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La sostenibilità di Proger è di Classe A

Un Rating ESGe che colloca l’azienda tra i top performer del proprio settore

Fondere “sviluppo e sostenibilità” in un unico valore, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone. Questa è la mission con cui Proger sta portando avanti il proprio percorso di sostenibilità d’impresa a partire dal 2021 e che sta dando già ottimi riscontri: è infatti notizia di questi giorni l’attribuzione del Rating ESGe di classe “A”, rilasciato da Cerved Rating Agency. Un risultato di spessore che colloca Proger tra i top performer del proprio settore di riferimento.

Grazie al conseguimento degli impegni presi e alla sua consolidata capacità di gestire i rischi e le opportunità derivanti dai fattori ESG attinenti alla propria attività di business, Proger è riuscita nel giro di pochi mesi a migliorare la già ottima “Performance di Fascia Alta” ottenuta dal suo primo bilancio.

Immaginiamo e progettiamo il futuro, un futuro sostenibile. È questa la nostra mission”, sostiene l’AD Marco Lombardi, “Non è importante solo cosa facciamo, ma anche come lo facciamo e a quali principi ci ispiriamo: solo così creiamo valore condiviso”.

Clicca sull’immagine Consulta il Bilancio di Sostenibilità di Proger

I fattori chiave che hanno portato allo scatto di valutazione si possono riassumere negli ottimi risultati ottenuti nel 2022, come l’incremento di 82 risorse rispetto all’anno precedente, per un totale di 524, e l’aumento del 23% di presenza femminile, in molti casi in ruoli manageriali, in un settore tradizionalmente a forte connotazione maschile. Per quel che riguarda la responsabilità ambientale, Proger opera sia sul fronte “diretto” della riduzione dei consumi energetici ed idrici relativi alle sue sedi che su quello “indiretto” di sviluppo di progetti a ridotto impatto in tutti i settori: dalle grandi infrastrutture all’edilizia sostenibile, dalle bonifiche di siti contaminati alle importanti iniziative a supporto della transizione energetica. Sul piano sociale Proger ha rafforzato i suoi impegni etici e di sviluppo sostenibile al fianco delle comunità e degli enti locali, per la crescita e la valorizzazione delle risorse e del territorio.

La pianificazione delle attività e l’integrazione della sostenibilità nella gestione strategica ed esecutiva dell’azienda assumono un ruolo rilevante nella valutazione della perfomance ESG: Proger è stata infatti apprezzata per il forte Commitment del suo Management che, pur in assenza di obblighi normativi, ha deciso di nominare un Comitato e un Responsabile ESG e di redigere un Piano di Sostenibilità in cui sono stati individuati 28 target da raggiungere entro il 2025, per rispondere a molti dei Sustainable Development Goals (SDGs) definiti dalle Nazioni Unite. In questo contesto spiccano le nuove iniziative per la valorizzazione del capitale umano e la promozione della cultura delle pari opportunità, dell’inclusione, della parità di genere e del rispetto dei diritti umani nell’ambiente di lavoro, per le quali Proger ha già raggiunto il primo degli obiettivi prefissati, con il conseguimento della certificazione SA8000.

Conclude Lombardi: “Il successo del Bilancio di Sostenibilità di Proger si affianca agli ottimi risultati evidenziati nell’ultimo Bilancio d’Esercizio e nella Relazione Semestrale del 2023, andando a comporre un quadro completo di un’azienda in salute e orientata ad una crescita continua e responsabile”.