore della sicurezza autostradale

Proger si aggiudica l’accordo quadro per i servizi di progettazione, coordinamento della sicurezza e direzione lavori per gli interventi di [...]
Accordo quadro con Concessioni Autostradali Venete Un nuovo incarico nel settore della sicurezza autostradale Proger si aggiudica l’accordo quadro per i servizi di progettazione, coordinamento della sicurezza e direzione lavori per gli interventi di riqualificazione delle barriere di sicurezza stradali sulle tratte di competenza di Concessioni Autostradali Venete S.p.A.  Il raggruppamento aggiudicatario, guidato da Proger e composto da SINA, Exenet ed E2B, svolgerà nei prossimi 4 anni servizi di fattibilità tecnica, progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, direzione lavori e indagini preliminari per le attività riguardanti le varie tipologie di barriere. CAV S.p.A. gestisce il nodo autostradale di Venezia, che include l\'A57 Tangenziale di Mestre, il raccordo con l\'aeroporto di Venezia Marco Polo e l\'A4 Passante di Mestre, da Padova a Venezia. In una visione più generale delle reti di collegamento europee, le strutture di CAV costituiscono una cerniera all’interno del quinto corridoio intermodale nel punto di innesto tra l’itinerario europeo E70, che collega Spagna e Turchia, con l’itinerario E55, che unisce Svezia e Grecia. “Questo accordo è molto importante per noi, innanzitutto perché CAV è una società giovane e dinamica che sta sviluppando anche numerosi progetti nel settore delle smart road e della sicurezza” commenta Valerio Lombardi, Direttore B.U. Civil Engineering di Proger, che prosegue “e anche perché va ad arricchire ulteriormente il nostro track record in ambito autostradale, dove possiamo vantare numerose attività su tutto il territorio italiano per diversi concessionari, a partire naturalmente da Autostrade per l’Italia”.
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Proger protagonista alla All-Energy Expo & Conference 2022 di Glasgow

Proger partecipa alla All-Energy Expo & Conference di Glasgow, uno dei più grandi eventi europei dedicato alle nuove fonti di [...]
Proger protagonista alla All-Energy Expo & Conference 2022 di Glasgow Proger partecipa alla All-Energy Expo & Conference di Glasgow, uno dei più grandi eventi europei dedicato alle nuove fonti di energia e alla decarbonizzazione. L’azienda è stata invitata a far parte del gruppo di eccellenze italiane del settore delle energie rinnovabili ospitato all’interno del padiglione Italia, organizzato dall’OICE (l’associazione delle organizzazioni italiane di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica) e dall’Agenzia ICE (agenzia del Governo per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), con il supporto della Farnesina.  Presenti all’evento Rocco Marsico, Direttore della BU Green Energy, e Sauro Pasini, Senior Consultant, che è intervenuto alla conferenza “Supply Chain Decarbonisation: Decarbonisation solutions for transport infrastructure - Italian know-how and expertise” per illustrare alcune delle soluzioni sostenibili sviluppate da Proger per la mobilità e la produzione di energia. Un’occasione di confronto internazionale e una vetrina di grande prestigio per l’ingegneria italiana e per Proger, che aspira ad un ruolo sempre più di primo piano nell’ambito della transizione ecologica e della neutralità climatica. Rocco MarsicoL\'intervento di Sauro Pasini L\'intervento di Sauro Pasini
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Proger prosegue le attività di sviluppo di impianti eolici sul territorio italiano

/ Siglato un importante accordo con uno dei principali operatori mondiali del settore

Proger ha sottoscritto un accordo per la fornitura di servizi di ingegneria e di permitting ambientale per la redazione dello [...]
Proger prosegue le attività di sviluppo di impianti eolici sul territorio italiano Siglato un importante accordo con uno dei principali operatori mondiali del settore Proger ha sottoscritto un accordo per la fornitura di servizi di ingegneria e di permitting ambientale per la redazione dello Studio di Fattibilità, del Progetto Definitivo e dello Studio di Impatto Ambientale, finalizzati ai procedimenti di Autorizzazione Unica (AU) e di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), per lo sviluppo di impianti eolici e relative opere di connessione alla rete elettrica sul territorio italiano. Il committente è uno dei più importanti produttori di turbine eoliche del mondo, con oltre 150 GW di potenza installati in più di 80 paesi. L’azienda, che non si limita al ruolo di fornitore di aerogeneratori, ma sviluppa anche progetti di impianti eolici, si è affidata ai servizi di Proger per ampliare la sua presenza sul mercato italiano. Le attività comprese nell’accordo sono suddivise in vari step che, a partire dall’individuazione da parte del cliente del terreno su cui posizionare la wind farm,  riguardano le analisi di fattibilità e dei vincoli ambientali e paesaggistici dell’area; la definizione del layout di progetto e del posizionamento degli aerogeneratori; la domanda di connessione al gestore della rete di trasmissione; lo sviluppo di tutta la documentazione progettuale necessaria ai fini autorizzativi per l’Autorizzazione Unica e degli studi finalizzati alla Valutazione di Impatto Ambientale; fino ad arrivare a servizi di assistenza nell’interlocuzione con gli Enti interessati e all’attivazione di attività opzionali tra cui rilievi per mezzo di droni e monitoraggio avifaunistico. “In ambito eolico Proger vanta già importanti contratti e progetti realizzati e questo nuovo accordo rappresenta un passo avanti nel nostro percorso di crescita nel settore” commenta Rocco Marsico, direttore della BU Green Energy. “Si tratta di un incarico di grande spessore tecnico, in cui l’azienda è chiamata a fornire un’ampia gamma di servizi, come primaria interfaccia tecnico/autorizzativa nell’ambito del territorio e della legislazione italiana, per uno dei più importanti player a livello mondiale”.
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Proger si aggiudica la progettazione del Nuovo Ospedale Tiburtino

/ Un polo di eccellenza sanitaria che sorgerà alle porte di Roma

Il raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Proger, e composto da Manens-Tifs, Steam, Inar,  Studio Ingegneria Maggi e Suissemed, si [...]
Proger si aggiudica la progettazione del Nuovo Ospedale Tiburtino Un polo di eccellenza sanitaria che sorgerà alle porte di Roma Il raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Proger, e composto da Manens-Tifs, Steam, Inar,  Studio Ingegneria Maggi e Suissemed, si è aggiudicato l’incarico per la progettazione di fattibilità tecnico-economica, definitiva ed esecutiva del Nuovo Ospedale Tiburtino. L’operazione, dal valore complessivo di 204 milioni di euro, rappresenta uno dei più importanti interventi attuati dalla sanità pubblica della Regione Lazio. Il nuovo polo ospedaliero da circa 400 posti letto sorgerà nei pressi di Tivoli, nella zona nord-est della città metropolitana di Roma Capitale, su un’area di 83.000 mq che risulta strategica dal punto di vista dell’accessibilità, trovandosi in prossimità del casello autostradale della A24 e della stazione ferroviaria della città.  Il progetto risponde all’esigenza di un nuovo ospedale di riferimento provinciale e segue la più recente strategia di localizzazione delle diverse macro-funzioni sanitarie in un unico complesso ospedaliero, per garantire l\'integrazione con la città di Tivoli ed il territorio circostante, servendo un bacino di utenza che fa capo a ben 28 comuni, per una popolazione complessiva di oltre 200.000 abitanti.  Il Nuovo Ospedale Tiburtino è progettato per accogliere il continuo cambiamento delle esigenze sanitarie e rispondere positivamente ai temi della sostenibilità, del comfort e del benessere di utenti e personale addetto. Quindi, una struttura in grado di conciliare complessità tecnologica e dimensione umana, così da favorire sinergie e relazioni non solo tra le diverse discipline ma anche tra le diverse funzioni di diagnosi, cura, ricerca e formazione che caratterizzano il complesso “sistema sanità”.
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Veicoli elettrici: Proger al lavoro su una nuova rete di punti di ricarica alimentata al 100% da fonti rinnovabili

Proger prosegue la propria attività nell’ambito della mobilità elettrica con servizi di progettazione, autorizzazione, installazione, assistenza e manutenzione di nuove [...]
Veicoli elettrici: Proger al lavoro su una nuova rete di punti di ricarica alimentata al 100% da fonti rinnovabili Proger prosegue la propria attività nell’ambito della mobilità elettrica con servizi di progettazione, autorizzazione, installazione, assistenza e manutenzione di nuove infrastrutture di ricarica alimentate totalmente da fonti rinnovabili. Il mercato dei veicoli elettrici cresce ad un ritmo vertiginoso e di conseguenza anche la domanda di colonnine di ricarica sul territorio. Una crescita sorprendente, ma non per la BU Green Energy di Proger che può già vantare diversi anni di esperienza con centinaia di colonnine installate su tutto il territorio nazionale per i principali operatori del settore, a partire da Enel X. Nei prossimi 3 anni Proger fornirà i propri servizi per la realizzazione di diverse centinaia di infrastrutture di ricarica, con una gamma di soluzioni tecnologiche che va da quelle compatte, come i wallbox fino a 22 kW di potenza, a quelle ultraveloci per aree di sosta sulle grandi vie di comunicazione, con dispositivi da 300 kW. Si tratta inoltre di infrastrutture di ultima generazione che saranno in grado, in un’ottica di sempre minor impatto energetico, di prelevare o immettere energia nella rete elettrica in base alle necessità.  Il dettaglio dei servizi offerti da Proger comprende le attività preliminari di sopralluogo e valutazione di fattibilità; la progettazione e la gestione degli iter autorizzativi con gli enti interessati; la realizzazione delle opere elettriche, meccaniche e civili necessarie all’installazione e allaccio alla rete elettrica delle infrastrutture di ricarica; per finire con gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
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Linee Vesuviane: Proger ha siglato un contratto quadriennale per servizi di progettazione

/ Accordo quadro con l’Ente Autonomo Volturno per i lavori di potenziamento della rete

Proger e l’Ente Autonomo Volturno hanno siglato il contratto quadro per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura inerenti la [...]
Linee Vesuviane: Proger ha siglato un contratto quadriennale per servizi di progettazione Accordo quadro con l’Ente Autonomo Volturno per i lavori di potenziamento della rete Proger e l’Ente Autonomo Volturno hanno siglato il contratto quadro per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura inerenti la redazione dei progetti degli interventi finanziati per le Linee Vesuviane, per un importo complessivo di lavori fino a 546 milioni di euro. L’accordo, della durata di quattro anni e di importo massimo di 31 milioni di euro, è stato affidato al raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Proger (mandataria) e composto da Italferr spa, Hub Engineering consorzio stabile scarl, Progin spa, Crew srl, Gnosis Progetti società cooperativa. La stipula di un accordo quadro consente di valorizzare al massimo i finanziamenti a disposizione della stazione appaltante, abbreviando i tempi per la realizzazione degli interventi di ammodernamento e realizzazione ex novo di tratte ferroviarie, adeguamento dei sistemi impiantistici e digitalizzazione dell’infrastruttura, realizzazione di nuovi depositi/officine per la manutenzione e sistemazioni di spazi ed aree urbane con funzioni di nodo di scambio. La rete ferroviaria delle Linee Vesuviane, comunemente nota come Circumvesuviana, si estende per 142 km, distribuiti su 6 linee e 97 stazioni, coprendo capillarmente l’area metropolitana sud-orientale di Napoli e rappresenta un’infrastruttura nevralgica per il territorio con i suoi oltre 30 milioni di passeggeri all’anno. Si tratta inoltre di un’area di forte richiamo turistico e di grande bellezza paesaggistica, come nel caso della linea che collega Napoli a Sorrento, passando per i famosi siti archeologici di Pompei ed Ercolano. Per tutte queste ragioni la proposta del raggruppamento, oltre naturalmente alla competenza, all’esperienza e all’organizzazione, ha posto grande attenzione sulla minimizzazione dei disagi alla circolazione, sia sulla linea ferroviaria che sulle strade interferenti con il tracciato, e alla mitigazione degli impatti ambientali dei cantieri e delle nuove opere.
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Risanamento ambientale di Assemini: due impianti a firma di Proger

/ Al fianco di Eni Rewind per la bonifica del sito industriale nei pressi di Cagliari

Proger è al lavoro su due progetti per la bonifica del suolo e della falda acquifera del sito Eni Rewind [...]
Risanamento ambientale di Assemini: due impianti a firma di Proger Al fianco di Eni Rewind per la bonifica del sito industriale nei pressi di Cagliari Proger è al lavoro su due progetti per la bonifica del suolo e della falda acquifera del sito Eni Rewind di Assemini: un impianto AS/SVE (Air Sparging e Soil Vapor Extraction) e un impianto MPE (Multi Phase Extraction). Nei mesi scorsi il raggruppamento composto da Proger, Ecotherm e Sicilsaldo si è aggiudicato i due contratti con Eni Rewind nell’ambito dell’importante programma di risanamento ambientale e valorizzazione naturalistica del complesso di Assemini, circa 240 ha compresi nel sito di interesse nazionale Sulcis Iglesiente Guspinese.  Oggetto dei contratti relativi alla realizzazione degli impianti AS/SVE, presso la zona denominata Area Impianti, e MPE, presso l’area Is Campus, è l\'esecuzione dell\'ingegneria complementare di processo; dell\'ingegneria di dettaglio; dei servizi di approvvigionamento ed appalto; della fornitura dei materiali e delle apparecchiature; dei lavori di costruzione e montaggio; del pre-commissioning; dei servizi di supervisione al montaggio e di assistenza tecnica, se richiesta dal committente, durante il commissioning e l’avviamento degli impianti.  Questi progetti sono solo gli ultimi di una pluriennale e fruttuosa collaborazione di Proger con Eni in un settore estremamente delicato e di grande responsabilità come quello delle bonifiche ambientali.
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Proger si aggiudica l’incarico per la progettazione della bonifica della linea di costa di Bagnoli

/ Un intervento di risanamento ambientale degli arenili e dei fondali marini per restituire il litorale alla popolazione.

Proger – mandataria del Raggruppamento Temporaneo di Progettisti formato da RINA, Ambiente, Arcadis, Finalca Ingegneria, 3ba, DHI e ASPS – [...]
Proger si aggiudica l’incarico per la progettazione della bonifica della linea di costa di Bagnoli Un intervento di risanamento ambientale degli arenili e dei fondali marini per restituire il litorale alla popolazione. Proger - mandataria del Raggruppamento Temporaneo di Progettisti formato da RINA, Ambiente, Arcadis, Finalca Ingegneria, 3ba, DHI e ASPS - si è aggiudicata la gara per l’affidamento dei servizi tecnici per la progettazione della nuova linea di costa di Bagnoli-Coroglio e del ripristino della balneabilità mediante la rimozione della colmata, la bonifica degli arenili emersi e il risanamento e gestione dei sedimenti marini.  La procedura, che fa parte del Piano di Risanamento Ambientale e di Rigenerazione Urbana di Bagnoli – Coroglio (PRARU) gestito da Invitalia, riguarda servizi di: indagine ambientale e ricerca preventiva di ordigni bellici; lavori di dimostrazione dell’efficacia ed efficienza delle tecnologie di risanamento dei sedimenti marini; progettazione definitiva per appalto integrato e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione; redazione della valutazione di rischio sanitaria/ambientale specifica per arenili e sedimenti marini e modellizzazione idrodinamica; servizi opzionali di direzione dei lavori e di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione. Obiettivo dell’operazione, all’interno del nuovo assetto paesaggistico dell’ex area Italsider, è quello di restituire i due chilometri di litorale alla popolazione, grazie alla rimozione della cassa di colmata (una piattaforma realizzata negli anni ‘60 e composta da un milione di metri cubi di cemento e materiale di scarto dell’acciaieria) e alla bonifica degli arenili nord e sud, con la riambientalizzazione dei fondali marini.
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Reti Stradali della Regione Campania: accordo quadro per servizi di ingegneria

Il raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Proger – e formato da Progin, Alphatech, Geocart e D’Agostino Associati – si [...]
Reti Stradali della Regione Campania: accordo quadro per servizi di ingegneria Il raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Proger - e formato da Progin, Alphatech, Geocart e D’Agostino Associati - si è aggiudicato l’accordo quadro triennale con la Regione Campania per servizi di ingegneria e architettura per la realizzazione di infrastrutture di trasporto. L’oggetto dell’A.Q. include un ampio spettro di interventi: ammodernamento e messa in sicurezza di strade ed opere esistenti; riqualificazione, potenziamento e completamento della rete stradale appartenente al patrimonio regionale.   I servizi includono tutte le componenti disciplinari e i livelli di progettazione del progetto infrastrutturale, quali progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, nonché le attività di supporto intese come tutte le attività di campo ed eventualmente di laboratorio necessarie. Tra queste sono incluse le indagini geologiche, geotecniche, sismiche e ambientali e i rilievi sulle opere e i manufatti esistenti, previsti anche attraverso l’utilizzo di droni, laser scanner, LiDAR e GPR.  L’utilizzo di tali tecnologie e l’integrazione dei dati ottenuti è funzionale alla ricostruzione virtuale tridimensionale delle opere in BIM, metodologia di progettazione adottata dal raggruppamento, che permette di realizzare la piena integrazione tra fase progettuale ed esecutiva, ottimizzando la condivisione delle informazioni, i tempi di realizzazione e che, in prospettiva, renderà più agevole la gestione e manutenzione delle opere realizzate da parte della committenza.
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Accordo Quadro per le ispezioni delle Autostrade A4 e A31

Proger si è aggiudicata l’accordo quadro per i servizi di ispezione di ponti, sottopassi, gallerie, cavalcavia, cavalcaferrovia e viadotti lungo [...]
Accordo Quadro per le ispezioni delle Autostrade A4 e A31 Proger si è aggiudicata l’accordo quadro per i servizi di ispezione di ponti, sottopassi, gallerie, cavalcavia, cavalcaferrovia e viadotti lungo le autostrade A4 – A31, gestite in concessione da “Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova” s.p.a.. Il committente ha affidato al raggruppamento composto da Proger, Sina s.p.a., Franchetti s.p.a. e Bureau Veritas Nexta s.p.a., l’incarico di svolgere attività di sorveglianza trimestrale e di ispezione annuale per ciascuno dei 653 manufatti delle due autostrade Brescia-Padova e Valdastico.  Nel corso degli ultimi anni Proger ha accumulato una notevole esperienza nel settore delle ispezioni, a partire dalle oltre 7.000 opere d’arte dell’intera rete di Autostrade per l’Italia monitorate periodicamente, ed è quindi pronta ad affrontare una nuova sfida nell’ambito di una tratta autostradale altamente congestionata, che congiunge da est ad ovest una delle aree più industrializzate del continente, e rappresenta un’infrastruttura imprescindibile per lo sviluppo economico dell’intero quadrante nord-orientale.  Un contesto ben noto a Proger che, nei primi anni duemila, ha realizzato il progetto del completamento a sud della A31 Valdastico, per complessivi 54 km tra Vicenza e Rovigo, di cui fanno parte i ponti strallati Adige e Bacchiglione, tra i più iconici di tutta l’infrastruttura.
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“Ribaltamento a mare” stabilimento Fincantieri del Porto di Genova

/ L’appalto integrato aggiudicato al raggruppamento di Proger

Il raggruppamento di imprese guidato da Consorzio Stabile Grandi Lavori, che vede Proger tra i principali progettisti designati, è stato [...]
“Ribaltamento a mare” stabilimento Fincantieri del Porto di Genova L’appalto integrato aggiudicato al raggruppamento di Proger Il raggruppamento di imprese guidato da Consorzio Stabile Grandi Lavori, che vede Proger tra i principali progettisti designati, è stato incaricato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale di realizzare il “ribaltamento a mare” dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente. Con un’offerta complessiva di 338,6 milioni di euro il raggruppamento si è aggiudicato la gara di appalto, a cui hanno partecipato tutte le più importanti società di costruzioni italiane, per la realizzazione di una delle opere marittime più importanti degli ultimi 15 anni nel nostro paese. Nello specifico la “progettazione definitiva ed esecutiva e l’esecuzione dei lavori relativi all’adeguamento alle norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, nonché la razionalizzazione dell’accessibilità dell’area portuale industriale di Genova Sestri Ponente” rappresenta la parte esecutiva della Fase 2 del programma di interventi per la realizzazione del nuovo bacino di carenaggio, in grado di ospitare la costruzione di navi fino a 150.000 ton di stazza, nell’area cantieristica di Fincantieri.  Per raggiungere questo obiettivo è necessario rimodellare le aree operative (piazzali), per una superficie complessiva di circa 500.000 mq, adeguare i fondali con dragaggi a quota -11,00 m s.l.m.m. e ampliare l’area del bacino antistante i cantieri per garantire spazio di manovra alle navi che verranno prodotte, lunghe mediamente 380 metri e larghe 50. A questi interventi si aggiungono quelli di miglioramento della viabilità esterna ed interna dell’area, correlati anche a programmi futuri di competenza di Ferrovie dello Stato e di Autostrade per l’Italia. Il progetto si inserisce nell’ambito del “programma straordinario di investimenti urgenti per la ripresa e lo sviluppo del porto e delle relative infrastrutture di accessibilità”, del valore di oltre 2 miliardi di euro, con il quale sono state individuate le opere di importanza primaria per lo sviluppo della portualità genovese. In questo contesto Proger è già al lavoro con diversi incarichi, tra cui la “progettazione esecutiva della nuova calata ad uso cantieristico navale all’interno del Porto Petroli di Genova Sestri Ponente e sistemazione idraulica del rio Molinassi”, un intervento strettamente correlato con l’ampliamento dell’area Fincantieri, e il progetto definitivo di completamento degli impianti per il carico e lo scarico di prodotti petroliferi nella darsena tecnica di Calata Olii Minerali, nell’area dell’avamporto del Porto Vecchio, a ridosso della diga foranea.
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Enel Green Power sceglie Proger per il fotovoltaico in Europa

Enel Green Power ha scelto Proger per lo sviluppo degli impianti fotovoltaici in tutta Europa, affidandole l’incarico di “Owner Engineering Services for Enel Green Power projects [...]
Enel Green Power sceglie Proger per il fotovoltaico in Europa Enel Green Power ha scelto Proger per lo sviluppo degli impianti fotovoltaici in tutta Europa, affidandole l’incarico di “Owner Engineering Services for Enel Green Power projects in the European Region”. La durata del contratto è di due anni con la possibilità di estenderlo a un terzo anno.  Le attività progettuali riguardano tutte le infrastrutture di servizio: elettrodotti, substation, strutture e cabine di trasformazione e si articolano nella gestione della progettazione ingegneristica e della catena di approvvigionamento; la direzione delle attività di costruzione; la gestione del commissioning dell’impianto e tutte le attività di Project Management e supporto. I servizi includono anche il coordinamento con i fornitori e gli appaltatori incaricati da Enel Green Power per la realizzazione dei progetti. Un nuovo importante incarico per la divisione “Green Energy” di Proger che da anni è  attiva su tutto l’orizzonte della green economy, dall’efficientamento energetico di patrimoni immobiliari (superbonus 110%) alle infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici con Enel X, fino alle collaborazioni con Edp Renewables e Aspi nel settore fotovoltaico.
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Riyadh Art su Il Sole 24 Ore

In occasione del Tuwaiq International Sculpture Symposium di Riyadh Il Sole 24 Ore dedica un articolo al progetto Riyadh Art, [...]
Riyadh Art su Il Sole 24 Ore In occasione del Tuwaiq International Sculpture Symposium di Riyadh Il Sole 24 Ore dedica un articolo al progetto Riyadh Art, in cui Proger “presente in Arabia Saudita dal 2012 impegnata in diversi importanti progetti, sta sviluppando il programma Riyadh Art che mira a trasformare la città in una galleria d\'arte a cielo aperto e renderla una meta turistica e culturale a livello mondiale”, come rammenta l’articolo di Maria Adelaide Marchesoni. Di seguito un estratto dell’articolo: La Proger, presente in Arabia Saudita dal 2012 e impegnata in diversi importanti progetti, sta sviluppando il programma Riyadh Art. In questa missione è impegnata anche Ilaria Bonacossa, direttrice di Artissima, presente a Riyadh in occasione del Tuwaiq International Sculpture Symposium insieme a Cristiana Collu (direttrice della Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea, Roma), Eike Schmidt (direttore Galleria degli Uffizi), Yuko Hasegawa (director del 21st Century Museum of Contemporary Art, Kanazawa). “L\'esperienza – ci racconta Bonacossa – è Iniziata lo scorso marzo quando Civita, partner di Proger, ha cercato qualcuno che avesse esperienza in arte contemporanea internazionale per guidare l\'art team composto da quattro persone stabili a Riyadh. Il mio ruolo insieme al core team di Riyadh Art è essere il facilitatore di questi progetti. L\'attività viene svolta con un comitato curatoriale di indirizzo con il quale mi interfaccio per selezionare i progetti che in seguito vengono proposti allo Steering Committee ovvero il CdA di Riyadh Art, composto da sauditi che sono ai vertici di varie istituzioni, dalla cultura alla finanza, che decide quali progetti portare avanti. È una macchina pubblica con bandi open o ad invito… Leggi qui l’articolo completo
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Nuovo Comprensorio Militare “La Comina”

/ Una delle prime applicazioni del progetto “Caserme Verdi” del Ministero della Difesa

Proger, mandataria del raggruppamento che comprende Arcom Project, ETS e RPA, ha siglato con il Ministero della Difesa il contratto [...]
Nuovo Comprensorio Militare “La Comina” Una delle prime applicazioni del progetto “Caserme Verdi” del Ministero della Difesa Proger, mandataria del raggruppamento che comprende Arcom Project, ETS e RPA, ha siglato con il Ministero della Difesa il contratto per l’affidamento dei servizi relativi alle indagini e alla redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, del progetto definitivo e del progetto esecutivo, incluso il piano di sicurezza e coordinamento, per la realizzazione del nuovo comprensorio militare “La Comina”, nel comune di San Quirino in provincia di Pordenone. Questo incarico si inserisce all’interno del più ampio programma “Caserme Verdi”, che prevede la realizzazione di basi militari di nuova generazione: efficienti, funzionali, modulari, dal basso impatto ambientale e concepite per garantire idonee condizioni di vita e di benessere al personale dell’Esercito e alle famiglie. Il progetto consiste nell’adeguamento e ammodernamento dell’attuale centro di addestramento “La Comina” per ospitare il Comando 132^ Brigata Corazzata “Ariete”, che si trasferirà dall’attuale caserma Mittica nel centro di Pordenone che diverrà un polmone verde con servizi per la città. Le strutture sportive e le aree di addestramento attualmente presenti negli 86 ettari di superficie del comprensorio verranno ampliate e integrate con la realizzazione di nuove aree comando, logistiche e alloggiative, per un importo stimato dei lavori di circa 90 milioni di euro. I principali interventi riguardano la costruzione di una sala operativa e di uffici per circa 300 postazioni, locali tecnici e ambienti protetti INFOSEC (Sicurezza Informatica), alloggi per un minimo di 250 persone, una sala polifunzionale da 500 posti, asilo, infermeria, cucina, refettorio, officina meccanica, magazzini e armerie, depositi carburanti, una zona di atterraggio elicotteri, una nuova viabilità interna e una nuova recinzione perimetrale dotata di sistemi di sicurezza e videosorveglianza. Un aspetto cruciale, sia dal punto di vista ambientale che della sicurezza, è la diversificazione delle fonti di approvvigionamento di energia, con integrazione delle rinnovabili, per massimizzare la resilienza energetica e mitigare gli effetti dovuti ad eventuali attacchi o calamità, assicurando il mantenimento della capacità operativa del comprensorio. Considerata l’importanza e la complessità dell’intervento, il Ministero della Difesa aveva indetto nel mese di aprile una gara d’appalto estremamente selettiva, incentrata sulla progettazione integrata e coordinata, che Proger è riuscita ad aggiudicarsi grazie alla sua vocazione multidisciplinare e alla vasta esperienza nel coordinamento e realizzazione di grandi opere.
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FPSO Unità galleggiante di produzione e stoccaggio

/ Servizi di progettazione per la conversione di una petroliera in FPSO per il campo ENI Agogo in Angola

Nel mese di novembre ENI ha attivato un primo ordine di lavoro nell’ambito del Contratto Quadro per servizi di Ingegneria [...]
FPSO Unità galleggiante di produzione e stoccaggio Servizi di progettazione per la conversione di una petroliera in FPSO per il campo ENI Agogo in Angola Nel mese di novembre ENI ha attivato un primo ordine di lavoro nell’ambito del Contratto Quadro per servizi di Ingegneria Navale Offshore, sottoscritto con il raggruppamento temporaneo di imprese composto da Navalprogetti, Proger e Fidema Group.L’incarico riguarda calcoli preliminari di stabilità, modellazione e revisione documentale relativi ad una gara per la definizione di una unità galleggiante di produzione e stoccaggio (FPSO) da 1,6 milioni di barili di capacità, da realizzare tramite conversione di una petroliera classe VLCC da 330 m o come nuova costruzione. Nello specifico le attività riguardano la creazione del modello della petroliera, la definizione del piano di capacità, la stima preliminare di peso e posizione del baricentro della futura FPSO, l\'analisi di stabilità in diverse condizioni di esercizio, la preparazione del modello idrodinamico della FPSO, la creazione del database idrodinamico (RAOs, QTFs, roll damping, matrici di rigidezza e massa aggiunta) e la definizione dello schema di ancoraggio. In aggiunta l’RTI supporta il cliente nella revisione dei documenti tecnici presentati dai bidders che concorrono nel tender relativo alla fornitura della FPSO. Una nuova sfida di alto profilo per Proger che, dopo le numerose attività realizzate in Congo, è ancora una volta al fianco di Eni per lo sviluppo e messa in produzione di giacimenti offshore in Africa occidentale.
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Impianti Fotovoltaici per Autostrade per l’Italia

/ Proger mette a disposizione di ASPI una gamma di competenze sempre più ampia

Proger si è aggiudicata la gara di appalto per i servizi di architettura e ingegneria inerenti la progettazione di impianti fotovoltaici [...]
Impianti Fotovoltaici per Autostrade per l’Italia Proger mette a disposizione di ASPI una gamma di competenze sempre più ampia Proger si è aggiudicata la gara di appalto per i servizi di architettura e ingegneria inerenti la progettazione di impianti fotovoltaici presso i siti della rete di Autostrade per l’Italia. Si tratta principalmente di aree di servizio in disuso su cui verranno installati impianti fotovoltaici, mediamente da 1 MW di potenza ciascuno, per i quali la Business Unit Green Energy di Proger fornirà i seguenti servizi: progettazione definitiva propedeutica alla predisposizione delle pratiche di connessione dell’impianto con il distributore locale di energia; progettazione esecutiva; gestione degli iter autorizzativi con gli enti locali competenti; gestione della documentazione propedeutica all\'iscrizione ai registri del Gestore Servizi Energetici GSE. Questo incarico fa seguito ad una commessa analoga acquisita nei mesi scorsi e consolida il rapporto di fiducia e collaborazione con ASPI, ampliandone gli ambiti in un’ottica sempre più multidisciplinare: Proger è infatti da anni al fianco di ASPI nello sviluppo del suo piano di trasformazione che riguarda non solo la gestione integrata del ciclo di vita delle opere autostradali, dall\'ingegneria alla sorveglianza e manutenzione, ma anche la creazione di infrastrutture sempre più smart e sostenibili.
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Nuovi accordi quadro con Anas

/ DG 190 Lotto 10 e DG 181 Lotto 6

Proger ha di recente acquisito due nuovi contratti quadro con Anas: DG 190 e DG 181. L’incarico più recente è l’accordo quadro DG [...]
Nuovi accordi quadro con Anas DG 190 Lotto 10 e DG 181 Lotto 6 Proger ha di recente acquisito due nuovi contratti quadro con Anas: DG 190 e DG 181. L’incarico più recente è l\'accordo quadro DG 190 per servizi di progettazione esecutiva, indagini diagnostiche e rilievi strutturali relativi ai lavori di manutenzione straordinaria di ponti, viadotti e gallerie artificiali ricadenti nell’ambito della Struttura Territoriale Campania (Lotto 10). Proger è la mandataria del Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da Progin s.p.a., Tecnolab srl e A.G.C. Analisi Generali per le Costruzioni S.R.L. che si è aggiudicato l’accordo della durata di 48 mesi per un importo totale fino a 5 + 1,5 milioni di euro.Tra i punti di forza della proposta del raggruppamento - oltre alla struttura organizzativa che garantisce la possibilità di sviluppare fino a 7 contratti applicativi contemporaneamente - spiccano: la disponibilità di numerosi professionisti di Proger in possesso della certificazione di “Ispettori di ponti, viadotti e passerelle” di livello II e livello III, secondo la certificazione UNI/PdR 56:2019; un robusto sistema di gestione e integrazione della progettazione BIM; la capacità di eseguire rilievi mediante la tecnologia Laser Scanner, combinando le tecniche tradizionali di rilievo con l’utilizzo di Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR, i cosiddetti droni). Nelle scorse settimane Proger ha anche perfezionato il contratto relativo all’accordo quadro DG 181 per l’esecuzione di servizi di progettazione definitiva ed esecutiva di opere stradali (ponti, viadotti e gallerie) di valore orientativo superiore a 100 milioni di Euro. Il raggruppamento guidato da Proger - composto da SINA s.p.a., Progin s.p.a. e BRENG srl - si è aggiudicato il Lotto 6, relativo alle strutture territoriali di Abruzzo, Molise e Puglia, per la durata di 4 anni con un importo massimale di 14 milioni di euro. Anche in questo caso, grazie ad un’eccellente struttura tecnico-organizzativa, il raggruppamento può garantire l’esecuzione contemporanea con metodologia BIM di sette contratti applicativi. Proger può inoltre vantare una lunga e fruttuosa collaborazione con Anas, con cui ha attualmente in corso ulteriori accordi quadro: nel 2021 ha acquisito il DG 159 Lotto 1 (leggi la news), per i servizi di progettazione definitiva ed esecutiva relativa ai lavori di opere in sotterraneo ed è attualmente al lavoro su alcuni progetti attivati nell\'ambito degli accordi DG 43 Lotto 4, per progettazione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza, e DG 27 Lotto 6, per la progettazione di nuove opere, tra cui l\'adeguamento della sezione autostradale del raccordo Avellino-Salerno dell’Autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria e il raddoppio della Strada Statale 268 \"Del Vesuvio\".
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Nessuno stupore se il Brent in inverno sfonda quota 100

/ Le riflessioni controcorrente di Salvatore Carollo - Energy and Oil & Gas Senior Consultant

In questa analisi, Salvatore Carollo spiega numeri alla mano come mai non ci devono stupire le file al distributore di benzina, così come [...]
Nessuno stupore se il Brent in inverno sfonda quota 100 Le riflessioni controcorrente di Salvatore Carollo - Energy and Oil & Gas Senior Consultant In questa analisi, Salvatore Carollo spiega numeri alla mano come mai non ci devono stupire le file al distributore di benzina, così come non ci dovremo stupire il prossimo inverno, quando il prezzo del petrolio, spinto dalla crisi energetica e dalle temperature rigide, schizzerà fino a quota 100 e oltre. Sono gli effetti di quel problema tante volte messo a fuoco dall\'autore: una transizione energetica improvvisata da ciechi che guidano altri ciechi. In Nigeria, o in tanti altri paesi africani o del Medio Oriente, anche importanti paesi produttori ed esportatori di petrolio, vedere stazioni di servizio chiuse con code interminabili di autovetture in fila in attesa di fare il pieno è uno spettacolo quasi quotidiano. Non desta sorpresa. Vedere la stessa cosa a Londra o negli Stati Uniti è diverso e suscita emozioni, sorpresa, incredulità, incomprensione. Da decenni ci siamo abituati a fare il pieno ovunque e quando ci pare. Ed in poco tempo. Se vediamo due o tre auto in fila prima di noi, andiamo alla stazione di rifornimento successiva. Nei paesi industrializzati dell\'Occidente, aspettare per fare rifornimento non rientra nei modelli mentali che regolano i nostri comportamenti ormai dagli anni \'60. Eppure, è successo a Londra nelle settimane passate e negli Stati Uniti, prima nell\'anno 2000, poi in occasione di diversi uragani e durante la fermata della pipeline Colonial. Incidenti marginali o segno premonitore di una crisi strutturale cui non si è ritenuto necessario o utile porre rimedio? La domanda potrà suonare assolutamente irrilevante per la gran parte dei nostri ambientalisti, che ritengono che ormai la transizione energetica è già fra di noi e che alle fonti fossili rimangono i minuti contati. Perché preoccuparsi di un problema che non esiste più? Perché investire risorse ed occuparsi del petrolio e dei prodotti petroliferi se fra qualche anno non ci serviranno più? Quanti leader politici hanno annunciato la chiusura al traffico per i veicoli a combustione interna già nei prossimi anni (2030 al più tardi)? A sentir loro, i veicoli diesel dovrebbero già essere scomparsi. Boris Johnson è stato fra i primi a prendere posizione e lanciare annunci in tal senso e magari ci ha pure creduto, visto che nei negoziati sulla Brexit non si è per nulla preoccupato di garantire al suo paese la disponibilità di quegli autisti europei che operavano nel settore dei trasporti e della distribuzione dei prodotti petroliferi. Oggi è costretto a correre ai ripari chiamando le forze armate a trasportare la benzina ed il gasolio dai depositi alle pompe di benzina. Una emergenza nazionale dovuta alla mancanza di comprensione da parte della classe dirigente dei meccanismi di funzionamento dei sistemi energetici e della logistica di base. Eppure, non era difficile capire e trovare in tempo le soluzioni. Si tratta di segnali che però cerchiamo di esorcizzare. Mi preoccupano i commenti di studiosi di primo piano del mondo energetico nazionale che, con un atteggiamento fideistico, affermano che non esiste alcun problema perché le compagnie petrolifere, alla fine, troveranno il modo di toglierci fuori dai guai. Purtroppo, credo che gli atteggiamenti fideistici da parte degli “esperti” siano molto pericolosi, perché forniscono alibi demagogici ai politici populisti. Guardiamo ad alcuni numeri che ci stanno davanti. Il prezzo del petrolio è tornato sopra 80 $/barile proprio a settembre, normalmente il mese che fa registrare il livello stagionale di più bassi consumi (insieme al mese di aprile) e, come ci si può aspettare con l\'arrivo dell\'inverno, potrà facilmente raggiungere il traguardo dei 100 dollari. È passato un poco più di un anno dal crollo del WTI a -37 $/b ma sembra sia passato un secolo. I commenti che furono scritti da troppi analisti energetici un anno fa oggi sembrano dimenticati e sepolti (ricordate? I paesi produttori non solo regalavano il petrolio greggio, ma ti pagavano pure 37 $/b per fartelo portare via). Penso che gli stessi autori oggi se ne vergognino. Vediamo cosa sta succedendo sul fronte della domanda di petrolio dall\'inizio del 2021. A gennaio la domanda mondiale era 90,5 milioni di barili/giorno, a marzo era 93,7, a giugno 95,4. Un aumento di quasi 1 milione di barili/giorno ogni mese. I dati dei mesi successivi a giugno non sono ancora disponibili, ma le stime provvisorie sembrano confermare la continuazione del trend di crescita. Questa tendenza è confermata in modo puntuale anche per i paesi Ocse che passano da 41,3 milioni di barili giorno di gennaio a 45,3 di giugno. La crescita della domanda petrolifera non riguarda quindi le solite Cina e India, ma anche l\'insieme dei paesi industrializzati. Altro che tramonto del petrolio e delle fonti fossili. Per far fronte a questa domanda l\'industria di raffinazione ha dovuto utilizzare al massimo la sua capacità operativa, riuscendo a mettere sul mercato quasi 81 milioni di barili/giorno di prodotti finiti, lasciando però scoperto un deficit di oltre 5 milioni di barili/giorno. Molti paesi in varie parti del mondo non hanno potuto ricevere nel momento voluto le quantità richieste. Le file davanti alle stazioni di servizio sono l\'evidenza fisica di questo deficit. Questo sbilanciamento fra domanda ed offerta di prodotti finiti ha creato la tensione sui prezzi a livello di mercato internazionale. Il prezzo della benzina e del gasolio è salito a livelli che non vedevamo da anni. Il prezzo del jet fuel, nonostante non ci sia ancora stata una piena ripresa dell\'attività di trasporto aereo, è salito nelle ultime settimane del 64% e rischia di toccare punte ancora più alte nei prossimi mesi, con un forte effetto di trascinamento verso il prezzo del greggio. Il mercato americano, sicuramente il più trasparente e con un\'ampia disponibilità di dati statistici di brevissimo periodo, mostra come il rifornimento di benzine sul mercato interno è stato garantito in mezzo a grandi criticità. A fronte di una domanda di 20 milioni di barili/giorno, gli Usa dispongono di una capacità di raffinazione appena superiore a 15 milioni di barili/giorno. C\'è quindi una mancanza strutturale di circa 6 milioni di barili/giorno di prodotti finiti da coprire con importazioni dall\'estero. Inoltre, la struttura complessiva del sistema di raffinazione è obsoleta e tecnologicamente arretrata e non in grado di produrre i 10 milioni di barili/giorno di benzine di alta qualità richieste dal mercato interno. I raffinatori pertanto sono costretti a far ricorso all\'importazione di semilavorati di alta qualità per oltre 1,1 milioni di barili/giorni da miscelare con le benzine da loro prodotte ed hanno dovuto esportare verso il Sud America oltre 1.0 milione di barili/giorno di benzine di bassa qualità che comunque vengono prodotte sui loro impianti. Operazioni che hanno messo a dura prova la flessibilità operativa del loro già precario sistema logistico. La produzione di jet fuel è tornata ormai quasi ai livelli pre-Covid con un aumento da 18 a 46 mila barili/giorno, assolutamente insufficienti rispetto alla domanda, che è stata coperta con l\'importazione di oltre 200 mila barili/giorno. Una dipendenza dall\'estero molto critica in un settore così strategico. Il sistema petrolifero americano vive alla giornata e registra un costante allontanamento delle compagnie petrolifere storiche dal downstream e dalla distribuzione. Soprattutto, registra un tracollo degli investimenti da parte delle compagnie integrate nel mercato interno. Le proteste dei movimenti ambientalisti hanno inoltre creato un clima di rifiuto delle banche a finanziare gli investimenti petroliferi. In Europa, il mercato è meno trasparente ed i dati sono disponibili con un ritardo di vari mesi. I crescenti squilibri di mercato fra domanda ed offerta di prodotti finiti vengono bilanciati con le importazioni sporadiche dai paesi dell\'Est o da quelle di dubbia origine provenienti dal Nord Africa o dal Mediterraneo Orientale. Su questi flussi galleggia quel mercato nero che danneggia gli operatori più strutturati. In Italia, a parte l\'eccezione dell\'Eni, non ci sono più compagnie petrolifere nel sistema di distribuzione dei prodotti petroliferi al dettaglio. Mentre il mercato internazionale va incontro ad una crisi strutturale per garantire il rifornimento di prodotti petroliferi, l\'Italia sembra procedere senza sosta allo smantellamento di un sistema industriale che per decenni ha garantito sicurezza strategica degli approvvigionamenti e prestigio nei rapporti internazionali con i paesi produttori. A volte sembra che ci sia un accanimento ideologico distruttivo privo di razionalità e buon senso. Faccio l\'esempio delle auto diesel. La tecnologia dei motori diesel per il trasporto stradale per camion e per le auto è tipicamente europea. Nel corso di un secolo si è sviluppata moltissimo fino a disporre di motori il cui consumo è superiore a quelli a benzina e le cui emissioni sono più basse. I motori diesel di ultima generazione sono decisamente meno inquinanti sia degli altri motori a combustione interna sia di quelli elettrici, se si tiene conto di tutto il ciclo produttivo complessivo (centrali elettriche incluse). Questi motori vengono alimentati con il gasolio, che è il prodotto più disponibile nel processo di raffinazione del petrolio greggio. Mediamente da un barile di petrolio si ottiene fra il 40 e il 50% di gasolio (la benzina è solo il 20% dell\'intero barile). Affermare di voler abolire per legge l\'utilizzo delle auto diesel vuol dire bloccare tutto il sistema di raffinazione. Se, infatti, non ci sarà più uno sbocco di mercato per il gasolio, ossia per la metà dei prodotti raffinati, come si farà a garantire la continuità della produzione? Cosa faremo con il gasolio? Il passaggio dal petrolio ad altri fuel per il trasporto deve essere graduale e complessivo, se no è semplicemente irrealizzabile. E poi ci si scorda sempre di quel piccolo particolare che si chiama jet fuel, che rappresenta soltanto il 5% del barile. Finché avremo bisogno di questo 5%, bisognerà produrre il rimanente 95% ed utilizzarlo. Anziché proclamare slogan non attuabili, perché non supportare lo sviluppo delle tecnologie di utilizzo delle fonti fossili per renderle meno inquinanti e riducendo le loro emissioni. Si avrebbero positivi effetti a livello mondiale riducendo le emissioni complessive in modo significativo. Ovviamente, se la transizione energetica fosse dietro l\'angolo, come dicono tanti ambientalisti nostrani, non ci sarebbe da preoccuparsi, ma se per caso l\'approdo ad un nuovo assetto di mercato dovesse allontanarsi nel tempo solo al di là di un decennio, allora dovremo essere pronti ad affrontare delle crisi drammatiche per garantire quella copertura dei consumi petroliferi che oggi riteniamo cosa normale e scontata. Le reazioni che abbiamo appena visto a fronte dell\'aumento delle bollette energetiche potrà diventare un gigantesco problema economico e sociale di difficile soluzione e dai costi enormi. C\'è un dato che dovrebbe far riflettere tutti per capire la dimensione della crisi che potremmo trovarci ad affrontare. La pandemia ci aveva fatto illudere circa il rallentamento del trend di crescita della domanda petrolifera nel mondo. Già ora vediamo che siamo tornati ai livelli pre-crisi e che presto li supereremo abbondantemente. Se guardiamo ai consumi pro-capite di prodotti petroliferi nel mondo vediamo alcuni valori significativi (barili a persona): Usa 20,4; Europa 8,7; Cina 3,5; India 1,2. Se assumiamo che India e Cina tendano ad arrivare ai livelli di consumo pro-capite europei, lasciando perdere i livelli americani, ci troveremmo di fronte ad un potenziale di crescita di almeno 3 o 4 volte i consumi attuali di una popolazione di circa 3 miliardi di persone. Possiamo evitarlo? Esiste una soluzione tecnologica alternativa praticabile nei prossimi due decenni per questi 3 miliardi di potenziali utenti? Se questo processo andrà avanti, con la fermata degli investimenti da parte delle compagnie petrolifere a livello mondiale sia nella ricerca e produzione di idrocarburi sia nella raffinazione del petrolio greggio e, ancora di più con il rifiuto delle grandi banche di finanziare questi investimenti, saremo di fronte ad una drammatica situazione di shortage dell\'offerta e di fortissima competizione per accaparrarsi i prodotti finiti disponibili. È il caso di continuare ad ignorare il problema favorendo il degrado e la fermata degli impianti di raffinazione finora sopravvissuti? L\'immagine delle stazioni di servizio chiuse e le file di auto a Londra e dintorni saranno pure dovute all\'imperizia e la fretta con cui è stato condotto il negoziato sulla Brexit, ma è bene fissare quell\'immagine nella nostra mente, perché potremmo rivederla nuovamente in Europa e negli Stati Uniti. Sarà interessante, quel giorno, sentire le accuse dei nostri ambientalisti contro le compagnie petrolifere e contro i governi che hanno dato loro ascolto in questi anni. https://www.staffettaonline.com/articolo.aspx?id=358869
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Proger al lavoro sul progetto di adeguamento della Stazione Navale di Taranto

/ Un importante intervento di upgrading della principale base navale della​ Marina Militare Italiana

Proger ha iniziato le attività riguardanti il progetto di adeguamento e ammodernamento delle capacità di supporto logistico della base della [...]
Proger al lavoro sul progetto di adeguamento della Stazione Navale di Taranto Un importante intervento di upgrading della principale base navale della​ Marina Militare Italiana Proger ha iniziato le attività riguardanti il progetto di adeguamento e ammodernamento delle capacità di supporto logistico della base della Marina Militare Italiana, Stazione Navale in Mar Grande di Taranto. L’azienda è affidataria dei servizi di progettazione, di fattibilità tecnica ed economica, definitiva, esecutiva, compresi il piano di sicurezza e coordinamento e le caratterizzazioni ambientali, geologica e geotecnica, in qualità di mandataria del RTI composto da SWS Engineering, VAMS Ingegneria, Dinamica e HS Marine. Scopo del progetto, che si inserisce nell’ambito del Programma “Basi Blu”, è quello di ottenere un’infrastruttura portuale adeguata alle esigenze d’ormeggio delle nuove Unità Navali Maggiori ed in genere alle nuove esigenze operative della Marina Militare. L’intervento riguarda la costruzione di nuove banchine, l’ampliamento di alcune delle esistenti, l’incremento della profondità della darsena principale, la realizzazione di una sala operativa e delle infrastrutture di servizio, tra cui l’installazione di un parco fotovoltaico a copertura della superficie adibita a parcheggio. Un incarico che riguarda la principale base navale della Marina Italiana e che, abbracciando ambiti di ingegneria portuale, civile ed energetica, esalta le competenze multidisciplinari di Proger e le capacità di coordinamento e gestione di articolati team di specialisti.
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Proger all’OMC-MED di Ravenna

/ Per partecipare alla transizione energetica da protagonista

Proger spa sarà presente anche quest’anno alla 15esima edizione dell’Omc-Med Conference and Exhibition di Ravenna (dal 28 al 30 settembre), [...]
Proger all’OMC-MED di Ravenna Per partecipare alla transizione energetica da protagonista Proger spa sarà presente anche quest’anno alla 15esima edizione dell’Omc-Med Conference and Exhibition di Ravenna (dal 28 al 30 settembre), la vetrina biennale dei principali protagonisti dell’industria dell’energia per i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. L’energia sostenibile, la transizione ecologica ed energetica dalla produzione dai combustibili fossili, l’innovazione tecnologica sono i temi su cui si confronteranno le imprese (dalle compagnie produttrici di energia tradizionale e rinnovabile ai produttori di servizi e di soluzioni tecnologiche per la costruzione di impianti e per la distribuzione) impegnate in un settore sempre più al centro dell’attualità economica, sociale e culturale. Proger spa, società leader dell’engineering in Italia, lavora nel settore energetico dagli anni Novanta, avendo sviluppato competenze trasversali, che si applicano alle produzioni tradizionali e a quelle più innovative. Complessivamente il fatturato annuo derivante dalla progettazione di impianti e soluzioni tecnologiche nell’industria dell’energia è di circa 50 milioni di euro, circa la metà dell’intero giro d’affari di Proger. Tra Italia ed estero occupa in questo comparto circa 300 addetti. Le competenze sviluppate da Proger spa in questi trent’anni di lavoro nel settore dell’energia sono state trasversali, “e la rendono una protagonista naturale dell’ingegneria della transizione, un’ideale cerniera tra il passato che ci accompagnerà ancora per un non breve presente, e un futuro già cominciato ma che richiede tempo e investimenti per affermarsi definitivamente” come spiega Umberto Sgambati, ceo di Proger spa, che sarà presente a Ravenna nel giorno dell’inaugurazione dell’Omc. La “visione olistica” costruita negli anni dal lavoro di Proger spa assicura un presente fatto di progetti su ogni versante del settore energia, contribuendo alla costruzione di impianti più sostenibili nella produzione tradizionale, incrementando la progettualità nel settore dell’energia rinnovabile, investendo con competenza sul fronte dell’energia più “green” (dall’idrogeno al bioetanolo). È appena il caso di ricordare, su quest’ultimo fronte l’esperienza importante condotta da Proger nella realizzazione di impianti di produzione di idrogeno, sia come derivato dal recupero e purificazione delle raffinerie tradizionali – è il caso dell’impianto Lukoil di Burgas (Bulgaria) – sia come produzione “green” dall’elettrolisi dell’acqua, nel progetto pilota condotto da Enel nell’isola di Stromboli. L’approccio di Proger spa alla transizione ecologica ed energetica è quello di una corsa a tappe, come sostiene il ceo della società, Umberto Sgambati, “ciascuna ugualmente importante, perché tutte assieme disegnano una traiettoria autenticamente sostenibile verso il Nuovo, che non sarà mai raggiunto con un sol balzo, né con passi incerti o troppo lunghi”. Per vincere la sfida, è indispensabile disegnare interventi sostenibili “non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico e sociale, che concretamente (non solo a parole) realizzino la Transizione, passo dopo passo, evitando sia salti bruschi che eccessi di prudenza” continua Sgambati. Perché possa affermarsi un nuovo modello di sviluppo che, per citare le parole del Green Deal europeo, consenta “di azzerare le emissioni di gas serra entro il 2050, in tutti i settori dell’economia senza compromettere la crescita economica, anzi favorendola”, “occorre investire risorse ingentissime in nuove tecnologie, usando strumenti commisurati al livello di maturità tecnologica raggiunta. Per la sostenibilità economica della Transizione – conclude Sgambati - sarà perciò cruciale scegliere gli strumenti regolatori e finanziari più adatti. E specialmente per il rapido dispiegamento delle tecnologie mature (necessità inderogabile nel caso del PNRR), il partenariato Pubblico-Privato appare tra i più efficaci al coinvolgimento delle migliori capacità ingegneristiche, manageriali, imprenditoriali e finanziarie”.
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Progetto di interconnessione energetica Tunisia-Italia

/ Il “ponte” che collegherà i sistemi elettrici di Europa e Africa

Proger, in JV con HPC (capofila), IDEA Consult, ELARD e Plexus Energy, è responsabile della preparazione degli studi valutazione di [...]
Progetto di interconnessione energetica Tunisia-Italia Il “ponte” che collegherà i sistemi elettrici di Europa e Africa Proger, in JV con HPC (capofila), IDEA Consult, ELARD e Plexus Energy, è responsabile della preparazione degli studi valutazione di impatto ambientale e sociale (ESIA) e di un piano di azione di reinsediamento (RAP) per il progetto di interconnessione elettrica Tunisia – Italia (TUNITA). TUNITA, sviluppato dagli operatori dei sistemi di trasmissione italiano e tunisino TERNA e STEG e finanziato dalla World Bank, è considerato un progetto di interesse comunitario (PCI) di importanza strategica per il sistema elettrico di trasmissione del bacino mediterraneo e fornirà uno strumento addizionale per ottimizzare l’uso delle risorse energetiche tra Europa e Nord Africa. Il collegamento elettrico sottomarino, da 600 MW in corrente continua ad altissima tensione, metterà in comunicazione la stazione elettrica di Partanna (in provincia di Trapani) con una stazione corrispondente, nella penisola tunisina di Capo Bon, attraverso un cavo sottomarino di 200 km. Gli obiettivi dell’opera sono molteplici e mirano ad ottimizzare l’uso delle risorse energetiche tra Europa e Nord Africa, con benefici per il sistema elettrico italiano ed europeo in termini di sostenibilità, integrazione dei mercati e delle fonti rinnovabili, nel rispetto del Green Deal e di una riduzione delle emissioni di CO2. L’impegno di Proger e della JV è rivolto alla redazione di approfonditi studi di impatto ambientale e sociale che sono il presupposto per la fattibilità del progetto e per far sì che tutte le opere vengano realizzate con la massima attenzione per il territorio e l’ambiente, in particolare per le aree protette che fanno parte della rete Natura 2000, minimizzando gli impatti sul paesaggio, sulle zone costiere di approdo e sui fondali marini.
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Da Venezia a Bergamo, in tutta Italia il primo film di Simona Ventura

/ Una produzione Proger Smart Communication

Partirà sabato 18 settembre, dalla fiera di Bergamo, il tour di promozione del film “Le 7 Giornate di Bergamo”, presentato [...]
Da Venezia a Bergamo, in tutta Italia il primo film di Simona Ventura Una produzione Proger Smart Communication Partirà sabato 18 settembre, dalla fiera di Bergamo, il tour di promozione del film “Le 7 Giornate di Bergamo”, presentato in questi giorni alla 78^ edizione del festival del cinema di Venezia. Opera prima di Simona Ventura alla regia, il film offre un affresco che, attraverso una ventina di testimonianze, racconta, in un salto temporale di 15 mesi, che cosa hanno rappresentato i sette giorni in cui è stato costruito l’ospedale degli alpini a Bergamo, durante le prime settimane della crisi da Covid-19. Sergio Rizzini, responsabile nazionale della Sanità Alpina, è l’artefice del progetto sviluppato con Ambrogio Crespi, che è autore insieme a Giovanni Terzi, Luigi Crespi e Natascia Turato. Il film è stato prodotto da Proger Smart Communication (Psc), la società di comunicazione creata da Proger spa. Un progetto che si inserisce in piena coerenza tra la mission di Proger – la prima società di ingegneria in Italia – e il programma di produzione di Psc. La produzione del film “Le 7 Giornate di Bergamo” è stata condivisa da ADdictive e ANA (l’associazione nazionale Alpini). La tragedia di Covid-19 è diventata occasione per un racconto di rinascita e di condivisione, che partendo da Bergamo vuole riproporre in tutta Italia lo spirito che ha consentito di risollevarsi dalla prostrazione e dall’emergenza. Il tour di presentazione del film, che inizierà il 18 settembre alla fiera di Bergamo, è organizzato in collaborazione con PwC e #Italia2021.
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Iniziati i lavori di bonifica della piattaforma di trattamento rifiuti La Martella

/ Il primo passo per restituire un importante impianto alla città di Matera

Oggi sono iniziate le attività di bonifica della discarica annessa alla piattaforma di trattamento rifiuti di località “La Martella”. Proger [...]
Iniziati i lavori di bonifica della piattaforma di trattamento rifiuti La Martella Il primo passo per restituire un importante impianto alla città di Matera Oggi sono iniziate le attività di bonifica della discarica annessa alla piattaforma di trattamento rifiuti di località “La Martella”. Proger (in RTI con l’ing. Barucchello) è incaricata della progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza dell’intervento finalizzato a superare la procedura di infrazione comunitaria del settembre 2017 attraverso lavori di mitigazione dell’impatto ambientale per ciascuno dei settori che compongono l’impianto. La piattaforma di trattamento dei rifiuti solidi urbani (RSU) si trova a circa 7 km da Matera e si estende su una superficie totale di circa 25 ettari, suddivisa in 5 settori. La prima fase dei lavori, la cui durata è stimata in 8 mesi, riguarderà la ricollocazione nel V settore dei sovrabbanchi presenti nel III e IV settore, per un totale di circa 45.000 tonnellate di rifiuti e consentirà di risolvere l’attuale situazione di rischio ambientale. Terminate le operazioni, si procederà con la stesura degli strati di copertura costituenti il capping definitivo e con interventi di rivegetazione e ripristino ambientale, con l’installazione di nuovi impianti di trattamento del biogas e del percolato estratti dai settori di discarica e delle acque meteoriche. I lavori si concluderanno entro un anno e le aree verranno riconsegnate al Comune per le proprie attività di gestione e manutenzione.
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“Le Sette Giornate di Bergamo”, docufilm alla Mostra di Venezia, opera prima di Simona Ventura

/ Il debutto alla produzione per PSC, la società di comunicazione creata da Proger S.p.A.

Il film “Le sette giornate di Bergamo”, opera prima di Simona Ventura alla regia, parteciperà alla 78^ edizione del Festival [...]
“Le Sette Giornate di Bergamo”, docufilm alla Mostra di Venezia, opera prima di Simona Ventura Il debutto alla produzione per PSC, la società di comunicazione creata da Proger S.p.A. Il film “Le sette giornate di Bergamo”, opera prima di Simona Ventura alla regia, parteciperà alla 78^ edizione del Festival del Cinema di Venezia. Prodotto da Psc, Proger Smart Communication, la società di comunicazione creata da Proger spa, Società già leader dell\'Engineering Italiana. Per l’AD di Proger, Marco Lombardi, non si tratta di un debutto casuale, ma perfettamente coerente con il core business di Proger spa: \"La costruzione di un ospedale, la ricostruzione di un territorio e delle sue relazioni post pandemiche, un formidabile esempio di ingegneria e di umanità\". Nel marzo del 2020 proprio mentre il virus colpiva l’Italia e la provincia di Bergamo in particolare, veniva realizzato l’unico film in presa diretta durante la prima ondata Covid: “A Viso Aperto - Il Docufilm”. Ed è così che per la prima volta è stato raccontato l’ospedale in Fiera a Bergamo: l’ospedale degli Alpini. Sergio Rizzini, responsabile nazionale della Sanità Alpina, che ha guidato la costruzione dell’ospedale, è stato poi l’artefice del progetto del nuovo film sviluppato con Ambrogio Crespi, affidato alla prima regia di Simona Ventura. E’ stato possibile conservare uno scrigno di emozioni indicibili grazie alle immagini fissate da Giacomo Pellegrinelli che ha documentato con la sua telecamera il grande tesoro di umanità nei giorni della tragedia. Un’umanità che ha saputo vivere e reagire anche con il miracolo dell’ospedale degli Alpini, un presidio realizzato in soli sette giorni di costruzione che ha consentito di poter contare su un efficace contrasto alla diffusione della pandemia. In campo con gli Alpini una coproduzione di Proger Smart Communication con AddIctive Ideas e SiVe. Alla regia Simona Ventura che è riuscita in questa sua opera prima, e per chi la conosce non è una sorpresa, ad accompagnare lo spettatore alla visione del film con leggerezza ed al contempo sensibilità e profondità. Tra gli autori, oltre ad Ambrogio Crespi, Giovanni Terzi, Luigi Crespi e Natascia Turato. Al fianco di Simona Ventura giovani di talento, come Niccolò Crespi con Michele Saulle; alla fotografia Orazio Truglio e Alessandro Arrighi alla direzione lavori. Il film è un affresco che attraverso una ventina di testimoni racconta, in un salto temporale di 15 mesi, che cosa hanno rappresentato i sette giorni in cui è stato costruito l’ospedale. È un omaggio alle tre “A” che hanno ridato il cuore a Bergamo: Alpini, Atalantini e Artigiani. Una cavalcata di immagini e di parole che finisce con un inno alla speranza nelle sequenze in Via Borgo Palazzo, con Simona Ventura e la musica originale di Tricarico.
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Bilancio 2020: Proger aumenta l’utile e il patrimonio

I risultati economici di Proger per l’esercizio 2020 sono da considerare più che soddisfacenti nonostante l’emergenza Covid, come confermato anche [...]
Bilancio 2020: Proger aumenta l’utile e il patrimonio I risultati economici di Proger per l’esercizio 2020 sono da considerare più che soddisfacenti nonostante l’emergenza Covid, come confermato anche dal rating A.3.1. di Cerved Rating Agency: il bilancio 2020 evidenzia un incremento dell’EBITDA (+20,10%), dell’utile netto (+15,75%) e del patrimonio netto (+12,5%), e una sostanziale conferma del fatturato a 88,25 milioni di euro, contro un valore di 88,95 del 2019 (-0,79%). Il margine operativo lordo (EBITDA), contrariamente a ciò che è accaduto a livello mondiale, ha avuto un sostanziale miglioramento attestandosi a 12,54 milioni di euro contro i 10,44 milioni registrati nel 2019. Di particolare interesse poi per i potenziali investitori è sicuramente il valore dell’Ebitda Margin (EBITDA/Valore della Produzione) che si attesta al 14,21% con un incremento di ben 2,47 punti percentuali rispetto al 2019 (11,74%). L’utile netto si attesta, quindi, a 5,78 milioni di euro con un incremento di circa 1 milione rispetto all’esercizio precedente. Sotto il profilo finanziario e patrimoniale, Proger spa, evidenzia un ottimo rapporto tra Posizione finanziaria Netta (PFN) ed EBITDA, sia in valore assoluto che rispetto al settore di appartenenza; l’indice de quo, pari a 1,99 rispetto al 2,60 del 2019, sintetizza, stante il margine operativo realizzato, la capacità di restituzione del debito bancario in un lasso temporale contenuto e comunque di gran lunga inferiore rispetto a quello effettivamente contrattualizzato. Degno di nota, infine, è il “book value” di Proger (Patrimonio netto societario) che risulta in deciso incremento attestandosi a 49,136 milioni di euro rispetto ai 43,681 del 2019. I risultati positivi del 2020 sono riconducibili alle performance delle principali linee di business di Proger e più precisamente: Multidisciplinary Engineering: per il ruolo strategico assunto durante la diffusione del Covid-19, realizzando commesse legate all’ampliamento di strutture sanitarie e all’approvvigionamento di dispositivi medici specialistici.Infrastructure: per le attività di due diligence e di direzione lavori e sorveglianza svolte per ASPI. Si evidenzia che il settore in parola è da considerare in forte espansione vista la particolare attenzione che il legislatore italiano ed europeo ha verso la manutenzione delle infrastrutture ad alto rischio (ponti, gallerie, dighe..).Green Energy: per le attività connesse alla produzione di energia da fonti rinnovabili, di biofuel e all’efficientamento energetico di patrimoni immobiliari esistenti.Oil & Gas: per le commesse di ingegnerizzazione e realizzazione di impianti di perforazione completamente automatizzati; il sistema “Stargate Rigs” di Proger è, infatti, “unico” sul mercato internazionale in quanto le automazioni applicate ai principali componenti dell’impianto consentono sia di effettuare la perforazione senza personale, controllando il processo da una cabina di comando ed eliminando in questo modo al 100% il rischio di infortuni gravi, che montare e smontare, con estreme facilità, l’impianto stesso velocizzando il trasporto da un giacimento all’altro con un sensibile risparmio dei costi.
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Ingegnerizzare la transizione: il primo passo per mettere a terra gli investimenti (non solo) del Pnrr

/ L'articolo dell'AD di Proger Umberto Sgambati per Il Sole 24 Ore

Viviamo una fase storica in cui tutti i riferimenti tecnologici sembrano essere superati dall’irruzione di cambiamenti epocali- di ordine ambientale, [...]
Ingegnerizzare la transizione: il primo passo per mettere a terra gli investimenti (non solo) del Pnrr L'articolo dell'AD di Proger Umberto Sgambati per Il Sole 24 Ore Viviamo una fase storica in cui tutti i riferimenti tecnologici sembrano essere superati dall’irruzione di cambiamenti epocali- di ordine ambientale, sociale, sanitario- che impongono una rapida transizione verso il Nuovo. Siamo da tempo sollecitati da ambiziosi indirizzi di politiche, programmi, iniziative a vario livello (dall’ONU all’UE) che spingono verso obiettivi che appaiono incompatibili con i tempi ed i modi con i quali tante volte in passato, dalla prima rivoluzione industriale in avanti, si sono verificate sostituzioni tecnologiche in ogni campo, e che ora invocano invece l’urgenza di un cambiamento veloce, dirompente. Non è un caso se “disruptive” è l’aggettivo più trendy nei discorsi che ogni giorno si fanno sulla Transizione! Ma l’attesa quasi messianica delle maturazioni di straordinarie innovazioni da qui a 10, 20 o anche 30 anni rischia paradossalmente di frenare il rinnovamento dell’esistente, fisiologico per obsolescenza o conveniente sulla base di un’analisi tecnico/economica, per il timore di ritrovarsi con opere, impianti e infrastrutture già superate al momento di entrare in esercizio o poco dopo (gli “stranded asset”). D’altra parte dispiegare da subito tecnologie ancora lontane dalla piena maturità non sarebbe economicamente sostenibile: non lo sarebbe evidentemente per le Aziende, ma neanche per lo Stato, che dovrebbe impegnare risorse ingenti sotto forma di incentivi (un film già visto!) La combinazione di questi elementi rischia di trasformare la Transizione Ecologica in una sterile gara alla diffusione di messaggi evocativi che promettono impegni ambiziosissimi, ma per il lontano Futuro. Con il concreto rischio che gli impegni rimangano tali e raggiungano al più il magro risultato di migliorare a breve termine ed a buon prezzo la reputazione di chi di volta in volta li dichiara. Invece la Transizione è una corsa a tappe, ciascuna ugualmente importante, perché tutte assieme disegnano una traiettoria autenticamente sostenibile verso il Nuovo, che non sarà mai raggiunto con un sol balzo, né con passi incerti o troppo lunghi. Decidere il numero, la lunghezza e la durata di ogni tappa; individuare e dispiegare tecnologie innovative già sufficientemente mature, e soprattutto idonee al contesto nazionale; metterne a punto di nuove, sviluppandole e sperimentandole in modo che siano a loro volta disponibili per le tappe successive; impiegare i migliori strumenti di partenariato tra pubblico e privato, magari modificandoli per favorirne un utilizzo diffuso, per massimizzare i benefici e ridurre tempi e rischi di questa lunga marcia. Ecco: tutto questo costituisce a mio avviso la vera sfida della Transizione [...] Leggi l\'articolo completo su Il Sole 24 Ore
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Posa della prima pietra della Città delle Scienze e dell’Ambiente di Grugliasco, Torino

Giovedì 8 luglio si è tenuta la cerimonia di posa della prima pietra della Città delle Scienze e dell’Ambiente di Grugliasco [...]
Posa della prima pietra della Città delle Scienze e dell’Ambiente di Grugliasco, Torino Giovedì 8 luglio si è tenuta la cerimonia di posa della prima pietra della Città delle Scienze e dell’Ambiente di Grugliasco (Torino), un progetto finalizzato alla realizzazione di spazi per la didattica, per la ricerca, incubatori di imprese e spazi fruibili anche al pubblico, per un investimento di circa 160 milioni di Euro, uno dei più importanti nell’ambito dell’edilizia universitaria in Italia. Proger è responsabile della progettazione all’interno del raggruppamento affidatario dei lavori, guidato da Itinera s.p.a. e composto da Intesa Sanpaolo, finanziatore del progetto, Costruzioni Generali Gilardi S.p.A. di Torino, Euroimpianti S.p.A., Semana S.r.l. e Manens-Tifs. Il campus si estenderà su un’area di oltre 228.600 mq su cui verranno trasferite le attività didattiche e di ricerca dei Dipartimenti di Chimica, Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, che si affiancheranno a quelli di Scienze Agrarie, Forestali Alimentari e Scienze Veterinarie già presenti. Il nuovo complesso edilizio, per un totale di circa 90.000 mq, porterà un aumento della popolazione universitaria a Grugliasco dalle attuali 5.000 unità fino alle oltre 10.000. Contigua all’area occupata dal Campus, l’Università di Torino dispone inoltre di una superficie di circa 50.000 mq sulla quale sviluppare un’area tecnologica e di ricerca, la Butterfly Area, per specifiche iniziative connesse allo sviluppo economico in raccordo con le aziende sui temi legati alla sostenibilità. Il progetto, che nasce dall’intesa tra Università degli Studi di Torino, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Camera di Commercio, Politecnico di Torino e Comune di Grugliasco, ha lo scopo di riunire in unico campus dipartimenti differenti per sviluppare maggiore sinergia tra i ricercatori in settori fortemente interdisciplinari, come l’agrifood, chimica verde, energie rinnovabili, materiali avanzati, smart products, bioeconomia e sostenibilità ambientale.
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Raddoppio Linea Alta Capacità Messina-Catania: Proger si aggiudica anche il Lotto 1

/ Progettazione esecutiva della tratta Fiumefreddo - Taormina / Letojanni

Proger, con Rocksoil e Pini Swiss Engineers, fa parte del raggruppamento di progettisti indicati dal consorzio guidato da WeBuild che [...]
Raddoppio Linea Alta Capacità Messina-Catania: Proger si aggiudica anche il Lotto 1 Progettazione esecutiva della tratta Fiumefreddo - Taormina / Letojanni Proger, con Rocksoil e Pini Swiss Engineers, fa parte del raggruppamento di progettisti indicati dal consorzio guidato da WeBuild che si è aggiudicato l’appalto integrato del Lotto 1 per il raddoppio della linea ferroviaria ad alta capacità Messina - Catania, tratta Fiumefreddo - Taormina. Il progetto, commissionato da Rete Ferroviaria Italiana – RFI (Gruppo FS Italiane), vale circa 640 milioni di euro. L\'intervento prevede la realizzazione di 15 chilometri di nuova linea a doppio binario, di cui 10 in galleria, tra Fiumefreddo e Taormina, con un collegamento per la stazione di Letojanni. Nell\'ambito dei lavori verrà realizzata la stazione interrata di Taormina, che verrà dotata di tutti i più moderni sistemi impiantistici e di sicurezza. Come per il Lotto 2, già aggiudicato nel mese di marzo a Proger e al gruppo guidato da WeBuild, particolare attenzione è stata posta sull’impatto ambientale dei 40 cantieri, fissi e mobili, e sulla loro sostenibilità energetica ed idrica. Le numerose soluzioni ad alta tecnologia proposte consentiranno di ottenere una cantierizzazione alimentata da fonti rinnovabili, un’ottimizzazione energetica nell’ordine di migliaia di MWh/anno, un elevato riutilizzo delle acque di scavo gallerie e di cantiere e un risparmio di emissioni dei mezzi d’opera di centinaia di tonnellate di CO2.
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Ultimata la prima fase di progettazione del Diamond Multifunctional Centre di Nur-Sultan in Kazakistan

Proger ha ultimato la fase di revisione e upgrade del concept design del Diamond Multifunctional Centre di Nur-Sultan, capitale del [...]
Ultimata la prima fase di progettazione del Diamond Multifunctional Centre di Nur-Sultan in Kazakistan Proger ha ultimato la fase di revisione e upgrade del concept design del Diamond Multifunctional Centre di Nur-Sultan, capitale del Kazakistan precedentemente nota come Astana. I prossimi step del progetto, che includono progettazione definitiva ed esecutiva (architettonica, strutturale ed impiantistica), verranno portati a termine entro il 2021. Il Diamond Centre è un complesso mixed-use composto da una torre residenziale di 111 metri e una torre uffici di 58 metri che si ergono su una piastra formata dal centro commerciale di 2 livelli e relativo parcheggio sotterraneo. Il complesso è situato nelle immediate vicinanze dell’area che ha ospitato l’Expo 2017, una zona modernissima in grande espansione intorno all’ex padiglione kazako, l’iconico edificio sferico in vetro ora sede del Museo dell’Energia Futura. In Kazakistan Proger è protagonista nel settore oil & gas fin dai primi anni 2000, attraverso la propria società locale Caspian Proger, e ora questo importante incarico nel settore edilizio rappresenta per l’azienda un’importante novità e un’ulteriore opportunità di crescita nella repubblica centroasiatica.
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Proger nuovo socio di AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili

Proger è entrata a far parte di AIS (Associazione Infrastrutture Sostenibili), un’organizzazione che si pone il principale obiettivo di favorire la diffusione di [...]
Proger nuovo socio di AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili Proger è entrata a far parte di AIS (Associazione Infrastrutture Sostenibili), un\'organizzazione che si pone il principale obiettivo di favorire la diffusione di una cultura ampia e qualificata della sostenibilità. Un autorevole e prezioso interlocutore tecnico-scientifico per le istituzioni pubbliche e private che mira ad accrescere la consapevolezza dell\'importanza del valore sociale ed economico delle infrastrutture sostenibili, con una particolare attenzione per quelle relative ai settori dell’acqua, dell’energia, dell’ICT, dei rifiuti e dei trasporti. L’associazione si caratterizza come un \"think tank\" di eccellenza e abbraccia soci di diversi settori, dalla gestione di infrastrutture alla progettazione e ai servizi di ingegneria, dalle imprese di costruzione ai produttori di prodotti per l’edilizia. Ciò che accomuna Proger a tutti gli altri soci è una comune visione della sostenibilità e della resilienza delle infrastrutture e della tutela dei territori serviti che passa anche attraverso lo sviluppo e l\'applicazione di soluzioni tecnologiche innovative. All\'interno dell\'associazione Proger è rappresentata dal Presidente Chicco Testa, membro del Comitato Scientifico di AIS, e da Marco Sandrucci, responsabile dell\'Unità Operativa Ambiente.
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Travel Security – Proger rimpatria dal Pakistan lavoratore italiano affetto da Covid-19

Proger, attraverso la propria Business Unit Integrated Security, nelle scorse settimane ha finalizzato con successo il rientro in Italia dal [...]
Travel Security – Proger rimpatria dal Pakistan lavoratore italiano affetto da Covid-19 Proger, attraverso la propria Business Unit Integrated Security, nelle scorse settimane ha finalizzato con successo il rientro in Italia dal Pakistan di un dipendente di un\'azienda italiana che aveva contratto il Covid-19 durante una missione di lavoro. Proger, che offre da anni servizi di Travel Security per la tutela del personale di importanti società che operano all’estero, ha pianificato e gestito ogni fase del delicato intervento: la predisposizione delle autorizzazioni amministrative; i contatti con le autorità competenti nei due Paesi; la definizione del volo privato con aereo-ambulanza autorizzato al trasporto di malati infettivi; il coordinamento con le diverse strutture sanitarie in Pakistan e Italia per il suo trasferimento in ospedale italiano. Il successo dell’intervento è merito del network internazionale di collegamenti della BU Integrated Security e della preparazione del team, sempre pronto ad intervenire in caso di crisi o situazioni di emergenza, oltre che a fornire gli abituali servizi 24/7 di monitoraggio in tempo reale delle evoluzioni geopolitiche e di supporto per gli espatriati tramite app e operatori dedicati.
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Accordo quadro con NCOC per lo sviluppo del giacimento offshore di Kashagan in Kazakistan

Proger, tramite la sua società locale Caspian Proger, ha firmato un contratto quadro di durata quinquennale con la North Caspian [...]
Accordo quadro con NCOC per lo sviluppo del giacimento offshore di Kashagan in Kazakistan Proger, tramite la sua società locale Caspian Proger, ha firmato un contratto quadro di durata quinquennale con la North Caspian Operating Company (NCOC). L’accordo, con un importo stimato fino a 20 milioni di USD, riguarda la fornitura di servizi multidisciplinari di ingegneria, project management e di supporto al progetto nell’ambito dell’impianto offshore e onshore di Kashagan in Kazakistan. Il campo petrolifero offshore di Kashagan, situato nel Mar Caspio settentrionale 80 km al largo della città di Atyrau, è una delle più grandi scoperte petrolifere degli ultimi quattro decenni, con circa 9-13 miliardi di barili di petrolio recuperabile. Il NCSPSA (North Caspian Sea Production Sharing Agreement) regola fino al 2041 i diritti di esplorazione, sviluppo e sfruttamento dell’area (circa 5.000 km2) che viene gestita da parte di NCOC - una joint venture della statale KazMunaiGas con Shell, Total, Eni, ExxonMobil, CNPC e Inpex. La prima fase di sviluppo di Kashagan, nota come Programma Sperimentale (EP), ha visto anche Proger impegnata già dai primi anni 2000 e ha portato all’avvio della produzione commerciale del giacimento nell\'ottobre 2016 e al raggiungimento della sua capacità massima di 380.000 barili al giorno (bopd) nella prima metà del 2019. Nelle successive fasi di sviluppo la produzione del campo potrà aumentare fino a 1,5 milioni di barili di petrolio al giorno (Mbopd). Kashagan è il più grande investimento internazionale in Kazakistan fino ad oggi e - per via delle problematiche combinate di sicurezza, ingegneria e logistica in un ambiente offshore estremamente impegnativo - è considerato uno dei più grandi e complessi progetti industriali attualmente in fase di sviluppo nel mondo.
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Raddoppio Linea Alta Capacità Messina-Catania

/ Progettazione esecutiva della tratta Giampilieri - Fiumefreddo

Proger, con Rocksoil e Pini Swiss Engineers, fa parte del raggruppamento di progettisti indicati dal consorzio guidato da WeBuild che [...]
Raddoppio Linea Alta Capacità Messina-Catania Progettazione esecutiva della tratta Giampilieri - Fiumefreddo Proger, con Rocksoil e Pini Swiss Engineers, fa parte del raggruppamento di progettisti indicati dal consorzio guidato da WeBuild che si è aggiudicato il contratto per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di raddoppio della linea ferroviaria ad alta capacità Messina - Catania, tratta Giampilieri - Fiumefreddo, 2° Lotto Funzionale Taormina – Giampilieri. Commissionato da Rete Ferroviaria Italiana – RFI (Gruppo FS Italiane) il progetto vale 1,003 miliardi di euro. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova linea ferroviaria lunga complessivamente circa 28,3 km nella tratta Messina - Catania che si allaccia a quella esistente prima dell’attuale stazione di Fiumefreddo per ricollegarsi poi all’esistente stazione di Giampilieri.Il percorso della nuova linea si sviluppa prevalentemente in galleria. Nell’ambito della cantierizzazione il progetto è strutturato su 60 aree di cantiere e 8 cantieri mobili per lo scavo di gallerie naturali. In questo contesto particolare attenzione è stata posta al raggiungimento del miglior risultato  possibile in termini di sostenibilità  energetica e idrica su tutte le aree di cantiere, fisse e mobili, attraverso l\'adozione di soluzioni progettuali quali l’ottimizzazione dell’esposizione al sole - per massimizzare l’autoproduzione da fotovoltaico - e dei cicli idrici tra cantieri mobili e cantieri fissi, recuperando il 100% delle acque di dilavamento.
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Proger con Gazprom in Uzbekistan per lo sviluppo del campo di Djel

Proger ha di recente arricchito il suo portfolio di progetti internazionali raggiungendo un nuovo rilevante traguardo attraverso la firma di un contratto con ZarubezhneftGaz Central Asia [...]
Proger con Gazprom in Uzbekistan per lo sviluppo del campo di Djel Proger ha di recente arricchito il suo portfolio di progetti internazionali raggiungendo un nuovo rilevante traguardo attraverso la firma di un contratto con ZarubezhneftGaz Central Asia per lo sviluppo dell’importante campo di gas di Djel in Uzbekistan per conto di Gazprom International. Proger si sta infatti occupando dello studio di fattibilità di un nuovo progetto greenfield da realizzarsi in un’area desertica priva di strade, utility e servizi, non lontano dal blocco Shakhpakhty, che durerà cinque anni e prevedrà due fasi costruttive. Durante la prima fase si procederà alla depreservazione di quattro pozzi esplorativi, alla costruzione della prima linea di produzione di un\'unità di trattamento (GTU) della capacità di 150 milioni di metri cubi di gas all’anno e alla realizzazione di un gasdotto di 251 km \"Djel CGTU - Karakalpakia CS\" e di una stazione di compressione booster. Nella seconda fase verrà invece effettuata la perforazione e la messa in servizio di sei pozzi di produzione e la costruzione della seconda linea di produzione dell’unità di trattamento che contribuiranno a raddoppiare la produzione annuale fino a 300 milioni di metri cubi di gas e 4.200 tonnellate di gas condensato all\'anno. Questo progetto segna un importante risultato per Proger nel settore oil & gas grazie al know how acquisito negli ultimi 25 anni sviluppando progetti complessi in diversi paesi del mondo accanto ad alcune delle più grandi aziende dell\'energia a livello internazionale.
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Servizi EPC nell’ambito dell’impianto di ammoniaca e urea di Kingisepp in Russia

Proger all’opera al fianco di Tecnimont s.p.a. nell’ambito dello sviluppo per conto di EuroChem – gruppo leader mondiale nel campo [...]
Servizi EPC nell’ambito dell’impianto di ammoniaca e urea di Kingisepp in Russia Proger all’opera al fianco di Tecnimont s.p.a. nell’ambito dello sviluppo per conto di EuroChem - gruppo leader mondiale nel campo dei fertilizzanti - del nuovo impianto di ammoniaca e urea di Kingisepp, nella Russia nordoccidentale. Situato a circa 130 kilometri da San Pietroburgo, l’impianto avrà una capacità pari a circa 3.000 tonnellate di ammoniaca e 4.000 tonnellate di urea al giorno, una volta a regime. Proger nel dettaglio fornirà servizi EPC (chiavi in mano) per la realizzazione di una nuova struttura in acciaio coperta da pannelli coibentati, per un peso totale di circa 3.000 tonnellate e 14.500 mq di superficie coperta, oltre alle strutture secondarie di supporto dei nastri convogliatori. L\'intera struttura, che verrà protetta da incendio di idrocarburi tramite vernice intumescente, è destinata a proteggere l\'area di deposito dell\'urea e una speciale attrezzatura meccanica pesante, denominata Reclaimer, al suo interno. Il Reclaimer ha lo scopo di movimentare l\'urea in pastiglie, proveniente dall’unità di granulazione, da e verso il nastro convogliatore e l\'area di carico per il trasporto. Il nuovo contratto segna il consolidamento della presenza di Proger in Russia, paese in cui l’azienda ha iniziato a operare nel 2011.
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Accordo Quadro con EDP Renewables Italia Holding per sottostazioni elettriche per parchi eolici

Proger consolida il suo rapporto con EDP Renewables, aggiudicandosi un accordo quadro di durata biennale per la fornitura di servizi [...]
Accordo Quadro con EDP Renewables Italia Holding per sottostazioni elettriche per parchi eolici Proger consolida il suo rapporto con EDP Renewables, aggiudicandosi un accordo quadro di durata biennale per la fornitura di servizi di progettazione delle sottostazioni elettriche per gli impianti rinnovabili che EDPR prevede di realizzare in Italia. Proger dovrà fornire il Progetto Esecutivo e predisporre tutta la documentazione richiesta per lanciare le gare per la realizzazione. L’accordo, che fa seguito a quello per la fornitura di servizi di assistenza tecnica e supervisione dei lavori nell’ambito dello sviluppo di wind farm e impianti fotovoltaici, conferma l’esperienza della società nel settore delle sottostazioni elettriche, ambito in cui lavora anche per altri importanti player italiani quali Terna ed Enel. Attualmente è in corso il primo progetto riguardante la sottostazione collegata al Parco Eolico di Fulgatore in Provincia di Trapani. Proger si occuperà dello sviluppo del progetto esecutivo (civile ed elettromeccanico) della sottostazione elettrica di EDPR per la connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) dell’energia elettrica prodotta da fonte eolica, proveniente da 12 aerogeneratori di potenza unitaria pari a 3,65 MW, per una potenza complessiva pari a 43,8 MW, installati nel Parco Eolico. La sottostazione permetterà di trasformare l’energia prodotta dal parco eolico dalla tensione 20 kV alla tensione 150 kV per il collegamento alla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) con tensione 150 kV. La stazione utente sarà costituita da una sezione a tensione di esercizio 150 kV, con relativo trasformatore elevatore, e da una sezione a tensione di esercizio 20 kV per collegamento con il parco eolico.
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Nuova Sede Unica ISTAT

Proger, in raggruppamento con A.B.D.R. Architetti Associati, MANENS-TIFS e Studio VALLE Progettazioni, si è aggiudicata la progettazione definitiva della nuova [...]
Nuova Sede Unica ISTAT Proger, in raggruppamento con A.B.D.R. Architetti Associati, MANENS-TIFS e Studio VALLE Progettazioni, si è aggiudicata la progettazione definitiva della nuova sede Istat dopo aver vinto il Concorso di progettazione - su 17 raggruppamenti in gara - nel 2019. La nuova Sede Unica dell’Istat sarà realizzata nell\'area di Pietralata, a Roma. Le strategie progettuali si sono focalizzate sull\'attenzione alle relazioni con la città e con i suoi flussi, con l’obiettivo di contribuire, attraverso il disegno degli spazi pubblici, a una migliore qualità complessiva dell’ambiente urbano. Criteri di “apertura e permeabilità” caratterizzano infatti il progetto, in modo da consentire da una parte una grande flessibilità d’uso delle attività annesse agli uffici – affinché possano essere condivise anche dalla collettività – e dall\'altra, un’offerta di spazi articolata e modulare all\'interno dell’edificio e degli ambienti lavorativi. L’organismo edilizio sarà composto da un basamento di due piani, destinato alle attività accessorie (hall di ingresso, biblioteca e archivio storico, museo della statistica, l’area ristoro, l’asilo e la palestra ed il centro congressi), dal sovrastante edificio a forma di L di 8 piani, destinato agli uffici, e da due piani interrati, dedicati al parcheggio e al polo tecnologico. Il tutto arricchito da una doppia piazza, una pedonale a quota zero e l\'altra collocata su un terrazzamento nove metri più in alto, che ospiterà un \"bosco pensile\", aperto al pubblico. Il progetto ha applicato le migliori strategie bioclimatiche e di efficientamento energetico e massimizzato l’impiego di fonti energetiche rinnovabili, prevedendo sia sistemi di protezione per irraggiamento solare diretto per tutte le facciate, sia sistemi di accumulo e cessione rilasciata del carico termico accumulato, sia sistemi di bioclimatica passiva fondata su loop convettivi (passive heating and cooling).
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Aggiudicate all’ATI guidata da Proger le attività di sorveglianza delle opere della rete ASPI

Proger, in ATI con Bureau Veritas Nexta, Tecno Piemonte e Tecnolab, ha ricevuto da Autostrade per l’Italia comunicazione dell’aggiudicazione definitiva [...]
Aggiudicate all’ATI guidata da Proger le attività di sorveglianza delle opere della rete ASPI Proger, in ATI con Bureau Veritas Nexta, Tecno Piemonte e Tecnolab, ha ricevuto da Autostrade per l’Italia comunicazione dell’aggiudicazione definitiva della gara per la sorveglianza delle opere d’arte della rete in gestione ad Aspi ricadenti nel territorio nazionale. Il raggruppamento guidato da Proger è risultato infatti primo in graduatoria a conclusione di una procedura a evidenza pubblica, esperita da una commissione di gara nominata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per ciascuno dei tre lotti complessivi in cui era suddiviso l’appalto in funzione dell’ambito territoriale di competenza delle Direzioni di Tronco. Proger offrirà quindi servizi integrati di ingegneria riguardanti la vigilanza e il controllo, l’esecuzione delle prove e dei rilievi strumentali, funzionali o connessi alla sorveglianza stessa – trimestrali, annuali o bimestrali – in parte “programmati” e in parte “a chiamata”, per un numero complessivo di 7.385 opere d’arte, tra viadotti, cavalcavia, gallerie e opere minori. L’organizzazione operativa prevede l’attivazione di Front-Office nelle immediate vicinanze di ognuna delle Direzioni di Tronco e un Back-Office per tutte le attività di coordinamento e ingegneria presso la sede centrale di Proger a Roma che garantiranno omogeneità di approccio, pianificazione e valutazione per tutte le opere d’arte della rete. Questo incarico segue le verifiche già effettuate dalla società su oltre 4500 opere in tutta Italia a partire dal 2019 garantendo quindi immediata operatività e una conoscenza già consolidata delle esigenze e delle problematiche da risolvere. Il contratto a base di gara ha durata di 3 anni, estendibile per altri 2, per un valore complessivo di 67.500.000 €. Link al comunicato di ASPI  
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Idee per una nuova economia sostenibile

Il prof. Giuseppe Zollino dell’Università di Padova, consulente di Proger in materia di energia, è intervenuto al secondo appuntamento degli [...]
Idee per una nuova economia sostenibile Il prof. Giuseppe Zollino dell’Università di Padova, consulente di Proger in materia di energia, è intervenuto al secondo appuntamento degli Online Energy Talks organizzati da RCS Academy per condividere proposte e disegnare nuove strategie sulla base delle linee guida del Green Deal. Un’occasione importante per parlare di investimenti in infrastrutture energetiche, di nuovi progetti di mobilità sostenibile e di soluzioni per la riduzione di emissioni, verso una nuova economia sostenibile. Tra le priorità su cui l’Italia potrebbe e dovrebbe investire nel breve periodo, partendo dalla necessità di “sveltire i processi autorizzativi almeno su un set di interventi” ha dichiarato il prof. Zollino “comincerei dalla riqualificazione energetica strutturale degli edifici pubblici a partire dai 40.000 plessi scolastici italiani. Per quanto riguarda la generazione elettrica potremmo sviluppare nei prossimi pochi anni altri 20 gigawatt di fotovoltaico, che significherebbe raddoppiare la capacità attuale installata nel Paese. Punterei poi all’elettrificazione del trasporto pubblico locale. Darei corso inoltre a interventi di ambientalizzazione dei porti e infine mi concentrerei sugli impianti che servono per il trattamento dei rifiuti”. Ascolta l\'intervento completo
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COVID-19, Croce Rossa Italiana e AccYouRate Group insieme per lo sviluppo di tecnologie indossabili per la protezione della salute

/ Dalla T-Shirt "YouRate" alla mascherina "Smart YouSafe Mask" dotata di sensori avanzati, ecco le nuove tecnologie indossabili

Roma – Croce Rossa Italiana e AccYouRate Group s.p.a., azienda specializzata nelle tecnologie indossabili (wearable), hanno presentato oggi alla stampa [...]
COVID-19, Croce Rossa Italiana e AccYouRate Group insieme per lo sviluppo di tecnologie indossabili per la protezione della salute Dalla T-Shirt "YouRate" alla mascherina "Smart YouSafe Mask" dotata di sensori avanzati, ecco le nuove tecnologie indossabili Roma - Croce Rossa Italiana e AccYouRate Group s.p.a., azienda specializzata nelle tecnologie indossabili (wearable), hanno presentato oggi alla stampa un nuovo Protocollo d’Intesa per cooperare alla realizzazione di innovative tecnologie indossabili per la protezione della salute, nel quadro della pandemia Covid-19 attualmente in corso. Dopo la realizzazione della prima maglietta sensorizzata 100% tessile (YouRate T-shirt, unica al mondo, capace di monitorare elettrocardiogramma ed atti respiratori, con livelli di affidabilità medico-sanitari) la rinnovata e ampliata collaborazione tra CRI e AccYouRate Group ha portato alla nascita di Smart YouSafe Mask: una mascherina intelligente, prima nel suo genere, in grado di integrare protezione e monitoraggio dei parametri bio-vitali individuali (come temperatura corporea e qualità dell’aria) grazie a sensori incorporati di ultima generazione. Leggi il comunicato stampa Visita il sito di AccYouRate
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L’AD Lombardi alla tavola rotonda organizzata dall’Università LUISS di Roma

/ Il ruolo degli investimenti infrastrutturali: strumenti ed esperienze comparate

L’AD Marco Lombardi ha partecipato al convegno “Il ruolo degli investimenti infrastrutturali: strumenti ed esperienze comparate” organizzato dal Centro di [...]
L’AD Lombardi alla tavola rotonda organizzata dall’Università LUISS di Roma Il ruolo degli investimenti infrastrutturali: strumenti ed esperienze comparate L\'AD Marco Lombardi ha partecipato al convegno \"Il ruolo degli investimenti infrastrutturali: strumenti ed esperienze comparate\" organizzato dal Centro di Ricerca sulle Amministrazioni Pubbliche \"Vittorio Bachelet\" dell\'Università LUISS Guido Carli di Roma. Il convegno è stato introdotto dal Rettore della LUISS Andrea Prencipe e da Mario Turco, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alla Programmazione Economica e agli Investimenti. Oltre all\'AD di Proger hanno esposto i propri studi e condiviso le proprie esperienze docenti e ricercatori dell\'ateneo e importanti esponenti di Banca d\'Italia, Banca Europea degli Investimenti, OCSE, CONSOB, Italferr, Ferrovie dello Stato, Anas, ANCE e Intesa Sanpaolo. Durante il suo intervento Lombardi ha affermato: \"Una delle più importanti cause della grave situazione in cui versa il nostro Paese, nel settore infrastrutturale, credo dipenda dal fatto che non si investe più in qualità. Quando qualcosa la si paga poco in genere vale poco. Bisogna dare più valore alle infrastrutture culturali\". Vedi l\'intervento completo
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Ex sede Allianz, Corso Italia 23 Milano

/ Proger al lavoro per l'importante progetto di riqualificazione

È stato presentato a Milano il progetto di riqualificazione della storica sede milanese del Gruppo Allianz, affidato a SOM – [...]
Ex sede Allianz, Corso Italia 23 Milano Proger al lavoro per l'importante progetto di riqualificazione È stato presentato a Milano il progetto di riqualificazione della storica sede milanese del Gruppo Allianz, affidato a SOM – Skidmore, Owings & Merrill, nell’ambito del quale Proger, insieme ai partner tecnici – BMS, Manens-Tifs e Systematica – si è occupata dello sviluppo del progetto strutturale e impiantistico, del coordinamento tecnico dell’intero progetto della consulenza specialistica, in particolare sui temi di sostenibilità ambientale e rapporti con le autorità necessarie per l’ottenimento del Permesso di Costruire. Proger è inoltre stata scelta da Allianz Real Estate, proprietaria del complesso immobiliare, per portare a compimento tutta la fase di realizzazione del progetto, affidandogli la Direzione Lavori, il Coordinamento della Sicurezza e il Construction Management. Il progetto trasformerà il complesso storico di circa 50.000 m2 situato in Corso Italia – originariamente progettato dagli architetti Gio Ponti, Piero Portaluppi e Antonio Fornaroli nei primi anni ’60 – in un campus urbano di uffici e spazi aperti. Tre gli edifici e una nuova corte interna con giardino che costituisce il cuore del campus; i piani degli uffici, tutti open-space, ospiteranno aree comuni centrali; pannelli solari e nuovi materiali per le facciate ridurranno notevolmente la dispersione del calore e l’introduzione di aree verdi e il rinnovamento della corte esterna, con ristoranti, negozi, e un probabile spazio di coworking permetteranno una connessione più profonda col quartiere. Il tutto attraverso una profonda attenzione ai concetti di sostenibilità, strategie del workplace, benessere e smart building, mantenendo una continuità di dialogo con il progetto originale. Il progetto abbraccia infatti tutte le sfaccettature della sostenibilità – ambiente, gestione delle risorse e persone – aspirando al raggiungimento degli standard LEED/WELL Gold, attraverso strategie passive e attive specifiche legate alle caratteristiche climatiche della regione per migliorare le prestazioni dell’edificio e per stabilire un esempio di eccellenza in materia di performance ambientali.
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Si concretizza l’aumento di capitale di Proger

/ Versati i primi i 13 milioni di euro per il nuovo piano industriale

Roma – Proger Managers & Partners (PM&P) ha sottoscritto e versato integralmente (13.385.000 euro) l’aumento di capitale della controllata Proger [...]
Si concretizza l’aumento di capitale di Proger Versati i primi i 13 milioni di euro per il nuovo piano industriale Roma - Proger Managers & Partners (PM&P) ha sottoscritto e versato integralmente (13.385.000 euro) l’aumento di capitale della controllata Proger Ingegneria s.r.l., facendo in modo che quest’ultima possa a sua volta sottoscrivere e versare la propria quota dell’aumento di capitale deliberato in Proger s.p.a., di cui detiene il 67,9%. Proger utilizzerà il capitale per finanziare il suo piano industriale, annunciato lo scorso autunno, con l’obiettivo di essere sempre più soggetto internazionale “generatore di domanda” in grado di sviluppare innovative capacità che, unite a risorse finanziarie e umane adeguate, le consentano di investire in “nuovi progetti” nei target country individuati, costruendo e promuovendo ambiziose iniziative imprenditoriali, puntando su una forte componente tecnologica trasversale, in linea con gli approcci metodologici più avanzati, in particolare nei settori Green Energy, Security, Healthcare e Comunicazione - – ambito in cui ha recentemente investito acquisendo la quota di maggioranza relativa di Indexway s.p.a. L’operazione finanziaria è stata realizzata grazie a un accordo strategico tra PM&P – di cui gli Amministratori Delegati di Proger, Umberto Sgambati e Marco Lombardi, sono i principali azionisti – e la Cadogan Petroleum Holdings BV, controllata al 100% dalla Cadogan Petroleum PLC, società quotata alla Borsa di Londra. La partnership industriale tra Proger e Cadogan sarà rafforzata dalla presenza di due figure, tra cui il Presidente, designati da Cadogan nel Consiglio Amministrazione di Proger, composto da sette membri. “Questo accordo” dichiara l’A.D. Marco Lombardi “offre a entrambe le società il vantaggio di potenziali sinergie operative per lo sviluppo delle rispettive attività e segna un ulteriore passo avanti nel percorso di sviluppo internazionale di Proger che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante del valore globale della produzione (€ 124 mln nel 2017) confermandosi oggi come la società di ingegneria no captive numero 1 in Italia”.
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Torre Diamante progetto del mese per il Green Building Council Italia

Torre Diamante è stata scelta come progetto del mese (e candidato come progetto dell’anno) da GBCI – Green Building Council [...]
Torre Diamante progetto del mese per il Green Building Council Italia Torre Diamante è stata scelta come progetto del mese (e candidato come progetto dell’anno) da GBCI - Green Building Council Italia, l’ente no-profit che si occupa di adattare alla realtà italiana e di promuovere il sistema di certificazione indipendente LEED® (Leadership in Energy and Environmental Design) i cui parametri stabiliscono precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici salubri, energeticamente efficienti e a impatto ambientale contenuto. L’iconico edificio di 30 piani, situato nel complesso Garibaldi/Porta Nuova a Milano, vede Proger attiva dal 2015 nell’ambito del progetto di fit-out degli spazi interni, con servizi di ingegneria integrata, direzione lavori, construction management e coordinamento della sicurezza. La nuova sede italiana del Gruppo BNP-Paribas è un capolavoro di efficienza energetica certificato LEED® Livello GOLD Commercial-Interior, che è frutto di un approccio multidisciplinare che ha consentito la scelta di soluzioni architettoniche e costruttive di tipo sostenibile, in perfetta sinergia ed integrazione con quelle impiantistiche. Un lavoro che non si è limitato alla sola progettazione ma ha seguito l’intero ciclo di vita del progetto, fino alla sua completa realizzazione. Leggi l’articolo: http://www.gbcitalia.org/web/guest/diamond-tower  
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Fuzhou Day a Pescara

/ Un nuovo passo avanti per il Football Town Program

Pescara – Proger protagonista al Fuzhou Day con la presentazione del progetto Football Town Program da parte del CEO Umberto [...]
Fuzhou Day a Pescara Un nuovo passo avanti per il Football Town Program Pescara - Proger protagonista al Fuzhou Day con la presentazione del progetto Football Town Program da parte del CEO Umberto Sgambati e la firma di un ulteriore accordo di collaborazione con le autorità cinesi. Football Town Program è un progetto di sviluppo urbano ideato da Proger che si fonda sul Made in Italy e che prevede la realizzazione di un nuovo stadio e di un\'academy calcistica, attorniati da spazi commerciali, culturali e residenziali.  Il progetto è pensato per essere modulare, replicabile ed adattabile a diversi ambiti e contesti territoriali. L\'evento dedicato a Fuzhou, la più grande città della provincia cinese del Fujian (7.600.000 abitanti), arriva a sancire il sodalizio con Pescara nato un anno fa grazie proprio grazie all’iniziativa di Proger nell\'ambito delle attività legate allo sviluppo del progetto Football Town. La città di Pescara ha accolto presso l\'Aurum una nutrita delegazione cinese composta da rappresentanti istituzionali e operatori culturali, guidata dal Ministro degli Esteri della municipalità WuXiaojie e dalla deputata locale del Partito Comunista cinese Lin Xiaoying, per celebrare il Fouzhou Day con una giornata dedicata allo scambio artistico-culturale e ad incontri orientati al business tra imprese cinesi e locali. \"È stata una bella occasione di conoscenza”, ha affermato il sindaco Alessandrini. “Con il progetto costruito da Proger, dal Centro Estero della Camera di Commercio Chieti-Pescara, e Pescara Calcio e adottato istituzionalmente dal Comune, è nato uno scambio concreto. L\'intesa nasce un anno fa, da allora abbiamo avuto già diverse occasioni di incontro, ospitando delegazioni in arrivo dalla Cina e ricevendo ospitalità dalla città di Fuzhou sempre cercando di creare contatti proficui fra i nostri rispettivi comparti economici, sportivi e formativi e con l\'intento di ampliare i rapporti anche all\'ambito culturale per creare al più presto un momento celebrativo di tali relazioni fra territori\".
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Il polo ospedaliero di Lagonegro

Potenza – Proger si è aggiudicata la gara per l’affidamento dei servizi di progettazione per l’ampliamento del P.O. di Lagonegro [...]
Il polo ospedaliero di Lagonegro Potenza - Proger si è aggiudicata la gara per l’affidamento dei servizi di progettazione per l’ampliamento del P.O. di Lagonegro in Basilicata, come mandante del raggruppamento composto da Manens-Tifs e Planning Workshop. L’offerta riguarda i servizi di architettura, ingegneria e geologia, con relative indagini, per la redazione della progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, con riserva di affidamento anche dei servizi di direzione lavori, misure e contabilità e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, per l’adeguamento e la messa in sicurezza dei reparti del plesso ospedaliero di Lagonegro, in viale Colombo. Il progetto prevede le seguenti attività: la costruzione di un nuovo corpo di fabbrica, dotato di un’adeguata capacità antisismica, sulla cui copertura verrà collocato l’eliporto; la realizzazione di un collegamento aereo e di uno interrato tra il nuovo corpo di fabbrica e il plesso esistente; la ridistribuzione dei reparti di pneumologia, cardiologia e medicina, degli ambulatori e Day Hospital; la ristrutturazione dei servizi non sanitari, e in particolare della cucina, della morgue, della farmacia, della cappella, del deposito \"sporco\" e \"pulito\" della lavanderia; la sistemazione dei servizi logistici all\'esterno.
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Proger tra i soci di Hubruzzo

/ Una fondazione per la promozione di nuovi talenti

Proger, al fianco di L-foundry, Valagro, Almacis, Honda Italia, Tecnomatic e Zecca Energia, è tra i soci fondatori di Hubruzzo, [...]
Proger tra i soci di Hubruzzo Una fondazione per la promozione di nuovi talenti Proger, al fianco di L-foundry, Valagro, Almacis, Honda Italia, Tecnomatic e Zecca Energia, è tra i soci fondatori di Hubruzzo, fondazione volta a promuovere le eccellenze abruzzesi. Alla società Carsa, il compito della segreteria generale. Quello che la Fondazione Hubruzzo si propone di fare è: Valorizzare il sistema imprenditoriale eccellente e ispirato dai principi di responsabilità, sostenibilità e umanesimo. Narrare il comparto industriale attraverso gli imprenditori che hanno saputo «leggere» il territorio utilizzando al meglio le sue vocazioni. Promuovere  l’industria responsabile abruzzese in Italia e nel mondo, mediante la creazione di una rete di rapporti culturali, scientifici, istituzionali, territoriali ed economici. Sviluppare alleanze a livello nazionale e internazionale, per alimentare una rete di scambio di conoscenze, competenze e buone pratiche. Un modo per dare valore al sistema industriale regionale e attrarre talenti – sostenendo bandi internazionali, dottorati industriali, ricerche di settore –, alimentando una cultura d’impresa glocal e costruendo una comunità industriale che favorisca lo scambio di saperi. Un progetto che partirà con la realizzazione di un primo studio commissionato alla Fondazione Symbola sulla “Banca delle qualità abruzzesi”, per raccogliere, analizzare e dare un volto a coloro che lavorano alla trasformazione qualitativa del sistema produttivo.  
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Accordo quadro con Eni per “health facilities”

Roma – Proger si è aggiudicata un accordo quadro con Eni per l’acquisizione di servizi per l’implementazione di “health facilities” [...]
Accordo quadro con Eni per “health facilities” Roma - Proger si è aggiudicata un accordo quadro con Eni per l’acquisizione di servizi per l’implementazione di “health facilities” sia in Italia che nei paesi extra UE dove la stessa Eni opera, ovvero: Algeria, Angola, Australia, Cina, Cipro, Congo, Ecuador, Egitto, Gabon, Ghana, Indonesia, Iran, Iraq, Kazaistan, Kenya, Libia, Mozambico, Myanmar, Nigeria, Pakistan, Stati Uniti, Timor Est, Tunisia, Turkmenistan, Venezuela, Vietnam. Si tratta di un accordo di durata triennale per la fornitura di servizi relativi al settore healthcare che riguardano in particolare il supporto tecnico per lo sviluppo e il mantenimento del sistema dei requisiti delle strutture sanitarie di Eni (health facilities) e il supporto tecnico nello sviluppo di progetti di strutture a carattere sanitario (sia ristrutturazioni che nuove costruzioni) per tutte le sue società affiliate che operano nei vari paesi. Attività altamente specialistiche che Proger può garantire non solo grazie alla sue specifiche qualifiche professionali e all’esperienza multidecennale sviluppata nel campo sia in Italia che all’estero, ma anche per la sua costante attività di ricerca nel settore quale soggetto aggregatore di specializzazioni, in grado di fare network.
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Italia Algeria Business Summit 2017

Pescara – Proger è lead sponsor dell’“Italia-Algeria, Business Summit 2017”, un importante incontro istituzionale e imprenditoriale che si terrà a [...]
Italia Algeria Business Summit 2017 Pescara - Proger è lead sponsor dell’“Italia-Algeria, Business Summit 2017”, un importante incontro istituzionale e imprenditoriale che si terrà a Pescara il 20 e 21 novembre. L’evento vedrà la presenza dell’ambasciatore d’Algeria in Italia, Abdelhamid Senouci Bereksi, di una folta delegazione di imprese algerine, membri del FCE (la più importante associazione di imprese algerine) e dei rappresentanti italiani delle istituzioni locali e di numerose aziende dei settori delle costruzioni, infrastrutture e trasposti, oil & gas, energie rinnovabili, automotive, sanità e farmaceutica, agroalimentare e turismo. L’appuntamento – nato grazie alla sinergia tra il Comune di Pescara, il Centro Estero della Camera di Commercio di Pescara, e i World Trade Center di Pescara e Algeri – si svilupperà in due giornate con l’obiettivo di rinsaldare e avviare nuovi rapporti economici fra imprenditoria abruzzese e algerina. Questa partecipazione si inserisce nel quadro delle iniziative sostenute da Proger alla luce del suo impegno a proporsi come “ponte” per le realtà locali del proprio territorio al fine di promuovere il “made in Italy” sotto ogni punto di vista, da tecnologie e sistemi innovativi a prodotti e macchinari d\'avanguardia, dal design alla gastronomia, dalla promozione turistica a quella culturale e artistica.    
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Presentato il progetto del nuovo stadio del Pescara Calcio

Pescara – Proger ha presentato oggi il masterplan del nuovo stadio del Pescara alla presenza del ministro per lo Sport, [...]
Presentato il progetto del nuovo stadio del Pescara Calcio Pescara - Proger ha presentato oggi il masterplan del nuovo stadio del Pescara alla presenza del ministro per lo Sport, Luca Lotti, con il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, e il Presidente del Pescara Calcio, Daniele Sebastiani. Un nuovo stadio funzionale, moderno e sostenibile, da circa 20mila posti, con attività commerciali, ristoranti, servizi e sky box. L’invaso del nuovo impianto sarà di 10 ettari e sorgerà nella zona della Pineta Dannunziana che verrà ampliata e protetta nel più ampio e importante quadro di riqualificazione dell’area circostante (130mila mq ca.), all’insegna dell’eco-sostenibilità e della valorizzazione del verde. “Quest’opera” ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Proger, Umberto Sgambati “prefigura e anticipa le esigenze in ambito impiantistico dei prossimi anni e al tempo stesso rappresenta una grande occasione per Pescara. Uno stadio di queste dimensioni e caratteristiche sarà infatti un polo di grande importanza sia da un punto di vista economico che sociale per l’intera città”. “È un progetto bellissimo che sulla carta fa sognare Pescara” ha commentato il ministro Lotti “e dobbiamo considerare quello di oggi un punto di partenza per una veloce approvazione del Masterplan e per cercare di dare subito avvio alla manifestazione di pubblico interesse, i lavori e l\'inaugurazione del nuovo stadio”.
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Proger parla di edilizia sanitaria alla Fiera del Levante

Bari – Proger è stata invitata a partecipare, lunedì 12 settembre, ad un incontro sulla nuova edilizia ospedaliera pugliese organizzato [...]
Proger parla di edilizia sanitaria alla Fiera del Levante Bari - Proger è stata invitata a partecipare, lunedì 12 settembre, ad un incontro sulla nuova edilizia ospedaliera pugliese organizzato presso l’Agorà del Padiglione della Regione Puglia nell’ambito dell’80° Fiera del Levante, una delle principali fiere italiane e del Mediterraneo che si tiene ogni anno a Bari. Nel corso dell’evento i direttori generali della Asl di Bari, di Taranto e di Lecce, sono intervenuti insieme ai progettisti sul tema \"I nuovi grandi ospedali che verranno” per illustrare i progetti dei due nuovi ospedali “Monopoli-Fasano” e “San Cataldo” di Taranto e l’attuale fase di realizzazione della nuova struttura di emergenza-urgenza del polo ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce. Per Proger erano presenti l’arch. Mara Morelli e la dott.ssa Diana Tamburi che hanno esposto al pubblico nel dettaglio il progetto del nuovo Ospedale San Cataldo di Taranto, il più grande investimento infrastrutturale del servizio sanitario regionale pugliese degli ultimi anni. Proger è contemporaneamente coinvolta anche nella direzione lavori del nascente Dipartimento delle emergenze dell’ospedale di Lecce, e parallelamente, sempre in Puglia - regione in cui è protagonista nel settore dell’edilizia ospedaliera, - si sta infine occupando, dopo averne eseguito la progettazione, anche della direzione lavori di espansione e rinnovamento del Policlinico di Bari.
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Sostegno di un anno a un centro di vaccinazioni in Congo

Pointe Noire, Congo – Proger ha siglato un accordo di partenariato con la Direzione Dipartimentale della Sanità della regione Kouilou, [...]
Sostegno di un anno a un centro di vaccinazioni in Congo Pointe Noire, Congo - Proger ha siglato un accordo di partenariato con la Direzione Dipartimentale della Sanità della regione Kouilou, in Congo, per il sostegno di un anno a un centro di vaccinazioni di Pointe Noire: il CSI (centro di salute integrato) di Mpita, un quartiere densamente popolato della città. L’intervento, concepito con lo scopo di promuovere la salute delle comunità che vivono nelle aree in cui l’azienda è attiva, è stato definito, con la collaborazione di stakeholder locali, sulla base delle politiche del Paese, ed è vincolato alla strategia nazionale di vaccinazioni predisposta dal Ministero della Salute della Repubblica del Congo per il quinquennio 2016-2020 (Programme Elargi de Vaccination - PEV). Nello specifico, il progetto si pone l’obiettivo di contribuire alla riduzione dell’incidenza delle principali malattie endemiche, da una parte, in linea con le competenze di Proger, tramite il rafforzamento della dotazione impiantistica del CSI e, dall’altra, attraverso l’organizzazione e la gestione di una mirata campagna di sensibilizzazione sull’importanza delle vaccinazioni. Si rivolgerà soprattutto ai bambini e alle mamme, nei confronti dei quali agire assume un significato particolarmente importante poiché determinante per il futuro del paese, e coinvolgerà la popolazione limitrofa durante l’attuazione del programma, favorendo così la creazione di opportunità professionali per le comunità locali. Proger è presente in Congo dal 2009 e attraverso questa iniziativa conferma ancora una volta l’attenzione che costantemente rivolge alla realizzazione di progetti sociali sostenibili, efficaci e responsabili nelle diverse aree del mondo in cui opera, nel tentativo di contribuire con un impatto positivo allo sviluppo delle comunità che la ospitano.
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Strada Pedemontana dell’Aspromonte Tirrenico

Reggio Calabria – Proger si è aggiudicata, con l’impresa Cosedil s.p.a., l’appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori sulla [...]
Strada Pedemontana dell’Aspromonte Tirrenico Reggio Calabria - Proger si è aggiudicata, con l’impresa Cosedil s.p.a., l’appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori sulla base del progetto definitivo relativo alla strada Pedemontana dell’Aspromonte Tirrenico di congiungimento dei Comuni Montani Cinquefrondi, San Giorgio Morgeto e Cittanova (provincia di Reggio Calabria) e di allaccio tra la ex statale 111 e la Strada di Grande Comunicazione di attraversamento della dorsale tra la fascia jonica e la Piana di Rosarno.   Nell’ambito del progetto, uno degli aspetti principali dell’offerta tecnica elaborata in fase di gara ha riguardato il processo operativo proposto per il completamento delle strutture dei viadotti già parzialmente realizzate e abbandonate a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. In virtù, infatti, della scarsa conoscenza della tipologia delle sottofondazioni realizzate all’epoca, e delle caratteristiche meccaniche dei calcestruzzi e dei ferri di armatura al loro interno, Proger ha proposto l’abbandono delle sottostrutture esistenti e la realizzazione di opere completamente nuove per tre dei quattro viadotti che caratterizzano il tracciato. Diversamente, nel caso del quarto viadotto, il più importante del lotto, è stato studiato il riutilizzo delle pile e delle spalle esistenti, previa ottimizzazione del progetto dei pulvini e dell’impalcato che saranno alleggeriti poiché realizzati interamente in acciaio. Questa soluzione garantisce un comportamento generale nettamente migliore dei viadotti in caso di eventi sismici, una maggiore vita utile complessiva, una maggiore sicurezza e una chiara semplificazione per le fasi costruttive. Hanno infine completato l’offerta alcune migliorie tecniche e l’individuazione di una serie di interventi compensativi aggiuntivi da realizzarsi nei territori dei Comuni limitrofi a vantaggio dell’utenza stradale e della valorizzazione del territorio.
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Proger entra a far parte della World Trade Centers Association

Pescara – Proger ha firmato un accordo per l’acquisizione del 49% del World Trade Center di Pescara/Chieti, entrando a far [...]
Proger entra a far parte della World Trade Centers Association Pescara - Proger ha firmato un accordo per l’acquisizione del 49% del World Trade Center di Pescara/Chieti, entrando a far parte della principale associazione indipendente per il commercio internazionale. La World Trade Centers Association, fondata a New York nel 1970, conta infatti attualmente oltre 300 WTC in 100 paesi del mondo che operano a beneficio delle imprese e dei rispettivi territori. Grazie al vasto know how maturato in 60 anni di esperienza a livello internazionale, l’azienda sosterrà WTC Pescara/Chieti nella sua attività di supporto informativo, commerciale, promozionale, logistico e consulenziale, alle imprese che intendono operare anche all’estero. Questo accordo, consolidando ulteriormente il carattere internazionale dell’azienda, rinsalda il legame tra Proger e l’Abruzzo, mantenuto e costantemente coltivato attraverso la promozione di progetti e attività locali. Entrare a far parte del World Trade Center di Pescara/Chieti è per Proger - da sempre impegnata nello sviluppo di reti globali per la creazione di continue opportunità di business e relazione -, un’occasione di indubbio valore per esplorare nuovi mercati e individuare diverse strategie di sviluppo. Allo stesso tempo l’ingresso dell’azienda segna, per il WTC Pescara/Chieti, un consolidamento strutturale e un importante arricchimento all’interno del bacino di eccellenze regionali che rappresenta a livello globale.
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Nuovo Ortomercato di Milano

Milano – Proger ha concluso l’attività di redazione dello Studio di Fattibilità del Nuovo Ortomercato di Milano, dopo aver vinto [...]
Nuovo Ortomercato di Milano Milano - Proger ha concluso l’attività di redazione dello Studio di Fattibilità del Nuovo Ortomercato di Milano, dopo aver vinto un anno fa - in RTI con ABDR, Systematica, KPMG, Idea eng. e Avalon - il concorso internazionale di idee indetto da SO.GE.M.I. S.p.A. per il ridisegno del più grande mercato ortofrutticolo all\'ingrosso d’Italia, che si estende su un’area di 490 mila metri quadrati. Concepito in una logica di riorganizzazione degli spazi attualmente destinati al commercio ortofrutticolo e di riqualificazione delle aree limitrofe dedicate ad attività complementari, è stato così ideato Pa.S.T.A., il primo Parco Scientifico e Tecnologico Agroalimentare di Milano: un centro sperimentale basato sull\'agritecnologia, l\'innovazione scientifica e la ricerca applicata al settore agroalimentare, connotato dall’approccio sostenibile. Nell’ambito del progetto, Proger ha in questi mesi costantemente affiancato SO.GE.M.I. come advisor tecnico, anche nel confronto con gli operatori del Mercato e con il Comune di Milano. L’azienda, forte della sua decennale esperienza sul tema della logistica merci, si è occupata di tutte le attività ingegneristiche e ha coordinato i vari aspetti specialistici attraverso approfondite verifiche sia dei profili tecnici (ingegneristici, energetici, ambientali, trasportistici, architettonici e urbanistici) sia, in collaborazione con KPMG, degli scenari economico-finanziari volti ad indagare il complesso quadro di attuabilità dell’iniziativa.
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