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Affidato a Proger il primo step della pianificazione strategica del sistema portuale dello Stretto di Messina

Il raggruppamento guidato da Proger e costituito dalle società Dinamica e Systematica è stato incaricato della redazione del Documento di [...]
Affidato a Proger il primo step della pianificazione strategica del sistema portuale dello Stretto di Messina Il raggruppamento guidato da Proger e costituito dalle società Dinamica e Systematica è stato incaricato della redazione del Documento di Programmazione Strategica di Sistema dall’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.  Il DPSS definisce gli obiettivi di sviluppo e i contenuti sistemici di pianificazione delle autorità portuali; individua e perimetra le aree destinate a funzioni strettamente portuali e retro-portuali, le aree di interazione porto-città, i collegamenti infrastrutturali di ultimo miglio di tipo viario e ferroviario coi singoli porti del sistema, gli attraversamenti del centro urbano; assicura una chiara e univoca identificazione degli indirizzi, delle norme e delle procedure per la redazione dei singoli Piani Regolatori Portuali. Proger e le altre società del raggruppamento avranno cinque mesi per elaborare il DPSS, che dovrà poi essere sottoposto al parere dei comuni interessati, della Regione Calabria e Regione Sicilia e infine approvato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Si apre così una fase di programmazione decisiva per la crescita del sistema portuale e retro-portuale di competenza dell’AdSP, perché sulla base del Documento sarà possibile avviare la redazione dei Piani Regolatori Portuali dei porti di Milazzo, Reggio Calabria, Villa San Giovanni e Saline e l’aggiornamento di quello di Messina, proponendo soluzioni alle tante criticità esistenti per sostenere lo sviluppo delle attività portuali e per assicurare servizi a passeggeri ed operatori sempre più moderni e di qualità.
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Accordo quadro con Concessioni Autostradali Venete

/ Un nuovo incarico nel settore della sicurezza autostradale

Proger si aggiudica l’accordo quadro per i servizi di progettazione, coordinamento della sicurezza e direzione lavori per gli interventi di [...]
Accordo quadro con Concessioni Autostradali Venete Un nuovo incarico nel settore della sicurezza autostradale Proger si aggiudica l’accordo quadro per i servizi di progettazione, coordinamento della sicurezza e direzione lavori per gli interventi di riqualificazione delle barriere di sicurezza stradali sulle tratte di competenza di Concessioni Autostradali Venete S.p.A.  Il raggruppamento aggiudicatario, guidato da Proger e composto da SINA, Exenet ed E2B, svolgerà nei prossimi 4 anni servizi di fattibilità tecnica, progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, direzione lavori e indagini preliminari per le attività riguardanti le varie tipologie di barriere. CAV S.p.A. gestisce il nodo autostradale di Venezia, che include l\'A57 Tangenziale di Mestre, il raccordo con l\'aeroporto di Venezia Marco Polo e l\'A4 Passante di Mestre, da Padova a Venezia. In una visione più generale delle reti di collegamento europee, le strutture di CAV costituiscono una cerniera all’interno del quinto corridoio intermodale nel punto di innesto tra l’itinerario europeo E70, che collega Spagna e Turchia, con l’itinerario E55, che unisce Svezia e Grecia. “Questo accordo è molto importante per noi, innanzitutto perché CAV è una società giovane e dinamica che sta sviluppando anche numerosi progetti nel settore delle smart road e della sicurezza” commenta Valerio Lombardi, Direttore B.U. Civil Engineering di Proger, che prosegue “e anche perché va ad arricchire ulteriormente il nostro track record in ambito autostradale, dove possiamo vantare numerose attività su tutto il territorio italiano per diversi concessionari, a partire naturalmente da Autostrade per l’Italia”.
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Proger protagonista alla All-Energy Expo & Conference 2022 di Glasgow

Proger partecipa alla All-Energy Expo & Conference di Glasgow, uno dei più grandi eventi europei dedicato alle nuove fonti di [...]
Proger protagonista alla All-Energy Expo & Conference 2022 di Glasgow Proger partecipa alla All-Energy Expo & Conference di Glasgow, uno dei più grandi eventi europei dedicato alle nuove fonti di energia e alla decarbonizzazione. L’azienda è stata invitata a far parte del gruppo di eccellenze italiane del settore delle energie rinnovabili ospitato all’interno del padiglione Italia, organizzato dall’OICE (l’associazione delle organizzazioni italiane di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica) e dall’Agenzia ICE (agenzia del Governo per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), con il supporto della Farnesina.  Presenti all’evento Rocco Marsico, Direttore della BU Green Energy, e Sauro Pasini, Senior Consultant, che è intervenuto alla conferenza “Supply Chain Decarbonisation: Decarbonisation solutions for transport infrastructure - Italian know-how and expertise” per illustrare alcune delle soluzioni sostenibili sviluppate da Proger per la mobilità e la produzione di energia. Un’occasione di confronto internazionale e una vetrina di grande prestigio per l’ingegneria italiana e per Proger, che aspira ad un ruolo sempre più di primo piano nell’ambito della transizione ecologica e della neutralità climatica. Rocco MarsicoL\'intervento di Sauro Pasini L\'intervento di Sauro Pasini
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Proger prosegue le attività di sviluppo di impianti eolici sul territorio italiano

/ Siglato un importante accordo con uno dei principali operatori mondiali del settore

Proger ha sottoscritto un accordo per la fornitura di servizi di ingegneria e di permitting ambientale per la redazione dello [...]
Proger prosegue le attività di sviluppo di impianti eolici sul territorio italiano Siglato un importante accordo con uno dei principali operatori mondiali del settore Proger ha sottoscritto un accordo per la fornitura di servizi di ingegneria e di permitting ambientale per la redazione dello Studio di Fattibilità, del Progetto Definitivo e dello Studio di Impatto Ambientale, finalizzati ai procedimenti di Autorizzazione Unica (AU) e di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), per lo sviluppo di impianti eolici e relative opere di connessione alla rete elettrica sul territorio italiano. Il committente è uno dei più importanti produttori di turbine eoliche del mondo, con oltre 150 GW di potenza installati in più di 80 paesi. L’azienda, che non si limita al ruolo di fornitore di aerogeneratori, ma sviluppa anche progetti di impianti eolici, si è affidata ai servizi di Proger per ampliare la sua presenza sul mercato italiano. Le attività comprese nell’accordo sono suddivise in vari step che, a partire dall’individuazione da parte del cliente del terreno su cui posizionare la wind farm,  riguardano le analisi di fattibilità e dei vincoli ambientali e paesaggistici dell’area; la definizione del layout di progetto e del posizionamento degli aerogeneratori; la domanda di connessione al gestore della rete di trasmissione; lo sviluppo di tutta la documentazione progettuale necessaria ai fini autorizzativi per l’Autorizzazione Unica e degli studi finalizzati alla Valutazione di Impatto Ambientale; fino ad arrivare a servizi di assistenza nell’interlocuzione con gli Enti interessati e all’attivazione di attività opzionali tra cui rilievi per mezzo di droni e monitoraggio avifaunistico. “In ambito eolico Proger vanta già importanti contratti e progetti realizzati e questo nuovo accordo rappresenta un passo avanti nel nostro percorso di crescita nel settore” commenta Rocco Marsico, direttore della BU Green Energy. “Si tratta di un incarico di grande spessore tecnico, in cui l’azienda è chiamata a fornire un’ampia gamma di servizi, come primaria interfaccia tecnico/autorizzativa nell’ambito del territorio e della legislazione italiana, per uno dei più importanti player a livello mondiale”.
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Proger si aggiudica la progettazione del Nuovo Ospedale Tiburtino

/ Un polo di eccellenza sanitaria che sorgerà alle porte di Roma

Il raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Proger, e composto da Manens-Tifs, Steam, Inar,  Studio Ingegneria Maggi e Suissemed, si [...]
Proger si aggiudica la progettazione del Nuovo Ospedale Tiburtino Un polo di eccellenza sanitaria che sorgerà alle porte di Roma Il raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Proger, e composto da Manens-Tifs, Steam, Inar,  Studio Ingegneria Maggi e Suissemed, si è aggiudicato l’incarico per la progettazione di fattibilità tecnico-economica, definitiva ed esecutiva del Nuovo Ospedale Tiburtino. L’operazione, dal valore complessivo di 204 milioni di euro, rappresenta uno dei più importanti interventi attuati dalla sanità pubblica della Regione Lazio. Il nuovo polo ospedaliero da circa 400 posti letto sorgerà nei pressi di Tivoli, nella zona nord-est della città metropolitana di Roma Capitale, su un’area di 83.000 mq che risulta strategica dal punto di vista dell’accessibilità, trovandosi in prossimità del casello autostradale della A24 e della stazione ferroviaria della città.  Il progetto risponde all’esigenza di un nuovo ospedale di riferimento provinciale e segue la più recente strategia di localizzazione delle diverse macro-funzioni sanitarie in un unico complesso ospedaliero, per garantire l\'integrazione con la città di Tivoli ed il territorio circostante, servendo un bacino di utenza che fa capo a ben 28 comuni, per una popolazione complessiva di oltre 200.000 abitanti.  Il Nuovo Ospedale Tiburtino è progettato per accogliere il continuo cambiamento delle esigenze sanitarie e rispondere positivamente ai temi della sostenibilità, del comfort e del benessere di utenti e personale addetto. Quindi, una struttura in grado di conciliare complessità tecnologica e dimensione umana, così da favorire sinergie e relazioni non solo tra le diverse discipline ma anche tra le diverse funzioni di diagnosi, cura, ricerca e formazione che caratterizzano il complesso “sistema sanità”.
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Veicoli elettrici: Proger al lavoro su una nuova rete di punti di ricarica alimentata al 100% da fonti rinnovabili

Proger prosegue la propria attività nell’ambito della mobilità elettrica con servizi di progettazione, autorizzazione, installazione, assistenza e manutenzione di nuove [...]
Veicoli elettrici: Proger al lavoro su una nuova rete di punti di ricarica alimentata al 100% da fonti rinnovabili Proger prosegue la propria attività nell’ambito della mobilità elettrica con servizi di progettazione, autorizzazione, installazione, assistenza e manutenzione di nuove infrastrutture di ricarica alimentate totalmente da fonti rinnovabili. Il mercato dei veicoli elettrici cresce ad un ritmo vertiginoso e di conseguenza anche la domanda di colonnine di ricarica sul territorio. Una crescita sorprendente, ma non per la BU Green Energy di Proger che può già vantare diversi anni di esperienza con centinaia di colonnine installate su tutto il territorio nazionale per i principali operatori del settore, a partire da Enel X. Nei prossimi 3 anni Proger fornirà i propri servizi per la realizzazione di diverse centinaia di infrastrutture di ricarica, con una gamma di soluzioni tecnologiche che va da quelle compatte, come i wallbox fino a 22 kW di potenza, a quelle ultraveloci per aree di sosta sulle grandi vie di comunicazione, con dispositivi da 300 kW. Si tratta inoltre di infrastrutture di ultima generazione che saranno in grado, in un’ottica di sempre minor impatto energetico, di prelevare o immettere energia nella rete elettrica in base alle necessità.  Il dettaglio dei servizi offerti da Proger comprende le attività preliminari di sopralluogo e valutazione di fattibilità; la progettazione e la gestione degli iter autorizzativi con gli enti interessati; la realizzazione delle opere elettriche, meccaniche e civili necessarie all’installazione e allaccio alla rete elettrica delle infrastrutture di ricarica; per finire con gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
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Linee Vesuviane: Proger ha siglato un contratto quadriennale per servizi di progettazione

/ Accordo quadro con l’Ente Autonomo Volturno per i lavori di potenziamento della rete

Proger e l’Ente Autonomo Volturno hanno siglato il contratto quadro per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura inerenti la [...]
Linee Vesuviane: Proger ha siglato un contratto quadriennale per servizi di progettazione Accordo quadro con l’Ente Autonomo Volturno per i lavori di potenziamento della rete Proger e l’Ente Autonomo Volturno hanno siglato il contratto quadro per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura inerenti la redazione dei progetti degli interventi finanziati per le Linee Vesuviane, per un importo complessivo di lavori fino a 546 milioni di euro. L’accordo, della durata di quattro anni e di importo massimo di 31 milioni di euro, è stato affidato al raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Proger (mandataria) e composto da Italferr spa, Hub Engineering consorzio stabile scarl, Progin spa, Crew srl, Gnosis Progetti società cooperativa. La stipula di un accordo quadro consente di valorizzare al massimo i finanziamenti a disposizione della stazione appaltante, abbreviando i tempi per la realizzazione degli interventi di ammodernamento e realizzazione ex novo di tratte ferroviarie, adeguamento dei sistemi impiantistici e digitalizzazione dell’infrastruttura, realizzazione di nuovi depositi/officine per la manutenzione e sistemazioni di spazi ed aree urbane con funzioni di nodo di scambio. La rete ferroviaria delle Linee Vesuviane, comunemente nota come Circumvesuviana, si estende per 142 km, distribuiti su 6 linee e 97 stazioni, coprendo capillarmente l’area metropolitana sud-orientale di Napoli e rappresenta un’infrastruttura nevralgica per il territorio con i suoi oltre 30 milioni di passeggeri all’anno. Si tratta inoltre di un’area di forte richiamo turistico e di grande bellezza paesaggistica, come nel caso della linea che collega Napoli a Sorrento, passando per i famosi siti archeologici di Pompei ed Ercolano. Per tutte queste ragioni la proposta del raggruppamento, oltre naturalmente alla competenza, all’esperienza e all’organizzazione, ha posto grande attenzione sulla minimizzazione dei disagi alla circolazione, sia sulla linea ferroviaria che sulle strade interferenti con il tracciato, e alla mitigazione degli impatti ambientali dei cantieri e delle nuove opere.
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Risanamento ambientale di Assemini: due impianti a firma di Proger

/ Al fianco di Eni Rewind per la bonifica del sito industriale nei pressi di Cagliari

Proger è al lavoro su due progetti per la bonifica del suolo e della falda acquifera del sito Eni Rewind [...]
Risanamento ambientale di Assemini: due impianti a firma di Proger Al fianco di Eni Rewind per la bonifica del sito industriale nei pressi di Cagliari Proger è al lavoro su due progetti per la bonifica del suolo e della falda acquifera del sito Eni Rewind di Assemini: un impianto AS/SVE (Air Sparging e Soil Vapor Extraction) e un impianto MPE (Multi Phase Extraction). Nei mesi scorsi il raggruppamento composto da Proger, Ecotherm e Sicilsaldo si è aggiudicato i due contratti con Eni Rewind nell’ambito dell’importante programma di risanamento ambientale e valorizzazione naturalistica del complesso di Assemini, circa 240 ha compresi nel sito di interesse nazionale Sulcis Iglesiente Guspinese.  Oggetto dei contratti relativi alla realizzazione degli impianti AS/SVE, presso la zona denominata Area Impianti, e MPE, presso l’area Is Campus, è l\'esecuzione dell\'ingegneria complementare di processo; dell\'ingegneria di dettaglio; dei servizi di approvvigionamento ed appalto; della fornitura dei materiali e delle apparecchiature; dei lavori di costruzione e montaggio; del pre-commissioning; dei servizi di supervisione al montaggio e di assistenza tecnica, se richiesta dal committente, durante il commissioning e l’avviamento degli impianti.  Questi progetti sono solo gli ultimi di una pluriennale e fruttuosa collaborazione di Proger con Eni in un settore estremamente delicato e di grande responsabilità come quello delle bonifiche ambientali.
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Proger si aggiudica l’incarico per la progettazione della bonifica della linea di costa di Bagnoli

/ Un intervento di risanamento ambientale degli arenili e dei fondali marini per restituire il litorale alla popolazione.

Proger – mandataria del Raggruppamento Temporaneo di Progettisti formato da RINA, Ambiente, Arcadis, Finalca Ingegneria, 3ba, DHI e ASPS – [...]
Proger si aggiudica l’incarico per la progettazione della bonifica della linea di costa di Bagnoli Un intervento di risanamento ambientale degli arenili e dei fondali marini per restituire il litorale alla popolazione. Proger - mandataria del Raggruppamento Temporaneo di Progettisti formato da RINA, Ambiente, Arcadis, Finalca Ingegneria, 3ba, DHI e ASPS - si è aggiudicata la gara per l’affidamento dei servizi tecnici per la progettazione della nuova linea di costa di Bagnoli-Coroglio e del ripristino della balneabilità mediante la rimozione della colmata, la bonifica degli arenili emersi e il risanamento e gestione dei sedimenti marini.  La procedura, che fa parte del Piano di Risanamento Ambientale e di Rigenerazione Urbana di Bagnoli – Coroglio (PRARU) gestito da Invitalia, riguarda servizi di: indagine ambientale e ricerca preventiva di ordigni bellici; lavori di dimostrazione dell’efficacia ed efficienza delle tecnologie di risanamento dei sedimenti marini; progettazione definitiva per appalto integrato e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione; redazione della valutazione di rischio sanitaria/ambientale specifica per arenili e sedimenti marini e modellizzazione idrodinamica; servizi opzionali di direzione dei lavori e di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione. Obiettivo dell’operazione, all’interno del nuovo assetto paesaggistico dell’ex area Italsider, è quello di restituire i due chilometri di litorale alla popolazione, grazie alla rimozione della cassa di colmata (una piattaforma realizzata negli anni ‘60 e composta da un milione di metri cubi di cemento e materiale di scarto dell’acciaieria) e alla bonifica degli arenili nord e sud, con la riambientalizzazione dei fondali marini.
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Reti Stradali della Regione Campania: accordo quadro per servizi di ingegneria

Il raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Proger – e formato da Progin, Alphatech, Geocart e D’Agostino Associati – si [...]
Reti Stradali della Regione Campania: accordo quadro per servizi di ingegneria Il raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Proger - e formato da Progin, Alphatech, Geocart e D’Agostino Associati - si è aggiudicato l’accordo quadro triennale con la Regione Campania per servizi di ingegneria e architettura per la realizzazione di infrastrutture di trasporto. L’oggetto dell’A.Q. include un ampio spettro di interventi: ammodernamento e messa in sicurezza di strade ed opere esistenti; riqualificazione, potenziamento e completamento della rete stradale appartenente al patrimonio regionale.   I servizi includono tutte le componenti disciplinari e i livelli di progettazione del progetto infrastrutturale, quali progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, nonché le attività di supporto intese come tutte le attività di campo ed eventualmente di laboratorio necessarie. Tra queste sono incluse le indagini geologiche, geotecniche, sismiche e ambientali e i rilievi sulle opere e i manufatti esistenti, previsti anche attraverso l’utilizzo di droni, laser scanner, LiDAR e GPR.  L’utilizzo di tali tecnologie e l’integrazione dei dati ottenuti è funzionale alla ricostruzione virtuale tridimensionale delle opere in BIM, metodologia di progettazione adottata dal raggruppamento, che permette di realizzare la piena integrazione tra fase progettuale ed esecutiva, ottimizzando la condivisione delle informazioni, i tempi di realizzazione e che, in prospettiva, renderà più agevole la gestione e manutenzione delle opere realizzate da parte della committenza.
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Accordo Quadro per le ispezioni delle Autostrade A4 e A31

Proger si è aggiudicata l’accordo quadro per i servizi di ispezione di ponti, sottopassi, gallerie, cavalcavia, cavalcaferrovia e viadotti lungo [...]
Accordo Quadro per le ispezioni delle Autostrade A4 e A31 Proger si è aggiudicata l’accordo quadro per i servizi di ispezione di ponti, sottopassi, gallerie, cavalcavia, cavalcaferrovia e viadotti lungo le autostrade A4 – A31, gestite in concessione da “Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova” s.p.a.. Il committente ha affidato al raggruppamento composto da Proger, Sina s.p.a., Franchetti s.p.a. e Bureau Veritas Nexta s.p.a., l’incarico di svolgere attività di sorveglianza trimestrale e di ispezione annuale per ciascuno dei 653 manufatti delle due autostrade Brescia-Padova e Valdastico.  Nel corso degli ultimi anni Proger ha accumulato una notevole esperienza nel settore delle ispezioni, a partire dalle oltre 7.000 opere d’arte dell’intera rete di Autostrade per l’Italia monitorate periodicamente, ed è quindi pronta ad affrontare una nuova sfida nell’ambito di una tratta autostradale altamente congestionata, che congiunge da est ad ovest una delle aree più industrializzate del continente, e rappresenta un’infrastruttura imprescindibile per lo sviluppo economico dell’intero quadrante nord-orientale.  Un contesto ben noto a Proger che, nei primi anni duemila, ha realizzato il progetto del completamento a sud della A31 Valdastico, per complessivi 54 km tra Vicenza e Rovigo, di cui fanno parte i ponti strallati Adige e Bacchiglione, tra i più iconici di tutta l’infrastruttura.
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“Ribaltamento a mare” stabilimento Fincantieri del Porto di Genova

/ L’appalto integrato aggiudicato al raggruppamento di Proger

Il raggruppamento di imprese guidato da Consorzio Stabile Grandi Lavori, che vede Proger tra i principali progettisti designati, è stato [...]
“Ribaltamento a mare” stabilimento Fincantieri del Porto di Genova L’appalto integrato aggiudicato al raggruppamento di Proger Il raggruppamento di imprese guidato da Consorzio Stabile Grandi Lavori, che vede Proger tra i principali progettisti designati, è stato incaricato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale di realizzare il “ribaltamento a mare” dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente. Con un’offerta complessiva di 338,6 milioni di euro il raggruppamento si è aggiudicato la gara di appalto, a cui hanno partecipato tutte le più importanti società di costruzioni italiane, per la realizzazione di una delle opere marittime più importanti degli ultimi 15 anni nel nostro paese. Nello specifico la “progettazione definitiva ed esecutiva e l’esecuzione dei lavori relativi all’adeguamento alle norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, nonché la razionalizzazione dell’accessibilità dell’area portuale industriale di Genova Sestri Ponente” rappresenta la parte esecutiva della Fase 2 del programma di interventi per la realizzazione del nuovo bacino di carenaggio, in grado di ospitare la costruzione di navi fino a 150.000 ton di stazza, nell’area cantieristica di Fincantieri.  Per raggiungere questo obiettivo è necessario rimodellare le aree operative (piazzali), per una superficie complessiva di circa 500.000 mq, adeguare i fondali con dragaggi a quota -11,00 m s.l.m.m. e ampliare l’area del bacino antistante i cantieri per garantire spazio di manovra alle navi che verranno prodotte, lunghe mediamente 380 metri e larghe 50. A questi interventi si aggiungono quelli di miglioramento della viabilità esterna ed interna dell’area, correlati anche a programmi futuri di competenza di Ferrovie dello Stato e di Autostrade per l’Italia. Il progetto si inserisce nell’ambito del “programma straordinario di investimenti urgenti per la ripresa e lo sviluppo del porto e delle relative infrastrutture di accessibilità”, del valore di oltre 2 miliardi di euro, con il quale sono state individuate le opere di importanza primaria per lo sviluppo della portualità genovese. In questo contesto Proger è già al lavoro con diversi incarichi, tra cui la “progettazione esecutiva della nuova calata ad uso cantieristico navale all’interno del Porto Petroli di Genova Sestri Ponente e sistemazione idraulica del rio Molinassi”, un intervento strettamente correlato con l’ampliamento dell’area Fincantieri, e il progetto definitivo di completamento degli impianti per il carico e lo scarico di prodotti petroliferi nella darsena tecnica di Calata Olii Minerali, nell’area dell’avamporto del Porto Vecchio, a ridosso della diga foranea.
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Enel Green Power sceglie Proger per il fotovoltaico in Europa

Enel Green Power ha scelto Proger per lo sviluppo degli impianti fotovoltaici in tutta Europa, affidandole l’incarico di “Owner Engineering Services for Enel Green Power projects [...]
Enel Green Power sceglie Proger per il fotovoltaico in Europa Enel Green Power ha scelto Proger per lo sviluppo degli impianti fotovoltaici in tutta Europa, affidandole l’incarico di “Owner Engineering Services for Enel Green Power projects in the European Region”. La durata del contratto è di due anni con la possibilità di estenderlo a un terzo anno.  Le attività progettuali riguardano tutte le infrastrutture di servizio: elettrodotti, substation, strutture e cabine di trasformazione e si articolano nella gestione della progettazione ingegneristica e della catena di approvvigionamento; la direzione delle attività di costruzione; la gestione del commissioning dell’impianto e tutte le attività di Project Management e supporto. I servizi includono anche il coordinamento con i fornitori e gli appaltatori incaricati da Enel Green Power per la realizzazione dei progetti. Un nuovo importante incarico per la divisione “Green Energy” di Proger che da anni è  attiva su tutto l’orizzonte della green economy, dall’efficientamento energetico di patrimoni immobiliari (superbonus 110%) alle infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici con Enel X, fino alle collaborazioni con Edp Renewables e Aspi nel settore fotovoltaico.
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Riyadh Art su Il Sole 24 Ore

In occasione del Tuwaiq International Sculpture Symposium di Riyadh Il Sole 24 Ore dedica un articolo al progetto Riyadh Art, [...]
Riyadh Art su Il Sole 24 Ore In occasione del Tuwaiq International Sculpture Symposium di Riyadh Il Sole 24 Ore dedica un articolo al progetto Riyadh Art, in cui Proger “presente in Arabia Saudita dal 2012 impegnata in diversi importanti progetti, sta sviluppando il programma Riyadh Art che mira a trasformare la città in una galleria d\'arte a cielo aperto e renderla una meta turistica e culturale a livello mondiale”, come rammenta l’articolo di Maria Adelaide Marchesoni. Di seguito un estratto dell’articolo: La Proger, presente in Arabia Saudita dal 2012 e impegnata in diversi importanti progetti, sta sviluppando il programma Riyadh Art. In questa missione è impegnata anche Ilaria Bonacossa, direttrice di Artissima, presente a Riyadh in occasione del Tuwaiq International Sculpture Symposium insieme a Cristiana Collu (direttrice della Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea, Roma), Eike Schmidt (direttore Galleria degli Uffizi), Yuko Hasegawa (director del 21st Century Museum of Contemporary Art, Kanazawa). “L\'esperienza – ci racconta Bonacossa – è Iniziata lo scorso marzo quando Civita, partner di Proger, ha cercato qualcuno che avesse esperienza in arte contemporanea internazionale per guidare l\'art team composto da quattro persone stabili a Riyadh. Il mio ruolo insieme al core team di Riyadh Art è essere il facilitatore di questi progetti. L\'attività viene svolta con un comitato curatoriale di indirizzo con il quale mi interfaccio per selezionare i progetti che in seguito vengono proposti allo Steering Committee ovvero il CdA di Riyadh Art, composto da sauditi che sono ai vertici di varie istituzioni, dalla cultura alla finanza, che decide quali progetti portare avanti. È una macchina pubblica con bandi open o ad invito… Leggi qui l’articolo completo
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Nuovo Comprensorio Militare “La Comina”

/ Una delle prime applicazioni del progetto “Caserme Verdi” del Ministero della Difesa

Proger, mandataria del raggruppamento che comprende Arcom Project, ETS e RPA, ha siglato con il Ministero della Difesa il contratto [...]
Nuovo Comprensorio Militare “La Comina” Una delle prime applicazioni del progetto “Caserme Verdi” del Ministero della Difesa Proger, mandataria del raggruppamento che comprende Arcom Project, ETS e RPA, ha siglato con il Ministero della Difesa il contratto per l’affidamento dei servizi relativi alle indagini e alla redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, del progetto definitivo e del progetto esecutivo, incluso il piano di sicurezza e coordinamento, per la realizzazione del nuovo comprensorio militare “La Comina”, nel comune di San Quirino in provincia di Pordenone. Questo incarico si inserisce all’interno del più ampio programma “Caserme Verdi”, che prevede la realizzazione di basi militari di nuova generazione: efficienti, funzionali, modulari, dal basso impatto ambientale e concepite per garantire idonee condizioni di vita e di benessere al personale dell’Esercito e alle famiglie. Il progetto consiste nell’adeguamento e ammodernamento dell’attuale centro di addestramento “La Comina” per ospitare il Comando 132^ Brigata Corazzata “Ariete”, che si trasferirà dall’attuale caserma Mittica nel centro di Pordenone che diverrà un polmone verde con servizi per la città. Le strutture sportive e le aree di addestramento attualmente presenti negli 86 ettari di superficie del comprensorio verranno ampliate e integrate con la realizzazione di nuove aree comando, logistiche e alloggiative, per un importo stimato dei lavori di circa 90 milioni di euro. I principali interventi riguardano la costruzione di una sala operativa e di uffici per circa 300 postazioni, locali tecnici e ambienti protetti INFOSEC (Sicurezza Informatica), alloggi per un minimo di 250 persone, una sala polifunzionale da 500 posti, asilo, infermeria, cucina, refettorio, officina meccanica, magazzini e armerie, depositi carburanti, una zona di atterraggio elicotteri, una nuova viabilità interna e una nuova recinzione perimetrale dotata di sistemi di sicurezza e videosorveglianza. Un aspetto cruciale, sia dal punto di vista ambientale che della sicurezza, è la diversificazione delle fonti di approvvigionamento di energia, con integrazione delle rinnovabili, per massimizzare la resilienza energetica e mitigare gli effetti dovuti ad eventuali attacchi o calamità, assicurando il mantenimento della capacità operativa del comprensorio. Considerata l’importanza e la complessità dell’intervento, il Ministero della Difesa aveva indetto nel mese di aprile una gara d’appalto estremamente selettiva, incentrata sulla progettazione integrata e coordinata, che Proger è riuscita ad aggiudicarsi grazie alla sua vocazione multidisciplinare e alla vasta esperienza nel coordinamento e realizzazione di grandi opere.
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FPSO Unità galleggiante di produzione e stoccaggio

/ Servizi di progettazione per la conversione di una petroliera in FPSO per il campo ENI Agogo in Angola

Nel mese di novembre ENI ha attivato un primo ordine di lavoro nell’ambito del Contratto Quadro per servizi di Ingegneria [...]
FPSO Unità galleggiante di produzione e stoccaggio Servizi di progettazione per la conversione di una petroliera in FPSO per il campo ENI Agogo in Angola Nel mese di novembre ENI ha attivato un primo ordine di lavoro nell’ambito del Contratto Quadro per servizi di Ingegneria Navale Offshore, sottoscritto con il raggruppamento temporaneo di imprese composto da Navalprogetti, Proger e Fidema Group.L’incarico riguarda calcoli preliminari di stabilità, modellazione e revisione documentale relativi ad una gara per la definizione di una unità galleggiante di produzione e stoccaggio (FPSO) da 1,6 milioni di barili di capacità, da realizzare tramite conversione di una petroliera classe VLCC da 330 m o come nuova costruzione. Nello specifico le attività riguardano la creazione del modello della petroliera, la definizione del piano di capacità, la stima preliminare di peso e posizione del baricentro della futura FPSO, l\'analisi di stabilità in diverse condizioni di esercizio, la preparazione del modello idrodinamico della FPSO, la creazione del database idrodinamico (RAOs, QTFs, roll damping, matrici di rigidezza e massa aggiunta) e la definizione dello schema di ancoraggio. In aggiunta l’RTI supporta il cliente nella revisione dei documenti tecnici presentati dai bidders che concorrono nel tender relativo alla fornitura della FPSO. Una nuova sfida di alto profilo per Proger che, dopo le numerose attività realizzate in Congo, è ancora una volta al fianco di Eni per lo sviluppo e messa in produzione di giacimenti offshore in Africa occidentale.
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Impianti Fotovoltaici per Autostrade per l’Italia

/ Proger mette a disposizione di ASPI una gamma di competenze sempre più ampia

Proger si è aggiudicata la gara di appalto per i servizi di architettura e ingegneria inerenti la progettazione di impianti fotovoltaici [...]
Impianti Fotovoltaici per Autostrade per l’Italia Proger mette a disposizione di ASPI una gamma di competenze sempre più ampia Proger si è aggiudicata la gara di appalto per i servizi di architettura e ingegneria inerenti la progettazione di impianti fotovoltaici presso i siti della rete di Autostrade per l’Italia. Si tratta principalmente di aree di servizio in disuso su cui verranno installati impianti fotovoltaici, mediamente da 1 MW di potenza ciascuno, per i quali la Business Unit Green Energy di Proger fornirà i seguenti servizi: progettazione definitiva propedeutica alla predisposizione delle pratiche di connessione dell’impianto con il distributore locale di energia; progettazione esecutiva; gestione degli iter autorizzativi con gli enti locali competenti; gestione della documentazione propedeutica all\'iscrizione ai registri del Gestore Servizi Energetici GSE. Questo incarico fa seguito ad una commessa analoga acquisita nei mesi scorsi e consolida il rapporto di fiducia e collaborazione con ASPI, ampliandone gli ambiti in un’ottica sempre più multidisciplinare: Proger è infatti da anni al fianco di ASPI nello sviluppo del suo piano di trasformazione che riguarda non solo la gestione integrata del ciclo di vita delle opere autostradali, dall\'ingegneria alla sorveglianza e manutenzione, ma anche la creazione di infrastrutture sempre più smart e sostenibili.
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Nuovi accordi quadro con Anas

/ DG 190 Lotto 10 e DG 181 Lotto 6

Proger ha di recente acquisito due nuovi contratti quadro con Anas: DG 190 e DG 181. L’incarico più recente è l’accordo quadro DG [...]
Nuovi accordi quadro con Anas DG 190 Lotto 10 e DG 181 Lotto 6 Proger ha di recente acquisito due nuovi contratti quadro con Anas: DG 190 e DG 181. L’incarico più recente è l\'accordo quadro DG 190 per servizi di progettazione esecutiva, indagini diagnostiche e rilievi strutturali relativi ai lavori di manutenzione straordinaria di ponti, viadotti e gallerie artificiali ricadenti nell’ambito della Struttura Territoriale Campania (Lotto 10). Proger è la mandataria del Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da Progin s.p.a., Tecnolab srl e A.G.C. Analisi Generali per le Costruzioni S.R.L. che si è aggiudicato l’accordo della durata di 48 mesi per un importo totale fino a 5 + 1,5 milioni di euro.Tra i punti di forza della proposta del raggruppamento - oltre alla struttura organizzativa che garantisce la possibilità di sviluppare fino a 7 contratti applicativi contemporaneamente - spiccano: la disponibilità di numerosi professionisti di Proger in possesso della certificazione di “Ispettori di ponti, viadotti e passerelle” di livello II e livello III, secondo la certificazione UNI/PdR 56:2019; un robusto sistema di gestione e integrazione della progettazione BIM; la capacità di eseguire rilievi mediante la tecnologia Laser Scanner, combinando le tecniche tradizionali di rilievo con l’utilizzo di Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR, i cosiddetti droni). Nelle scorse settimane Proger ha anche perfezionato il contratto relativo all’accordo quadro DG 181 per l’esecuzione di servizi di progettazione definitiva ed esecutiva di opere stradali (ponti, viadotti e gallerie) di valore orientativo superiore a 100 milioni di Euro. Il raggruppamento guidato da Proger - composto da SINA s.p.a., Progin s.p.a. e BRENG srl - si è aggiudicato il Lotto 6, relativo alle strutture territoriali di Abruzzo, Molise e Puglia, per la durata di 4 anni con un importo massimale di 14 milioni di euro. Anche in questo caso, grazie ad un’eccellente struttura tecnico-organizzativa, il raggruppamento può garantire l’esecuzione contemporanea con metodologia BIM di sette contratti applicativi. Proger può inoltre vantare una lunga e fruttuosa collaborazione con Anas, con cui ha attualmente in corso ulteriori accordi quadro: nel 2021 ha acquisito il DG 159 Lotto 1 (leggi la news), per i servizi di progettazione definitiva ed esecutiva relativa ai lavori di opere in sotterraneo ed è attualmente al lavoro su alcuni progetti attivati nell\'ambito degli accordi DG 43 Lotto 4, per progettazione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza, e DG 27 Lotto 6, per la progettazione di nuove opere, tra cui l\'adeguamento della sezione autostradale del raccordo Avellino-Salerno dell’Autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria e il raddoppio della Strada Statale 268 \"Del Vesuvio\".
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Nessuno stupore se il Brent in inverno sfonda quota 100

/ Le riflessioni controcorrente di Salvatore Carollo - Energy and Oil & Gas Senior Consultant

In questa analisi, Salvatore Carollo spiega numeri alla mano come mai non ci devono stupire le file al distributore di benzina, così come [...]
Nessuno stupore se il Brent in inverno sfonda quota 100 Le riflessioni controcorrente di Salvatore Carollo - Energy and Oil & Gas Senior Consultant In questa analisi, Salvatore Carollo spiega numeri alla mano come mai non ci devono stupire le file al distributore di benzina, così come non ci dovremo stupire il prossimo inverno, quando il prezzo del petrolio, spinto dalla crisi energetica e dalle temperature rigide, schizzerà fino a quota 100 e oltre. Sono gli effetti di quel problema tante volte messo a fuoco dall\'autore: una transizione energetica improvvisata da ciechi che guidano altri ciechi. In Nigeria, o in tanti altri paesi africani o del Medio Oriente, anche importanti paesi produttori ed esportatori di petrolio, vedere stazioni di servizio chiuse con code interminabili di autovetture in fila in attesa di fare il pieno è uno spettacolo quasi quotidiano. Non desta sorpresa. Vedere la stessa cosa a Londra o negli Stati Uniti è diverso e suscita emozioni, sorpresa, incredulità, incomprensione. Da decenni ci siamo abituati a fare il pieno ovunque e quando ci pare. Ed in poco tempo. Se vediamo due o tre auto in fila prima di noi, andiamo alla stazione di rifornimento successiva. Nei paesi industrializzati dell\'Occidente, aspettare per fare rifornimento non rientra nei modelli mentali che regolano i nostri comportamenti ormai dagli anni \'60. Eppure, è successo a Londra nelle settimane passate e negli Stati Uniti, prima nell\'anno 2000, poi in occasione di diversi uragani e durante la fermata della pipeline Colonial. Incidenti marginali o segno premonitore di una crisi strutturale cui non si è ritenuto necessario o utile porre rimedio? La domanda potrà suonare assolutamente irrilevante per la gran parte dei nostri ambientalisti, che ritengono che ormai la transizione energetica è già fra di noi e che alle fonti fossili rimangono i minuti contati. Perché preoccuparsi di un problema che non esiste più? Perché investire risorse ed occuparsi del petrolio e dei prodotti petroliferi se fra qualche anno non ci serviranno più? Quanti leader politici hanno annunciato la chiusura al traffico per i veicoli a combustione interna già nei prossimi anni (2030 al più tardi)? A sentir loro, i veicoli diesel dovrebbero già essere scomparsi. Boris Johnson è stato fra i primi a prendere posizione e lanciare annunci in tal senso e magari ci ha pure creduto, visto che nei negoziati sulla Brexit non si è per nulla preoccupato di garantire al suo paese la disponibilità di quegli autisti europei che operavano nel settore dei trasporti e della distribuzione dei prodotti petroliferi. Oggi è costretto a correre ai ripari chiamando le forze armate a trasportare la benzina ed il gasolio dai depositi alle pompe di benzina. Una emergenza nazionale dovuta alla mancanza di comprensione da parte della classe dirigente dei meccanismi di funzionamento dei sistemi energetici e della logistica di base. Eppure, non era difficile capire e trovare in tempo le soluzioni. Si tratta di segnali che però cerchiamo di esorcizzare. Mi preoccupano i commenti di studiosi di primo piano del mondo energetico nazionale che, con un atteggiamento fideistico, affermano che non esiste alcun problema perché le compagnie petrolifere, alla fine, troveranno il modo di toglierci fuori dai guai. Purtroppo, credo che gli atteggiamenti fideistici da parte degli “esperti” siano molto pericolosi, perché forniscono alibi demagogici ai politici populisti. Guardiamo ad alcuni numeri che ci stanno davanti. Il prezzo del petrolio è tornato sopra 80 $/barile proprio a settembre, normalmente il mese che fa registrare il livello stagionale di più bassi consumi (insieme al mese di aprile) e, come ci si può aspettare con l\'arrivo dell\'inverno, potrà facilmente raggiungere il traguardo dei 100 dollari. È passato un poco più di un anno dal crollo del WTI a -37 $/b ma sembra sia passato un secolo. I commenti che furono scritti da troppi analisti energetici un anno fa oggi sembrano dimenticati e sepolti (ricordate? I paesi produttori non solo regalavano il petrolio greggio, ma ti pagavano pure 37 $/b per fartelo portare via). Penso che gli stessi autori oggi se ne vergognino. Vediamo cosa sta succedendo sul fronte della domanda di petrolio dall\'inizio del 2021. A gennaio la domanda mondiale era 90,5 milioni di barili/giorno, a marzo era 93,7, a giugno 95,4. Un aumento di quasi 1 milione di barili/giorno ogni mese. I dati dei mesi successivi a giugno non sono ancora disponibili, ma le stime provvisorie sembrano confermare la continuazione del trend di crescita. Questa tendenza è confermata in modo puntuale anche per i paesi Ocse che passano da 41,3 milioni di barili giorno di gennaio a 45,3 di giugno. La crescita della domanda petrolifera non riguarda quindi le solite Cina e India, ma anche l\'insieme dei paesi industrializzati. Altro che tramonto del petrolio e delle fonti fossili. Per far fronte a questa domanda l\'industria di raffinazione ha dovuto utilizzare al massimo la sua capacità operativa, riuscendo a mettere sul mercato quasi 81 milioni di barili/giorno di prodotti finiti, lasciando però scoperto un deficit di oltre 5 milioni di barili/giorno. Molti paesi in varie parti del mondo non hanno potuto ricevere nel momento voluto le quantità richieste. Le file davanti alle stazioni di servizio sono l\'evidenza fisica di questo deficit. Questo sbilanciamento fra domanda ed offerta di prodotti finiti ha creato la tensione sui prezzi a livello di mercato internazionale. Il prezzo della benzina e del gasolio è salito a livelli che non vedevamo da anni. Il prezzo del jet fuel, nonostante non ci sia ancora stata una piena ripresa dell\'attività di trasporto aereo, è salito nelle ultime settimane del 64% e rischia di toccare punte ancora più alte nei prossimi mesi, con un forte effetto di trascinamento verso il prezzo del greggio. Il mercato americano, sicuramente il più trasparente e con un\'ampia disponibilità di dati statistici di brevissimo periodo, mostra come il rifornimento di benzine sul mercato interno è stato garantito in mezzo a grandi criticità. A fronte di una domanda di 20 milioni di barili/giorno, gli Usa dispongono di una capacità di raffinazione appena superiore a 15 milioni di barili/giorno. C\'è quindi una mancanza strutturale di circa 6 milioni di barili/giorno di prodotti finiti da coprire con importazioni dall\'estero. Inoltre, la struttura complessiva del sistema di raffinazione è obsoleta e tecnologicamente arretrata e non in grado di produrre i 10 milioni di barili/giorno di benzine di alta qualità richieste dal mercato interno. I raffinatori pertanto sono costretti a far ricorso all\'importazione di semilavorati di alta qualità per oltre 1,1 milioni di barili/giorni da miscelare con le benzine da loro prodotte ed hanno dovuto esportare verso il Sud America oltre 1.0 milione di barili/giorno di benzine di bassa qualità che comunque vengono prodotte sui loro impianti. Operazioni che hanno messo a dura prova la flessibilità operativa del loro già precario sistema logistico. La produzione di jet fuel è tornata ormai quasi ai livelli pre-Covid con un aumento da 18 a 46 mila barili/giorno, assolutamente insufficienti rispetto alla domanda, che è stata coperta con l\'importazione di oltre 200 mila barili/giorno. Una dipendenza dall\'estero molto critica in un settore così strategico. Il sistema petrolifero americano vive alla giornata e registra un costante allontanamento delle compagnie petrolifere storiche dal downstream e dalla distribuzione. Soprattutto, registra un tracollo degli investimenti da parte delle compagnie integrate nel mercato interno. Le proteste dei movimenti ambientalisti hanno inoltre creato un clima di rifiuto delle banche a finanziare gli investimenti petroliferi. In Europa, il mercato è meno trasparente ed i dati sono disponibili con un ritardo di vari mesi. I crescenti squilibri di mercato fra domanda ed offerta di prodotti finiti vengono bilanciati con le importazioni sporadiche dai paesi dell\'Est o da quelle di dubbia origine provenienti dal Nord Africa o dal Mediterraneo Orientale. Su questi flussi galleggia quel mercato nero che danneggia gli operatori più strutturati. In Italia, a parte l\'eccezione dell\'Eni, non ci sono più compagnie petrolifere nel sistema di distribuzione dei prodotti petroliferi al dettaglio. Mentre il mercato internazionale va incontro ad una crisi strutturale per garantire il rifornimento di prodotti petroliferi, l\'Italia sembra procedere senza sosta allo smantellamento di un sistema industriale che per decenni ha garantito sicurezza strategica degli approvvigionamenti e prestigio nei rapporti internazionali con i paesi produttori. A volte sembra che ci sia un accanimento ideologico distruttivo privo di razionalità e buon senso. Faccio l\'esempio delle auto diesel. La tecnologia dei motori diesel per il trasporto stradale per camion e per le auto è tipicamente europea. Nel corso di un secolo si è sviluppata moltissimo fino a disporre di motori il cui consumo è superiore a quelli a benzina e le cui emissioni sono più basse. I motori diesel di ultima generazione sono decisamente meno inquinanti sia degli altri motori a combustione interna sia di quelli elettrici, se si tiene conto di tutto il ciclo produttivo complessivo (centrali elettriche incluse). Questi motori vengono alimentati con il gasolio, che è il prodotto più disponibile nel processo di raffinazione del petrolio greggio. Mediamente da un barile di petrolio si ottiene fra il 40 e il 50% di gasolio (la benzina è solo il 20% dell\'intero barile). Affermare di voler abolire per legge l\'utilizzo delle auto diesel vuol dire bloccare tutto il sistema di raffinazione. Se, infatti, non ci sarà più uno sbocco di mercato per il gasolio, ossia per la metà dei prodotti raffinati, come si farà a garantire la continuità della produzione? Cosa faremo con il gasolio? Il passaggio dal petrolio ad altri fuel per il trasporto deve essere graduale e complessivo, se no è semplicemente irrealizzabile. E poi ci si scorda sempre di quel piccolo particolare che si chiama jet fuel, che rappresenta soltanto il 5% del barile. Finché avremo bisogno di questo 5%, bisognerà produrre il rimanente 95% ed utilizzarlo. Anziché proclamare slogan non attuabili, perché non supportare lo sviluppo delle tecnologie di utilizzo delle fonti fossili per renderle meno inquinanti e riducendo le loro emissioni. Si avrebbero positivi effetti a livello mondiale riducendo le emissioni complessive in modo significativo. Ovviamente, se la transizione energetica fosse dietro l\'angolo, come dicono tanti ambientalisti nostrani, non ci sarebbe da preoccuparsi, ma se per caso l\'approdo ad un nuovo assetto di mercato dovesse allontanarsi nel tempo solo al di là di un decennio, allora dovremo essere pronti ad affrontare delle crisi drammatiche per garantire quella copertura dei consumi petroliferi che oggi riteniamo cosa normale e scontata. Le reazioni che abbiamo appena visto a fronte dell\'aumento delle bollette energetiche potrà diventare un gigantesco problema economico e sociale di difficile soluzione e dai costi enormi. C\'è un dato che dovrebbe far riflettere tutti per capire la dimensione della crisi che potremmo trovarci ad affrontare. La pandemia ci aveva fatto illudere circa il rallentamento del trend di crescita della domanda petrolifera nel mondo. Già ora vediamo che siamo tornati ai livelli pre-crisi e che presto li supereremo abbondantemente. Se guardiamo ai consumi pro-capite di prodotti petroliferi nel mondo vediamo alcuni valori significativi (barili a persona): Usa 20,4; Europa 8,7; Cina 3,5; India 1,2. Se assumiamo che India e Cina tendano ad arrivare ai livelli di consumo pro-capite europei, lasciando perdere i livelli americani, ci troveremmo di fronte ad un potenziale di crescita di almeno 3 o 4 volte i consumi attuali di una popolazione di circa 3 miliardi di persone. Possiamo evitarlo? Esiste una soluzione tecnologica alternativa praticabile nei prossimi due decenni per questi 3 miliardi di potenziali utenti? Se questo processo andrà avanti, con la fermata degli investimenti da parte delle compagnie petrolifere a livello mondiale sia nella ricerca e produzione di idrocarburi sia nella raffinazione del petrolio greggio e, ancora di più con il rifiuto delle grandi banche di finanziare questi investimenti, saremo di fronte ad una drammatica situazione di shortage dell\'offerta e di fortissima competizione per accaparrarsi i prodotti finiti disponibili. È il caso di continuare ad ignorare il problema favorendo il degrado e la fermata degli impianti di raffinazione finora sopravvissuti? L\'immagine delle stazioni di servizio chiuse e le file di auto a Londra e dintorni saranno pure dovute all\'imperizia e la fretta con cui è stato condotto il negoziato sulla Brexit, ma è bene fissare quell\'immagine nella nostra mente, perché potremmo rivederla nuovamente in Europa e negli Stati Uniti. Sarà interessante, quel giorno, sentire le accuse dei nostri ambientalisti contro le compagnie petrolifere e contro i governi che hanno dato loro ascolto in questi anni. https://www.staffettaonline.com/articolo.aspx?id=358869
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Proger al lavoro sul progetto di adeguamento della Stazione Navale di Taranto

/ Un importante intervento di upgrading della principale base navale della​ Marina Militare Italiana

Proger ha iniziato le attività riguardanti il progetto di adeguamento e ammodernamento delle capacità di supporto logistico della base della [...]
Proger al lavoro sul progetto di adeguamento della Stazione Navale di Taranto Un importante intervento di upgrading della principale base navale della​ Marina Militare Italiana Proger ha iniziato le attività riguardanti il progetto di adeguamento e ammodernamento delle capacità di supporto logistico della base della Marina Militare Italiana, Stazione Navale in Mar Grande di Taranto. L’azienda è affidataria dei servizi di progettazione, di fattibilità tecnica ed economica, definitiva, esecutiva, compresi il piano di sicurezza e coordinamento e le caratterizzazioni ambientali, geologica e geotecnica, in qualità di mandataria del RTI composto da SWS Engineering, VAMS Ingegneria, Dinamica e HS Marine. Scopo del progetto, che si inserisce nell’ambito del Programma “Basi Blu”, è quello di ottenere un’infrastruttura portuale adeguata alle esigenze d’ormeggio delle nuove Unità Navali Maggiori ed in genere alle nuove esigenze operative della Marina Militare. L’intervento riguarda la costruzione di nuove banchine, l’ampliamento di alcune delle esistenti, l’incremento della profondità della darsena principale, la realizzazione di una sala operativa e delle infrastrutture di servizio, tra cui l’installazione di un parco fotovoltaico a copertura della superficie adibita a parcheggio. Un incarico che riguarda la principale base navale della Marina Italiana e che, abbracciando ambiti di ingegneria portuale, civile ed energetica, esalta le competenze multidisciplinari di Proger e le capacità di coordinamento e gestione di articolati team di specialisti.
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Proger all’OMC-MED di Ravenna

/ Per partecipare alla transizione energetica da protagonista

Proger spa sarà presente anche quest’anno alla 15esima edizione dell’Omc-Med Conference and Exhibition di Ravenna (dal 28 al 30 settembre), [...]
Proger all’OMC-MED di Ravenna Per partecipare alla transizione energetica da protagonista Proger spa sarà presente anche quest’anno alla 15esima edizione dell’Omc-Med Conference and Exhibition di Ravenna (dal 28 al 30 settembre), la vetrina biennale dei principali protagonisti dell’industria dell’energia per i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. L’energia sostenibile, la transizione ecologica ed energetica dalla produzione dai combustibili fossili, l’innovazione tecnologica sono i temi su cui si confronteranno le imprese (dalle compagnie produttrici di energia tradizionale e rinnovabile ai produttori di servizi e di soluzioni tecnologiche per la costruzione di impianti e per la distribuzione) impegnate in un settore sempre più al centro dell’attualità economica, sociale e culturale. Proger spa, società leader dell’engineering in Italia, lavora nel settore energetico dagli anni Novanta, avendo sviluppato competenze trasversali, che si applicano alle produzioni tradizionali e a quelle più innovative. Complessivamente il fatturato annuo derivante dalla progettazione di impianti e soluzioni tecnologiche nell’industria dell’energia è di circa 50 milioni di euro, circa la metà dell’intero giro d’affari di Proger. Tra Italia ed estero occupa in questo comparto circa 300 addetti. Le competenze sviluppate da Proger spa in questi trent’anni di lavoro nel settore dell’energia sono state trasversali, “e la rendono una protagonista naturale dell’ingegneria della transizione, un’ideale cerniera tra il passato che ci accompagnerà ancora per un non breve presente, e un futuro già cominciato ma che richiede tempo e investimenti per affermarsi definitivamente” come spiega Umberto Sgambati, ceo di Proger spa, che sarà presente a Ravenna nel giorno dell’inaugurazione dell’Omc. La “visione olistica” costruita negli anni dal lavoro di Proger spa assicura un presente fatto di progetti su ogni versante del settore energia, contribuendo alla costruzione di impianti più sostenibili nella produzione tradizionale, incrementando la progettualità nel settore dell’energia rinnovabile, investendo con competenza sul fronte dell’energia più “green” (dall’idrogeno al bioetanolo). È appena il caso di ricordare, su quest’ultimo fronte l’esperienza importante condotta da Proger nella realizzazione di impianti di produzione di idrogeno, sia come derivato dal recupero e purificazione delle raffinerie tradizionali – è il caso dell’impianto Lukoil di Burgas (Bulgaria) – sia come produzione “green” dall’elettrolisi dell’acqua, nel progetto pilota condotto da Enel nell’isola di Stromboli. L’approccio di Proger spa alla transizione ecologica ed energetica è quello di una corsa a tappe, come sostiene il ceo della società, Umberto Sgambati, “ciascuna ugualmente importante, perché tutte assieme disegnano una traiettoria autenticamente sostenibile verso il Nuovo, che non sarà mai raggiunto con un sol balzo, né con passi incerti o troppo lunghi”. Per vincere la sfida, è indispensabile disegnare interventi sostenibili “non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico e sociale, che concretamente (non solo a parole) realizzino la Transizione, passo dopo passo, evitando sia salti bruschi che eccessi di prudenza” continua Sgambati. Perché possa affermarsi un nuovo modello di sviluppo che, per citare le parole del Green Deal europeo, consenta “di azzerare le emissioni di gas serra entro il 2050, in tutti i settori dell’economia senza compromettere la crescita economica, anzi favorendola”, “occorre investire risorse ingentissime in nuove tecnologie, usando strumenti commisurati al livello di maturità tecnologica raggiunta. Per la sostenibilità economica della Transizione – conclude Sgambati - sarà perciò cruciale scegliere gli strumenti regolatori e finanziari più adatti. E specialmente per il rapido dispiegamento delle tecnologie mature (necessità inderogabile nel caso del PNRR), il partenariato Pubblico-Privato appare tra i più efficaci al coinvolgimento delle migliori capacità ingegneristiche, manageriali, imprenditoriali e finanziarie”.
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Progetto di interconnessione energetica Tunisia-Italia

/ Il “ponte” che collegherà i sistemi elettrici di Europa e Africa

Proger, in JV con HPC (capofila), IDEA Consult, ELARD e Plexus Energy, è responsabile della preparazione degli studi valutazione di [...]
Progetto di interconnessione energetica Tunisia-Italia Il “ponte” che collegherà i sistemi elettrici di Europa e Africa Proger, in JV con HPC (capofila), IDEA Consult, ELARD e Plexus Energy, è responsabile della preparazione degli studi valutazione di impatto ambientale e sociale (ESIA) e di un piano di azione di reinsediamento (RAP) per il progetto di interconnessione elettrica Tunisia – Italia (TUNITA). TUNITA, sviluppato dagli operatori dei sistemi di trasmissione italiano e tunisino TERNA e STEG e finanziato dalla World Bank, è considerato un progetto di interesse comunitario (PCI) di importanza strategica per il sistema elettrico di trasmissione del bacino mediterraneo e fornirà uno strumento addizionale per ottimizzare l’uso delle risorse energetiche tra Europa e Nord Africa. Il collegamento elettrico sottomarino, da 600 MW in corrente continua ad altissima tensione, metterà in comunicazione la stazione elettrica di Partanna (in provincia di Trapani) con una stazione corrispondente, nella penisola tunisina di Capo Bon, attraverso un cavo sottomarino di 200 km. Gli obiettivi dell’opera sono molteplici e mirano ad ottimizzare l’uso delle risorse energetiche tra Europa e Nord Africa, con benefici per il sistema elettrico italiano ed europeo in termini di sostenibilità, integrazione dei mercati e delle fonti rinnovabili, nel rispetto del Green Deal e di una riduzione delle emissioni di CO2. L’impegno di Proger e della JV è rivolto alla redazione di approfonditi studi di impatto ambientale e sociale che sono il presupposto per la fattibilità del progetto e per far sì che tutte le opere vengano realizzate con la massima attenzione per il territorio e l’ambiente, in particolare per le aree protette che fanno parte della rete Natura 2000, minimizzando gli impatti sul paesaggio, sulle zone costiere di approdo e sui fondali marini.
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Da Venezia a Bergamo, in tutta Italia il primo film di Simona Ventura

/ Una produzione Proger Smart Communication

Partirà sabato 18 settembre, dalla fiera di Bergamo, il tour di promozione del film “Le 7 Giornate di Bergamo”, presentato [...]
Da Venezia a Bergamo, in tutta Italia il primo film di Simona Ventura Una produzione Proger Smart Communication Partirà sabato 18 settembre, dalla fiera di Bergamo, il tour di promozione del film “Le 7 Giornate di Bergamo”, presentato in questi giorni alla 78^ edizione del festival del cinema di Venezia. Opera prima di Simona Ventura alla regia, il film offre un affresco che, attraverso una ventina di testimonianze, racconta, in un salto temporale di 15 mesi, che cosa hanno rappresentato i sette giorni in cui è stato costruito l’ospedale degli alpini a Bergamo, durante le prime settimane della crisi da Covid-19. Sergio Rizzini, responsabile nazionale della Sanità Alpina, è l’artefice del progetto sviluppato con Ambrogio Crespi, che è autore insieme a Giovanni Terzi, Luigi Crespi e Natascia Turato. Il film è stato prodotto da Proger Smart Communication (Psc), la società di comunicazione creata da Proger spa. Un progetto che si inserisce in piena coerenza tra la mission di Proger – la prima società di ingegneria in Italia – e il programma di produzione di Psc. La produzione del film “Le 7 Giornate di Bergamo” è stata condivisa da ADdictive e ANA (l’associazione nazionale Alpini). La tragedia di Covid-19 è diventata occasione per un racconto di rinascita e di condivisione, che partendo da Bergamo vuole riproporre in tutta Italia lo spirito che ha consentito di risollevarsi dalla prostrazione e dall’emergenza. Il tour di presentazione del film, che inizierà il 18 settembre alla fiera di Bergamo, è organizzato in collaborazione con PwC e #Italia2021.
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Iniziati i lavori di bonifica della piattaforma di trattamento rifiuti La Martella

/ Il primo passo per restituire un importante impianto alla città di Matera

Oggi sono iniziate le attività di bonifica della discarica annessa alla piattaforma di trattamento rifiuti di località “La Martella”. Proger [...]
Iniziati i lavori di bonifica della piattaforma di trattamento rifiuti La Martella Il primo passo per restituire un importante impianto alla città di Matera Oggi sono iniziate le attività di bonifica della discarica annessa alla piattaforma di trattamento rifiuti di località “La Martella”. Proger (in RTI con l’ing. Barucchello) è incaricata della progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza dell’intervento finalizzato a superare la procedura di infrazione comunitaria del settembre 2017 attraverso lavori di mitigazione dell’impatto ambientale per ciascuno dei settori che compongono l’impianto. La piattaforma di trattamento dei rifiuti solidi urbani (RSU) si trova a circa 7 km da Matera e si estende su una superficie totale di circa 25 ettari, suddivisa in 5 settori. La prima fase dei lavori, la cui durata è stimata in 8 mesi, riguarderà la ricollocazione nel V settore dei sovrabbanchi presenti nel III e IV settore, per un totale di circa 45.000 tonnellate di rifiuti e consentirà di risolvere l’attuale situazione di rischio ambientale. Terminate le operazioni, si procederà con la stesura degli strati di copertura costituenti il capping definitivo e con interventi di rivegetazione e ripristino ambientale, con l’installazione di nuovi impianti di trattamento del biogas e del percolato estratti dai settori di discarica e delle acque meteoriche. I lavori si concluderanno entro un anno e le aree verranno riconsegnate al Comune per le proprie attività di gestione e manutenzione.
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“Le Sette Giornate di Bergamo”, docufilm alla Mostra di Venezia, opera prima di Simona Ventura

/ Il debutto alla produzione per PSC, la società di comunicazione creata da Proger S.p.A.

Il film “Le sette giornate di Bergamo”, opera prima di Simona Ventura alla regia, parteciperà alla 78^ edizione del Festival [...]
“Le Sette Giornate di Bergamo”, docufilm alla Mostra di Venezia, opera prima di Simona Ventura Il debutto alla produzione per PSC, la società di comunicazione creata da Proger S.p.A. Il film “Le sette giornate di Bergamo”, opera prima di Simona Ventura alla regia, parteciperà alla 78^ edizione del Festival del Cinema di Venezia. Prodotto da Psc, Proger Smart Communication, la società di comunicazione creata da Proger spa, Società già leader dell\'Engineering Italiana. Per l’AD di Proger, Marco Lombardi, non si tratta di un debutto casuale, ma perfettamente coerente con il core business di Proger spa: \"La costruzione di un ospedale, la ricostruzione di un territorio e delle sue relazioni post pandemiche, un formidabile esempio di ingegneria e di umanità\". Nel marzo del 2020 proprio mentre il virus colpiva l’Italia e la provincia di Bergamo in particolare, veniva realizzato l’unico film in presa diretta durante la prima ondata Covid: “A Viso Aperto - Il Docufilm”. Ed è così che per la prima volta è stato raccontato l’ospedale in Fiera a Bergamo: l’ospedale degli Alpini. Sergio Rizzini, responsabile nazionale della Sanità Alpina, che ha guidato la costruzione dell’ospedale, è stato poi l’artefice del progetto del nuovo film sviluppato con Ambrogio Crespi, affidato alla prima regia di Simona Ventura. E’ stato possibile conservare uno scrigno di emozioni indicibili grazie alle immagini fissate da Giacomo Pellegrinelli che ha documentato con la sua telecamera il grande tesoro di umanità nei giorni della tragedia. Un’umanità che ha saputo vivere e reagire anche con il miracolo dell’ospedale degli Alpini, un presidio realizzato in soli sette giorni di costruzione che ha consentito di poter contare su un efficace contrasto alla diffusione della pandemia. In campo con gli Alpini una coproduzione di Proger Smart Communication con AddIctive Ideas e SiVe. Alla regia Simona Ventura che è riuscita in questa sua opera prima, e per chi la conosce non è una sorpresa, ad accompagnare lo spettatore alla visione del film con leggerezza ed al contempo sensibilità e profondità. Tra gli autori, oltre ad Ambrogio Crespi, Giovanni Terzi, Luigi Crespi e Natascia Turato. Al fianco di Simona Ventura giovani di talento, come Niccolò Crespi con Michele Saulle; alla fotografia Orazio Truglio e Alessandro Arrighi alla direzione lavori. Il film è un affresco che attraverso una ventina di testimoni racconta, in un salto temporale di 15 mesi, che cosa hanno rappresentato i sette giorni in cui è stato costruito l’ospedale. È un omaggio alle tre “A” che hanno ridato il cuore a Bergamo: Alpini, Atalantini e Artigiani. Una cavalcata di immagini e di parole che finisce con un inno alla speranza nelle sequenze in Via Borgo Palazzo, con Simona Ventura e la musica originale di Tricarico.
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Bilancio 2020: Proger aumenta l’utile e il patrimonio

I risultati economici di Proger per l’esercizio 2020 sono da considerare più che soddisfacenti nonostante l’emergenza Covid, come confermato anche [...]
Bilancio 2020: Proger aumenta l’utile e il patrimonio I risultati economici di Proger per l’esercizio 2020 sono da considerare più che soddisfacenti nonostante l’emergenza Covid, come confermato anche dal rating A.3.1. di Cerved Rating Agency: il bilancio 2020 evidenzia un incremento dell’EBITDA (+20,10%), dell’utile netto (+15,75%) e del patrimonio netto (+12,5%), e una sostanziale conferma del fatturato a 88,25 milioni di euro, contro un valore di 88,95 del 2019 (-0,79%). Il margine operativo lordo (EBITDA), contrariamente a ciò che è accaduto a livello mondiale, ha avuto un sostanziale miglioramento attestandosi a 12,54 milioni di euro contro i 10,44 milioni registrati nel 2019. Di particolare interesse poi per i potenziali investitori è sicuramente il valore dell’Ebitda Margin (EBITDA/Valore della Produzione) che si attesta al 14,21% con un incremento di ben 2,47 punti percentuali rispetto al 2019 (11,74%). L’utile netto si attesta, quindi, a 5,78 milioni di euro con un incremento di circa 1 milione rispetto all’esercizio precedente. Sotto il profilo finanziario e patrimoniale, Proger spa, evidenzia un ottimo rapporto tra Posizione finanziaria Netta (PFN) ed EBITDA, sia in valore assoluto che rispetto al settore di appartenenza; l’indice de quo, pari a 1,99 rispetto al 2,60 del 2019, sintetizza, stante il margine operativo realizzato, la capacità di restituzione del debito bancario in un lasso temporale contenuto e comunque di gran lunga inferiore rispetto a quello effettivamente contrattualizzato. Degno di nota, infine, è il “book value” di Proger (Patrimonio netto societario) che risulta in deciso incremento attestandosi a 49,136 milioni di euro rispetto ai 43,681 del 2019. I risultati positivi del 2020 sono riconducibili alle performance delle principali linee di business di Proger e più precisamente: Multidisciplinary Engineering: per il ruolo strategico assunto durante la diffusione del Covid-19, realizzando commesse legate all’ampliamento di strutture sanitarie e all’approvvigionamento di dispositivi medici specialistici.Infrastructure: per le attività di due diligence e di direzione lavori e sorveglianza svolte per ASPI. Si evidenzia che il settore in parola è da considerare in forte espansione vista la particolare attenzione che il legislatore italiano ed europeo ha verso la manutenzione delle infrastrutture ad alto rischio (ponti, gallerie, dighe..).Green Energy: per le attività connesse alla produzione di energia da fonti rinnovabili, di biofuel e all’efficientamento energetico di patrimoni immobiliari esistenti.Oil & Gas: per le commesse di ingegnerizzazione e realizzazione di impianti di perforazione completamente automatizzati; il sistema “Stargate Rigs” di Proger è, infatti, “unico” sul mercato internazionale in quanto le automazioni applicate ai principali componenti dell’impianto consentono sia di effettuare la perforazione senza personale, controllando il processo da una cabina di comando ed eliminando in questo modo al 100% il rischio di infortuni gravi, che montare e smontare, con estreme facilità, l’impianto stesso velocizzando il trasporto da un giacimento all’altro con un sensibile risparmio dei costi.
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Ingegnerizzare la transizione: il primo passo per mettere a terra gli investimenti (non solo) del Pnrr

/ L'articolo dell'AD di Proger Umberto Sgambati per Il Sole 24 Ore

Viviamo una fase storica in cui tutti i riferimenti tecnologici sembrano essere superati dall’irruzione di cambiamenti epocali- di ordine ambientale, [...]
Ingegnerizzare la transizione: il primo passo per mettere a terra gli investimenti (non solo) del Pnrr L'articolo dell'AD di Proger Umberto Sgambati per Il Sole 24 Ore Viviamo una fase storica in cui tutti i riferimenti tecnologici sembrano essere superati dall’irruzione di cambiamenti epocali- di ordine ambientale, sociale, sanitario- che impongono una rapida transizione verso il Nuovo. Siamo da tempo sollecitati da ambiziosi indirizzi di politiche, programmi, iniziative a vario livello (dall’ONU all’UE) che spingono verso obiettivi che appaiono incompatibili con i tempi ed i modi con i quali tante volte in passato, dalla prima rivoluzione industriale in avanti, si sono verificate sostituzioni tecnologiche in ogni campo, e che ora invocano invece l’urgenza di un cambiamento veloce, dirompente. Non è un caso se “disruptive” è l’aggettivo più trendy nei discorsi che ogni giorno si fanno sulla Transizione! Ma l’attesa quasi messianica delle maturazioni di straordinarie innovazioni da qui a 10, 20 o anche 30 anni rischia paradossalmente di frenare il rinnovamento dell’esistente, fisiologico per obsolescenza o conveniente sulla base di un’analisi tecnico/economica, per il timore di ritrovarsi con opere, impianti e infrastrutture già superate al momento di entrare in esercizio o poco dopo (gli “stranded asset”). D’altra parte dispiegare da subito tecnologie ancora lontane dalla piena maturità non sarebbe economicamente sostenibile: non lo sarebbe evidentemente per le Aziende, ma neanche per lo Stato, che dovrebbe impegnare risorse ingenti sotto forma di incentivi (un film già visto!) La combinazione di questi elementi rischia di trasformare la Transizione Ecologica in una sterile gara alla diffusione di messaggi evocativi che promettono impegni ambiziosissimi, ma per il lontano Futuro. Con il concreto rischio che gli impegni rimangano tali e raggiungano al più il magro risultato di migliorare a breve termine ed a buon prezzo la reputazione di chi di volta in volta li dichiara. Invece la Transizione è una corsa a tappe, ciascuna ugualmente importante, perché tutte assieme disegnano una traiettoria autenticamente sostenibile verso il Nuovo, che non sarà mai raggiunto con un sol balzo, né con passi incerti o troppo lunghi. Decidere il numero, la lunghezza e la durata di ogni tappa; individuare e dispiegare tecnologie innovative già sufficientemente mature, e soprattutto idonee al contesto nazionale; metterne a punto di nuove, sviluppandole e sperimentandole in modo che siano a loro volta disponibili per le tappe successive; impiegare i migliori strumenti di partenariato tra pubblico e privato, magari modificandoli per favorirne un utilizzo diffuso, per massimizzare i benefici e ridurre tempi e rischi di questa lunga marcia. Ecco: tutto questo costituisce a mio avviso la vera sfida della Transizione [...] Leggi l\'articolo completo su Il Sole 24 Ore
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Posa della prima pietra della Città delle Scienze e dell’Ambiente di Grugliasco, Torino

Giovedì 8 luglio si è tenuta la cerimonia di posa della prima pietra della Città delle Scienze e dell’Ambiente di Grugliasco [...]
Posa della prima pietra della Città delle Scienze e dell’Ambiente di Grugliasco, Torino Giovedì 8 luglio si è tenuta la cerimonia di posa della prima pietra della Città delle Scienze e dell’Ambiente di Grugliasco (Torino), un progetto finalizzato alla realizzazione di spazi per la didattica, per la ricerca, incubatori di imprese e spazi fruibili anche al pubblico, per un investimento di circa 160 milioni di Euro, uno dei più importanti nell’ambito dell’edilizia universitaria in Italia. Proger è responsabile della progettazione all’interno del raggruppamento affidatario dei lavori, guidato da Itinera s.p.a. e composto da Intesa Sanpaolo, finanziatore del progetto, Costruzioni Generali Gilardi S.p.A. di Torino, Euroimpianti S.p.A., Semana S.r.l. e Manens-Tifs. Il campus si estenderà su un’area di oltre 228.600 mq su cui verranno trasferite le attività didattiche e di ricerca dei Dipartimenti di Chimica, Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, che si affiancheranno a quelli di Scienze Agrarie, Forestali Alimentari e Scienze Veterinarie già presenti. Il nuovo complesso edilizio, per un totale di circa 90.000 mq, porterà un aumento della popolazione universitaria a Grugliasco dalle attuali 5.000 unità fino alle oltre 10.000. Contigua all’area occupata dal Campus, l’Università di Torino dispone inoltre di una superficie di circa 50.000 mq sulla quale sviluppare un’area tecnologica e di ricerca, la Butterfly Area, per specifiche iniziative connesse allo sviluppo economico in raccordo con le aziende sui temi legati alla sostenibilità. Il progetto, che nasce dall’intesa tra Università degli Studi di Torino, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Camera di Commercio, Politecnico di Torino e Comune di Grugliasco, ha lo scopo di riunire in unico campus dipartimenti differenti per sviluppare maggiore sinergia tra i ricercatori in settori fortemente interdisciplinari, come l’agrifood, chimica verde, energie rinnovabili, materiali avanzati, smart products, bioeconomia e sostenibilità ambientale.
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Raddoppio Linea Alta Capacità Messina-Catania: Proger si aggiudica anche il Lotto 1

/ Progettazione esecutiva della tratta Fiumefreddo - Taormina / Letojanni

Proger, con Rocksoil e Pini Swiss Engineers, fa parte del raggruppamento di progettisti indicati dal consorzio guidato da WeBuild che [...]
Raddoppio Linea Alta Capacità Messina-Catania: Proger si aggiudica anche il Lotto 1 Progettazione esecutiva della tratta Fiumefreddo - Taormina / Letojanni Proger, con Rocksoil e Pini Swiss Engineers, fa parte del raggruppamento di progettisti indicati dal consorzio guidato da WeBuild che si è aggiudicato l’appalto integrato del Lotto 1 per il raddoppio della linea ferroviaria ad alta capacità Messina - Catania, tratta Fiumefreddo - Taormina. Il progetto, commissionato da Rete Ferroviaria Italiana – RFI (Gruppo FS Italiane), vale circa 640 milioni di euro. L\'intervento prevede la realizzazione di 15 chilometri di nuova linea a doppio binario, di cui 10 in galleria, tra Fiumefreddo e Taormina, con un collegamento per la stazione di Letojanni. Nell\'ambito dei lavori verrà realizzata la stazione interrata di Taormina, che verrà dotata di tutti i più moderni sistemi impiantistici e di sicurezza. Come per il Lotto 2, già aggiudicato nel mese di marzo a Proger e al gruppo guidato da WeBuild, particolare attenzione è stata posta sull’impatto ambientale dei 40 cantieri, fissi e mobili, e sulla loro sostenibilità energetica ed idrica. Le numerose soluzioni ad alta tecnologia proposte consentiranno di ottenere una cantierizzazione alimentata da fonti rinnovabili, un’ottimizzazione energetica nell’ordine di migliaia di MWh/anno, un elevato riutilizzo delle acque di scavo gallerie e di cantiere e un risparmio di emissioni dei mezzi d’opera di centinaia di tonnellate di CO2.
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Ultimata la prima fase di progettazione del Diamond Multifunctional Centre di Nur-Sultan in Kazakistan

Proger ha ultimato la fase di revisione e upgrade del concept design del Diamond Multifunctional Centre di Nur-Sultan, capitale del [...]
Ultimata la prima fase di progettazione del Diamond Multifunctional Centre di Nur-Sultan in Kazakistan Proger ha ultimato la fase di revisione e upgrade del concept design del Diamond Multifunctional Centre di Nur-Sultan, capitale del Kazakistan precedentemente nota come Astana. I prossimi step del progetto, che includono progettazione definitiva ed esecutiva (architettonica, strutturale ed impiantistica), verranno portati a termine entro il 2021. Il Diamond Centre è un complesso mixed-use composto da una torre residenziale di 111 metri e una torre uffici di 58 metri che si ergono su una piastra formata dal centro commerciale di 2 livelli e relativo parcheggio sotterraneo. Il complesso è situato nelle immediate vicinanze dell’area che ha ospitato l’Expo 2017, una zona modernissima in grande espansione intorno all’ex padiglione kazako, l’iconico edificio sferico in vetro ora sede del Museo dell’Energia Futura. In Kazakistan Proger è protagonista nel settore oil & gas fin dai primi anni 2000, attraverso la propria società locale Caspian Proger, e ora questo importante incarico nel settore edilizio rappresenta per l’azienda un’importante novità e un’ulteriore opportunità di crescita nella repubblica centroasiatica.
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Proger nuovo socio di AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili

Proger è entrata a far parte di AIS (Associazione Infrastrutture Sostenibili), un’organizzazione che si pone il principale obiettivo di favorire la diffusione di [...]
Proger nuovo socio di AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili Proger è entrata a far parte di AIS (Associazione Infrastrutture Sostenibili), un\'organizzazione che si pone il principale obiettivo di favorire la diffusione di una cultura ampia e qualificata della sostenibilità. Un autorevole e prezioso interlocutore tecnico-scientifico per le istituzioni pubbliche e private che mira ad accrescere la consapevolezza dell\'importanza del valore sociale ed economico delle infrastrutture sostenibili, con una particolare attenzione per quelle relative ai settori dell’acqua, dell’energia, dell’ICT, dei rifiuti e dei trasporti. L’associazione si caratterizza come un \"think tank\" di eccellenza e abbraccia soci di diversi settori, dalla gestione di infrastrutture alla progettazione e ai servizi di ingegneria, dalle imprese di costruzione ai produttori di prodotti per l’edilizia. Ciò che accomuna Proger a tutti gli altri soci è una comune visione della sostenibilità e della resilienza delle infrastrutture e della tutela dei territori serviti che passa anche attraverso lo sviluppo e l\'applicazione di soluzioni tecnologiche innovative. All\'interno dell\'associazione Proger è rappresentata dal Presidente Chicco Testa, membro del Comitato Scientifico di AIS, e da Marco Sandrucci, responsabile dell\'Unità Operativa Ambiente.
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Travel Security – Proger rimpatria dal Pakistan lavoratore italiano affetto da Covid-19

Proger, attraverso la propria Business Unit Integrated Security, nelle scorse settimane ha finalizzato con successo il rientro in Italia dal [...]
Travel Security – Proger rimpatria dal Pakistan lavoratore italiano affetto da Covid-19 Proger, attraverso la propria Business Unit Integrated Security, nelle scorse settimane ha finalizzato con successo il rientro in Italia dal Pakistan di un dipendente di un\'azienda italiana che aveva contratto il Covid-19 durante una missione di lavoro. Proger, che offre da anni servizi di Travel Security per la tutela del personale di importanti società che operano all’estero, ha pianificato e gestito ogni fase del delicato intervento: la predisposizione delle autorizzazioni amministrative; i contatti con le autorità competenti nei due Paesi; la definizione del volo privato con aereo-ambulanza autorizzato al trasporto di malati infettivi; il coordinamento con le diverse strutture sanitarie in Pakistan e Italia per il suo trasferimento in ospedale italiano. Il successo dell’intervento è merito del network internazionale di collegamenti della BU Integrated Security e della preparazione del team, sempre pronto ad intervenire in caso di crisi o situazioni di emergenza, oltre che a fornire gli abituali servizi 24/7 di monitoraggio in tempo reale delle evoluzioni geopolitiche e di supporto per gli espatriati tramite app e operatori dedicati.
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Accordo quadro con NCOC per lo sviluppo del giacimento offshore di Kashagan in Kazakistan

Proger, tramite la sua società locale Caspian Proger, ha firmato un contratto quadro di durata quinquennale con la North Caspian [...]
Accordo quadro con NCOC per lo sviluppo del giacimento offshore di Kashagan in Kazakistan Proger, tramite la sua società locale Caspian Proger, ha firmato un contratto quadro di durata quinquennale con la North Caspian Operating Company (NCOC). L’accordo, con un importo stimato fino a 20 milioni di USD, riguarda la fornitura di servizi multidisciplinari di ingegneria, project management e di supporto al progetto nell’ambito dell’impianto offshore e onshore di Kashagan in Kazakistan. Il campo petrolifero offshore di Kashagan, situato nel Mar Caspio settentrionale 80 km al largo della città di Atyrau, è una delle più grandi scoperte petrolifere degli ultimi quattro decenni, con circa 9-13 miliardi di barili di petrolio recuperabile. Il NCSPSA (North Caspian Sea Production Sharing Agreement) regola fino al 2041 i diritti di esplorazione, sviluppo e sfruttamento dell’area (circa 5.000 km2) che viene gestita da parte di NCOC - una joint venture della statale KazMunaiGas con Shell, Total, Eni, ExxonMobil, CNPC e Inpex. La prima fase di sviluppo di Kashagan, nota come Programma Sperimentale (EP), ha visto anche Proger impegnata già dai primi anni 2000 e ha portato all’avvio della produzione commerciale del giacimento nell\'ottobre 2016 e al raggiungimento della sua capacità massima di 380.000 barili al giorno (bopd) nella prima metà del 2019. Nelle successive fasi di sviluppo la produzione del campo potrà aumentare fino a 1,5 milioni di barili di petrolio al giorno (Mbopd). Kashagan è il più grande investimento internazionale in Kazakistan fino ad oggi e - per via delle problematiche combinate di sicurezza, ingegneria e logistica in un ambiente offshore estremamente impegnativo - è considerato uno dei più grandi e complessi progetti industriali attualmente in fase di sviluppo nel mondo.
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Raddoppio Linea Alta Capacità Messina-Catania

/ Progettazione esecutiva della tratta Giampilieri - Fiumefreddo

Proger, con Rocksoil e Pini Swiss Engineers, fa parte del raggruppamento di progettisti indicati dal consorzio guidato da WeBuild che [...]
Raddoppio Linea Alta Capacità Messina-Catania Progettazione esecutiva della tratta Giampilieri - Fiumefreddo Proger, con Rocksoil e Pini Swiss Engineers, fa parte del raggruppamento di progettisti indicati dal consorzio guidato da WeBuild che si è aggiudicato il contratto per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di raddoppio della linea ferroviaria ad alta capacità Messina - Catania, tratta Giampilieri - Fiumefreddo, 2° Lotto Funzionale Taormina – Giampilieri. Commissionato da Rete Ferroviaria Italiana – RFI (Gruppo FS Italiane) il progetto vale 1,003 miliardi di euro. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova linea ferroviaria lunga complessivamente circa 28,3 km nella tratta Messina - Catania che si allaccia a quella esistente prima dell’attuale stazione di Fiumefreddo per ricollegarsi poi all’esistente stazione di Giampilieri.Il percorso della nuova linea si sviluppa prevalentemente in galleria. Nell’ambito della cantierizzazione il progetto è strutturato su 60 aree di cantiere e 8 cantieri mobili per lo scavo di gallerie naturali. In questo contesto particolare attenzione è stata posta al raggiungimento del miglior risultato  possibile in termini di sostenibilità  energetica e idrica su tutte le aree di cantiere, fisse e mobili, attraverso l\'adozione di soluzioni progettuali quali l’ottimizzazione dell’esposizione al sole - per massimizzare l’autoproduzione da fotovoltaico - e dei cicli idrici tra cantieri mobili e cantieri fissi, recuperando il 100% delle acque di dilavamento.
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Proger con Gazprom in Uzbekistan per lo sviluppo del campo di Djel

Proger ha di recente arricchito il suo portfolio di progetti internazionali raggiungendo un nuovo rilevante traguardo attraverso la firma di un contratto con ZarubezhneftGaz Central Asia [...]
Proger con Gazprom in Uzbekistan per lo sviluppo del campo di Djel Proger ha di recente arricchito il suo portfolio di progetti internazionali raggiungendo un nuovo rilevante traguardo attraverso la firma di un contratto con ZarubezhneftGaz Central Asia per lo sviluppo dell’importante campo di gas di Djel in Uzbekistan per conto di Gazprom International. Proger si sta infatti occupando dello studio di fattibilità di un nuovo progetto greenfield da realizzarsi in un’area desertica priva di strade, utility e servizi, non lontano dal blocco Shakhpakhty, che durerà cinque anni e prevedrà due fasi costruttive. Durante la prima fase si procederà alla depreservazione di quattro pozzi esplorativi, alla costruzione della prima linea di produzione di un\'unità di trattamento (GTU) della capacità di 150 milioni di metri cubi di gas all’anno e alla realizzazione di un gasdotto di 251 km \"Djel CGTU - Karakalpakia CS\" e di una stazione di compressione booster. Nella seconda fase verrà invece effettuata la perforazione e la messa in servizio di sei pozzi di produzione e la costruzione della seconda linea di produzione dell’unità di trattamento che contribuiranno a raddoppiare la produzione annuale fino a 300 milioni di metri cubi di gas e 4.200 tonnellate di gas condensato all\'anno. Questo progetto segna un importante risultato per Proger nel settore oil & gas grazie al know how acquisito negli ultimi 25 anni sviluppando progetti complessi in diversi paesi del mondo accanto ad alcune delle più grandi aziende dell\'energia a livello internazionale.
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Servizi EPC nell’ambito dell’impianto di ammoniaca e urea di Kingisepp in Russia

Proger all’opera al fianco di Tecnimont s.p.a. nell’ambito dello sviluppo per conto di EuroChem – gruppo leader mondiale nel campo [...]
Servizi EPC nell’ambito dell’impianto di ammoniaca e urea di Kingisepp in Russia Proger all’opera al fianco di Tecnimont s.p.a. nell’ambito dello sviluppo per conto di EuroChem - gruppo leader mondiale nel campo dei fertilizzanti - del nuovo impianto di ammoniaca e urea di Kingisepp, nella Russia nordoccidentale. Situato a circa 130 kilometri da San Pietroburgo, l’impianto avrà una capacità pari a circa 3.000 tonnellate di ammoniaca e 4.000 tonnellate di urea al giorno, una volta a regime. Proger nel dettaglio fornirà servizi EPC (chiavi in mano) per la realizzazione di una nuova struttura in acciaio coperta da pannelli coibentati, per un peso totale di circa 3.000 tonnellate e 14.500 mq di superficie coperta, oltre alle strutture secondarie di supporto dei nastri convogliatori. L\'intera struttura, che verrà protetta da incendio di idrocarburi tramite vernice intumescente, è destinata a proteggere l\'area di deposito dell\'urea e una speciale attrezzatura meccanica pesante, denominata Reclaimer, al suo interno. Il Reclaimer ha lo scopo di movimentare l\'urea in pastiglie, proveniente dall’unità di granulazione, da e verso il nastro convogliatore e l\'area di carico per il trasporto. Il nuovo contratto segna il consolidamento della presenza di Proger in Russia, paese in cui l’azienda ha iniziato a operare nel 2011.
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Accordo Quadro con EDP Renewables Italia Holding per sottostazioni elettriche per parchi eolici

Proger consolida il suo rapporto con EDP Renewables, aggiudicandosi un accordo quadro di durata biennale per la fornitura di servizi [...]
Accordo Quadro con EDP Renewables Italia Holding per sottostazioni elettriche per parchi eolici Proger consolida il suo rapporto con EDP Renewables, aggiudicandosi un accordo quadro di durata biennale per la fornitura di servizi di progettazione delle sottostazioni elettriche per gli impianti rinnovabili che EDPR prevede di realizzare in Italia. Proger dovrà fornire il Progetto Esecutivo e predisporre tutta la documentazione richiesta per lanciare le gare per la realizzazione. L’accordo, che fa seguito a quello per la fornitura di servizi di assistenza tecnica e supervisione dei lavori nell’ambito dello sviluppo di wind farm e impianti fotovoltaici, conferma l’esperienza della società nel settore delle sottostazioni elettriche, ambito in cui lavora anche per altri importanti player italiani quali Terna ed Enel. Attualmente è in corso il primo progetto riguardante la sottostazione collegata al Parco Eolico di Fulgatore in Provincia di Trapani. Proger si occuperà dello sviluppo del progetto esecutivo (civile ed elettromeccanico) della sottostazione elettrica di EDPR per la connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) dell’energia elettrica prodotta da fonte eolica, proveniente da 12 aerogeneratori di potenza unitaria pari a 3,65 MW, per una potenza complessiva pari a 43,8 MW, installati nel Parco Eolico. La sottostazione permetterà di trasformare l’energia prodotta dal parco eolico dalla tensione 20 kV alla tensione 150 kV per il collegamento alla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) con tensione 150 kV. La stazione utente sarà costituita da una sezione a tensione di esercizio 150 kV, con relativo trasformatore elevatore, e da una sezione a tensione di esercizio 20 kV per collegamento con il parco eolico.
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Nuova Sede Unica ISTAT

Proger, in raggruppamento con A.B.D.R. Architetti Associati, MANENS-TIFS e Studio VALLE Progettazioni, si è aggiudicata la progettazione definitiva della nuova [...]
Nuova Sede Unica ISTAT Proger, in raggruppamento con A.B.D.R. Architetti Associati, MANENS-TIFS e Studio VALLE Progettazioni, si è aggiudicata la progettazione definitiva della nuova sede Istat dopo aver vinto il Concorso di progettazione - su 17 raggruppamenti in gara - nel 2019. La nuova Sede Unica dell’Istat sarà realizzata nell\'area di Pietralata, a Roma. Le strategie progettuali si sono focalizzate sull\'attenzione alle relazioni con la città e con i suoi flussi, con l’obiettivo di contribuire, attraverso il disegno degli spazi pubblici, a una migliore qualità complessiva dell’ambiente urbano. Criteri di “apertura e permeabilità” caratterizzano infatti il progetto, in modo da consentire da una parte una grande flessibilità d’uso delle attività annesse agli uffici – affinché possano essere condivise anche dalla collettività – e dall\'altra, un’offerta di spazi articolata e modulare all\'interno dell’edificio e degli ambienti lavorativi. L’organismo edilizio sarà composto da un basamento di due piani, destinato alle attività accessorie (hall di ingresso, biblioteca e archivio storico, museo della statistica, l’area ristoro, l’asilo e la palestra ed il centro congressi), dal sovrastante edificio a forma di L di 8 piani, destinato agli uffici, e da due piani interrati, dedicati al parcheggio e al polo tecnologico. Il tutto arricchito da una doppia piazza, una pedonale a quota zero e l\'altra collocata su un terrazzamento nove metri più in alto, che ospiterà un \"bosco pensile\", aperto al pubblico. Il progetto ha applicato le migliori strategie bioclimatiche e di efficientamento energetico e massimizzato l’impiego di fonti energetiche rinnovabili, prevedendo sia sistemi di protezione per irraggiamento solare diretto per tutte le facciate, sia sistemi di accumulo e cessione rilasciata del carico termico accumulato, sia sistemi di bioclimatica passiva fondata su loop convettivi (passive heating and cooling).
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Aggiudicate all’ATI guidata da Proger le attività di sorveglianza delle opere della rete ASPI

Proger, in ATI con Bureau Veritas Nexta, Tecno Piemonte e Tecnolab, ha ricevuto da Autostrade per l’Italia comunicazione dell’aggiudicazione definitiva [...]
Aggiudicate all’ATI guidata da Proger le attività di sorveglianza delle opere della rete ASPI Proger, in ATI con Bureau Veritas Nexta, Tecno Piemonte e Tecnolab, ha ricevuto da Autostrade per l’Italia comunicazione dell’aggiudicazione definitiva della gara per la sorveglianza delle opere d’arte della rete in gestione ad Aspi ricadenti nel territorio nazionale. Il raggruppamento guidato da Proger è risultato infatti primo in graduatoria a conclusione di una procedura a evidenza pubblica, esperita da una commissione di gara nominata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per ciascuno dei tre lotti complessivi in cui era suddiviso l’appalto in funzione dell’ambito territoriale di competenza delle Direzioni di Tronco. Proger offrirà quindi servizi integrati di ingegneria riguardanti la vigilanza e il controllo, l’esecuzione delle prove e dei rilievi strumentali, funzionali o connessi alla sorveglianza stessa – trimestrali, annuali o bimestrali – in parte “programmati” e in parte “a chiamata”, per un numero complessivo di 7.385 opere d’arte, tra viadotti, cavalcavia, gallerie e opere minori. L’organizzazione operativa prevede l’attivazione di Front-Office nelle immediate vicinanze di ognuna delle Direzioni di Tronco e un Back-Office per tutte le attività di coordinamento e ingegneria presso la sede centrale di Proger a Roma che garantiranno omogeneità di approccio, pianificazione e valutazione per tutte le opere d’arte della rete. Questo incarico segue le verifiche già effettuate dalla società su oltre 4500 opere in tutta Italia a partire dal 2019 garantendo quindi immediata operatività e una conoscenza già consolidata delle esigenze e delle problematiche da risolvere. Il contratto a base di gara ha durata di 3 anni, estendibile per altri 2, per un valore complessivo di 67.500.000 €. Link al comunicato di ASPI  
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Idee per una nuova economia sostenibile

Il prof. Giuseppe Zollino dell’Università di Padova, consulente di Proger in materia di energia, è intervenuto al secondo appuntamento degli [...]
Idee per una nuova economia sostenibile Il prof. Giuseppe Zollino dell’Università di Padova, consulente di Proger in materia di energia, è intervenuto al secondo appuntamento degli Online Energy Talks organizzati da RCS Academy per condividere proposte e disegnare nuove strategie sulla base delle linee guida del Green Deal. Un’occasione importante per parlare di investimenti in infrastrutture energetiche, di nuovi progetti di mobilità sostenibile e di soluzioni per la riduzione di emissioni, verso una nuova economia sostenibile. Tra le priorità su cui l’Italia potrebbe e dovrebbe investire nel breve periodo, partendo dalla necessità di “sveltire i processi autorizzativi almeno su un set di interventi” ha dichiarato il prof. Zollino “comincerei dalla riqualificazione energetica strutturale degli edifici pubblici a partire dai 40.000 plessi scolastici italiani. Per quanto riguarda la generazione elettrica potremmo sviluppare nei prossimi pochi anni altri 20 gigawatt di fotovoltaico, che significherebbe raddoppiare la capacità attuale installata nel Paese. Punterei poi all’elettrificazione del trasporto pubblico locale. Darei corso inoltre a interventi di ambientalizzazione dei porti e infine mi concentrerei sugli impianti che servono per il trattamento dei rifiuti”. Ascolta l\'intervento completo
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COVID-19, Croce Rossa Italiana e AccYouRate Group insieme per lo sviluppo di tecnologie indossabili per la protezione della salute

/ Dalla T-Shirt "YouRate" alla mascherina "Smart YouSafe Mask" dotata di sensori avanzati, ecco le nuove tecnologie indossabili

Roma – Croce Rossa Italiana e AccYouRate Group s.p.a., azienda specializzata nelle tecnologie indossabili (wearable), hanno presentato oggi alla stampa [...]
COVID-19, Croce Rossa Italiana e AccYouRate Group insieme per lo sviluppo di tecnologie indossabili per la protezione della salute Dalla T-Shirt "YouRate" alla mascherina "Smart YouSafe Mask" dotata di sensori avanzati, ecco le nuove tecnologie indossabili Roma - Croce Rossa Italiana e AccYouRate Group s.p.a., azienda specializzata nelle tecnologie indossabili (wearable), hanno presentato oggi alla stampa un nuovo Protocollo d’Intesa per cooperare alla realizzazione di innovative tecnologie indossabili per la protezione della salute, nel quadro della pandemia Covid-19 attualmente in corso. Dopo la realizzazione della prima maglietta sensorizzata 100% tessile (YouRate T-shirt, unica al mondo, capace di monitorare elettrocardiogramma ed atti respiratori, con livelli di affidabilità medico-sanitari) la rinnovata e ampliata collaborazione tra CRI e AccYouRate Group ha portato alla nascita di Smart YouSafe Mask: una mascherina intelligente, prima nel suo genere, in grado di integrare protezione e monitoraggio dei parametri bio-vitali individuali (come temperatura corporea e qualità dell’aria) grazie a sensori incorporati di ultima generazione. Leggi il comunicato stampa Visita il sito di AccYouRate
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L’AD Lombardi alla tavola rotonda organizzata dall’Università LUISS di Roma

/ Il ruolo degli investimenti infrastrutturali: strumenti ed esperienze comparate

L’AD Marco Lombardi ha partecipato al convegno “Il ruolo degli investimenti infrastrutturali: strumenti ed esperienze comparate” organizzato dal Centro di [...]
L’AD Lombardi alla tavola rotonda organizzata dall’Università LUISS di Roma Il ruolo degli investimenti infrastrutturali: strumenti ed esperienze comparate L\'AD Marco Lombardi ha partecipato al convegno \"Il ruolo degli investimenti infrastrutturali: strumenti ed esperienze comparate\" organizzato dal Centro di Ricerca sulle Amministrazioni Pubbliche \"Vittorio Bachelet\" dell\'Università LUISS Guido Carli di Roma. Il convegno è stato introdotto dal Rettore della LUISS Andrea Prencipe e da Mario Turco, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alla Programmazione Economica e agli Investimenti. Oltre all\'AD di Proger hanno esposto i propri studi e condiviso le proprie esperienze docenti e ricercatori dell\'ateneo e importanti esponenti di Banca d\'Italia, Banca Europea degli Investimenti, OCSE, CONSOB, Italferr, Ferrovie dello Stato, Anas, ANCE e Intesa Sanpaolo. Durante il suo intervento Lombardi ha affermato: \"Una delle più importanti cause della grave situazione in cui versa il nostro Paese, nel settore infrastrutturale, credo dipenda dal fatto che non si investe più in qualità. Quando qualcosa la si paga poco in genere vale poco. Bisogna dare più valore alle infrastrutture culturali\". Vedi l\'intervento completo
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Ex sede Allianz, Corso Italia 23 Milano

/ Proger al lavoro per l'importante progetto di riqualificazione

È stato presentato a Milano il progetto di riqualificazione della storica sede milanese del Gruppo Allianz, affidato a SOM – [...]
Ex sede Allianz, Corso Italia 23 Milano Proger al lavoro per l'importante progetto di riqualificazione È stato presentato a Milano il progetto di riqualificazione della storica sede milanese del Gruppo Allianz, affidato a SOM – Skidmore, Owings & Merrill, nell’ambito del quale Proger, insieme ai partner tecnici – BMS, Manens-Tifs e Systematica – si è occupata dello sviluppo del progetto strutturale e impiantistico, del coordinamento tecnico dell’intero progetto della consulenza specialistica, in particolare sui temi di sostenibilità ambientale e rapporti con le autorità necessarie per l’ottenimento del Permesso di Costruire. Proger è inoltre stata scelta da Allianz Real Estate, proprietaria del complesso immobiliare, per portare a compimento tutta la fase di realizzazione del progetto, affidandogli la Direzione Lavori, il Coordinamento della Sicurezza e il Construction Management. Il progetto trasformerà il complesso storico di circa 50.000 m2 situato in Corso Italia – originariamente progettato dagli architetti Gio Ponti, Piero Portaluppi e Antonio Fornaroli nei primi anni ’60 – in un campus urbano di uffici e spazi aperti. Tre gli edifici e una nuova corte interna con giardino che costituisce il cuore del campus; i piani degli uffici, tutti open-space, ospiteranno aree comuni centrali; pannelli solari e nuovi materiali per le facciate ridurranno notevolmente la dispersione del calore e l’introduzione di aree verdi e il rinnovamento della corte esterna, con ristoranti, negozi, e un probabile spazio di coworking permetteranno una connessione più profonda col quartiere. Il tutto attraverso una profonda attenzione ai concetti di sostenibilità, strategie del workplace, benessere e smart building, mantenendo una continuità di dialogo con il progetto originale. Il progetto abbraccia infatti tutte le sfaccettature della sostenibilità – ambiente, gestione delle risorse e persone – aspirando al raggiungimento degli standard LEED/WELL Gold, attraverso strategie passive e attive specifiche legate alle caratteristiche climatiche della regione per migliorare le prestazioni dell’edificio e per stabilire un esempio di eccellenza in materia di performance ambientali.
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Si concretizza l’aumento di capitale di Proger

/ Versati i primi i 13 milioni di euro per il nuovo piano industriale

Roma – Proger Managers & Partners (PM&P) ha sottoscritto e versato integralmente (13.385.000 euro) l’aumento di capitale della controllata Proger [...]
Si concretizza l’aumento di capitale di Proger Versati i primi i 13 milioni di euro per il nuovo piano industriale Roma - Proger Managers & Partners (PM&P) ha sottoscritto e versato integralmente (13.385.000 euro) l’aumento di capitale della controllata Proger Ingegneria s.r.l., facendo in modo che quest’ultima possa a sua volta sottoscrivere e versare la propria quota dell’aumento di capitale deliberato in Proger s.p.a., di cui detiene il 67,9%. Proger utilizzerà il capitale per finanziare il suo piano industriale, annunciato lo scorso autunno, con l’obiettivo di essere sempre più soggetto internazionale “generatore di domanda” in grado di sviluppare innovative capacità che, unite a risorse finanziarie e umane adeguate, le consentano di investire in “nuovi progetti” nei target country individuati, costruendo e promuovendo ambiziose iniziative imprenditoriali, puntando su una forte componente tecnologica trasversale, in linea con gli approcci metodologici più avanzati, in particolare nei settori Green Energy, Security, Healthcare e Comunicazione - – ambito in cui ha recentemente investito acquisendo la quota di maggioranza relativa di Indexway s.p.a. L’operazione finanziaria è stata realizzata grazie a un accordo strategico tra PM&P – di cui gli Amministratori Delegati di Proger, Umberto Sgambati e Marco Lombardi, sono i principali azionisti – e la Cadogan Petroleum Holdings BV, controllata al 100% dalla Cadogan Petroleum PLC, società quotata alla Borsa di Londra. La partnership industriale tra Proger e Cadogan sarà rafforzata dalla presenza di due figure, tra cui il Presidente, designati da Cadogan nel Consiglio Amministrazione di Proger, composto da sette membri. “Questo accordo” dichiara l’A.D. Marco Lombardi “offre a entrambe le società il vantaggio di potenziali sinergie operative per lo sviluppo delle rispettive attività e segna un ulteriore passo avanti nel percorso di sviluppo internazionale di Proger che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante del valore globale della produzione (€ 124 mln nel 2017) confermandosi oggi come la società di ingegneria no captive numero 1 in Italia”.
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Torre Diamante progetto del mese per il Green Building Council Italia

Torre Diamante è stata scelta come progetto del mese (e candidato come progetto dell’anno) da GBCI – Green Building Council [...]
Torre Diamante progetto del mese per il Green Building Council Italia Torre Diamante è stata scelta come progetto del mese (e candidato come progetto dell’anno) da GBCI - Green Building Council Italia, l’ente no-profit che si occupa di adattare alla realtà italiana e di promuovere il sistema di certificazione indipendente LEED® (Leadership in Energy and Environmental Design) i cui parametri stabiliscono precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici salubri, energeticamente efficienti e a impatto ambientale contenuto. L’iconico edificio di 30 piani, situato nel complesso Garibaldi/Porta Nuova a Milano, vede Proger attiva dal 2015 nell’ambito del progetto di fit-out degli spazi interni, con servizi di ingegneria integrata, direzione lavori, construction management e coordinamento della sicurezza. La nuova sede italiana del Gruppo BNP-Paribas è un capolavoro di efficienza energetica certificato LEED® Livello GOLD Commercial-Interior, che è frutto di un approccio multidisciplinare che ha consentito la scelta di soluzioni architettoniche e costruttive di tipo sostenibile, in perfetta sinergia ed integrazione con quelle impiantistiche. Un lavoro che non si è limitato alla sola progettazione ma ha seguito l’intero ciclo di vita del progetto, fino alla sua completa realizzazione. Leggi l’articolo: http://www.gbcitalia.org/web/guest/diamond-tower  
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Fuzhou Day a Pescara

/ Un nuovo passo avanti per il Football Town Program

Pescara – Proger protagonista al Fuzhou Day con la presentazione del progetto Football Town Program da parte del CEO Umberto [...]
Fuzhou Day a Pescara Un nuovo passo avanti per il Football Town Program Pescara - Proger protagonista al Fuzhou Day con la presentazione del progetto Football Town Program da parte del CEO Umberto Sgambati e la firma di un ulteriore accordo di collaborazione con le autorità cinesi. Football Town Program è un progetto di sviluppo urbano ideato da Proger che si fonda sul Made in Italy e che prevede la realizzazione di un nuovo stadio e di un\'academy calcistica, attorniati da spazi commerciali, culturali e residenziali.  Il progetto è pensato per essere modulare, replicabile ed adattabile a diversi ambiti e contesti territoriali. L\'evento dedicato a Fuzhou, la più grande città della provincia cinese del Fujian (7.600.000 abitanti), arriva a sancire il sodalizio con Pescara nato un anno fa grazie proprio grazie all’iniziativa di Proger nell\'ambito delle attività legate allo sviluppo del progetto Football Town. La città di Pescara ha accolto presso l\'Aurum una nutrita delegazione cinese composta da rappresentanti istituzionali e operatori culturali, guidata dal Ministro degli Esteri della municipalità WuXiaojie e dalla deputata locale del Partito Comunista cinese Lin Xiaoying, per celebrare il Fouzhou Day con una giornata dedicata allo scambio artistico-culturale e ad incontri orientati al business tra imprese cinesi e locali. \"È stata una bella occasione di conoscenza”, ha affermato il sindaco Alessandrini. “Con il progetto costruito da Proger, dal Centro Estero della Camera di Commercio Chieti-Pescara, e Pescara Calcio e adottato istituzionalmente dal Comune, è nato uno scambio concreto. L\'intesa nasce un anno fa, da allora abbiamo avuto già diverse occasioni di incontro, ospitando delegazioni in arrivo dalla Cina e ricevendo ospitalità dalla città di Fuzhou sempre cercando di creare contatti proficui fra i nostri rispettivi comparti economici, sportivi e formativi e con l\'intento di ampliare i rapporti anche all\'ambito culturale per creare al più presto un momento celebrativo di tali relazioni fra territori\".
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Il polo ospedaliero di Lagonegro

Potenza – Proger si è aggiudicata la gara per l’affidamento dei servizi di progettazione per l’ampliamento del P.O. di Lagonegro [...]
Il polo ospedaliero di Lagonegro Potenza - Proger si è aggiudicata la gara per l’affidamento dei servizi di progettazione per l’ampliamento del P.O. di Lagonegro in Basilicata, come mandante del raggruppamento composto da Manens-Tifs e Planning Workshop. L’offerta riguarda i servizi di architettura, ingegneria e geologia, con relative indagini, per la redazione della progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, con riserva di affidamento anche dei servizi di direzione lavori, misure e contabilità e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, per l’adeguamento e la messa in sicurezza dei reparti del plesso ospedaliero di Lagonegro, in viale Colombo. Il progetto prevede le seguenti attività: la costruzione di un nuovo corpo di fabbrica, dotato di un’adeguata capacità antisismica, sulla cui copertura verrà collocato l’eliporto; la realizzazione di un collegamento aereo e di uno interrato tra il nuovo corpo di fabbrica e il plesso esistente; la ridistribuzione dei reparti di pneumologia, cardiologia e medicina, degli ambulatori e Day Hospital; la ristrutturazione dei servizi non sanitari, e in particolare della cucina, della morgue, della farmacia, della cappella, del deposito \"sporco\" e \"pulito\" della lavanderia; la sistemazione dei servizi logistici all\'esterno.
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Proger tra i soci di Hubruzzo

/ Una fondazione per la promozione di nuovi talenti

Proger, al fianco di L-foundry, Valagro, Almacis, Honda Italia, Tecnomatic e Zecca Energia, è tra i soci fondatori di Hubruzzo, [...]
Proger tra i soci di Hubruzzo Una fondazione per la promozione di nuovi talenti Proger, al fianco di L-foundry, Valagro, Almacis, Honda Italia, Tecnomatic e Zecca Energia, è tra i soci fondatori di Hubruzzo, fondazione volta a promuovere le eccellenze abruzzesi. Alla società Carsa, il compito della segreteria generale. Quello che la Fondazione Hubruzzo si propone di fare è: Valorizzare il sistema imprenditoriale eccellente e ispirato dai principi di responsabilità, sostenibilità e umanesimo. Narrare il comparto industriale attraverso gli imprenditori che hanno saputo «leggere» il territorio utilizzando al meglio le sue vocazioni. Promuovere  l’industria responsabile abruzzese in Italia e nel mondo, mediante la creazione di una rete di rapporti culturali, scientifici, istituzionali, territoriali ed economici. Sviluppare alleanze a livello nazionale e internazionale, per alimentare una rete di scambio di conoscenze, competenze e buone pratiche. Un modo per dare valore al sistema industriale regionale e attrarre talenti – sostenendo bandi internazionali, dottorati industriali, ricerche di settore –, alimentando una cultura d’impresa glocal e costruendo una comunità industriale che favorisca lo scambio di saperi. Un progetto che partirà con la realizzazione di un primo studio commissionato alla Fondazione Symbola sulla “Banca delle qualità abruzzesi”, per raccogliere, analizzare e dare un volto a coloro che lavorano alla trasformazione qualitativa del sistema produttivo.  
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Accordo quadro con Eni per “health facilities”

Roma – Proger si è aggiudicata un accordo quadro con Eni per l’acquisizione di servizi per l’implementazione di “health facilities” [...]
Accordo quadro con Eni per “health facilities” Roma - Proger si è aggiudicata un accordo quadro con Eni per l’acquisizione di servizi per l’implementazione di “health facilities” sia in Italia che nei paesi extra UE dove la stessa Eni opera, ovvero: Algeria, Angola, Australia, Cina, Cipro, Congo, Ecuador, Egitto, Gabon, Ghana, Indonesia, Iran, Iraq, Kazaistan, Kenya, Libia, Mozambico, Myanmar, Nigeria, Pakistan, Stati Uniti, Timor Est, Tunisia, Turkmenistan, Venezuela, Vietnam. Si tratta di un accordo di durata triennale per la fornitura di servizi relativi al settore healthcare che riguardano in particolare il supporto tecnico per lo sviluppo e il mantenimento del sistema dei requisiti delle strutture sanitarie di Eni (health facilities) e il supporto tecnico nello sviluppo di progetti di strutture a carattere sanitario (sia ristrutturazioni che nuove costruzioni) per tutte le sue società affiliate che operano nei vari paesi. Attività altamente specialistiche che Proger può garantire non solo grazie alla sue specifiche qualifiche professionali e all’esperienza multidecennale sviluppata nel campo sia in Italia che all’estero, ma anche per la sua costante attività di ricerca nel settore quale soggetto aggregatore di specializzazioni, in grado di fare network.
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Italia Algeria Business Summit 2017

Pescara – Proger è lead sponsor dell’“Italia-Algeria, Business Summit 2017”, un importante incontro istituzionale e imprenditoriale che si terrà a [...]
Italia Algeria Business Summit 2017 Pescara - Proger è lead sponsor dell’“Italia-Algeria, Business Summit 2017”, un importante incontro istituzionale e imprenditoriale che si terrà a Pescara il 20 e 21 novembre. L’evento vedrà la presenza dell’ambasciatore d’Algeria in Italia, Abdelhamid Senouci Bereksi, di una folta delegazione di imprese algerine, membri del FCE (la più importante associazione di imprese algerine) e dei rappresentanti italiani delle istituzioni locali e di numerose aziende dei settori delle costruzioni, infrastrutture e trasposti, oil & gas, energie rinnovabili, automotive, sanità e farmaceutica, agroalimentare e turismo. L’appuntamento – nato grazie alla sinergia tra il Comune di Pescara, il Centro Estero della Camera di Commercio di Pescara, e i World Trade Center di Pescara e Algeri – si svilupperà in due giornate con l’obiettivo di rinsaldare e avviare nuovi rapporti economici fra imprenditoria abruzzese e algerina. Questa partecipazione si inserisce nel quadro delle iniziative sostenute da Proger alla luce del suo impegno a proporsi come “ponte” per le realtà locali del proprio territorio al fine di promuovere il “made in Italy” sotto ogni punto di vista, da tecnologie e sistemi innovativi a prodotti e macchinari d\'avanguardia, dal design alla gastronomia, dalla promozione turistica a quella culturale e artistica.    
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Presentato il progetto del nuovo stadio del Pescara Calcio

Pescara – Proger ha presentato oggi il masterplan del nuovo stadio del Pescara alla presenza del ministro per lo Sport, [...]
Presentato il progetto del nuovo stadio del Pescara Calcio Pescara - Proger ha presentato oggi il masterplan del nuovo stadio del Pescara alla presenza del ministro per lo Sport, Luca Lotti, con il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, e il Presidente del Pescara Calcio, Daniele Sebastiani. Un nuovo stadio funzionale, moderno e sostenibile, da circa 20mila posti, con attività commerciali, ristoranti, servizi e sky box. L’invaso del nuovo impianto sarà di 10 ettari e sorgerà nella zona della Pineta Dannunziana che verrà ampliata e protetta nel più ampio e importante quadro di riqualificazione dell’area circostante (130mila mq ca.), all’insegna dell’eco-sostenibilità e della valorizzazione del verde. “Quest’opera” ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Proger, Umberto Sgambati “prefigura e anticipa le esigenze in ambito impiantistico dei prossimi anni e al tempo stesso rappresenta una grande occasione per Pescara. Uno stadio di queste dimensioni e caratteristiche sarà infatti un polo di grande importanza sia da un punto di vista economico che sociale per l’intera città”. “È un progetto bellissimo che sulla carta fa sognare Pescara” ha commentato il ministro Lotti “e dobbiamo considerare quello di oggi un punto di partenza per una veloce approvazione del Masterplan e per cercare di dare subito avvio alla manifestazione di pubblico interesse, i lavori e l\'inaugurazione del nuovo stadio”.
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Proger parla di edilizia sanitaria alla Fiera del Levante

Bari – Proger è stata invitata a partecipare, lunedì 12 settembre, ad un incontro sulla nuova edilizia ospedaliera pugliese organizzato [...]
Proger parla di edilizia sanitaria alla Fiera del Levante Bari - Proger è stata invitata a partecipare, lunedì 12 settembre, ad un incontro sulla nuova edilizia ospedaliera pugliese organizzato presso l’Agorà del Padiglione della Regione Puglia nell’ambito dell’80° Fiera del Levante, una delle principali fiere italiane e del Mediterraneo che si tiene ogni anno a Bari. Nel corso dell’evento i direttori generali della Asl di Bari, di Taranto e di Lecce, sono intervenuti insieme ai progettisti sul tema \"I nuovi grandi ospedali che verranno” per illustrare i progetti dei due nuovi ospedali “Monopoli-Fasano” e “San Cataldo” di Taranto e l’attuale fase di realizzazione della nuova struttura di emergenza-urgenza del polo ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce. Per Proger erano presenti l’arch. Mara Morelli e la dott.ssa Diana Tamburi che hanno esposto al pubblico nel dettaglio il progetto del nuovo Ospedale San Cataldo di Taranto, il più grande investimento infrastrutturale del servizio sanitario regionale pugliese degli ultimi anni. Proger è contemporaneamente coinvolta anche nella direzione lavori del nascente Dipartimento delle emergenze dell’ospedale di Lecce, e parallelamente, sempre in Puglia - regione in cui è protagonista nel settore dell’edilizia ospedaliera, - si sta infine occupando, dopo averne eseguito la progettazione, anche della direzione lavori di espansione e rinnovamento del Policlinico di Bari.
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Sostegno di un anno a un centro di vaccinazioni in Congo

Pointe Noire, Congo – Proger ha siglato un accordo di partenariato con la Direzione Dipartimentale della Sanità della regione Kouilou, [...]
Sostegno di un anno a un centro di vaccinazioni in Congo Pointe Noire, Congo - Proger ha siglato un accordo di partenariato con la Direzione Dipartimentale della Sanità della regione Kouilou, in Congo, per il sostegno di un anno a un centro di vaccinazioni di Pointe Noire: il CSI (centro di salute integrato) di Mpita, un quartiere densamente popolato della città. L’intervento, concepito con lo scopo di promuovere la salute delle comunità che vivono nelle aree in cui l’azienda è attiva, è stato definito, con la collaborazione di stakeholder locali, sulla base delle politiche del Paese, ed è vincolato alla strategia nazionale di vaccinazioni predisposta dal Ministero della Salute della Repubblica del Congo per il quinquennio 2016-2020 (Programme Elargi de Vaccination - PEV). Nello specifico, il progetto si pone l’obiettivo di contribuire alla riduzione dell’incidenza delle principali malattie endemiche, da una parte, in linea con le competenze di Proger, tramite il rafforzamento della dotazione impiantistica del CSI e, dall’altra, attraverso l’organizzazione e la gestione di una mirata campagna di sensibilizzazione sull’importanza delle vaccinazioni. Si rivolgerà soprattutto ai bambini e alle mamme, nei confronti dei quali agire assume un significato particolarmente importante poiché determinante per il futuro del paese, e coinvolgerà la popolazione limitrofa durante l’attuazione del programma, favorendo così la creazione di opportunità professionali per le comunità locali. Proger è presente in Congo dal 2009 e attraverso questa iniziativa conferma ancora una volta l’attenzione che costantemente rivolge alla realizzazione di progetti sociali sostenibili, efficaci e responsabili nelle diverse aree del mondo in cui opera, nel tentativo di contribuire con un impatto positivo allo sviluppo delle comunità che la ospitano.
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Strada Pedemontana dell’Aspromonte Tirrenico

Reggio Calabria – Proger si è aggiudicata, con l’impresa Cosedil s.p.a., l’appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori sulla [...]
Strada Pedemontana dell’Aspromonte Tirrenico Reggio Calabria - Proger si è aggiudicata, con l’impresa Cosedil s.p.a., l’appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori sulla base del progetto definitivo relativo alla strada Pedemontana dell’Aspromonte Tirrenico di congiungimento dei Comuni Montani Cinquefrondi, San Giorgio Morgeto e Cittanova (provincia di Reggio Calabria) e di allaccio tra la ex statale 111 e la Strada di Grande Comunicazione di attraversamento della dorsale tra la fascia jonica e la Piana di Rosarno.   Nell’ambito del progetto, uno degli aspetti principali dell’offerta tecnica elaborata in fase di gara ha riguardato il processo operativo proposto per il completamento delle strutture dei viadotti già parzialmente realizzate e abbandonate a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. In virtù, infatti, della scarsa conoscenza della tipologia delle sottofondazioni realizzate all’epoca, e delle caratteristiche meccaniche dei calcestruzzi e dei ferri di armatura al loro interno, Proger ha proposto l’abbandono delle sottostrutture esistenti e la realizzazione di opere completamente nuove per tre dei quattro viadotti che caratterizzano il tracciato. Diversamente, nel caso del quarto viadotto, il più importante del lotto, è stato studiato il riutilizzo delle pile e delle spalle esistenti, previa ottimizzazione del progetto dei pulvini e dell’impalcato che saranno alleggeriti poiché realizzati interamente in acciaio. Questa soluzione garantisce un comportamento generale nettamente migliore dei viadotti in caso di eventi sismici, una maggiore vita utile complessiva, una maggiore sicurezza e una chiara semplificazione per le fasi costruttive. Hanno infine completato l’offerta alcune migliorie tecniche e l’individuazione di una serie di interventi compensativi aggiuntivi da realizzarsi nei territori dei Comuni limitrofi a vantaggio dell’utenza stradale e della valorizzazione del territorio.
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Proger entra a far parte della World Trade Centers Association

Pescara – Proger ha firmato un accordo per l’acquisizione del 49% del World Trade Center di Pescara/Chieti, entrando a far [...]
Proger entra a far parte della World Trade Centers Association Pescara - Proger ha firmato un accordo per l’acquisizione del 49% del World Trade Center di Pescara/Chieti, entrando a far parte della principale associazione indipendente per il commercio internazionale. La World Trade Centers Association, fondata a New York nel 1970, conta infatti attualmente oltre 300 WTC in 100 paesi del mondo che operano a beneficio delle imprese e dei rispettivi territori. Grazie al vasto know how maturato in 60 anni di esperienza a livello internazionale, l’azienda sosterrà WTC Pescara/Chieti nella sua attività di supporto informativo, commerciale, promozionale, logistico e consulenziale, alle imprese che intendono operare anche all’estero. Questo accordo, consolidando ulteriormente il carattere internazionale dell’azienda, rinsalda il legame tra Proger e l’Abruzzo, mantenuto e costantemente coltivato attraverso la promozione di progetti e attività locali. Entrare a far parte del World Trade Center di Pescara/Chieti è per Proger - da sempre impegnata nello sviluppo di reti globali per la creazione di continue opportunità di business e relazione -, un’occasione di indubbio valore per esplorare nuovi mercati e individuare diverse strategie di sviluppo. Allo stesso tempo l’ingresso dell’azienda segna, per il WTC Pescara/Chieti, un consolidamento strutturale e un importante arricchimento all’interno del bacino di eccellenze regionali che rappresenta a livello globale.
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Nuovo Ortomercato di Milano

Milano – Proger ha concluso l’attività di redazione dello Studio di Fattibilità del Nuovo Ortomercato di Milano, dopo aver vinto [...]
Nuovo Ortomercato di Milano Milano - Proger ha concluso l’attività di redazione dello Studio di Fattibilità del Nuovo Ortomercato di Milano, dopo aver vinto un anno fa - in RTI con ABDR, Systematica, KPMG, Idea eng. e Avalon - il concorso internazionale di idee indetto da SO.GE.M.I. S.p.A. per il ridisegno del più grande mercato ortofrutticolo all\'ingrosso d’Italia, che si estende su un’area di 490 mila metri quadrati. Concepito in una logica di riorganizzazione degli spazi attualmente destinati al commercio ortofrutticolo e di riqualificazione delle aree limitrofe dedicate ad attività complementari, è stato così ideato Pa.S.T.A., il primo Parco Scientifico e Tecnologico Agroalimentare di Milano: un centro sperimentale basato sull\'agritecnologia, l\'innovazione scientifica e la ricerca applicata al settore agroalimentare, connotato dall’approccio sostenibile. Nell’ambito del progetto, Proger ha in questi mesi costantemente affiancato SO.GE.M.I. come advisor tecnico, anche nel confronto con gli operatori del Mercato e con il Comune di Milano. L’azienda, forte della sua decennale esperienza sul tema della logistica merci, si è occupata di tutte le attività ingegneristiche e ha coordinato i vari aspetti specialistici attraverso approfondite verifiche sia dei profili tecnici (ingegneristici, energetici, ambientali, trasportistici, architettonici e urbanistici) sia, in collaborazione con KPMG, degli scenari economico-finanziari volti ad indagare il complesso quadro di attuabilità dell’iniziativa.
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