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Proger certifica 43 nuovi ispettori di Livello 2 per la sorveglianza di ponti, viadotti e gallerie

Proger ha completato con successo le prime due sessioni di certificazione secondo il metodo Visivo (VTciv) di Livello 2 ai sensi della UNI 11931:2024 per la formazione di 43 tecnici specializzati nelle attività di sorveglianza di ponti, viadotti e gallerie e l’esecuzione di prove non distruttive.

Il percorso formativo di 68 ore, organizzato dalla società Tiquadro Form e certificato da Tiquadro Cert, ha combinato sessioni teoriche e prove pratiche sul campo. A guidarlo è stato Domenico Dicuonzo, coordinatore per Proger della Sorveglianza Area Centro-Sud e ispettore di Livello 3 ai sensi della UNI 11931:2024: uno dei più qualificati ingegneri dell’azienda in questo ambito, con numerosi anni di esperienza alle spalle e migliaia di ispezioni completate.

La scelta di affidare parte del processo di formazione a una figura interna ha permesso non solo di qualificare numerosi tecnici secondo lo standard della normativa vigente, ma anche di consolidare un approccio formativo finalizzato alle attività ispettive di campo e di allineare tutti i professionisti alla modalità di lavoro secondo lo standard di Proger.

La certificazione dei nostri ispettori è un investimento strategico sulla qualità del servizio,” afferma Francesco Vatteroni, Direttore della Business Line Infrastructural Maintenance & Surveillance di Proger. “Avere al nostro interno professionisti di Livello 3 con una grande esperienza maturata sul campo, in grado di formare direttamente i colleghi, è un patrimonio che distingue Proger nel panorama della sorveglianza delle opere infrastrutturali e ci consente di garantire standard elevati e omogenei su tutti gli asset e le varie aree territoriali”. Conclude Vatteroni: “Un programma di alta formazione che prevede la certificazione di ulteriori tecnici nei prossimi mesi e che si inserisce nel contesto del rinnovo quinquennale del contratto con Autostrade per l’Italia, rafforzando il ruolo di Proger come partner tecnico di riferimento per il controllo, il monitoraggio e la manutenzione delle infrastrutture nazionali“.